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Showing content with the highest reputation since 25/09/2012 in all areas

  1. 4 points
    Ce la mettiamo tutta @Marina71.
  2. 3 points

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    Uno spartito gratis per il mio prossimo, 76° compleanno “Passacaglia (Omaggio a Ottorino Respighi)” Composto nel 1984, questo pezzo appartiene alla terza serie degli “Studi di virtuosità e di trascendenza”. Per gentile concessione delle Edizioni Musicali Bèrben, proprietarie del copyright, sono lieto di offrire il file della musica a tutti coloro che vorranno leggerla. § A score for free for my forthcoming, 76th birthday “Passacaglia (Omaggio a Ottorino Respighi)” Composed on 1984, this work belongs to the third series of “Studi di virtuosità e di trascendenza”. With the kind permission of Edizioni Musicali Bèrben, owners of the copyright, I am glad to offer the file of the music to all those who might be interested to read it.
  3. 2 points
    Concerto di Emanuele Barillaro e Tarcisia Bonacina nell'ambito della Rassegna di Concerti di Giovani Musicisti Edizione 2017 Ente Organizzatore: Associazione Musicare Direttore Artistico: Cristiano Porqueddu Sponsor: Regione Sardegna Forum Italiano di Chitarra Classica Museo "Francesco Ciusa" Museo MAn Comune di Nuoro Il concerto si terrà presso una delle sale del Museo "Ciusa" sito in Piazza Santa Maria della Neve a Nuoro (NU). Programma: PRIMA PARTE (Interprete: Emanuele Barillaro) Leo Brouwer (1939) Elogio de la danza Tarantos Joaquín Turina (1882 - 1949) Sonata Op.61 SECONDA PARTE (Interprete: Tarcisia Bonacina) Joquín Turina (1882 - 1949) Fantasia Sevillana op. 29 Vicente Asencio (1908 - 1979) Suite Mística (Getsemaní, Dipso, Pentecostés) Frank Martin (1890 - 1974) Quatre Pièces Brèves I. Prélude II. Air III. Plainte IV. Comme une Gigue Maggiori dettagli e calendario completo: www.associazionemusicare.com Inizio del concerto ore 20.30. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti
  4. 2 points
  5. 2 points
    Ciao a tutti! Ho ricevuto l'email che comunicava la nuova versione del Forum ed è un vero piacere vedere che dopo anni si continua migliorare Avanti così e un saluto a tutti i chitarristi!!
  6. 2 points
    Ho appena aggiunto una funzione che consente l'abbreviazione automatica in un testo citato in fase di risposta (quoting). In pratica quando quotate un testo con più di tre righe, nella risposta troverete il box della citazione con la voce "Leggi tutto" che consentirà l'espansione del messaggio originale.
  7. 2 points
    Si tratta di un chitarrista con una forte tradizione familiare per la chitarra, era figlio di Antonio Cano Curriela (1811-1897) e insieme al padre rappresenta un fondamentale anello di congiunzione tra le scuole chitarristiche classiche di Fernando Sor (1778-1839) e Dionisio Aguado (1784-1849) e quella tardo-romantica di Francisco Tarrega (1852-1909). Oltre ad essre un musicista era anche grande collezionista di chitarre, sua la chitarra Torres La Invencible che l'anno scorso è stata dichiarata bene culturale di interesse nazionale (articolo EleSpanol). Le sue interpretazioni vennero apprezzate per la bellezza del suono e per la sua eccellente tecnica, affermandolo come uno dei chitarristi iberici più interessanti della sua epoca. Le sue composizioni composizioni sono la Suite "Los Siete Dias de la Semana" che comprende le opere (comprese nel secondo volume): 1. El Íbero / Paso doble op. 21 2. Carmen / Romanza sin palabras op. 22 3. Bodas de Plata / Reverie op. 23 4. Mis Dos Jilgueros / Estudio de concierto op. 24 5. Catania / Siciliana op. 25 6. Blanco y Negro / Tango op. 26 7. Fantasia española por V. Costa Nogueras op. 27 Tutte in attesa di interprete.
  8. 2 points
    Data: 22/09/2017 Prende il via la rassegna musicale "Milano Classical Guitar Festival 2017", realizzata con la collaborazione del Municipio 4 e articolata in 4 concerti che si svolgeranno in diversi luoghi del Municipio. Il primo appuntamento è previsto per il giorno 22 settembre alle ore 21:00, presso la Palazzina Liberty in Largo Marinai d'Italia 1. L'ente organizzatore è l'Associazione 800 Musica I concerti sono ad ingresso gratuito. Da questo link è possibile scaricare il PDF con i dettagli di tutti i concerti. Maggiori informazioni: http://www.comune.milano.it/wps/portal/ist/it/news/primopiano/tutte_notizie/municipio4/milano_classica_guitar_festival_2017 Leggi la scheda di questo/a evento
  9. 2 points
    Con il termine Eventi sul Forum Italiano di Chitarra Classica ci si riferisce a Rassegne concertistiche Concerti singoli Corsi di perfezionamento o seminari Concorsi Conferenze o Presentazioni Ogni altro genere di comunicazione è da effettuare in altre aree del Forum. Per garantire una maggiore facilità nel caricamento dei singoli Eventi e per consentire una maggiore omogeneità degli stessi, il Forum Italiano di Chitarra Classica consente l'invio di nuovi Eventi con un sistema dedicato. Per poter aggiungere un evento e vederlo visualizzato in quest'area del Forum è sufficiente seguire questi tre semplici passaggi: 1. Accedere alla Sezione Eventi e Appuntamenti utilizzando il menù principale 2. Fare clic sul pulsante Aggiungi evento 3. Compilare tutti i campi descrivendo con tutti i dettagli l'evento che si intende comunicare. Nota bene: - La data non va inserita nel titolo ma nel campo apposito - Se si sta comunicando un concerto è importante specificare il programma. Per ogni richiesta di aiuto vi invito ad aprire un ticket nella sezione Supporto online.
  10. 1 point
    Il compositore Evgeny Anatolyevich Baev (1952) nasce a Pervouralsk (Russia) e si forma presso l’Ural’s Conservatory. Premiato al “Competition Composition” di Mosca nel 1999 è un autore molto prolifico: ha scritto 10 Sonate, 5 Suites e vari Studi per chitarra sola; quattro composizioni per duo di chitarra e un concerto per due chitarre, flauto e orchestra. Delle dieci Sonate molte ancora non sono state pubblicate. Tra queste la Sonata I che ha dedicato ad un suo valido allievo, primo interprete del lavoro. La Sonata si articola su tre movimenti tutti di stampo fortemente idiomatico. Il primo (“Allegro”), è interamente costruito su una cellula cromatica di tre sole note che l’autore usa in modo multiforme: sotto forma di melodia, di elemento ritmico ed infine di sottofondo musicale. All’esposizione affidata ad una veloce serie accordale, segue dirompente lo sviluppo del materiale. Spesso diverse osservazioni dello stesso elemento tematico si sovrappongono creando una visione prismatica di uno stesso elemento minimale. L’Andantino centrale, che si sviluppa pacatamente tra la tonalità di la minore e si minore, quieta l’impeto del primo movimento con una sottile linea melodica che colloquia con brevi intrecci polifonici tra il registro medio e basso dello strumento. L’Allegretto finale è di fatto uno scherzo in due parti dove i diversi episodi subiscono ad ogni ripetizione una microscopica trasfigurazione fino a condurre ad un nuovo elemento tematico tonale che si mostra impettito, quasi goliardico. Fa capolino in coda alle due parti un tenebroso rimando all’elemento cromatico scandito nel primo movimento. Evgeny Baev Anatolyevich (1952) was born in Pervouralsk (Russia) and trained at the Ural State Conservatory. An award-winner at the "Composition Competition" in Moscow in 1999, he is a very prolific author: he has written 10 Sonatas, 5 Suites and various Etudes for solo guitar, four compositions for guitar duo and a Concerto for two guitars, flute and orchestra. Of the ten Sonatas, many have not yet been published. Among these is Sonata I which he dedicated to one of his worthy students, the first interpreter of the work. The Sonata has three movements, all of a highly idiomatic characteristic. The first ("Allegro"), is built entirely on a chromatic cell of just three notes that the author uses in a variety of forms: as melody, as rhythmic element and finally as musical background. The exhibition, which is entrusted to a quick series of chords, is followed by the explosive development of the material. Several observations of the same thematic element often overlap to create a prismatic view of the same minimal element. The central Andantino, which develops quietly between the key of A minor and B minor, calms the impetus of the first movement with a subtle melodic line that converses with short polyphonic interweaving between the middle and low register of the instrument. The final Allegretto is in fact a scherzo in two parts where, with each repetition, the different episodes undergo a microscopic transfiguration eventually leading to a new tonal thematic element that is strutting, almost goliardic. A somber reference to the chromatic element pronounced in the first movement appears in the wake of the two parts. La Sonata I di Baev dal cofanetto "Novecento Guitar Sonatas" (C) 2014 Brilliant Classics
  11. 1 point
    Bruno Maderna - Y despuès, Leonardo De Marchi https://t.co/wokM2Kd5hv https://t.co/6EIuQu7B7p
  12. 1 point
    L'editore UT Oprheus pubblica la raccolta di Studi originali per chitarra del chitarrista-compositore paraguayano Agustín Barrios Mangoré (1885-1944). Revisione e diteggiatura sono curati dal chitarrista italiano Marco Caiazza. Dalla prefazione, a cura di @Angelo Gilardino: In questo volume appare senza il minimo margine di dubbio la forza sapienziale del genio paraguayano, sfavorito dalla sorte ma toccato, come pochi altri artisti latino-americani, dal dono sublime della poesia. Il volume contiene le seguenti composizioni: 1. Estudio Inconcluso 2. Estudio de Concierto No. 2 3. Estudio No. 3 4. Arabescos (Estudio No. 4) 5. Estudio Vals 6. Estudio en Mi menor (Estudio No. 6) 7. Estudio en Si menor 8. Estudio del Ligado (en La) 9. Estudio del Ligado (en Re) 10. Estudio en Arpegio 11. Estudio para Ambos Manos 11/b. Estudio para Ambos Manos 12. Estudio en Sol menor 13. Las Abejas - (Estudio) 14. Estudio de Concierto I. Estudio No. 1 (Aguado-Barrios) II. Ejercicio No. 2 (Aguado-Barrios) III. Ejercicio No. 12 (Aguado-Barrios) IV. Lección 40 (Aguado-Barrios) V. Allegretto (Carulli-Barrios) VI. Studio Op. 35 No. 2 (Sor-Barrios) VII. Estudio Op. 38 No. 23 (Coste-Barrios)
  13. 1 point
    Benvenuto sul Forum Thomas Candon. Prendi visione del Manifesto del Forum e per qualsiasi dubbio o suggerimento apri unnuovo ticket nella sezione Supporto onLine. Buona permanenza!
  14. 1 point
    Benvenuto sul Forum Amrit Beran. Prendi visione del Manifesto del Forum e per qualsiasi dubbio o suggerimento apri unnuovo ticket nella sezione Supporto onLine. Buona permanenza!
  15. 1 point
    L'etichetta discografica Brilliant Classics pubblica il CD Easy Studies for Guitar Vol.1 Easy Studies for Guitar è una trilogia di release discografiche dedicata a composizioni di autori del XX e del XXI secolo con scopi prettamente didattici. La distribuzione dell'opera prevede: Easy Studies for Guitar Vol.1 (2016) (Garrido, Koshkin, Smith-Brindle, Tansman) Easy Studies for Guitar Vol.2 (2017) (Tansman, Dodgson, Cavallone, Patachich, Ponce) Easy Studies for Guitar Vol.3 (2019) (Cavallone, Bellomo, Jean Absil, Anton Stingl, Chassain, Patachich, Biberian) In questo primo volume sono contenuti 54 studi per chitarra di Eduardo Garrido (1975), Nikita Koshkin (1956), Reginald Smith-Brindle (1917-2003), e Alexandre Tansman (1897-1986) Una delle recensioni: http://www.cristianoporqueddu.com/8019-recensione-su-guitart-per-easy-studies-for-guitar-vol-1/ Dal sito dell'editore: “The growing library of guitar music on Brilliant Classics already encompasses several albums of etudes and miniatures written for students and amateur players. From rare to well-known, there are the studies of Gangi (BC95204), Tansman (BC95221), Castelnuovo-Tedesco (BC95219) and Gilardino (BC9285), among many others. The Gilardino album features the artistry of guitarist and composer Cristiano Porqueddu, who has made several other well-received albums for Brilliant Classics, including collections of rarely encountered composers in ‘Novecento Guitar Preludes’ (BC9292) and ‘Novecento Guitar Sonatas’ (BC9455), both of which include many first recordings. Reviewing the set of Preludes, MusicWeb International praised the ‘coruscating variety, fine recorded sound and lovingly shaped playing… Porqueddu’s playing is miraculously clean and there’s very little fret noise.’ Porqueddu’s appetite for the unusual and sense of adventure is further confirmed by a new set of ‘Easy Studies for Guitar’, containing music that is as satisfying to listen to as it is relatively unchallenging to master for the intermediate-to-advanced student guitarist. Only Tansman has a currency outside guitarists, but the other three, more contemporary figures speak with powerfully individual voices. The Russian composer-guitarist Nikita Koshkin may be a particularly welcome discovery for non-initiates: born in 1956, he counts the music of Shostakovich and Prokofiev as important early influences, but his own music lies within the Spanish guitar tradition, while employing more modern harmonies and building to climaxes of unexpected tension and drama. Born in Granada in 1975, Eduardo Garrido now teaches and composes in Mexico, and in his studies can also be heard a non-native wildness and urgency, for all that they are sympathetically composed with intermediate students in mind. Master guitarist Cristiano Porqueddu embarks on a praiseworthy and ambitious recording project: Easy Studies for Guitar, works written by famous or less well known composers with the special aim to educate, challenge, develop and entertain the aspiring guitar student. The works focus on certain technical issues disguised as it were in the musical content and its emotions. The first CD contains works by Eduardo Garrido, Nikita Koshkin, Alexandre Tansman and Reginald Smith-Brindle. Cristiano Porqueddu, who already recorded more than 40 CD’s, all of them to great critical acclaim, takes his task seriously, always finding the right atmosphere and character of these delightful musical gems, aided by his immaculate technique. Excellent liner notes written by the artist.” INFO: http://www.brilliantclassics.com/articles/e/easy-studies-for-guitar-volume-1/ La tracklist completa: Eduardo Garrido (1975): “Alebrijes de la ciudad de México – 8 estudios breves para guitarra” Nikita Koshkin (1956): “Da Capo” 24 Easy Pieces Reginald Smith-Brindle (1917-2003): Ten simple preludes Alexandre Tansman (1897-1986): Douze Pièces Faciles pour Guitar Anteprime sul mio canale SoundCloud: Maggiori informazioni: http://www.cristianoporqueddu.com/discography/easy-studies-for-guitar-vol-1/ Leggi la scheda di questo/a novità discografica
  16. 1 point
    Benvenuto sul Forum FraPic. Prendi visione del Manifesto del Forum e per qualsiasi dubbio o suggerimento apri unnuovo ticket nella sezione Supporto onLine. Buona permanenza!
  17. 1 point
    Prende il via la rassegna musicale "Milano Classical Guitar Festival 2017", realizzata con la collaborazione del Municipio 4 e articolata in 4 concerti che si svolgeranno in diversi luoghi del Municipio. Il primo appuntamento è previsto per il giorno 22 settembre alle ore 21:00, presso la Palazzina Liberty in Largo Marinai d'Italia 1. L'ente organizzatore è l'Associazione 800 Musica I concerti sono ad ingresso gratuito. Da questo link è possibile scaricare il PDF con i dettagli di tutti i concerti.
  18. 1 point
    È con profonda passione che presento questa proposta editoriale, articolata in due volumi, dedicata al chitarrista/compositore spagnolo Federico Cano (1838-1904), fino a oggi totalmente e ingiustamente dimenticato. [...] La sua produzione chitarristica annovera svariate composizioni per chitarra sola e un Gran Metodo. Morì a Barcellona nel 1904. Questo secondo volume comprende tutti brani pubblicati da Idelfonso Alier di Madrid, editore anche di molte opere di Tarrega, ad eccezione del Pot-Pourri su Aires Regionales editato da Antonio Romero e attribuito ad Antonio Cano (Hijo). Gli ultimi tre brani sono trascrizioni di Vicente Costa Nogueras (1852-1919), Charles Gounod (1818-1893) e Auguste Durand (1830-1909). La revisione dei lavori è stata condotta rispettando fedelmente l’edizione dell’epoca e si è limitata solo a correggere alcuni errori di stampa, conservando i segni dinamici, le indicazioni degli armonici, le legature, i portamenti e tutte le altre indicazioni originali. I brani mostrano una completa padronanza idiomatica dello strumento, coniugando in modo pressoché perfetto elementi di estrazione popolare con altri colti, che evidenziano la mano di un musicista squisito e aggraziato, rappresentando un significativo contributo al repertorio chitarristico della seconda metà dell’Ottocento. La sua scrittura ci rivela un’ispirazione autentica e una concezione melodico/armonica raffinata, riuscendo a raggiungere un perfetto equilibrio tra il pensiero musicale classico e quello romantico. [...] Mi auguro che gli studi e le ricerche su questo autore proseguano affinché gli venga riconosciuto il posto che si merita nella storia della chitarra. Dalla Prefazione di Adriano Sebastiani Contenuto: Note al testo [2 pagine] Correzioni agli originali musicali [3 pagine] Testo italiano e inglese, 72 pagine, copertina lucida. Comitato scientifico: Marco Bazzotti, Vincenzo Pocci, Adriano Sebastiani Revisione di Adriano Sebastiani & Marco Bazzotti Grafica musicale a cura di Marco Bazzotti English translation: Riccardo Sarti Maggiori informazioni: https://www.amazon.it/Federico-Cano-Complete-Sebastiani-Bazzotti/dp/1974669092/ Leggi la scheda di questo/a pubblicazione
  19. 1 point
    Con il termine Pubblicazione sul Forum Italiano di Chitarra Classica ci si riferisce a Spartiti di musica originale per chitarra (sola, musica da camera o orchestrale) Libri di qualsiasi argomento inerente la chitarra e/o il suo repertorio (biografie, liuteria, analisi ecc.) Metodi e altre pubblicazioni di natura didattica Ogni altro genere di pubblicazione è da inviare in altre aree del Forum. Per garantire una maggiore facilità nel caricamento delle singole Pubblicazioni e per consentire maggiore omogeneità nei contenuti, il Forum Italiano di Chitarra Classica consente l'invio di nuove Pubblicazioni attraverso un sistema dedicato. Per poter aggiungere una Pubblicazione e vederla visualizzata in quest'area del Forum è sufficiente seguire questi tre semplici passaggi: 1. Accedere alla Sezione Pubblicazioni utilizzando il menù principale 2. Fare clic sul pulsante Aggiungi pubblicazione 3. Compilare tutti i campi descrivendo con tutti i dettagli la Pubblicazione che si intende aggiungere all'archivio. Nota bene: - Nel titolo è necessario indicare il TITOLO e il NOME DELL'AUTORE separati da una virgola - I TAG sono preziosi! Specificare qui il nome dell'autore e l'editore consentirà, in futuro, una ricerca ancora più rapida dei contenuti. § Vuoi inserire in archivio una Pubblicazione pubblicata in passato? Non è solo consentito ma è una grande cortesia che fai alla community. Caricando Libri o Spartiti Musicali pubblicati negli anni precedenti (non vi sono limiti) consentirai all'archivio di essere ancora più completo. Per fare questo l'operazione da seguire è semplice. Invia una email a forumchitarraclassica@gmail.com Nell'oggetto specifica il titolo della Pubblicazione e l'Autore Nel corpo della mail tutti i dettagli della Pubblicazione In allegato, la cover del Libro o dello Spartito Musicale ad una risoluzione non inferiore a 800 pixel di base. Gli amministratori si occuperanno di caricare la scheda della Pubblicazione attribuendogli la data corretta. § Per ogni richiesta di aiuto vi invito ad aprire un ticket nella sezione Supporto online.
  20. 1 point
    La tracklist e: S.L. Weiss, partita in g minor Rudnev - The Old Lime Tree Sychra - Grand fantasia on motives from der Freischütz Koshkin - Usher Walz Korchmar - White Nights Serenades Osipov - Russian Romance
  21. 1 point
    Capito per caso su questo post e penso di poter rispondere: "si", esiste, e l'ho ascoltata, molto giovane, su un registratore Grunding a casa di Mario Gangi, che l'aveva allora suonata al Festival di Donaueschingen. Per quanto io abbia viaggiato, per due anni, in macchina con Roman Vlad tra Roma e Perugia (dove egli insegnava composizione) non abbiamo mai parlato (o quasi) di quella composizione. Pur avendo continuato ad incontrare il Maestro occasionalmente, dimenticai (nel 2000) di inserire quel titolo nell'elenco delle composizioni moderne per chitarra e orchestra, del che lui rise comprensivo quando glielo ebbi a dire. Non ho mai visto quella partitura (mia omissione) ma credo che essa sia, assieme a quel nastro, nelle cose lasciate da Gangi stesso; o può darsi che Alessio Vlad ne sappia qualcosa. ,
  22. 1 point
    EDOARDO CATEMARIO “Recuerdos” (musiche di Mudarra, De Narvaez, Sanz, Sor, Tarrega, Fortea, Llobet) DECCA 476 3924 DDD 63:45 Per il suo secondo album edito dalla divisione italiana della Decca (abbiamo recensito il primo, una monografia bachiana, su MUSICA 198), Edoardo Catemario ha selezionato un palinsesto dal sapore un po’ rétro, facilmente inseribile nel filone “Quattro secoli di musica spagnola per chitarra”. Nella breve presentazione, del resto, il chitarrista napoletano confida trattarsi di un esplicito omaggio a una tradizione interpretativa e anche a un vissuto personale ben precisi; ciò nondimeno, un simile itinerario può sembrare per la sensibilità odierna troppo eterogeneo e anche, appunto, un po’ “vecchio stile”. Bisogna subito aggiungere, però, che questa possibile obiezione da un lato è riscattata dall’inclusione, accanto a veri hits come le Variazioni op. 9 di Sor o Recuerdos de la Alhambra di Tarrega, di pagine di rara esecuzione quali Dialogando e Toledo di Daniel Fortea; dall’altro, è l’altezza (e in qualche caso l’originalità) interpretativa della prova di Catemario a disarmare qualunque considerazione sulle scelte di repertorio. Le Variazioni di Sor e di Luis De Narvaez mostrano una capacità di situare in un’ambientazione peculiare, per timbro e articolazione, ogni singolo episodio; l’ultima variazione dell’op. 9, così come i Canarios che concludono la cosiddetta Suite española di Gaspar Sanz, rivelano poi un sicuro istinto drammaturgico per la brillantezza con cui vengono proposti, quasi fossero elettrizzanti finali operistici. Questi brani peraltro palesano la scioltezza virtuosistica di Catemario, così come Rujero y Paradetas di Sanz testimonia la notevole agilità della mano sinistra. Il tutto appare nobilitato da una rotondità e flessibilità sonora dovuta al tocco del virtuoso, ma anche alle tre splendide chitarre storiche utilizzate (di Enrique Garcia e Francisco Simplicio). Anche la personalità interpretativa del quarantacinquenne chitarrista appare spesso evidente, in particolare nello stacco inconsuetamente rapido di pagine come lo Studio op. 35 n° 22 di Sor (che del resto è originariamente segnato Allegretto, e non Moderato come richiede la battutissima selezione segoviana) ovvero Adelita e Capricho Arabe di Tarrega. In quest’ultimo caso, a dire il vero, preferisco un fraseggio più rapinoso rispetto alla pulsazione scelta da Catemario: fortemente ritmata, quasi danzante, interrotta da decisi ritardando sugli episodi di transizione. Tuttavia è pur vero che per questi brani addirittura abusati una prospettiva differente è sempre la benvenuta. Roberto Brusotti MUSICA n°221 novembre 2010
  23. 1 point
    “Recuerdos” Edoardo Catemario, Decca (distribuito in Italia da Universal Music Italia) Viaggio nel repertorio spagnolo della chitarra classica Il repertorio della chitarra classica ha un Paese d’elezione, preciso punto di riferimento per ciò che riguarda i vari stili che si sono succeduti nel tempo e i compositori nel quale sono nati e cresciuti: la Spagna. La terra iberica, infatti, non solo può essere considerata la patria di questo strumento (almeno nella sua evoluzione classica), ma è stata la fucina di decine di musicisti che hanno consacrato la loro arte compositiva proprio alla chitarra. Ce lo ricorda il chitarrista napoletano Edoardo Catemario, uno dei maggiori specialisti dell’attuale panorama internazionale, che ha voluto dedicare il suo ultimo disco, intitolato “Recuerdos” e pubblicato dalla Decca, al grande repertorio spagnolo attraverso un viaggio musicale nel corso di quattro secoli. Un viaggio che prende le mosse dal XVI secolo, nel cuore del Rinascimento iberico, più precisamente nel 1546, quando furono pubblicati i Tres libros de música en cifra para vihuela da parte di Alonso de Mudarra, vissuto tra il 1510 e il 1580, canonico della cattedrale di Siviglia che, sebbene avesse dato ampio rilievo con quella raccolta proprio alla vihuela (l’antenato dell’odierno violino), dedicò sette composizioni anche alla chitarra, che a quell’epoca aveva quattro ordini di corde, oltre ad essere più piccola rispetto alle forme attuali. Sul finire del Cinquecento prese il sopravvento la chitarra a cinque ordini di corde, detta “spagnola”, in quanto ideata dallo spagnolo Vicente Espinel. Grazie alle conquiste tecniche e timbriche fornite da questo tipo di chitarra, il compositore Gaspar Sanz, nato nel 1640 e morto nel 1710, pubblicò la fondamentale Instrucción de música sobre la guitarra españoleta, un lavoro suddiviso in tre volumi contenente novanta pezzi, tra cui preludi, fantasie, fughe, passacaglie. Ma l’evoluzione tecnica della chitarra era destinata a proseguire, come puntualmente avviene sul finire del Settecento, quando sullo strumento vengono adottati sei ordini di corde, un accorgimento che permette a uno dei maggiori compositori spagnoli di quell’epoca, Fernando Sor (1778-1839), non solo di scrivere un trattato teorico tra i più importanti, il famoso Metodo, ma di dare vita a notevolissime composizioni che risentono dell’influenza della musica di Mozart e di Haydn. Altro nome tutelare della musica spagnola per chitarra fu Francisco Tárrega (1852-1909) che si applicò per trascrivere per lo strumento a corde una quantità impressionante di opere di altri compositori, da Bach a Chopin, da Beethoven a Schumann e Mendelssohn. E a composizioni di due allievi dello stesso Tárrega, Daniel Fortea e Miguel Llobet, si conclude il disco di Edoardo Catemario. Soprattutto l’opera di Llobet, il quale ebbe modo di vivere nella Parigi dei primissimi decenni del Novecento, riveste una grande importanza, visto che questo autore fu in grado d’imporre definitivamente la chitarra classica sulla stessa linea d’importanza di altri strumenti, primi tra tutti il violino e il pianoforte, nel panorama del recital solistico. Come al solito, l’interpretazione del chitarrista napoletano è a dir poco impeccabile, votata a mostrare le differenze stilistiche, l’approccio tecnico ed esecutivo della chitarra attraverso i secoli, con una piacevolezza d’intenti e di stimoli d’ascolto tali da poter interessare anche coloro che non sono dei patiti di questo strumento. Andrea Bedetti LINEA – 31 ottobre 2010
  24. 1 point
    Per quanto riguarda Ginastera, c'è una mia registrazione del 2003 (Etichetta Golden Map di Milano) vai sul sito map.it CS
  25. 1 point
    Un saluto a Cristiano (anche se non ci conosciamo personalmente) e un sincero in bocca a lupo per la creazione di questo nuovo forum sulla chitarra classica! ho letto alcune critiche nei tuoi confronti, circa l'apertura di questo forum, da cui mi dissocio completamente!!!!! anche se esitono già validi forum sull'argomento (Delcamp su tutti, ritengo...), a nessuno di noi è vietato di creare qualcosa di nuovo anche se di molto simile, magari apportando alcune novità, migliorando anche, perchè no!!!! Il tempo è galantuomo e ci dirà........ Sono lieto in ogni caso di partecipare alle discussioni che si vorranno intrattenere anche in questo forum, con la speranza che anche altri aderiscano! Un saluto. Massimo.
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