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    Publications for guitar

    Chromatic Prelude and Fugue

    La composizione per chitarra sola Chromatic Prelude and Fugue di Dušan Bogdanovic è pubblicata dall'editore canadese Les Productions d'OZ
    Chromatic Prelude and Fugue for solo guitar is composed in the venerable tradition of Bach’s chromatic contrapuntal pieces.  The quasi-Baroque work is written, however, in asymmetric meter and is stylistically influenced by jazz. The piece was written for Judicael Perroy.
    Un'anteprima della composizione:

    Tombeau de Ravel

    È disponibile presso l'eshop dell'editore canadese Les Productions d'OZ la composizione per chitarra sola di Dušan Bogdanović Tombeau de Ravel
    The piece is a reflection on Ravel’s Tombeau de Couperin. Whereas Ravel took his formal models from the  Baroque suite, my piece is a loose combination of forms: Minuetto is a canon, Valse is a dedication to Satie (Satienne) and the Finale is reminiscent of Ravel’s fast movements.
    Qui un'anteprima:

     

    Suoni dalle Città Invisibili, AAVV

    Le Edizioni Musicali Sinfonica pubblicano la raccolta di musica per chitarra Suoni dalle Città Invisibili, pagine ispirate all'opera di Italo Calvino.
    Le opere degli autori Franco Cavallone, Ganesh Del Vescovo, Simone Fontanelli e Lorenzo Sorgi sono registrate dal chitarrista italiano Eugenio Becherucci nel CD incluso con la pubblicazione.
    Maggiori informazioni sono disponibili sul sito dell'editore.

    Suite per Chitarra Omaggio a Giuseppe Biasi

    La nuova composizione Suite per Chitarra “Omaggio a Giuseppe Biasi” è da oggi disponibile per l’acquisto grazie alla distribuzione dell’editore internazionale canadese Les Productions d’OZ, partner ufficiale della manifestazione Sardinia_Moving_Arts, organizzata da Musicare con il finanziamento della Comunità Europea e della Regione Autonoma della Sardegna.
    La composizione, che sarà eseguita per la prima volta a Mosca in un concerto che terrò presso il Tchaikovsky State Conservatory of Moscow il 20 di Settembre, è un omaggio alle ineguagliabili atmosfere artistiche del pittore sassarese Giuseppe Biasi.
    Si articola in tre movimenti:
    I – Ballo
    II – Battesimo
    III – Cavalieri Arabi
    Qui, in anteprima per i lettori del Forum, la mia interpretazione del primo:
    Della composizione ho curato la revisione e la diteggiatura. Lo spartito è già disponibile per l’acquisto in formato sia cartaceo che digitale sul sito internet dell’editore.
    Il link è il seguente: https://productionsdoz.com/product/8786-suite-omaggio-a-giuseppe-biasi

    Annotations for the History of the Classical Guitar in Argentina 1822-2000, 4 Vols.

    Annotations for the History of the Classical Guitar in Argentina 1822-2000
    Enciclopedia in 4 Volumi scritti da Randy Osborne e Héctor García Martínez
    Indice di Jan J. de Kloe
    Prefazione di Richard Bruné.
    Oltre 175 biografie con 3.200 foto e immagini, 4 tomi, 21.5x28 com, rilegato in tela, 9 kg.
    Traduzioni di testi spagnoli, francesi, italiani, portoghesi, catalani e giapponesi
    Centinaia di programmi di concerti da Tarrega, M.Llobet, A. Barrios, E.Pujol, R. Sainz de la Maza, M. L. Anido, A. Yupanqui, ... L. Walker, J.S. Sagreras, A. Jiménez Manjon, A. Segovia, ecc. ecc.
    Centinaia di etichette discografiche dei primi 78 giri: Llobet, Barrios, Pujol, Sainz de la Maza, Yupanqui, Falu, Otermin, Ezcaray, Pierri, Luna, Oyanguren, Ladru, Chazaretta, Pardo, Veron, Diana Lavalle, Aguirre, ecc.
    Visioni approfondite dei primi tempi dell'industria discografica.
    Dagli archivi di: Mario Rodriguez Arenas, Ricardo Muñoz, Domingo Prat, Segundo N. Contreras, Blanca Prat, César Bo, Pedro Mascaro y Reissig, Eduardo Bensadon, Rosendo Barreiro.
    Centinaia di copertine di spartiti del 19° e inizio del 20° secolo, inclusa la storia di come gli editori europei nel 1900 secolo hanno acquisito rare edizioni di spartiti del 18° e 19° secolo da dozzine di bambini prodigio che suonavano dal vivo alla radio.
    La chitarra in Uruguay, prime società di chitarre argentine e uruguaiane e le riviste mensili che hanno generato.
    Questa storia della chitarra classica risale a quando l'Argentina era la sesta economia più grande al mondo (posizione oggi detenuta dalla California).
    I maggiori virtuosi europei vi si recavano prima dell'avvento della radio nel 1920, e tra i loro studenti vi erano a volte il Governatore di una Provincia o sua moglie.
    L'amore per la chitarra portò all'importazione degli strumenti più costosi fabbricati a Madrid e Barcellona.
    Alcuni di questi virtuosi erano già comparsi con le loro fotografie, unite a grandi elogi, sulle riviste di Buenos Aires più di 6 anni prima di tenere il loro primo concerto nella "Parigi" del Sud America.

    Disponibile indice in PDF dietro motivata richiesta.




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