Jump to content

Cristiano Porqueddu

Admin
  • Content Count

    3,602
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    129

Cristiano Porqueddu last won the day on May 8

Cristiano Porqueddu had the most liked content!

Community Reputation

400 Expert

3 Followers

About Cristiano Porqueddu

  • Rank
    Molto costante
  • Birthday 05/19/1975

Recent Profile Visitors

19,177 profile views
  1. La casa discografica olandese Brilliant Classics pubblica il nuovo CD di @angelo colone interamente dedicato alla musica di Federico Moreno-Torroba (1891 - 1982). In cinque CD, sono raccolte tutte le opere del compositore spagnolo scritte per chitarra sola e per quartetto di chitarre. In quest'ultima occasione Colone ha collaborato con Massimo De Lorenzi, Andrea Pace, Cristiano Policappelli. Le registrazioni sono state effettuate presso studio mobile “ I Musicanti “. Tecnico del suono Giovanni Caruso. Per l'acquisto online, fare clic sul banner qui sotto La tracklist completa è la seguente: CD 1 Sonatina in La 1. Allegro 2. Andante 3. Allegro 4. Nana Puertas de Madrid 5. Puerta de Toledo 6. Puerta de Alcalá 7. Puerta de San Vicente 8. Puerta de Hierro 9. Puerta de Moros 10. Puerta cerrada 11. Puerta del Angel 12. Improvvisando 13. Nostalgia 14. Sonatina y variatiòn Estampas 15. Bailando un fandango charro 16. Remanso 17. La siega 18. Fiesta en el pueblo 19. Amanacer 20. La boda 21. Camino del molino 22. Juegos infantiles CD2 Aires de la Mancha 1. Jeringonza 2. Ya llego el invierno 3. Copilla 4. La pastora 5. Seguidilla Castillos de Espana 6. Alba de tormes 7. Alcaniz 8. Alcazar 9. Calatrava 10. Javier 11. Manzanares del real 12. Olite 13. Redaba 14. Siguenza 15. Torjia 16. Turegano 17. Zafra Rafagas 18. Allegretto 19. Adagio 20. Allegretto calmo 21. Allegretto mosso CD3 1. Albada Suite castillana 2. Fandanguillo 3. Arada 4. Danza Suite miniatura 5. Llamanda 6. Tremolo 7. Vals 8. Divertimento Piezas características 9. Preambulo 10. Oliveras 11. Melodia 12. Los mayos 13. Albada 14. Panorama Ocho preludios 15. Largo 16. Allegretto 17. Andante 18. Allegretto calmo 19. Andantino 20. Allegretto vivace 21. Lento 22. Allegro no mucho CD4 1. Aire vasco 2. Alpujarrena Madrilenas 3. Tirana 4. Copla 5. Bolero 6. Danza prima Triptico 7. Pintoresca 8. Romance 9. Festiva 10. Humorada 11. Jota levantina 12. Marcha del cojo 13. Nina Merse 14. Quiente 15. Romancillo 16. Ronda 17. Ronda festiva 18. Segoviana 19. Sevillana 20. Tonada CD5 1. Vieja lejenda 2. Romance de los pinos 3. Zapateado 4. Contraddanza 5. Madronos 6. Jaranera 7. Molinera 8. Taconeo clásico 9. Verbenera 10. Punteado 11. Ay malaguena 12. Chisperada 13. Bolero menorquin 14. Preludio 15. Improvisacion 16. Farruca Sonata fantasia 17. Lento-Allegretto 18. Allegretto 19. Allegro-Allegro Maestoso-Andante-Allegro
  2. Cristiano Porqueddu

    Sueño

    La casa discografica Contrastes Records pubblica l'esordio discografico del chitarrista italiano Domenico Mottola. La release è incentrata sulle composizioni di Francisco Tárrega (1852 -1909) e Miguel Llobet (1878 - 1938) Il disco è parte del Primo Premio attribuito al chitarrista nell'ambito della 53a edizione del Concorso Tárrega, svoltosi nel mese di Settembre 2019 a Benicassim, in Spagna. L'ascolto è già possibile dai principali siti di streaming musicale. Alcuni link: Spotify, YouTube, Apple Music. A breve saranno disponibili le copie fisiche del disco.
  3. Evgeny Baev (19619 ha scritto i "Five Stichera" nel 1990, dopo la visita al famoso Valaam Monastery nel nord della Russia. Nella liturgia ortodosssa uno Sticheron - plurale Stichera - (in russo: стихира, in greco: στιχηρὰ) è un inno strofico collegato ai versi di un salmo. Poiché la musica liturgica della chiesa ortodossa orientale proibisce qualsiasi l'uso di qualsiasi strumento, scrivere stichera per una chitarra è stato un esperimento audace. Il compositore non menziona particolari riferimenti a testi contenuti nei salmi ma si preoccupa di trasmettere una sensazione quasi incantata, supportandola con armonie modali e polifonie di stile prettamente russo. La registrazione di questi lavori fa parte del cofanetto di quattro volumi "Russian Guitar Music of the 20th and 21st centuries" distribuito da Brilliant Classics. Disco disponibile su Amazon. Qui una playlist su YouTube dalla quale è possibile ascoltarli integralmente:
  4. Di Anton Stingl (1908 – 2000) l’autore di questo scritto ha avuto incarico dagli eredi di pubblicare nel 2015 con le Edizioni Musicali Bèrben di Ancona l’inedita Sonata Op.17 per chitarra, una composizione di ampio respiro che si colloca in un processo di analisi e di studio sulla musica del compositore tedesco che va avanti dal 2013. Stingl ha iniziato da poco più che ragazzo a studiare musica per chitarra da autodidatta grazie al celebre metodo "Moderner Lehrgang des künstlerischen Gitarrespiels” di Heinrich Albert (1870—1950). Era un periodo nel quale studiare il repertorio per chitarra con obiettivi non dilettantistici, in Germania, non era cosa facile. Stingl si trasferì a Vienna per studiare con Jacobus Ortner (che come si è detto sopra è stato fonte di ispirazione anche per Rebay). Completa successivamente la sua formazione musicale a tra il 1930 e il 1933 a Friburgo con Hans Gal, Julius Weismann, Erich Doflein e Friedrich Wilhelm Lothar. Fu il primo chitarrista con cui Hans Werner Henze collaborò e prese parte alla world-premiere di Le Marteau Sans Maître (una suite per voce femminile di contralto e 6 strumentisti) di Pierre Boulez, nel 1955. I 12 Leichte Stücke Op.15c registrati in questa release discografica formano una collana di composizioni che nella rinuncia a tracciare un percorso progressivo o uniforme nello stile, presentano, proprio come accade con i Pezzi Facili di Margola, uno spaccato cristallino dello stile dell’autore. Nell'ordine presentato, ciascuna composizione è affiancata da un alter-ego ritmico o armonico (nel senso della modalità di trattamento dell’armonia) o espressivo; un percorso musicale di importante valore formativo e di estrema piacevolezza all'ascolto. La prima registrazione di questa serie di composizioni è pubblicata nel CD Easy Studies for Guitar Vol.3 edito da Brilliant Classics. Disco disponibile qui.
  5. La formazione musicale del compositore, pianista e direttore d’orchestra viennese Ferdinand Friederich Wilhelm Rebay (1880 – 1953) affonda le radici nella sua giovinezza: a soli dieci anni viene introdotto allo studio della musica corale da Hans Fink, organista dell’ Abbazia di Stift Heiligenkreuz. Successivamente studia composizione e pianoforte al Konservatorium der Gesellschaft der Musikfreunde di Vienna e nello stesso periodo vince il Brahms Premium. A seguito della laurea, nel 1920 viene nominato docente di pianoforte alla Staatsakademie für Musik und darstellende Kunst di Vienna quindi avvia una produzione che abbraccia musica per pianoforte (tra cui un concerto), opere, una sinfonia e persino una messa. Rebay si avvicina alla chitarra grazie a Jacobus Ortner – anche egli professore di chitarra ma alla Musikhochschule – e di sua nipote, la chitarrista Gerta Hammerschmied. Per lo strumento a sei corde scrisse circa seicento composizioni tra musica per chitarra sola, in formazione da camera, studi, lezioni per principianti e anche canzoni per bambini con parti corali e accompagnamento di chitarra. Rebay non di discosta da uno stile compositivo prettamente romantico: la sua musica ha sempre una melodia identificabile in nitide forme barocche (suite) e classiche (sonata, tema e variazioni). Questi Zehn kleine Lieder ohne Worte (che si traduce in Dieci piccole canzoni senza parole) rappresentano una vera e propria miniatura dell’intero mondo musicale di Rebay. In un contesto fortemente espressivo, l’autore evoca un mondo infantile fatto di cantilene e ricordi festosi. Senza mai cadere nell’ovvio, genera delle piccole gemme musicali impreziosite da fantasia e varietà tematica. Tra queste è facile rilevare lo Studio IV (Leicht bewegt) e il IX (Kleine Studie). Una raffinata palestra espressiva. La prima registrazione di questa serie di composizioni è pubblicata nel CD Easy Studies for Guitar Vol.3 edito da Brilliant Classics. Disco disponibile qui.
  6. Le composizioni dell’organista e compositore belga Jean Absil (1893 – 1974) sono spesso influenzate dalla scuola tardo-romantica ed in particolare quella di Wagner e Strauss. L’autore a Parigi subì l’influenza della musica di Milhaud e Schoenberg e sviluppò un proprio stile compositivo fondato su strutture polifoniche e polimodali. La produzione di Absil abbraccia anche il repertorio per pianoforte dove eccelleva come interprete. Di rilievo le tre sonate (scritte rispettivamente nel 1937, 1939 e 1965), le due Grand Suites, la Passacaglia in Memoriam Alban Berg e il suo Concerto per pianoforte n. 3, op. 162. In queste Pièces Caractéristiques scritte nel 1964, è facile identificare una netta direzione tonale in un’atmosfera salottiera; nonostante gli spazi ristretti, inoltre, l’autore riesce a caratterizzare con accuratezza ogni pagina: si può percepire lo spirito dell’ouverture nel Prélude iniziale, la rigida costruzione contrappuntistica nell’Invention, il divertimento nell’Humoresque e nello Scherzo, la capacità espressiva nel Vals o nel Chant du Soir. Uno vero piccolo e prezioso scrigno di occasioni interpretative. La prima registrazione di questa serie di composizioni è pubblicata nel CD Easy Studies for Guitar Vol.3 edito da Brilliant Classics. Disco disponibile qui.
  7. @Christian Saggese mi ha detto che per il prossimo utilizzerà lo streaming di YouTube.
  8. L'editore canadese Les Productions d'OZ pubblica la serie per chitarra "Ten Progressive Studies" scritta da @Franco Cavallone Dell'opera ho avuto il piacere di curare revisione e diteggiatura nonché la prima registrazione assoluta per la casa discografica Brilliant Classics. Alcune anteprime sono disponibili sul mio Canale YouTube. Ulteriori dettagli e presentazione della serie di composizioni sono disponibili qui.
  9. Concerto in streaming di Christian Saggese dalla sua pagina Facebook. Il programma sarà così articolato: Matteo Staffini (1968) Sarabande Cristiano Porqueddu (1975) dalla "Sonata di Picerno" I monti blu - Omaggio a Anna Faraone Roberto Scornaienchi (1960) Christian’s games Angela Centola (1967) Soleá antigua Giovanni Monoscalco (1955) Juanita (dedicato a Cinzia Accordino) "Questo brano non è stato scritto per Christian, è stato scritto a partire da Christian.. pensando al musicista poliedrico ed alla sua capacita' improvvisativa" - Matteo Staffini "Scritta nel 2015, la Sonata di Picerno ha lo scopo di dipingere in musica un ritratto della caratteristica cittadina della splendida regione della Basilicata. I tre movimenti sono attraversati dal fil-rouge della leyenda, una narrazione di natura puramente immaginaria. I Racconti dal Li Foj - agglomerato montuoso nel cuore dell'Appennino lucano - è un articolato primo movimento in forma di sonata classica i cui due temi sono estremamente vicini tra loro per carattere e spirito descrittivo. I Monti Blu è un omaggio alla pittrice picernese Anna Faraone e alle sue opere che ritraggono monti e ambienti naturali appartenenti - probabilmente - ad ancestrale memoria. Il rutilante terzo movimento intitolato Campane a Festa è infine un ritorno alla terra e ad una immaginaria festosa domenica primaverile nella quale la cittadina si risveglia. Ho dedicato la composizione al mio amico e collega Christian Saggese dopo aver ascoltato dal vivo alcune sue intrepretazioni della musica di autori spagnoli. L'intera composizione necessita infatti di un musicista in grado di risolvere prima il ginepraio di natura tecnico-meccanica quindi di rilevare della pagina le peculiarità espressive. Pochi altri interpreti, oggi, sono in grado di portare a termine le due operazioni in maniera eccellente. Saggese è uno di questi." - Cristiano Porqueddu "Il virtuosismo non e' dimostrazione di bravura, piuttosto gioia dell'esplorare e dello scoprire unita all'essenziale espressivita' di ogni singolo suono, sapientemente costruito al fine di creare emozioni e testimoniare bellezza" - Roberto Scornaienchi "Soleá, cellula madre del Flamenco, in un connubio antico e di sonorita' moderna, dedicato ad uno dei massimi esponenti della chitarra e fine interprete della Musica senza confini" - Angela Centola "Ho scritto Juanita pensando alla Donna come elemento centrale della vita. Spesso quando ascoltiamo un grande artista nella esplicazione della sua arte, dimentichiamo chi ha dietro, o meglio e più corretto dire a fianco. Ecco perché quando il Christian, già dedicatario di un mio brano, ha mostrato interesse ed apprezzamento per questa composizione ho pensato e creduto opportuno dedicarlo a sua moglie Cinzia, persona che conosco molto bene e con la quale ho un bellissimo rapporto di amicizia. Un artista per rimanere sempre al massimo necessita di tranquillità e serenità. Amare vuol dire anche ascoltare in silenzio e con discrezione ore di studio, occuparsi della logistica, prenotazione degli alberghi, organizzare i numerosi spostamenti,intrattenere pubbliche relazioni. Un lavoro impegnativo e non indifferente, complementare ma altrettanto importante" - Giovanni Monoscalco L'appuntamento è per le ore 18.30 del 7 Maggio 2020.
  10. Ciao @Rock. Imparare a suonare uno strumento acustico (la chitarra classica è uno strumento acustico) partendo da uno strumento elettrofono necessita di un insegnante. Partire da zero con metodi manuali e improbabili guide può portare qualche iniziale e piccolo giovamento ma alla lunga non serve ad un gran che. Il mio consiglio è di cercare un docente nella tua zona.
  11. Il collega e amico Mårten Falk in una splendida interpretazione del repertorio romantico russo per chitarra eptacorde (lo strumento è attribuito a Ivan Krasnischiokov e datato circa 1870). Registrato in Svezia, Hyltinge Kyrka, l'11 Giugno 2018 da Leonardo Wehlander. Programma: Vasily Sarenko (1814-1881) Etude No 1 in B minor Romance Without Words Etude no 4 in C major Fantasia Alexander Vetrov (1812-1877): Canzona Valse Lente Impromptu in G minor Etude op. 13 in B minor Nikolai Alexandrov (1818-1884) Etude No 12 in F minor Mazurka La Cara Mia (Valse) Andrei Sychra (1773-1850) The Little Ring (Russian folksong) Concert Etude no 1 in B minor
  12. La casa discografica Da Vinci Classics pubblica il nuovo CD di @Alessandro Deiana "Johann Kaspar Mertz - A Guitar Portrait". La tracklist dettagliata: Vaterlands-Blüthen Op.1 1. Andante maestoso 2. Adagio patetico 3. Allegro con fuoco 4. Adagio con dolore 5. Allegro con spirito Bardenklänge Op. 13 6. An Malvina 7. Scherzo 8. Romanze 9. Polonaise favorite n.3* 10. Polonaise favorite n.6* 11. Liebeslied 12. Mazurka 13. Variations Mignonnes *Trascrizioni dagli originali per pianoforte di Michał Kleofas Ogiński (1765 – 1833) 14. Le Romantique Op. 19 n.1 Trois Morceaux de Concert Op. 65 15. Fantasie Hongroise 16. Fantasie Originale 17. Le Gondolier Anteprima: Fantasie Hongroise, Op. 65 No. 1 Durata totale 69:37
  13. È sufficiente incollare il link dal video sulla pagina e premere Invio. Dopo che il link viene incollato verrà visualizzato l'incorporamento del video nel messaggio. Ecco:
×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use.