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    Publications for guitar

    Una corda tira l'altra, Musiche per chitarra dal duo al quintetto

    Gentili amici vi presento il mio ultimo lavoro stavolta dedicato all'assieme
    https://www.zedde.com/zedde/prodotto/un ... quintetto/
    https://www.amazon.it/corda-laltra-Musiche-chitarra-quintetto/dp/B0851Z4KMM/ref=sr_1_5?qid=1582368247&refinements=p_27%3AGiorgio+Signorile&s=books&sr=1-5-catcorr

    Dalla prefazione: "L’attività didattica quotidiana sovente impone di scrivere, arrangiare e reperire materiale per arricchire e migliorare il percorso di maturazione tecnica-espressiva degli allievi. Da queste esigenze, dopo l’edizione di Classico…ma non troppo, dedicato alla chitarra solista nei primi anni di studio, è nata l’idea di un ulteriore supporto musicale per varie formazioni di chitarre, dal duo al trio, ai quartetti e ai quintetti, in ordine di difficoltà, dalle corde a vuoto in poi. In questo volume ho riunito il repertorio che normalmente utilizzo nelle lezioni di musica d’assieme.
    I brani del repertorio sono concepiti per sviluppare gli aspetti di ascolto e di partecipazione attiva, elementi fondamentali del suonare insieme, in un contesto musicale, mi auguro piacevole, che spazia dalle sonorità classiche agli stili più moderni passando dallo spiritual al blues, dal Natale alla musica popolare. Ogni composizione è stata “testata” in classe e talvolta rivista grazie all’apporto critico degli alunni che, come sempre, sono fonte inesauribile di entusiasmo.
    I brani possono essere eseguiti singolarmente oppure riuniti in piccole suites, secondo il livello degli esecutori e dell’argomento musicale che si propone di studiare, per esempio, per trattare la musica tradizionale americana si possono accostare Spiritual e Bass Blues, per la musica antica Danza rituale e Barocchiamo, un piccolo programma da concerto può essere allestito con Musica in famiglia, Corale e Sul fiume impetuoso.
    Con la speranza che questo lavoro incontri il consenso dei tanti colleghi che svolgono questo meraviglioso lavoro con passione, interesse, competenza e, sempre, curiosità.
    Un ringraziamento particolare a mia figlia Sveva che ha realizzato l’illustrazione per la copertina".

    Baigneuses mythiques, graffitis pour guitare et quatuor d’archets

    Carlo Francesco Defranceschi, Baigneuses mythiques, graffitis pour guitare et quatuor d’archets
    DVVG 20889 © 2019 Da-Vinci Edition
    Quintetti/Sestetti per chitarra ed archi di C. F. Defranceschi (rif. editoriali):
    I)   La fenêtre au bouquet jaune, portrait pour guitare et quatuor d’archets
    lI)  Feuillage agité, détails pour guitare et quatuor d’archets
    III) Baigneuses mythiques, graffitis pour guitare et quatuor d’archets
    IV) Fosse dOrchestre, petite esquisse pour duo de guitares et quatuor d’archets

    Sardegna - Suite per chitarra di Angelo Gilardino

    Sono felice di annunciare che le edizioni canadesi Les Productions d'OZ capitanate da  @Eric Dussault hanno pubblicato oggi, 21 Dicembre 2019, la composizione  "Sardegna - Suite per chitarra" del compositore italiano @Angelo Gilardino.
    Della composizione sono il dedicatario e ho avuto l'onore di curarne la pubblicazione in ogni dettaglio. La prima esecuzione dal vivo di questa pagina per chitarra avrà luogo il 27 Febbraio del 2020 presso la Sala Manuel de Falla del Real Conservatorio de Musica di Madrid. 
    La composizione è parte di un importante progetto artistico sponsorizzato dalla Comunità Europea e dalla Regione Autonoma della Sardegna. Maggiori informazioni a partire dal primo bimestre del 2020 sul sito internet associazionemusicare.com
    Dalla prefazione:
    "Più che tentare di descrivere che cosa vuol essere questa composizione, può risultare utile sapere quali sono le vie che ho accuratamente evitato di imboccare, cioè, in sostanza, che cosa la composizione non è: non è musica ispirata al folclore musicale sardo, non fa uso di citazioni di melodie e di ritmi della tradizione popolare isolana; non è musica a programma, cioè non si propone di “raccontare” in musica visioni paesaggistiche, naturalistiche o leggendarie, e non contiene il minimo accenno a fenomeni sonori ascoltabili nei diversi luoghi della Sardegna; non è, infine, musica celebrativa, cioè pensata come un elogio campanilistico delle bellezze locali. Mira invece all’evocazione, com’è nella natura del suono della chitarra, e vive dell’intento di tradurre in musica impressioni, sensazioni, memorie che ho sperimentato durante i miei viaggi in Sardegna: si tratta dunque di uno specchio personale rivolto a un mondo in cui storia, cultura, tradizioni e paesaggio offrono al visitatore un immenso spettacolo, non da descrivere romanticamente, ma da elaborare nel profondo della propria anima."
    Da qui sotto potete ascoltare la mia registrazione effettuata nel corso dell'estate di questo 2019:
    Acquisto online anche in formato PDF da questo link.
     

    Les Baricades Mistérieuses

    La storia è ambientata tra la Parigi dell’inizio del XVIII secolo, l’’Inghilterra nel momento del passaggio dalla monarchia giacobita a quella protestante, la Roma del passato e quella dei nostri giorni. Gaspare, un professore di storia in pensione di un liceo romano con la passione per la chitarra, aiutato da Giannetto un suo ex allievo, decide di andare alla ricerca del  significato del  misterioso titolo di un brano.
    Dal primo distratto ascolto ne sarà colpito e da quel momento non potrà  più fare a meno di liberarsene (pare che capiti a molti con questo brano). Si tratta del notissimo Baricades mistérieuses contenuto nel sesto ordre della monumentale opera Piece pour le clavecien di François Couperin.
    Gaspare, procurandosene una trascrizione per chitarra, suona il brano in modo continuo e frenetico, all’inizio con qualche difficoltà.
    Incomincia così il suo viaggio alla ricerca del senso di quella musica seguendo due direttrici: l’analisi del contesto storico e musicale in cui è nato il brano e l’uso che se ne è fatto “a posteriori”.
    In prima istanza cercherà di capire il motivo per cui Couperin lo abbia collocato proprio in quell’ordre e proprio e in quel punto, poi lo confronterà con altri brani di quell’opera.
    In seguito non trascurerà nessuno degli indizi che avrebbero potuto far luce sulla sua ricerca e si servirà di tutti gli strumenti che ha a disposizione, primo fra tutti la rete internet che lo porterà alla conoscenza di diverse opere artistiche, bibliografiche e cinematografiche che hanno utilizzato il brano fino ad oggi. Si ritrova perciò a dover comparare il brano con una serie di opere che utilizzano linguaggi artistici e musicali svariati.
    La ricerca del manoscritto
    Gaspare e Giannetto, ormai complici nell’impresa si mettono alla ricerca del manoscritto e per farlo dovranno ripercorrere i luoghi in cui ha vissuto Re Giacomo e la sua Corte dopo l’esilio parigino. Seguendone le tracce si imbatteranno in un patrimonio artistico di grande valore, fatto di palazzi monumentali, pitture e sculture immortali.
    Partiranno alla volta di Urbino dove faranno ulteriori importanti scoperte  e successivamente ritorneranno a Roma per visitare i luoghi della città dove è vissuto in Italia il Re Giacomo ed è stato anche sepolto insieme con i suoi due figli. Intanto si affaccia una storia d’amore tra Gianetto e Irina, la  badante bielorussa di Gaspare che complicherà la relazione tra i personaggi. Solo l’attenta analisi musicale del brano, unita  alla continua comparazione di altri brani degli ordres di Couperin, alle conoscenze storiche acquisite e alla numerologia, gli permetterà infine di dare una sua ultima spiegazione all’origine del segreto del brano, anche se il suo mistero resterà intatto.

    Opera Omnia per chitarra (e mandolino) di Frate Cassio da Velletri

    Una raccolta di opere musicali di una delle più misteriose figure del '900. EROM Edizioni 2019
    Contenuto:
    Mazurka per mandolino e chitarra (Il Plettro, 1924) Tempo di Mazurka (Il Plettro, 1931) Mazurka (edizione Vizzari, 1932) Valzer (Il Plettro, 1932) Solitudine (Il Plettro, 1933) Piccola Elegia (Il Plettro, 1933) Preludio in Do minore (Il Plettro, 1934) Gavotta (La Chitarra, 1934) Tre Coserelle (Il Plettro, maggio 1936) Il nome di Frate Cassio Da Velletri rimane ancora oggi tra i compositori e chitarristi ignoti della prima metà del Novecento, sebbene sulla sua persona anche di recente si siano spese molte parole e fatte molte congetture, su blog, articoli e libri (si veda la Bibliografia). Oggi almeno possiamo però comprendere che la voce “Fray Cassio” alla pag. 330 del celebrato Diccionario Biografico - Bibliografico - Historico - Critico de Guitarristas (1934) di Domingo Prat, era basata su precisi fatti, ovvero una lettera del nostro (1919) e una sua musica pubblicata (1931):

    VELLETRI, Frate Cassio da. ~ Distinto amante della chitarra e organista di cappella, a Roma, anno 1920. Frate Cassio da Velletri è l’autore di una “Mazurca” per chitarra, in cui mostra buon gusto e conoscenza dell’armonia. Il suo piacevole lavoro si sviluppa così: una parte è in Sol maggiore e l’altra, che funge da entrata e conclusione, in Re maggiore. L’opera è di rapido impiego, non essendo complicata da difficoltà insormontabili.
    [...]
    [dalla Prefazione di M. Bazzotti]

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