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Trovato 53 risultati

  1. Angelo Gilardino (1941) Due Ritratti Italiani II - "Cavaliere di Malta" dal cofanetto "Angelo Gilardino Complete Music for Solo Guitar 1965-2013" (C)2015 Brilliant Classics
  2. Angelo Gilardino (1941) Due Ritratti Italiani I - "Ragazzo con la freccia" dal cofanetto "Angelo Gilardino Complete Music for Solo Guitar 1965-2013" (C)2015 BRILLIANT CLASSICS
  3. Ariel Elijovich suona la Sonata II "Hivern florit" di Angelo Gilardino (1941) https://www.youtube.com/watch?v=gAZnqXFeQGI
  4. Gilardino complete music for solo guitar 1965-2013, Cristiano Porqueddu

    L'etichetta discografica Brilliant Classics pubblica il cofanetto di 14 CD dedicato alla musica per chitarra sola scritta dal compositore piemontese Angelo Gilardino dal 1965 al 2013. Periodo di registrazione: June 13, 2012 – March 30, 2015 Sede: Chiesa della Solitudine (NU) Chitarra: Giuseppe Guagliardo La tracklist: Acquisto su Amazon: https://www.amazon.it/Gilardino-Complete-Music-Guitar-1965-2013/dp/B0106UFKW6/ Acquisto su iTunes: https://itunes.apple.com/album/id1018180698 Anteprime su SoundCloud
  5. Un fiorentino a Beverly Hills, Angelo Gilardino

    1968-2018: 50° anniversario della morte di Mario Castelnuovo-Tedesco. Edizioni Curci, in collaborazione con il CIDIM - Comitato Nazionale Italiano Musica, celebra il compositore con la pubblicazione degli inediti e della prima biografia. A cura di Angelo Gilardino.
  6. Prende il via la rassegna musicale "Milano Classical Guitar Festival 2017", realizzata con la collaborazione del Municipio 4 e articolata in 4 concerti che si svolgeranno in diversi luoghi del Municipio. Il primo appuntamento è previsto per il giorno 22 settembre alle ore 21:00, presso la Palazzina Liberty in Largo Marinai d'Italia 1. L'ente organizzatore è l'Associazione 800 Musica I concerti sono ad ingresso gratuito. Da questo link è possibile scaricare il PDF con i dettagli di tutti i concerti.
  7. La Chitarra, Angelo Gilardino

    E' uscito oggi 21 Settembre 2010 il nuovo libro di Angelo Gilardino "La Chitarra" edito da Curci. Angelo Gilardino (Vercelli, 1941), compositore, docente nei Conservatori di Stato, direttore artistico della Fondazione Segovia di Linares (1997-2005), è uno dei massimi esponenti mondiali della chitarra. In questo volume racconta con slancio narrativo la personalità dei grandi compositori e offre al lettore una guida all’ascolto delle loro opere più importanti ed eseguite nelle sale da concerto. I capolavori che in quasi tre secoli hanno formato l’identità della chitarra. Una storia appassionante, ricca di notizie, aneddoti, curiosità, per scoprire tutti i segreti delle sei corde. Nel cd allegato una selezione imperdibile delle pagine più belle per chitarra, eseguite dal leggendario virtuoso spagnolo Andrés Segovia. Formato: 15x20 N° di catalogo: EC 11696 Prezzo: € 18,00
  8. Angelo Gilardino, il maestro dei maestri, Domenico Famà

    Pubblicata su lulu.com la tesi di laurea del chitarrista italiano Domenico Famà dal titolo “Angelo Gilardino, il maestro dei maestri. La scuola chitarristica gilardiniana” Dall’introduzione: “Quando ci si trova davanti a personaggi che “fanno la storia” è impresa ardua farne un ritratto, capire come sono diventati così grandi, non con la finalità di elogiarli e celebrarli ma con la voglia e la curiosità di conoscerli e, quando è possibile, emularli. Questa è l’indagine di uno studente che, poco più che ventenne, ha l’onore ed il piacere di conoscere Angelo Gilardino, la possibilità di attingere alle sue conoscenze ed ai suoi consigli e la gioia di condividere con Lui le proprie esperienze musicali. La prima parte della tesi include una lunga intervista, in cui emergono tutte le sfaccettature della personalità dell’artista, cominciando dal racconto della sua vita come uomo, musicista, concertista, compositore ed infine “maestro dei maestri”. La seconda parte è dedicata all’analisi del trattato di tecnica chitarristica, dello stile compositivo, delle innovazioni tecniche e musicali operate dal Maestro nonché del suo pensiero estetico.” Info su Domenico Famà: https://www.facebook.com/domenicog.fama
  9. Novecento Guitar Sonatas, Cristiano Porqueddu

    Novecento Guitar Sonatas (C) 2014 – Brilliant Classics Anno di pubblicazione: 2014 Etichetta discografica: Brilliant Classics Periodo: 19 Ottobre 2012 – 23 Gennaio 2014 Sede: Chiesa della Solitudine (NU) Chitarra: Giuseppe Guagliardo Corde: Augustine Imperials, Savarez Crystal Novecento Guitar Preludes è il primo tassello della serie di pubblicazioni discografiche "Novecento Guitar". La serie prevede le seguenti uscite: Novecento Guitar Preludes (2012) Novecento Guitar Sonatas (2014) Novecento Guitar Sonatinas (2018) [Info] Novecento Guitar Variations (2020) La tracklist completa: Scarica facendo clic qui. Da IBS.it Opere di Gilbert Biberian, Franco Cavallone, Georges Migot, Evgeni Anatolyevich Baev, Alfred Uhl, Angelo Gilardino, Cristiano Porqueddu e Miklós Rózsa Questo splendido cofanetto di cinque CD tratteggia un quadro molto affascinante della produzione per chitarra del XX secolo. Ad accompagnarci in questo esaltante viaggio è Cristiano Porqueddu, definito dalla stampa specializzata «un punto di riferimento per la nuova generazione di chitarristi», che esegue con brillantezza e assoluta padronanza stilistica un ampio ventaglio di sonate per chitarra di Evgeni Baev, Gilbert Biberian, Franco Cavallone, Joan Manén, Georges Migot, Angelo Gilardino, Miklós Rósza e – last but not least – un brano di sua composizione. Queste opere spaziano tra stili molto diversi, dall’impressionismo all’espressionismo, dalle scritture più semplici alle architetture più complesse, dai motivi di origine popolare, ai toni descrittivi e alla musica assoluta. A proposito dell’antologia di preludi di autori del XX secolo realizzata qualche tempo fa da Porqueddu, il critico di Musicweb ha scritto: «Questa splendida raccolta pone la chitarra sullo stesso piano degli altri strumenti classici [...] dimostrando che si tratta di uno strumento degno della massima considerazione», un giudizio molto lusinghiero, che può essere esteso anche a questo cofanetto di sonate, che costituisce un titolo al tempo stesso interessante e molto gradevole, che saprà piacere sia agli studiosi, sia ai chitarristi sia ai semplici appassionati. Questo cofanetto è corredato da esaurienti note di copertina firmate dallo stesso Cristiano Porqueddu. Originario di Nuoro, Cristano Porqueddu ha iniziato a studiare chitarra classica con il padre e in seguito ha conosciuto il compositore-chitarrista Angelo Gilardino, che gli ha dedicato il Concerto di Oliena per chitarra e orchestra. Dal sito dell'editore: Pioneering guitarist Cristiano Porqueddu follows his fascinating set of Novecento Guitar Preludes – released on Brilliant Classics in 2012 and hailed by MusicWeb International as ‘a most compelling collection [where] the guitar is placed on a par with other classical instruments: something to be treated seriously’ – with this equally intriguing selection of 20th-century guitar sonatas. Featuring a wealth of world premiere recordings, the collection is yet another showcase for Porqueddu’s spirit of adventure.Once again, Porqueddu takes us on a colourful journey that passes through all kinds of different styles and moods: from Gilbert Biberian’s fusion of traditional formal structures with the dance and folk music of the Middle East to Franco Cavallone’s four sonatas that are inspired by such diverse influences as Ravel, Ponce, Bernstein and the 20th-century Italian composers Frazzi and Lupi; from Angelo Gilardino’s evocative sonatas that recall great Italian paintings and warm Mediterranean winter days to Georges Migot’s refined and virtuosic sonata, to name just a few examples. And one of the many world premiere recordings featured here is an exciting new sonata by Porqueddu himself. Cristiano Porqueddu, described as “a point of reference for the new generation of guitarists”, graduated from the Lorenzo Perosi International Academy in Biella, Italy. With an extensive knowledge of the technique and interpretation of 19th- and 20th-century music, he has won numerous international awards and now sits on the jury of several major guitar competitions. Porqueddu has made many acclaimed recordings for Brilliant Classics.
  10. Il legno che canta - 2a Edizione, Angelo Gilardino-Mario Grimaldi

    Il legno che canta La liuteria chitarristica italiana nel Novecento [SECONDA EDIZIONE] di Angelo Gilardino e Mario Grimaldi Alla scoperta dell’arte dei costruttori italiani di chitarre in una prospettiva di una doverosa rivalutazione della loro opera. Cinque ritratti degli artigiani più importanti nati entro il 1920: Luigi Mozzani, Pietro Gallinotti, Lorenzo Bellafontana, Mario Pabè e Nicola De Bonis Appendice iconografica a colori. L'arte dei costruttori italiani di chitarre collocata finalmente in una giusta e doverosa rivalutazione della loro opera, ancora misconosciuta e sottostimata. Cinque grandi maestri della liuteria del Novecento nati entro il 1920: Luigi Mozzani, Pietro Gallinotti, Lorenzo Bellafontana, Mario Pabè e Nicola De Bonis. La loro storia, gli studi, i viaggi, gli incontri con gli interpreti, la sapienza di un'arte che ha reso leggendari i loro strumenti. Cinque figure emblematiche, degne di essere collocate accanto a quelle dei grandi liutai iberici il cui prestigio è meritatamente vivo in tutto il mondo: così sia anche per i grandi italiani che costruirono magnifiche chitarre in tempi in cui, al sostantivo "chitarra", l'aggettivo "spagnola" si legava inscindibilmente in una sorta di simbiosi molto simile al luogo comune.
  11. Io, la chitarra e altri incontri. Memorie di un artista Uno dei più autorevoli chitarristi e compositori italiani, in occasione del suo 75° compleanno, ripercorre in 14 lettere a destinatari i cui “incontri” hanno cambiato la vita (dai genitori a Castelnuovo-Tedesco e Segovia) la propria storia, dalle origini rurali tra le risaie del vercellese sino all’elaborazione di un’arte raffinata e trascendente. Da IBS.IT Un anziano, riservato musicista, conosciuto in tutto il mondo per la sua opera di compositore, storico e didatta della chitarra, abbandona per una volta il pentagramma e si regala una vacanza da scrittore. In quattordici lettere indirizzate a persone che sono state importanti nella sua vita, ripercorre la propria storia, dalle origini rurali tra le risaie del vercellese all'elaborazione di un'arte raffinata sino alla trascendenza. Non si tratta soltanto di un libro di memorie musicali, ma soprattutto del racconto - alla portata di tutti - di un uomo che è riuscito a trasferire il proprio mondo di immagini in quello reale, e che guarda al proprio passato ritrovandovi, in chiave mitica, i segni di un destino al quale ha obbedito con religiosa fedeltà e inesauribile passione.
  12. Andrés Segovia. L’uomo, l’artista , Angelo Gilardino

    Titolo: Andrés Segovia. L’uomo, l’artista Autore: Angelo Gilardino Formato: 14,5x21 Pagine: 256 ISBN: 9788863951349 Prezzo: € 19,00 Edizione: Edizioni Curci, Milano 2012 «Esimio Maestro Segovia, Lei ha lasciato questo mondo la mattina del 3 giugno 1987, un quarto di secolo fa. In questo periodo, la Sua memoria non è sbiadita – i chitarristi seguitano l’evocazione del Suo nome, e anche i nuovi mezzi di comunicazione telematica hanno preso possesso dei filmati in cui Lei suona o parla, e li fanno rimbalzare in tutto il pianeta – ma la conoscenza della Sua figura umana, al di là della mitologia e dell’aneddotica, non ha fatto grandi passi in avanti». Angelo Gilardino (dal Prologo in forma di epistola) Inizia così con un “Prologo in forma di epistola”, Andrés Segovia. L’uomo, l’artista, prima biografia in italiano sul più grande chitarrista dei nostri tempi: a scriverla uno dei massimi esponenti del mondo delle sei corde di oggi, Angelo Gilardino, che è stato, tra l’altro, direttore artistico della Fondazione Segovia di Linares dal 1997 al 2005. Ed è fin da queste primissime parole che il lettore si sente come guidato per mano in un affascinante viaggio alla scoperta di un grandissimo musicista e di un personaggio-mito dalla vita e dalla carriera esemplari. E fin da subito risultano chiari ed evidenti e l’itinerario che si seguirà e le modalità del viaggio stesso. L’idea del “Prologo in forma di epistola” è un bellissimo espediente letterario, senza dubbio: ma ciò che più importa è che fa capire la sensibilità e la grandezza di chi scrive. Un approccio alla vita dell’artista dalla parte dell’artista: è come se fosse Segovia stesso a parlare attraverso la scrittura di Gilardino, narratore silenzioso come solo i grandi sanno essere. Una scrittura bellissima, non solo per l’uso sapiente della lingua (non c’è una virgola o un aggettivo di troppo, non una parola che stoni o fuori posto… ) ma anche e soprattutto per la straordinaria capacità narrativa che trascina il lettore come un fiume in piena. Una narrazione avvincente quella di Angelo Gilardino che, stilisticamente, si avvicina a quella di un romanzo supportata, però, dalla profonda conoscenza: conoscenza documentatissima, frutto di lunghe e accurate ricerche. Al centro c’è lui, Andrès Segovia, con la sua straordinaria vita; la vita dell’artista, da Linares la cittadina andalusa che gli diede i natali alla fama conquistata nelle più prestigiose sale da concerto di tutto il mondo; e, allo stesso tempo, la vicenda dell’uomo - tre mogli, quattro figli, la guerra civile spagnola, la fuga a Montevideo, il saccheggio della sua casa di Barcelona, il secondo conflitto mondiale, gli anni di New York e gli incontri con tanti protagonisti della grande musica, fino al sereno declino nella patria ritrovata. Una storia dove, intorno all’artista, grande protagonista del Novecento, ruotano i liutai che hanno costruito strumenti diventati leggendari, i compositori che hanno rinnovato il repertorio della chitarra, le incisioni discografiche, le edizioni musicali, il rispettoso atteggiamento della comunità musicale. La biografia, avvincente e documentata, di un uomo il cui destino era diventare il più grande chitarrista dei nostri tempi. Una biografia che nasce non solo dall’amore e dalla stima per il grande artista ma anche da due esigenze profondamente sentite da Angelo Gilardino. Da un lato, la volontà di porre fine a tutta una serie di aneddoti, dati e chiacchiere senza fondamento che circolavano su Segovia; inoltre, le biografie già esistenti sul chitarrista e la sua stessa, parziale autobiografia, abbondano di notizie, ma mancano di un profilo e di una linea interpretativa dell’artista e del personaggio, e non rispondono a una domanda fondamentale: “Chi era Segovia?”. Dall’altro lato, la necessità di Gilardino di rispondere “a quel bisogno di sapere e di comprendere che avverto nelle inquietudini dei giovani chitarristi che – appena usciti dalle aule del conservatorio o tuttora impegnati nella loro formazione di studenti – si interrogano ogni giorno sul senso del loro fare musica con la chitarra: io credo che la Sua lezione, letta senza l’inganno delle passioni e depurata di ogni falsità, possa essere loro maestra”. Angelo Gilardino si rivolge ai chitarristi, naturalmente: ma, dopo aver letto questa bellissima biografia non ho dubbi nell’affermare che la lezione di Segovia può essere maestra non solo a loro, e ai musicisti in generale, ma anche ai semplici appassionati e a chiunque abbia la sensibilità e la volontà di imparare dall’esempio di uno straordinario artista e uomo. -Adriana Benignetti
  13. Trascendentia, Cristiano Porqueddu

    Sono lieto di annunciare che il cofanetto Trascendentia (5 CD Set contenente la registrazione integrale dei 60 Studi di Virtuosità e di Trascendenza di Angelo Gilardino) è già negli stock dei rivenditori Brilliant Classics. Il cofanetto composto da 5 volume racchiude la prima registrazione assoluta dei 60 Studi di Virtuosità e di Trascendenza di Angelo Gilardino (1941) La tracklist completa: CD1 (Studi nn.1-12) 01. Capriccio sopra la lontananza 02. La luna y la muerte 03. Già la pioggia è con noi 04. Elegia di Marzo 05. Omaggio a Béla Bartók 06. Soledad 07. Alborada 08. Omaggio a Alban Berg 09. Fantasia 10. Ophélie 11. Omaggio a Heitor Villa-Lobos 12. Omaggio a Sergej Prokof’ev CD2 (Studi nn.13-24) 01. Canción triste 02. Mediterranea 03. Canto di Primavera 04. Sacrificio 05. Alleluia 06. El Rosario 07. Jondo 08. Berceuse 09. Leyenda 10. Omaggio a Alexandr Skrijabin 11. Noche oscura Tombeau de Maurice Ravel 12. Prelude 13. Forlane 14. Chanson 15. Toccata CD3 (Studi nn.25-36) 01. Ricercare (sui mosaici di Ravenna) 02. Trenodia 03. Elogio di un albatro 04. Maschere 05. Passacaglia 06. Variations nobles et sentimentales 07. Tema con variazioni 08. Embarquement pour Cythère 09. Canción del olvido 10. Saudade 11. Omaggio a Manuel Ponce 12. Italiana CD4 (Studi nn.37-48) 01. La fleur sur l'eau 02. Meridiana 03. Niebla 04. Sabià 05. Trajes de luces 06. Paesaggio lombardo 07. Regenstimmung 08. Les jardins mysteryeux 09. Les jardins enchantés 10. Les jardins féeriques 11. Le rose sulla neve 12. Mattino di sole CD5 (Studi nn.49-60) 01. Paesaggio ligure 02. Vele 03. Le case sull’acqua 04. Chanson rêvée pour le roi des fleurs 05. Les arbres rouges 06. Plany 07. Paesaggio lucano 08. Sera d’autunno 09. Sole di Novembre 10. Lied 11. Grigio lombardo 12. Aubade Anteprima di alcune tracce: Dal sito dell'editore: The composer Angelo Gilardino was born in 1941 and enjoyed a long career as a concert guitarist from 1958–81. As well as composing, he premiered hundreds of new works for the guitar. To date he has written several concertos for his instrument, and many chamber works and sonatas – all featuring one or multiple guitars. His impetus to compose came from the composer Castelnuovo-Tedesco, who said that composition would be better for him – he’d discover more about himself – than he would from a life of concert and recital-giving and editing other composers’ works. The 60 studies for solo guitar show the rich range of musical, literary and spiritual influences upon Gilardino: Lorca, Rimbaud, Bartók, Ravel, Berg, Gerhard, Villa- Lobos, Prokofiev and Albéniz to name a few. A major addition to the catalogue of guitar music on record, this release will be eagerly awaited by students and guitar enthusiasts alike. Other information: – Premiere release. – The guitar remains one of the most popular instruments, and the guitar world is well served by specialist shops and magazines. – Includes comprehensive booklet notes on every study. • ‘A world-class player.’ SoundBoard magazine, January 2008 on Cristiano Porqueddu • Reviews in the major guitar press.
  14. Angelo Colone plays Gilardino, Angelo Colone

    L'etichetta discografica GuitArt pubblica il nuovo CD di Angelo Colone "Angelo Colone plays Gilardino". Tracklist: Angelo Gilardino (1941) Sonatina Lied N.3 Per Fl. E Chit.: Allegretto Sonatina Lied N.3 Per Fl. E Chit.: Vespertina Sonatina Lied N.3 Per Fl. E Chit.: Ditirambo Concerto - Serenata Per Chit., Cl. E Archi: Andantino Mosso Concerto - Serenata Per Chit., Cl. E Archi: Andante Concerto - Serenata Per Chit., Cl. E Archi: Allegretto Scherzoso Ocram Canzone Notturna Tenebrae Factae Sunt: Canto Tenebrae Factae Sunt: Gagliarda Tenebrae Factae Sunt: Habanera Tenebrae Factae Sunt: Toccata Tenebrae Factae Sunt: Postludio
  15. Angelo Gilardino 20 Studi Facili, Cristiano Porqueddu

    Brilliant Classics a partire dal mese di Giugno 2012 inizierà la distribuzione del nuovo CD "Angelo Gilardino - 20 Studi facili" contenente la registrazione dei nuovi 20 studi del compositore vercellese pubblicati dalle Edizioni Curci Tracklist 01. Studio 01 - Stendardo 02. Studio 02 - Nuvole 03. Studio 03 - Sera 04. Studio 04 - Gloria 05. Studio 05 - Scolastica 06. Studio 06 - Notte 07. Studio 07 - Saturno 08. Studio 08 - Papillon 09. Studio 09 - Fontanella 10. Studio 10 - Domande 11. Studio 11 - Unrhue 12. Studio 12 - Tropicale 13. Studio 13 - Tombeau 14. Studio 14 - Burlesca 15. Studio 15 - Pastorale 16. Studio 16 - Escheriana 17. Studio 17 - Tzigane 18. Studio 18 - Zivago 19. Studio 19 - Ghirlanda 20. Studio 20 - Ventanas Registrato a Nuoro (NU) presso la Chiesa della Solitudine dal 10 Settembre al 10 Ottobre 2011. Chitarra: Livio Lorenzatti (2009) Post produzione: Me.To. Recording Studio, Asti (AT) Angelo Gilardino (b.1941) is a guitarist and composer who has done much to expand the contemporary repertoire of the classical guitar. Concertos, sonatas and variation sets all testify to a bright and airily melodic style and a series of studies of varying degrees of difficulty and virtuosity show Gilardino’s commitment to the generations of performers below him. This particular set of 20 ‘easy studies’ is aimed at the young or at least new student: it covers any number of technical challenges such as tenuto, legato, staccato and marcato playing styles, but it does so in a way that makes learning never less than fun and worth pursuing, since the pieces have a worth beyond the mastering of their particular challenges. Cristiano Porqueddu has made several recordings for Brilliant Classics, among them a 5CD set of Gilardino’s studies for more advanced guitarists. Next on the menu for this fine young Sardinian guitarist is a 5CD set of 19th-century guitar preludes, slated for release at the end of 2012: watch this space.
  16. Alborada, Alberto Mesirca

    Alborada, nuovo CD di Alberto Mesirca distribuito da @dotGuitar Si tratta di un album interamente dedicato a compositori italiani di rilievo ed include tre prime incisioni. La tracklist include: Luca Francesconi: Alborada Carlo Boccadoro: Sonata per Chitarra – 1 – Small Hours (Prima incisione assoluta) Carlo Boccadoro: Sonata per Chitarra – 2 – Leo Claudio Ambrosini: Ciaccona del Giglio (Prima incisione assoluta) Michele Dall’Ongaro: Cane di Pietra Ivan Fedele: Allemanda (Prima incisione assoluta) Fabio Vacchi: Plynn Lorenzo Ferrero: Onde Mario Pagotto: Strepitus Silentii (Prima incisione assoluta - dedicato a A.M.) Paolo Arcà: Aster Angelo Gilardino: Aubade
  17. A salute from New York, Manhattan School of Music

    Le Edizioni Musicali Bèrben pubblicano un nuovo CD dedicato alla musica di Angelo Gilardino. Il progetto è stato registrato dai giovani virtuosi della Manhattan School of Music (NY, USA) e finanziato dalla Augustine Foundation. Il CD è stato ristampato dall'etichetta discografica dotGuitar.
  18. Melancholia, Angelo Marchese

    L'etichetta discografica MAP ha pubblicato il nuovo disco di Angelo Marchese Melancholia Etichetta Lira Classica - Catalogo N° LR CD 126 Tracklist Angelo Gilardino (1941) Variazioni sulla Follia .Lento e Pensoso .Risoluto, ma non troppo mosso .Andantino scorrevole e sommesso .Allegro non troppo, ma assai energico .Andatino appena mosso .Allegretto .Andante piuttosto lento .Agitato .Non troppo lento, con forte scansione .Rapido e lieve .Mosso, legato .Liberamente, come preludiando Musica per l'Angelo della Melancholia .Andante quasi adagio, liberamente .Andantino capriccioso .Non troppo allegro, ma assai scandito .Andante molto tranquillo, come una Réverie .Allegro con fuoco .Grave e remoto Variazioni sulla Fortuna .Allegro strepitoso .Adagio .Allegro moderato .Agitato .Glaciale .Presto
  19. Colloquio con Andrés Segovia, Andrea De Vitis

    DotGuitar pubblica il mio cd di debutto "Colloquio con Andrés Segovia". It is all but common to find a present-day, young guitar concert performer who would elect an icon like Andrés Segovia as the ideal mentor for an imaginary conversation spanning across time. As the utmost representative of the guitar’s rebirth in the twentieth century, Segovia, well after his death in 1987, continued to embody a sort of myth which concert goers – and, as a matter of fact, even those who do not attend concert halls – identified with the guitar. It is a pairing which has only another match in the history of music, and that is the one between Paganini and the violin. However, whereas two generations of guitarists after the Spanish maestro’s departure fostered and submitted to the charismatic sway of his personality, the youngest adepts appear to have sidelined Segovia’s art, pursuing newer, sundry paths. In his CD Andrea De Vitis reinstates Segovia as the centrepiece of his research. It is a move one must construe as a poetical choice, a yearning to take up anew a way of conceiving the art of guitar playing. One has to listen just a few moments to realize he is not yet another of Segovia’s pathetic imitators who, to no avail, went on for over half a century cloning the maestro’s style, and then giving themselves off as his heirs. This is instead a performer standing on his legs, striving to work out a well defined style of his own. He re-approaches Segovia because he chooses to do so, and can afford it, without getting lost imitating his model. (Testo tratto dalle note di copertina di Angelo Gilardino; traduzione di Sergio Gilardino) Anteprima:
  20. Angelo Gilardino, Luigi Biscaldi e Quartetto di Asti

    DotGuitar ristampa il CD "Angelo Gilardino - Concerto d'Estate - Concerto de Cordoba" originariamente distribuito da Bèrben. Interpreti: Luigi Biscaldi e il Quartetto d'Asti La tracklist: CONCERTO D'ESTATE per chitarra sola e quartetto di chitarre (1992) 1) I) Tema e preludio (6 '30’’) 2) II) Aria notturna (9 '27”) 3) III) Finale (6 '50”) CONCIERTO DE CORDOBA para guitarra solista y cuarteto de guitarras (1993) 4) I) Coplas (8 '00”) 5) II) Elegia de Medina Azahara (8’10”) 6) III) Toques (5 ' 19”)
  21. Gilardino Sonatas for Guitar, Alberto Mesirca

    DotGuitar pubblica la ristampa del CD di Alberto Mesirca dal titolo "Gilardino Sonatas for Guitar" originariamente pubblicato da Bèrben. Tracklist: 1) Sonata n. 2 “Hivern florit” - 1. Allegretto semplice 2) Sonata n. 2 “Hivern florit” - 2. Andante molto tranquillo 3) Sonata n. 2 “Hivern florit” - 3. Allegro vivo e brillante 4) Sonata mediterranea - 1. Cipressi 5) Sonata mediterranea - 2. Ninna nanna 6) Sonata mediterranea - 3. Pini sul mare 7) Sonata del Guadalquivir - 1. Memorias 8) Sonata del Guadalquivir - 2. Leyendas 9) Sonata del Guadalquivir - 3. Lejanias 10) Cantico di Gubbio - 1. Andantino un poco mosso, semplice 11) Cantico di Gubbio - 2. Aria ('Lo giorno se n'andava ... ") 12) Cantico di Gubbio - 3. Apoteosi
  22. Les Arbres Rouges, Cristiano Porqueddu

    Les Arbres Rouges è un cd pubblicato da Michelangeli Editore e distribuito con SuonareNews nel 2002. LES ARBRES ROUGES Recital per chitarra sola (C) 2002 – Michelangeli Editore Anno di pubblicazione: 2002 Etichetta discografica: Michelangeli Editore Periodo: 10-19 Settembre 2001 Sede: Quality Audio Studios, Vercelli Chitarra: Giuseppe Guagliardo, 2001 Corde: Savarez Alliance Tecnico audio: Ernesto Villani Tracklist: Antonio Jiménez Manjón (1866 – 1919) 01 Leyenda 02 Aire Vasco op.19 Agustin Barrios Mangoré (1885 – 1944) 03 Preludio en La menor 04 Preludio op.5 n.1 05 Preludio en Do menor 06 Estudio n.3 07 Confesiòn 08 Chôro da Saudade Angelo Gilardino (1941) Sonata II (”Hivern Florit”) 09 Allegretto semplice 10 Andante molto tranquillo, quasi adagio 11 Allegro vivo e brillante Da “Studi di virtuosità e di trascendenza” 12 Embarquement pour Cithére (Omaggio a Jean Antoine Watteau) 13 Omaggio a Sergej Prokof’ev 14 Les arbres rouges (Omaggio a Maurice de Vlaminck) ------ “Il programma di questo CD è quello di un tipico recital nel quale il solita offre il fior da fiore del suo repertorio. Repertorio che, in questo caso, è evidentemente costituito all’insegna della più spavalda fede nei propri doni di virtuoso, perché affronta alcune severissime sfide di bravura lanciate ai chitarristi nel tardo romanticismo e nella contemporaneità.” Angelo Gilardino, Settembre 2002 Preview:
  23. Zucker-Delpriora plays Gilardino, Delpriora, Zucker (fl,ch)

    Una consistente fetta del repertorio di musica da camera con chitarra appartiene alle pagine scritte per chitarra e flauto. Molto spesso in questa nota formazione la chitarra è relegata ad un ruolo secondario, un tappeto talvolta ritmico talvolta armonico. Il nuovo disco di Laurel Zucker (flauto) e Mark Delpriora (chitarra) scardina questo cliché includendo nella tracklist composizioni dove gli strumenti, nel loro definito ruolo, non rendono l'altro quasi mai subordinato e quando questo accade è per ragioni puramente responsoriali. Le composizioni sono "Sonata for flute and guitar" di Mark Delpriora, "Honduras Sonata for flute and guitar" e "Biddy Biddy" di Laurel Zucker e "Sonatina-Lied for glute and guitar" di Angelo Gilardino. Conoscevo bene la Sonatina-Lied gilardiniana mentre è stata una sorpresa la Sonata di Mark Delpriora che non avevo mai letto né ascoltato. Il materiale del primo movimento ("Moderato") proviene da una elaborazione musicale che il compositore ha fatto della prima Stanza nel poema "Stanzas Written in Dejection, near Naples" di Percy Bysshe Shelley (1792-1822). Le singole linee della "Stanza" del poema fungono da vere e proprie mappe di ascolto del brano sia in senso puramente ritmico - come è facile intuire trattandosi di un testo poetico - sia in senso più profondo e significativo. L'esperiemento è perfettamente riuscito: prevale fin delle prime pulsazioni la tecnica compositiva di Delpriora, inconfondibile e impeccabile. "Aubade" è un titolo usato, generalmente, per identificare una canzone che sottolinea la separazione degli amanti al giungere dell'alba. Nel secondo movimento della Sonata di Delpriora invece, la canzone è una vera e propria raffigurazione in musica di una coppia che non si abbandona nelle prime ore dell'alba ma si risveglia, interagisce per poi tornare a dormire. In questo movimento Delpriora mostra un'abile fantasia melodica. Il tema principale malinconico e solare allo stesso tempo, viene esposto prima con severità e gli elementi cardine che lo compongono sono utilizzati come materiale dello sviluppo centrale, più drammatico. Il ritorno alla quiete è solo un ricordo della malinconica canzone iniziale. Delpriora non si abbandona mai a costrutti preconfezionati - facile cadere in tranelli simili in composizioni di questo genere - e impreziosisce le tre parti della composizione con una intelligente costruzione armonica. L'impetuoso "Allegretto" è una pagina tripartita che si apre su un marcato fondo ritmico dettato dalla chitarra con il fortissimo della voce del flauto che esegue veri e propri voli pindarici fatti di schegge di luce e rapidissimi cambi di registro. La sezione centrale è un richiamo all'atmosfera di riflessivo abbandono del secondo movimento con un disegno armonicamente più denso da parte della chitarra. Il carattere riflessivo di questa seconda sezione non è preparato e si manifesta ex-abrupto, contrastando nettamente con le due parti ritmiche. Nella ripresa sono rielaborati la maggior parte degli elementi introduttivi con variazioni e piccole varianti sia nella struttura che nel ruolo dei vari elementi. La Sonata di Mark Delpriora è pubblicata da Les Production Oz. Chi suona in un duo Chitarra e Flauto ne approfitti: si tratta di un'ottima composizione.
  24. Trascendentia Vol.4

    Il Quarto volume del cofanetto 'Trascendentia' è disponibile. Contiene la registrazione degli "Studi di Virtuosità e di Trascendenza" nn.37 - 48 di Angelo Gilardino effettuata nella Chiesa della Solitudine a Nuoro nel mese di Ottobre 2006. La quarta serie è stata composta tra il 1986 e il 1987 e include: Studio n.37 - La fleur sur l'eau (Omaggio a Claude Monet) Studio n.38 - Meridiana (Omaggio al pittore Renzo Roncarolo) Studio n.39 - Niebla (Omaggio a Giuseppe Ajmone) Studio n.40 - Sabià (Omaggio a João Guimarães Rosa) Studio n.41 - Trajes de luces (su un quadro di Giuseppe Ajmone) Studio n.42 - Paesaggio lombardo (Omaggio a Ennio Morlotti) Studio n.43 - Regenstimmung (Omaggio a Lovis Corinth) Studio n.44 - Les jardins mysteryeux (Omaggio a François Couperin) Studio n.45 - Les jardins enchantés (Omaggio a Pierre Bonnard) Studio n.46 - Les jardins féeriques (Omaggio a Henri Matisse) Studio n.47 - Le rose sulla neve (in memoriam Eso Peluzzi) Studio n.48 - Mattino di sole (Omaggio a Claude Monet)
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