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Novità
  • Pubblicazioni

    Pubblicazioni per chitarra

    Metamorfosis de la soledad, Cristiano Porqueddu

    Le edizioni musicali Bèrben iniziano la produzione e distribuzione della mia composizione “Metamorfosis de la soledad – Su uno studio di Angelo Gilardino” (Omaggio a Gastone Cecconello).
    La composizione, dedicata al chitarrista italiano @Alberto Mesirca  e vincitrice del Primo Premio al Changsha International Composition Competition 2016, in Cina, è stata utilizzata per il corto-documentario del regista Manuele Cecconello proprio sulla figura del padre pittore Gastone.
     

    Metodo per chitarra Vol.1, Marco Giannoni

    Le Da Vinci Editions pubblicano il nuovo Metodo per chitarra del chitarrista-compositore Marco Giannoni.
    Pagine: 59.
    Prezzo: 30,90 EUR
    Link su Amazon: https://www.amazon.it/dp/B01LZJ4TYM
    Dalla prefazione:
    "Questo Metodo vuole essere un testo calibrato sui bisogni degli allievi nella primissima fase di studio della chitarra, senza dare per scontato che essi siano giovani o giovanissimi. [...]" (Marco Giannoni, 2016)

    Io, la chitarra e altri incontri. Memorie di un artista, Angelo Gilardino

    Io, la chitarra e altri incontri.  Memorie di un artista
    Uno dei più autorevoli chitarristi e compositori italiani, in occasione del suo 75° compleanno, ripercorre in 14 lettere a destinatari i cui “incontri” hanno cambiato la vita (dai genitori a Castelnuovo-Tedesco e Segovia) la propria storia, dalle origini rurali tra le risaie del vercellese sino all’elaborazione di un’arte raffinata e trascendente.
    Da IBS.IT
    Un anziano, riservato musicista, conosciuto in tutto il mondo per la sua opera di compositore, storico e didatta della chitarra, abbandona per una volta il pentagramma e si regala una vacanza da scrittore. In quattordici lettere indirizzate a persone che sono state importanti nella sua vita, ripercorre la propria storia, dalle origini rurali tra le risaie del vercellese all'elaborazione di un'arte raffinata sino alla trascendenza. Non si tratta soltanto di un libro di memorie musicali, ma soprattutto del racconto - alla portata di tutti - di un uomo che è riuscito a trasferire il proprio mondo di immagini in quello reale, e che guarda al proprio passato ritrovandovi, in chiave mitica, i segni di un destino al quale ha obbedito con religiosa fedeltà e inesauribile passione.

    Counterpoints for guitar, Ugoletti-Vezzoli

    E' di prossima uscita, nella collana che curo per Ut Orpheus, un volume dedicato allo studio del contrappunto sulla chitarra.
    Si tratta di una raccolta di brani da concerto e di pezzi anche a carattere didattico scritti per me da Paolo Ugoletti e dal suo allievo @andrea vezzoli. Da questo link è possibile vedere l'articolo di presentazione della pubblicazione di prossima uscita per la ut orpheus a cura di @Piero Bonaguri riguardante brani contrappuntistici per chitarra anche di mia composizione.
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    Prefazione
    Da tempo avevo in mente di chiedere a qualcuno dei miei amici compositori di scrivere una serie di contrappunti, anche ad uso didattico, per chitarra.  C'è infatti una lacuna abbastanza evidente nella letteratura didattica dello strumento: lo studente di chitarra non ha la fortuna, come i suoi colleghi pianisti e clavicembalisti, di poter contare su pezzi come le Invenzioni a due e tre voci ed il "Clavicembalo Ben Temperato" di Bach. 
    Abbiamo, è vero una imponente serie di musiche (a volte anche pensate con fini didattici), di altissimo livello musicale, nelle numerose raccolte di musica per vihuela e liuto rinascimentale.  Ma si tratta pur sempre di musica modale, non scritta esplicitamente per chitarra, ed oltretutto non sempre reperibile in trascrizioni facilmente utilizzabili da uno studente. 
    Se poi si pensa alle composizioni per liuto barocco i problemi per lo studente di chitarra aumentano.  E la produzione (anche didattica) per chitarra più in voga, a partire dal primo ottocento, non si è occupata (se non con rare eccezioni  e per comprensibili ragioni) di contrappunto imitativo. Tra i tanti autori con cui ho l'onore di collaborare, uno tra i candidati ideali per scrivere una raccolta di questo tipo sarebbe stato Paolo Ugoletti...che però non si è mostrato particolarmente attratto dalla idea di scrivere una raccolta di pezzi contrappuntistici con finalità anche didattica.
    Qualche mese fa, però, l'allievo di Paolo Ugoletti Andrea Vezzoli mi inviò in visione una sua breve Fuga per chitarra: era scritta così bene, musicalmente e strumentalmente, da farmi pensare a lui come potenziale collaboratore del mio progetto.  Vezzoli ha risposto con entusiasmo alla mia proposta ed in poco tempo mi ha inviato questa serie di piccoli pezzi che sono proprio in linea con i miei intendimenti, costituendo una raccolta che forse appare per la prima volta, con queste caratteristiche, nel repertorio della chitarra.
    Continua a leggere > http://www.dotguitar.it/zine/inc_bon/contrappunto.html
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    Narciso Yepes, Leopoldo Neri, Belén Pérez e Ignacio Yepes

    Narciso Yepes.  Una chitarra tra passato e futuro.
    di Leopoldo Neri, Belén Pérez e Ignacio Yepes. Traduzione di Angelo Gilardino
    Il primo studio approfondito sull'arte e sull'attività musicale di Narciso Yepes (1927-1997). Il grande chitarrista di Lorca, celebre in tutto il mondo per la riscoperta del motivo popolare rinominato Giochi proibiti e per le travolgenti esecuzioni del Concierto de Aranjuez. 150 pagine cucite a filo refe.
    Protagonista della storia della chitarra del Novecento, lo spagnolo Narciso Yepes (1927-1997) ha incarnato valori che trascendono il suo ruolo di virtuoso delle sei corde e che abbracciano l’influsso che esercitò sulla musica spagnola grazie a un’eccezionale personalità artistica, statura intellettuale e una profonda umanità.
    Nato in una famiglia di contadini nel sud della Spagna, a Lorca nella regione della Murcia, manifesta sin dalla più tenera età una sorta di vocazione per la chitarra. Trasferitosi a Valencia si affida agli insegnamenti del pianista e compositore Vicente Asencio, non a un chitarrista dunque. Ma è l’incontro con il direttore Ataúlfo Argenta a segnare per sempre la sua vita e la sua carriera. A soli 19 anni è lo stesso Argenta a invitarlo ad eseguire il Concierto de Aranjuez di Rodrigo che Yepes renderà celebre in tutto il mondo. Ma il grande pubblico scopre il “ragazzo di Lorca” nel 1952, quando il regista francese René Clément gli affida la colonna sonora del film Giochi proibiti. Il melanconico motivo, in realtà di anonimo, diventerà la pagina più popolare, ancorché più semplice, del repertorio chitarristico. E Yepes un interprete di fama universale.
    Note sugli autori:
    Ignacio Yepes (Madrid, 1961) è direttore d’orchestra, flautista e compositore. È laureato in Scienze dell’Educazione. Suo padre, Narciso Yepes, lo introduce sin da bambino alla musica. Ha fondato e dirige l’Orquesta Camerata del Arte, dirige il coro Koiné Ensemble e il Donaires Ensemble. Ha diretto le principali orchestre spagnole e internazionali. È docente di flauto e orchestra al Conservatorio di musica di Cuenca.
    Belén Pérez Castillo (Santander, 1968) è docente di pianoforte e laureata in Musicologia presso l’Università Complutense di Madrid dove oggi è professoressa presso il Dipartimento di Musicologia. I suoi scritti sono apparsi su importanti pubblicazioni come la Revista de Musicología, l’Observatoire Musical Français, i Cuadernos de Música Iberoamericana e il New Grove Dictionary of Music.
    Leopoldo Neri de Caso (Valladolid, 1973) ha completato i suoi studi di chitarra con lode presso il Conservatorio di musica di Barcellona. Ha conseguito un dottorato di ricerca in Musicologia presso l’Università di Valladolid ed è direttore della collezione Nueva Biblioteca de Música para Guitarra Regino Sainz de la Maza. Nel 2011 gli è stata conferita la Medaglia d’oro della Fondazione Andrés Segovia di Linares.
    Anteprima: https://issuu.com/edizionicurci/docs/ec11893_anteprima_issuu
     
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