Vai al contenuto

Forum Italiano di Chitarra Classica usa i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Leggi le Norme per la Privacy per i dettagli. Per rimuovere questo messaggio dai clic sul pusalnte qui a destra:    Accetto l'uso dei cookies

Foto

Piano armonico in cedro e abete


  • Per cortesia connettiti per rispondere
13 risposte a questa discussione

#1 prof

prof

    Novizio

  • Membri
    • Member ID: 766
  • 90 Messaggi:

Inviato 14 maggio 2015 - 14:46

Che ne dite di un piano armonico metà cedro e l'altra metà abete naturalmente trovando un venatura combaciante alla giuntura di mezzo?  Potrebbe suonare bene?    saluti.      prof.



#2 Ermanno Brignolo

Ermanno Brignolo

    Abituale

  • Membri
    • Member ID: 248
  • 528 Messaggi:
  • Mi trovo aWestmead, NSW2145, Australia

Inviato 15 maggio 2015 - 06:09

Giusto per dire un nome famoso, Andrea Tacchi costruisce (anche) chitarre con piano armonico tripartito: due parti in cedro e una in abete. Lui chiama questi modelli Coclea Thucea.

Non è il solo, ovviamente, a realizzare piani compositi: alcuni costruttori sfruttano le diverse caratteristiche dei legni per creare piani armonici "stratificati", vale a dire con uno strato in cedro e l'altro in abete (doppia tavola). Mi viene in mente l'esempio di Fritz Mueller, canadese, ma so che non è il solo.

 

I risultati possono essere considerevoli, a patto di saper maneggiare i materiali come si deve.

 

EB


Un bel tacer non fu mai scritto.

#3 prof

prof

    Novizio

  • Membri
    • Member ID: 766
  • 90 Messaggi:

Inviato 16 maggio 2015 - 13:50

Ti ringrazio per la risposta molto interessante . saluti       Prof.



#4 Ciro Marzio

Ciro Marzio

    Novizio

  • Membri
    • Member ID: 1607
  • 5 Messaggi:
  • Mi trovo anomade tra Napoli, Ischia e delta del Rufiji

Inviato 10 agosto 2015 - 19:34

utilizzare una striscia centrale in un legno un po' più "tonico" come l'abete è un altro modo per giocare sulla flessibilità del piano armonico dello strumento. 


Ciro Marzio

Liutaio e Progettista Audio

"guitarrero" desde 1983


#5 Raffaele Iervolino

Raffaele Iervolino

    Abituale

  • Membri
    • Member ID: 439
  • 738 Messaggi:
  • Mi trovo aNapoli

Inviato 11 agosto 2015 - 06:59

una domanda semplice, mettere due o tre piani armonici misti (ammetto che non lo mai provata una chitarra cosi ) assieme,ci sarà un metodo ,per far combaciare le varie vibrazioni,che per forza di cosa sono diverse da legno a legno. Oppure non conta nulla il fatto che le vibrazioni dei singoli legni usati siano diversi? 



#6 Ciro Marzio

Ciro Marzio

    Novizio

  • Membri
    • Member ID: 1607
  • 5 Messaggi:
  • Mi trovo anomade tra Napoli, Ischia e delta del Rufiji

Inviato 11 agosto 2015 - 10:41

una domanda semplice, mettere due o tre piani armonici misti (ammetto che non lo mai provata una chitarra cosi ) assieme,ci sarà un metodo ,per far combaciare le varie vibrazioni,che per forza di cosa sono diverse da legno a legno. Oppure non conta nulla il fatto che le vibrazioni dei singoli legni usati siano diversi? 

 

Certamente in corrispondenza delle superfici di incollaggio ci saranno delle variazioni nell'impedenza della tavola, ma molto meno marcate di quelle determinate dalla presenza di una catena. E' un po' come se il legno cambiasse leggermente di spessore (non è proprio così, ma è un'approssimazione che rende l'idea)


Ciro Marzio

Liutaio e Progettista Audio

"guitarrero" desde 1983


#7 Ermanno Brignolo

Ermanno Brignolo

    Abituale

  • Membri
    • Member ID: 248
  • 528 Messaggi:
  • Mi trovo aWestmead, NSW2145, Australia

Inviato 11 agosto 2015 - 11:21

E' un po' come se il legno cambiasse leggermente di spessore (non è proprio così, ma è un'approssimazione che rende l'idea)

 

L'approssimazione rende l'idea benissimo, e dal punto di vista della modellazione numerica della sezione vibrante ha esattamente lo stesso effetto: una discontinuità eliminabile localizzata in un punto. Complimenti.


Un bel tacer non fu mai scritto.

#8 Raffaele Iervolino

Raffaele Iervolino

    Abituale

  • Membri
    • Member ID: 439
  • 738 Messaggi:
  • Mi trovo aNapoli

Inviato 11 agosto 2015 - 12:31

ringrazio per le risposte,e se ho capito bene,allora le due o tre tipi di vibrazioni (dei due o tre legni usati), si fondono in un'unica vibrazione,facendo emettere un tipo di vibrazione diversa ? Oppure  si avvicina di più il concetto, che un legno (o una vibrazione), superi (o domini) le altre vibrazioni (o altri legni),facendo si che le altre vibrazioni si adattino al legno dominante,(o vibrazione dominante)? 



#9 Ermanno Brignolo

Ermanno Brignolo

    Abituale

  • Membri
    • Member ID: 248
  • 528 Messaggi:
  • Mi trovo aWestmead, NSW2145, Australia

Inviato 11 agosto 2015 - 13:40

Il corpo vibrante è uno. Essendo i diversi elementi incollati tra loro ("vincolati rigidamente", direbbero i miei vecchi libri di scuola), il piano armonico si comporta in tutto e per tutto come un unico corpo vibrante che avrà, nelle giunzioni, delle alterazioni circoscritte della forma. Ovviamente, quello che cambia è il risultato complessivo: le forme assunte dalla tavola risulteranno alterate, come guardare un cerchio attraverso una lente bifocale.


Un bel tacer non fu mai scritto.

#10 Raffaele Iervolino

Raffaele Iervolino

    Abituale

  • Membri
    • Member ID: 439
  • 738 Messaggi:
  • Mi trovo aNapoli

Inviato 12 agosto 2015 - 06:22

quindi,tra le due ipotesi la prima potrebbe valere?  In maniera che posto semplicemente, se usiamo abete, cedro e palissandro(sono solo esempi), avremo un suono ne di abete,ne di palissandro e ne di cedro, ma un suono diverso ,per via delle congiunzioni? Che alterano ,o condizionano le vibrazioni,dei vari corpi?






0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi


Concept e Direzione di Cristiano Porqueddu
Server and Coding: NameCheap | SardiniaNET
Thanks to GiulioLinux, Marco Marini, FroZen, Bambino, Cristina, Francesco, Delta010, Geoff, Erwin, Xanadu, Michele Lai, Xana_P, Lara, Yhu, JJConan, Bruce, Mattia, Valchiria81, Sandro, Mark, Felix, Valeria.