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  2. Benvenuto sul Forum Valerio. Prendi visione del Manifesto del Forum e per qualsiasi dubbio o suggerimento apri unnuovo ticket nella sezione Supporto onLine. Buona permanenza!

  3. Buona sera posso intanto chiedere dove si trova la chitarra ? Possibile inoltre avere foto aggiuntive gentilmente grazie Valerio valerio.ruta@gmail.com
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  5. Le Edizioni Ut Orpheus pubblicano un nuovo lavoro per voce (soprano), e chitarra di Alfredo Franco: Sette Tamerici su liriche da “Myricae” di Giovanni Pascoli.
  6. Gentili tutti sarò felice di incontrarvi presso ROMA EXPO GUITARS 2019 per la conferenza/concerto che terrò insieme a colleghi chitarristi e liutai, sabato 16 Marzo 2019 ore 15. Suonerò due chitarre di Pietro Gallinotti (1885-1979) costruite nel 1952 e 1953 che fanno riferimento a due modelli differenti che il liutaio di Solero produceva (foto nel post). Inoltre avrò il piacere di farvi ascoltare una chitarra di Giuseppe Bernardo Lecchi (1895-1967) del 1936 e di Lorenzo Bellafontana (1906-1979) del 1952; queste due facenti parte della collezione del Dott. Salvatore Sarpero che gentilmente mette a disposizione per tutti noi a Roma: grazie! For more info: www.romaexpoguitars.com Dear friends and colleagues, I would be very happy to meet you all at ROMA EXPO GUITARS 2019 for the conference/concert that I will take part in with other guitarists and luthiers. The event will be held on Saturday, March 16th at 3 pm. I will play two Pietro Gallinotti’s guitars (1885-1975) built in 1952 and 1953 which are two different models by the Solero producer. Furthermore, I will be pleased to show you a guitar by Giuseppe Bernardo Lecchi (1895-1967) from 1936 and one from 1952 by Lorenzo Bellafontana (1906-1979); these two instruments belong to the collection of Dott. Salvatore Sarpero who kindly allowed us to play them at Rome: thank you!
  7. Benvenuto sul Forum Luigi Rebora. Prendi visione del Manifesto del Forum e per qualsiasi dubbio o suggerimento apri unnuovo ticket nella sezione Supporto onLine. Buona permanenza!

  8. Benvenuto sul Forum Mauro S.. Prendi visione del Manifesto del Forum e per qualsiasi dubbio o suggerimento apri unnuovo ticket nella sezione Supporto onLine. Buona permanenza!

  9. Allure dégingandée, plâtres pour clarinette et guitare Duo Anlagen (Angela Longo clarinetto, Angelo Martines chitarra) © 2017 OMK-Da Vinci Edition and Valle Giovanni Edizioni partiture: Da Vinci Edition - Valle Giovanni Edizioni Musicali
  10. Benvenuto sul Forum 王少奇. Prendi visione del Manifesto del Forum e per qualsiasi dubbio o suggerimento apri unnuovo ticket nella sezione Supporto onLine. Buona permanenza!

  11. Benvenuto sul Forum Davide notartomaso. Prendi visione del Manifesto del Forum e per qualsiasi dubbio o suggerimento apri unnuovo ticket nella sezione Supporto onLine. Buona permanenza!

  12. Benvenuto sul Forum Dario95. Prendi visione del Manifesto del Forum e per qualsiasi dubbio o suggerimento apri unnuovo ticket nella sezione Supporto onLine. Buona permanenza!

  13. Le Edizioni UtOrpheus pubblicano i 24 Preludi e Ricercari per Chitarra di Alfredo Franco; revisione a cura di Leonardo de Marchi. I 24 Preludi e Ricercari sono un’opera con finalità didattiche in cui il compositore Alfredo Franco (1967) sintetizza la sua predilezione per alcune forme musicali ormai canonizzate dalla tradizione musicale. Difficile non scorgere in filigrana un omaggio a uno dei più significativi cicli pedagogici per chitarra del XX secolo, vale a dire i 24 Preludi che il compositore messicano Manuel Maria Ponce (1882-1948) scrisse su stimolo del celeberrimo Andrés Segovia. Analogamente a Ponce, Franco struttura una raccolta che va a coprire tutte le 24 tonalità del sistema temperato equabile; ad ogni Preludio segue un Ricercare, forma contrappuntistica di tipo imitativo ben rappresentata nella letteratura rinascimentale per liuto, che esplora le possibilità polifoniche dello strumento nella tonalità d’impianto del corrispondente Preludio.
  14. Benvenuto sul Forum TopoGig. Prendi visione del Manifesto del Forum e per qualsiasi dubbio o suggerimento apri unnuovo ticket nella sezione Supporto onLine. Buona permanenza!

  15. Degli otto brani contenuti nel cd, i nn. 1,3,5 li fece eseguire un mio amico (ora defunto) da un chitarrista, da spartiti in mio possesso. Gli altri brani, so che li aveva lui da un cd, ma oggi è tardi per chiederglielo. Potrei interrogare la vedova, ma non so con quale risultato. Quanto ai 16 anni del frate, certo stai aprendo nuovi orizzonti ... ma l'ingresso in seminario potrebbe aver contribuito a farlo crescere presto, umanamente e artisticamente. Non saprei cosa dire: finora le mie ipotesi giravano bene.
  16. Anni fa ho ricevuto il libro, grazie, mi ha assai divertito leggerlo. Nel CD allegato ho sentito alcuni suoni "strani" credo Midi, ed altri a me più familiari (mi pare riconoscere le tracce di un CD da me prodotto). Ho valutato comunque criticamente la pista che ti porta a Frate Brauchle (1903-1995), ma non ho trovato argomenti per appoggiarla, bensì nutro forti dubbi che il nostro Frate Cassio chitarrista avesse solo 16 anni quando scrisse la lettera sopra citata nel luglio 1919 (data della rivista in mio possesso). Cordiali saluti a te e Velletri, Marco
  17. Caro Marco, mi fa piacere che ogni tanto emerga qualcuno interessato alla figura di questo misterioso chitarrista. Io non sono un accademico musicista, e lascio a voi indagare sulle opere del nostro. Tuttavia essendo di Velletri, e interessandomi di storia locale, indago sul personaggio. Non so se mi hai già contattato a proposito della mia ricerca. Se mi scrivi alla mail erre.zac@tin.it ci mettiamo d'accordo, e te ne faccio volentieri omaggio. Roberto
  18. Buongiorno, sono nuovo del forum, voglio condividere l'entusiasmo del mio ultimo acquisto, una Gallinotti del 1956. Si tratta di un modello da studio ma suona che è un meraviglia. Abete e acero, tastiera in ebano, ponte in legno povero tinto. Diapason 650. Di seguito qualche foto... grazie. received_297158650988199.pdf received_605562456568362.pdf received_689024264833153.pdf received_300311470626318.pdf
  19. Riapro questo vecchio post con le mie, seppur modeste e non risolutive, novità. Da accordi con l'editore, l'opera "completa" di Frate Cassio sarà ripubblicata presto, entro maggio. Nella mia Prefazione riporto nella totalità la sua lettera all'editore datata "Roma, 17 luglio 1919" : come già ho raccontato prima della mia esecuzione delle Coserelle al Museo nazionale a Roma l'11 novembre scorso, questa lettera rappresenta una vera e propria dichiarazione di intenti da parte di un musicista che con grande consapevolezza di sè, afferma di voler bandire dalla pubblicazione di pagine musicali per chitarra "tutte le elucubrazioni degli orecchianti, per non dar posto che a composizioni scrupolosamente corrette. Solo così si concorrerà alla formazione del gusto musi­cale nei chitarristi, che sono ora obbligati a suonare in gran parte la musica di quei tali maestri che ho sopra mentovati." Tra le composizione "corrette" dei chitarristi, c'erano senz'altro quelle del M° Benedetto Di Ponio, a cui Frate Cassio dedicò appunto le sue Tre Coserelle, che ritengo l'opera maggiore del nostro. Chiunque nel frattempo avesse fatto ulteriori ricerche, non esiti a contattarmi anche in MP. Buona giornata a tutti, Marco
  20. Il chitarrista-compositore newyorkese Mark Delpriora (1959) rende noto che a breve le Edizioni Musicali Bèrben di Ancona pubblicheranno la sua nuova serie di Studi per Chtarra "12 Études". Qui gli incipit delle singole pagine: Informazioni seguiranno.
  21. Benvenuto sul Forum Corrado Savona. Prendi visione del Manifesto del Forum e per qualsiasi dubbio o suggerimento apri unnuovo ticket nella sezione Supporto onLine. Buona permanenza!

  22. Benvenuto sul Forum davidemooo. Prendi visione del Manifesto del Forum e per qualsiasi dubbio o suggerimento apri unnuovo ticket nella sezione Supporto onLine. Buona permanenza!

  23. La casa discografica Da Vinci Publishing pubblica il nuovo CD del chitarrista italiano @Angelo Marchese interamente dedicato alla musica di Mario Castelnuovo-Tedesco. La tracklist completa: Dalle note introduttive This cd program is dedicated to the solo guitar music composed by Mario Castelnuovo-Tedesco, who devoted great part of his work to the six strings instrument. The performer here undertakes those compositions that didn’t have a place – or they only had a little one- into the repertoire of their famous inspirer – Andrés Segovia. They didn’t actually have the same celebrity of other works by the Florentine master, such as Sonata (Omaggio a Boccherini), Capriccio Diabolico (Omaggio a Paganini), Tarantella, Concerto n. 1 in Re per chitarra e orchestra, Quintetto per chitarra e archi and Platero y yo. That doesn’t mean that the other Castelnuovo-Tedesco’s compositions were less valiant and worthy. Andrés Segovia himself , while praising their beauty and formal perfection, regretted he couldn’t include them into his programs since – travelling a lot for his work- he didn’t have the necessary time to renew his repertoire. Castelnuovo-Tedesco and Segovia met in Florence between 1928 and 931, in the house of Passigli, a patron. Anyway, it was only in 1932, when they met in Venice on the occasion of the contemporary music festival, that the great guitarist asked the already famous author for a piece. Segovia didn’t directly talk to Castelnuovo-Tedesco, but to his wife, Clara, praising her to be his ambassador. The composer was really glad to accept his proposal and, one month later, Segovia, who was at that time living in Geneva, already had the manuscript of the Variazioni attraverso i secoli. With a great ease, Castelnuovo-Tedesco, by the reading of Variazioni su un tema di Mozart by Fernando Sor and Variazioni e Fuga sulla Follia di Spagna by Manuel M. Ponce- just published- had been able to take possess of the guitar writing and he so imagined his idiomatic coordinates to astonish Segovia, who immediately honoured Castelnuovo-Tedesco’s new work. Segovia really felt at ease with the initial Ciaccona – recalling the Italian Baroque_- with the Schubertian Preludio, with the Walzer full of Viennese moods. But maybe he, who deeply wanted his understimated instrument to gain an ancient and regal dignity- felt a little embarrassed with the final Fox Trot that seemed to have been conceived for a jazz orchestra. And so, between 1934 and 1939, Segovia asked to Castelnuovo-Tedesco those compositions (we have already mentioned before ) that would have accompained him all along his glorious career. And he obviously put aside those Variations ( that he really liked ), because of their impertinent conclusion (that he didn’t like at all) . Emigrated into the United States in 1939, and settled in Beverly Hills in 1940, Castelnuovo-Tedesco got back in touch with his guitarist friend (who in the meanwhile had moved to Montevideo). So he started again to compose pieces for him and in 1943 he wrote the beautiful Serenata per chitarra o orchestra da camera, which is unfortunately still neglected. His muse and the Segovian rigid control, moved hin to compose many pages for solo guitar, among which those ones we can listen in this programme. The magnific Rondò was born in 1946. Since the compositions of the previous decade it was just clear that Castelnuovo-Tedesco, in treating an instrument with so restricted polyphonic features, wasn’t willing to renounce to any details of his artistic profile. But it wasn’t enough for him. It was actually writing this piece for Segovia that he reached his apex into the construction of a rondo-form, elevated to the highest degree of architectonic knowledge, with precious marquetries between refrains and strophes. He himself called it his “rondo’ model” that to the perfection of the design joined the fascination of themes and melodic digressions. On the background we can glimpse the shadow of one of the favourite masters of Castelnuovo-Tedesco, Felix Mendelssohn. And the performers are here right in their soft acting, with a barcarolle allure also in the rapid figurations , without any form of inappropriate virtuosity. In 1955, the Florentine master composed two works full of fancy and colours: Tre Preludi Mediterranei and Suite of Spanish Dances from the XVI Century (after Cervantes) entitled Escarraman. These three pieces weren’t commissioned to him by Segovia but by the musical publishing. The Preludi Mediterranei were actually dedicated to Renato Bellenghi, owner of Edizioni Musicali Forlivesi; Escarraman was instead commissioned by the New York’s branch of the Ricordi publisher. The Preludi Mediterranei can be defined – with metaphorical license – as “paintings”, and Escarraman is instead a sort of dance arose from literature. Really sensitive to the suggestions coming from other forms of art, in his Preludi the composer evoked the myths of the Italian sea. His willing is especially clear in Nenia, the tender aulodia in which is not difficult to recognize some reminiscences of the wonder lyric by his master Ildebrando Pizzetti entitled I pastori (on the text by D’Annunzio), and in the tumultuous dance of the third Preludio, recalling memories of pagan feasts. The poetical origins of Escarraman is instead a little more cryptic. The composer was moved by his dear friend Arturo Loria, a writer, to read the Miguel de Cervantes’ intermezzo, El rufián viudo, in which the great Spanish dealt with the picaresque genre. During a banquet, in which a mournful widower finds his new consort among the approval of less than reputable tablemates, Escarraman suddenly appears. He seems to be able to express is controversial nature of brigand, escaped convict and, at the same time, devoted peregrine marching toward a faraway sanctuary , mainly through his dance skill rather than through the autobiographical description (“This is the tale of my strange history/worthy of being treasured in my memory”). Accompanied by two guitarists he throws himself into the feats of the baile, raising the general wonder. Castelnuovo-Tedesco images the music for this dance, in which popular rhythms and courtly style merge, recalling the splendors of the Spain of the Siglo de oro. In 1956, Segovia asked to his friend to compose a Passacaglia. He was really sad about the ugliness of another Passacaglia written for him by a famous Spanish composer. So he tried to find consolation in Castelnuovo-Tedesco, who helped him with the Omaggio a Roncalli. This title is full of cultural references: Roncalli, Bergamasque guitarist and composer of the end of the XVII Century, was the author of that Passacaglia of which Ottorino Respighi had made a splendid version for strings into the first of his three suites intitled Antiche Arie e Danze per liuto. A story that isn’t Spanish at all but rather mostly Italian…. - Angelo Gilardino
  24. Benvenuto sul Forum Fabrizio Bonemazzi. Prendi visione del Manifesto del Forum e per qualsiasi dubbio o suggerimento apri unnuovo ticket nella sezione Supporto onLine. Buona permanenza!

  25. Benvenuto sul Forum francesco mazzola. Prendi visione del Manifesto del Forum e per qualsiasi dubbio o suggerimento apri unnuovo ticket nella sezione Supporto onLine. Buona permanenza!

  26. Giulio

    Benvenuto sul Forum McG. Prendi visione del Manifesto del Forum e per qualsiasi dubbio o suggerimento apri unnuovo ticket nella sezione Supporto onLine. Buona permanenza!

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