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ilbardodeviato

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  • Compleanno 01/05/1965

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  1. Presso la sede dell'istituto di cultura germanica di Bologna Goethe zentrum Bologna Domenica 9 aprile ore 17.00 Lettura e musica La leggenda di Margarethe von Taufers con musiche di Oswald von Wolkenstein. Testo di Mariateresa Martini, con la partecipazione di Cesare Imposimato (voce narrante), Elisa Maria Erroi (soprano), Alberto Foresti (al salterio) e Davide Bortolai (alla chitarra). In collaborazione con l’associazione “Legg’io”. Ingresso libero info al sito: https://www.istitutodiculturagermanica.com/attivita-culturali/ si potranno ascoltare brani per salterio e trascrizioni originali per chitarra classica di brani medievali da fonti manoscritte anonime e di brani a 2 o 3 voci di Oswald von Wolkenstein (1377 - 1445) saluti Davide Bortolai
  2. Alirio Diaz

    Mi associo al cordoglio per la perdita di un altro grande della chitarra. Qui un breve comunicato da parte del comune italiano nel quale Alirio aveva la http://www.genazzano.org/notizie/721-cordoglio-per-la-morte-di-alirio-diaz-chitarrista-di-fama-internazionale-e-cittadino-onorario-di-genazzano.html Il mio ricordo di lui e' legato ad un breve incontro sulla pensilina della stazione ferroviaria di Modena. Era con alcuni allievi di una Masterclass, la sua figura emanava un carisma unico, tipico delle persone che hanno raggiunto la vera maestria in una attività artistica. Davide Bortolai
  3. Cambiare modello di chitarra

    Gentile Cristiano Dato il budget indicato dall'utente davo per scontato che si stesse parlando di strumenti da studio entry level E non a caso ho citato il mio utilizzo in una classe di ragazzini che apprendono le nozioni base della musica. Diverso e' il caso degli strumenti destinati al concertista. .. Non mi presenterei mai in una sala o un auditorium (sebbene non svolga una attivita' concertistica di primo piano...) con una paco castillo. (Amo molto il suono delle ramirez e uso quelle) Pero' le paco castillo mi sono piaciute molto e le consiglierei per una bella suonata con gli amici in osteria (attivita' che ho sempre amato praticare...) Oppure per cominciare un primo approccio allo studio della chitarra classica perche' oltre al buon volume uniscono una buona dinamica e un suono piacevolmente presente...molto spagnolo Consiglio vivamente una prova... Un caro saluto Davide Bortolai
  4. Cambiare modello di chitarra

    Le chitarre paco castillo sono una vera bomba! ne ho provato una paio di due miei allievi, una sui 300 euro e un'altra di livello superiore (mi pare sugli 800 euro) strumenti dal volume sonoro impressionante. il suono è aggressivo e molto presente, la suonabilità ottima,non si avverte mai la tensione delle corde sotto le dita della mano sinistra. penso di comprarne una prima o poi (da battaglia, per suonare in classe)... il problema è che penso aumenteranno presto di prezzo, date le caratteristiche... quel poco che so è che sono costruite da una ditta fondata da un liutaio che lavorava per l'alhambra... mi pare... attualmente uso spesso una buona chitarra (adatta da suonare in classe senza troppi rischi...) una manuel rodriguez di valencia - ottimo strumento da battaglia. saluti Davide Bortolai
  5. per gli amici di cremona e dintorni per ricordare la figura del grande Primo Mazzolari prete coraggioso ed esempio di ribellione al nazi-fascismo per chi ama la buona pittura e desidera conoscere una grande artista contemporanea per chi ama la chitarra classica e la musica meditativa (repertorio per chitarra classica e salterio dal rinascimento al contemporaneo) MOSTRA DI PITTURA IN ONORE DI DON PRIMO MAZZOLARI NEL 57° ANNIVERSARIO DELLA MORTE CHIESA DI S. FRANCESCO – BOZZOLO - CR PERSONALE DI ELISA ERROI “ Il tuo volto … io cerco ” ( Salmo 26 – 8 ) i ricordi e gli affetti L’inaugurazione si svolgerà il 17 Aprile alle ore 16 in occasione dell’arrivo a Bozzolo del Segretario della CEI Mons. Nunzio Galantino e sarà allietata da un momento musicale con Alberto Foresti ai salteri e Davide Bortolai alla chitarra classica La mostra resterà aperta tutti i giorni dalle ore 16.30 alle ore 19.00 dal 17 Aprile al 23 Aprile 2016 INGRESSO LIBERO Tutta la cittadinanza è gentilmente invitata
  6. consiglio a tutti gli appassionati di musica una visita al piccolo ma significativo allestimento dedicato al grande compositore-artigiano-esoterista Giacinto Scelsi (1905-1988). si trova all'entrata del museo del novecento in piazza duomo a milano. potrete trovare alcune partiture autografe, delle locandine d'epoca e due audiovisivi molto interessanti sulla vita e l'arte di questo grande compositore italiano. nel video potrete ascoltare (tra le tante composizioni interessanti) ko-tha un brano per chitarra (a pecussione) molto bello. l'intervista alla soprano Michiko Hirayama, che ha collaborato a lungo col compositore, è a cura di Arturo Tallini. vedi anche: buona settimana a tutti davide bortolai
  7. Davide Bortolai - chitarre storiche ed etniche

    segnalo ai gentili utenti che il blog riportato nel messaggio non è più attivo chi vuole potrà seguire i miei contenuti musicali in: https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=0ahUKEwimgYa5qdvJAhXJBSwKHVoqAgoQFggnMAA&url=https%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fuser%2Fdavidebortolai&usg=AFQjCNERBmFWLJ49Q3RjnZbHkaxrH1mdbw
  8. Il Forum Italiano di Chitarra Classica cambia casa

    ottimo lavoro! un sentito grazie per l'ottimo lavoro. la piattaforma mi sembra molto più veloce. un reale servizio alla chitarra classica e a tutto ciò che le "gira intorno"...
  9. un bravo chitarrista italiano esegue una sua trascrizione dal repertorio clavicembalistico. geniale, secondo il mio modesto parere, la realizzazione degli abbellimenti sfruttando appieno le risorse idiomatiche della chitarra! http://davidebortolai.blogfree.net/?t=5211076
  10. Suonare senza unghie

    lasciare crescere qualche millimetro di unghia dona maggior attacco, bastano veramente pochi millimetri, senza che l'unghia sporga dal polpastrello. ma per mia esperienza sulla chitarra elettrica e ancora di più sulla chitarra 12 corde meglio l'unghia a "zero". sui polpastrelli si forma presto un callo che dona un buon attacco sulla corda, certo l'impostazione della mano senza unghia richiede veramente tanti anni di studio, ma permette un attacco della corda molto fisico (non si suona più in superficie - a sfioramento - ma si va a prendere la corda proprio "da sotto" nella pancia dello strumento..) ecco un suonatore di liuto che ha maturato un'ottima cavata di suono e, nel corso degli anni suona sempre meglio... un caro saluto e un buon ascolto: http://davidebortolai.blogfree.net/?t=5177876 si è vero, non tutto il repertorio di almeno 4/5 secoli si può suonare con una unica impostazione sulla chitarra classica o altro... vi sono dei casi limite, come ad esempio i brani nati, composti e concepiti sulla chitarra proprio pensando alle unghie... (il repertorio dedicato a segovia ad es...) però penso che la dinamica, nel caso si suoni senza unghie, non vada verso il "piattume" ma sia solo una questione di studio mirato e di sensibilità dell'artista. penso anche sia necessario, comunque ridurre il carico di tensione delle moderne chitarre... ovvio questa è l'opinione di un liutista e di un ricercatore di un suono dolce e compatto, melodioso ma allo stesso tempo presente e definito. un caro saluto e grazie per la cortese risposta. davide bortolai
  11. Suonare senza unghie

    amo molto il suono della chitarra suonata coi polpastrelli. per quanto mi riguarda, ho quasi sempre suonato coi polpastrelli e continuerò a farlo, in quanto suonando spesso strumenti antichi, chitarre acustiche ed elettriche posso tenere un'unica impostazione. (l'impostazione della mia mano destra si è formata in questo modo: anni e anni di liuto rinascimentale e barocco. in generale trovo che pochissimi chitarristi classici abbiano un suono esteticamente valido alle mie orecchie con l'uso delle unghie. lo stesso maestro andres segovia ha detto in una sua famosa intervista che poche persone possiedono una consistenza dell'unghia ottimale per la chitarra, e che la detta consistenza è un requisito indispensabile per ottenere un buon suono. egli indicava elasticità e robustezza (non ricordo esattamente le parole in spagnolo) poi, nel suo consueto stile asseriva che coloro che non si trovassero in possesso di tale requisito dovessero di fatto cambiare strumento! per cololo che fossero interessati ad eventuali approfondimenti... ho trattato l'argomento anche in: http://davidebortolai.blogfree.net/?t=5118662 http://davidebortolai.blogfree.net/?t=4979973 http://davidebortolai.blogfree.net/?t=4979265 un caro saluto a tutti davide bortolai
  12. Grazie Cristiano è bello condividere la propria passione chitarristica con persone serie e grandi concertisti/didatti presenti sulla tua piattaforma virtuale. un augurio di buona estate ricca di riposo e di approfondimenti culturali e musicali in attesa delle attività del prossimo 2015/16.
  13. mi sono già presentato qualche tempo fa ma desidero aggiungere questo saluto in quanto girando per il web e partecipando a diverse attività dedicate al monto della chitarra del quale sono un cultore appassionato, mi sono reso conto della estrema professionalità del presente forum. complimenti per la ricchezza degli argomenti trattati, mai banali o leziosi complimenti per l'assenza di polemiche velenose che inquinano purtroppo generalmente il mondo della chitarra classica complimenti infine per la passione chitarristica che vedo esprimere nelle discussioni degli utenti. continuate così! e buona chitarra a tutti! davide bortolai
  14. Musica e comprensione

    molto condivisibile lo scritto del maestro dralig. del resto proviene da una persona che vive la realtà di "compositore" attuale. aggiungerei soltanto l'osservazione che la musica contemporanea è più impegnativa di quella del repertorio storico, si spinge in avanti, ricerca nuovi suoni, e quindi deve essere proposta al pubblico di oggi con coraggio, impegno e gusto teatrale della performance. guai ad aver paura di proporla solo perchè il pubblico non è preparato. il pubblico deve essere educato alla nuova musica e ai nuovi suoni altrimenti la musica sparirà come forma artistica. mi permetto a chiosa del mio sintetico intervento un estratto del pensiero del compositore Frank Zappa. naturalmente si avvale di iperboli estreme e di linguaggio colorito (tipiche del personaggio) , ma rende assai bene l'idea che sta alla base anche della mia visione artistica: http://davidebortolai.blogfree.net/?t=5135367 un caro saluto a tutti e i miei complimenti e un grazie al maestro dralig la cui musica rappresenta qualcosa di veramente nuovo nel panorama musicale contemporaneo. Davide Bortolai
  15. Musica e comprensione

    l'istinto è per me molto importante per un musicista. ma non solo...per un musicista direi per ogni essere vivente... coltivare il proprio istinto chitarristico non è certo facile specialmente dopo essersi assoggettati ad anni ed anni di studio accademico. cerco di ritrovare il mio istinto musicale, sempre più spesso con l'avanzare dell'età e dell'esperienza, attraverso la pratica della chitarra senza alcun spartito e senza alcuna mediazione, spesso cerco il silenzio. nel silenzio ritrovo le cose che veramente mi piacciono e ricordo meglio quelle che mi hanno fatto vibrare in passato. quindi sono pronto per suonare la chitarra per qualcuno... saluti e buona chitarra a tutti Davide Bortolai
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