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Il mio diploma di tromba in fa


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5 risposte a questa discussione

#1 graf

graf

    Saltuario

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Inviato 17 marzo 2014 - 22:07

Come quasi tutti sapete, è raro che colui che suona una strumento polifonico si appassioni as uno strumento monodico.

Ebbene, un tempo mi appassionai alla tromba  e al trombone (veramente mi applicai un pò a tutti gli strumenti).

Come i pochi giovani che studiavano seriamente,  l'idea di far parte di un complessino mi sorrideva, ed il caso volle che quegli ottoni li suonasse  un.collega divenuto poi un noto concertista

Apprendere da lui qualche nozione fu roba di un momento: la mia prima tromba fu in si bemolle ed i calcoli per ottenere le note reali erano alquanto facili.

Venne poi il momento di assolvere al servizio militare. Mi piaceva molto indossare il cappello con la penna ed esibire le mie stellette di sottotenente autiere della brigata alpina "Julia", quella che era stata massacrata in Grecia. Benché poco portato alla vita militare, quel periodo ha poi costituita per me un bel ricordo di spoensieratezza.

Sin dal corso di base (durante il quale avevo imparato a conoscere le olivette all'ascolana) avevo ripreso la tromba, in quanto i soldati non potevano adire il circolo degli ufficiali ed io, essendone allievo, fui incaricato della triplice veste di pianista, chitarrista e ...trombettiere.

 

Fu quando mi assegnarono alla Brigata che venni però in contatto con la triomba in fa. Quando ero di picchetto suonavo io stesso i segnali militari e mi esibivo anche in uno struggente "silenzio" fuori ordinanza. Era facile perché si trattava di intonare soltanto armonici e, tutt'al più, mi potevo azzuffare con l'unico pistone di cui lo strumento era equipaggiato.

 

Dopo lunghissimo tempo, e dopo aver abbandonato l'insegnamento, ho scoperto una cosa nuova.

Parlando telefonicamente con il direttore dei servizi amministrativi del Conservatorio di Roma, ho appreso che una recente disposizione, tesa a far risparmiare denaro allo Stato (?) e fastidio ai dipendenti, ha stabilito che di certificati non se ne fanno più.

Stavo conducendo infatti un' indagine (oggi  !ricerca" è parola vaga che evoca immediatamente sia il MIUR che la scuola elementare delle mie nipotine) su persona scomparsa;  sono rimasto assai perplesso perché invitato a farmi rilasciare un'autocertificazione.

 

E qui ritorna la mia tromba.

Pongo la domanda: non devo partecipare più a concorsi ( almeno come concorrente ) ma potrrei arronzare eventualmente un punteggio supplementare autocertificando i miei titoli di studio conseguiti tra vavole e pistoni? E magari un diploma di tromba in fa conseguito con nove e cinquanta (tanto per nin esagerare)?

 

Che dire? Cosa ne sanno i docenti di Stato che frequentano questo forum?

Io non sto più nella pelle.


Carlo Carfagna

#2 Giorgio Signorile

Giorgio Signorile

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Inviato 18 marzo 2014 - 10:50

ehm definire arronzare...qui in padania non conosciamo certi vocaboli. Quindi vorresti venire a Cuneo a fregarmi il posto di lavoro se ho ben capito adducendo al tuo ampio punteggio anche quello del diploma di tromba...ti aspetto al varco con l'elmo celtico e la spada...


www.giorgiosignorile.it

#3 Alfredo Franco

Alfredo Franco

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Inviato 18 marzo 2014 - 12:11

A l'ombre de la jeune trompe(tte) en FA.. 



#4 graf

graf

    Saltuario

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Inviato 18 marzo 2014 - 12:44

"

ehm definire arronzare...qui in padania non conosciamo certi vocaboli. Quindi vorresti venire a Cuneo a fregarmi il posto di lavoro se ho ben capito adducendo al tuo ampio punteggio anche quello del diploma di tromba...ti aspetto al varco con l'elmo celtico e la spada...

"Arronzare" non è espressione dialettale, Giorgio, ma italico idioma. Significa "darsi da fare con poca destresi intuisca" e ritroviamo la medesima radice in "ronzare" e "ronzino", cavallo poco destro, poverino lui. Con il prefisso "ar" (sonorizzazione del latino "ad"") si intuisce un supposto "ronza", che non ho proprio idea di cosa essere. E' più facile esemplificare il tutto in parole come "addentare" (prendere con i denti) o "acchiappare" ( prendere per -o con - la chiappa, parola questa italianissima) e così via.

Mi preme comunque rassicurarti: non rapinerotti il tuo posto di lavoro. Non solo per ragioni anagrafiche ma perché l'ordinamento non prevede (per ora) l'insegnamento della tromba in fa.

Semmai, questa settimana potrei diplomarmi in didattica della tromba marina.

 

P.S.= ou est elle, ma jolie trompe(tte)?


Carlo Carfagna

#5 Giorgio Signorile

Giorgio Signorile

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Inviato 18 marzo 2014 - 12:47

bè qui al Liceo musicale abbiamo pure organetto diatonico e ghironda, che non mi sembrano più bizzarri della tromba in fa...se vieni il posto è tuo e ti permetterò di arronzare presso un Barbaresco del 2010


www.giorgiosignorile.it

#6 graf

graf

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Inviato 18 marzo 2014 - 14:18

bè qui al Liceo musicale abbiamo pure organetto diatonico e ghironda, che non mi sembrano più bizzarri della tromba in fa...se vieni il posto è tuo e ti permetterò di arronzare presso un Barbaresco del 2010

Il corno di passetto, la gironda di bambù, il cornamuso celtico, il facocero tenore: tutte importanti discipline da praticare al biennio.

Mai nessuno che si preoccupi  del Barbaresco attiorbato!

 

 

Sous le pont d'Avignom...

J'en boirai jusq'a mon plaisir!

 

( o "sur" ?)


Carlo Carfagna




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