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  1. Qualcuno saprebbe consigliarmi un buon cd con gli estudios sencillos di brouwer?
  2. Le Ediciones Espiral Eterna pubblicano la composizione del compositore Leo Brouwer "La Gran Sarabanda" commissionata per il concorso di esecuzione Guitar Foundation of America edizione 2018.
  3. Brilliant Classics avvia la distribuzione del nuovo CD dedicato alla musica di Leo Brouwer (1939) nell'interpretazione di Frédéric Zigante. La tracklist: Dal sito dell'editore: This recording presents some of the most significant early pieces by the Cuban composer Leo Brouwer (b.1939); it also includes other works, such as Hika from 1994 and the third and fourth series of his Estudios sencillos (1981), which show clear similarities with the composer's early style. First to be composed of the works here is a Danza caracteristica from 1956. A popular song melody forms the basis for an Afro-Cuban flavoured fantasy. The Fugue No.1 dates from the following year, when Brouwer was still a teenager: having outlined a theme of Baroque proportions he takes a fairly free attitude to its contrapuntal elaboration, anticipating the concise play of fantasy in the Tres Apuntes of 1959. Having soon after moved to the US, Brouwer composed the first two books of the Estudios sencillos out of financial necessity, but they have proved among his most enduring and successful works, drawing energy not only from his Cuban heritage but the didactic economy of the Mikrokosmos by Bartók. Almost all of the third and fourth books from the series date from 1981; although Brouwer had both moved back to Cuba by then as well as moved on in his own style towards a more neo-romantic language, he rediscovered the lively economy of thought which runs through the earlier studies, combining it with both neoclassical harmonies and even chance procedures to produce among the most significant collections of guitar studies from the second half of the last century. ‘These short pieces reflect all of Brouwer’s creative genius,’ says Frédéric Zigante, ‘and I have always been fond of them, first as a young student of guitar and later as a guitar teacher. To me, they are an ideal method for weaning young guitarists from the didactic repertory of the 19th century.’ The French-born guitarist bases his career in northern Italy, but he has performed and recorded worldwide, as well as editing more than 40 volumes of guitar music for publishers such as Ricordi and Max Eschig. Leo Brouwer (1939) is by far Cuba’s best known composer. A composer, guitarist, percussionist, conductor, teacher and cultural promotor he is one of the most important and influential musical figures of Latin-America. Brouwer’s grandfather was a Franco-Dutch adventurer, while his mother’s uncle was the famous composer Ernesto Lecuona. Brouwer studied at the prestigious Juilliard School in New York with Persichetti and Stefan Wolpe. In 1961 he returned to his native Cuba, to become a professional guitarist and composer. His works have entered the standard repertoire of the modern guitarist, played and enjoyed all over the world. This new recording includes the Hika, a piece written in memoriam Toru Takemitsu, a close friend of his. The other works are from Brouwer’s “early period”: the complete “20 Estudios Sencillos” (a Latin-American answer to Bartók’s Mikrokosmos), a Danza Caracteristca, Elogio de la Danza, and Tres Apuntes, all written in Brouwer’s unique fusion of Folk Music and 20th century Avant-Garde. Excellent performance by master guitarist Frédéric Zigante, who recorded for Brilliant Classics the complete guitar music by Villa-Lobos.
  4. La prima registrazione della Sonata V "Ars Combinatoria" del compositore cubano Leo Brouwer (1939) curata da Andrey Lebedev
  5. Sto cercando una fonte dalla quale poter attingere per la creazione di una lista in ordine cronologico delle opere per chitarra sola del compositore cubano contemporaneo Leo Brouwer. Qualcuno ha una pubblicazione di riferimento o un link da suggerirmi?
  6. Boccherini Guitar Festival 2018 - Omaggio a Leo Brouwer Lucca, 20 febbraio-6 giugno 2018 Ospite speciale: Leo Brouwer 823-25 Marzo 2018) Concerti e Corsi: Thomas Muller-Pering, Duo Kupinski, Duo Bandini-Chiacchiaretta, Paolo Pegoraro, Francisco Bernier, Domenico Mottola, Antigoni Goni, Alberto Mesirca, Andrea De Vitis, Gian Marco Ciampa, Andrzej Mokry, Boccherini Guitar Quartet. Informazioni e iscrizioni: Email: segreteriadidattica@boccherini.it
  7. Le nuove Ediciones Espiral Eterna pubblicano la composizione per chitarra sola revisionata Sonata del Pensador No.4 del compositore cubano Leo Brouwer (1939). Il Forum Italiano di Chitarra Classica è autorizzato direttamente dall'editore alla pubblicazione della prima pagina delle opere per chitarra di Leo Brouwer (1939) ad esclusivo scopo dimostrativo. La revisione e la nuova veste grafica sono curate dalle stesse Ediciones Espiral Eterna. La diffusione di questo file in altri forum, social network o qualsiasi altro sistema di condivisione diverso da formchitarraclassica.it non è autorizzata. Qui l'interpretazione del dedicatario, il chitarrista spagnolo Ricardo Gallen Live from Moscow Tchaikovsky Concert Hall as part of the "Guitar virtuosos Moscow International Festival".
  8. Le nuove Ediciones Espiral Eterna pubblicano la composizione per chitarra sola revisionata "El Decameron Negro" del compositore cubano Leo Brouwer (1939). Il Forum Italiano di Chitarra Classica è autorizzato direttamente dall'editore alla pubblicazione della prima pagina delle opere per chitarra di Leo Brouwer (1939) ad esclusivo scopo dimostrativo. La revisione e la nuova veste grafica sono curate dalle stesse Ediciones Espiral Eterna. La diffusione di questo file in altri forum, social network o qualsiasi altro sistema di condivisione diverso da formchitarraclassica.it non è autorizzata. Anteprima:
  9. L'edizione curata da @Frédéric Zigante per la casa editrica Max Eschig dei 20 Estudios Sencillos del compositore cubano Leo Brouwer. La pubblicazione è basata sui manoscritti originali e contiene il CD con la registrazione curata dallo stesso Zigante.
  10. Come forse già sapete le recenti Ediciones Espiral Eterna hanno ripubblicato l'intera produzione del compositore cubano Leo Brouwer (1939). Non ho ancora avuto modo di osservare i contenuti di questo enorme lavoro ma posso immaginare la quantità di interventi effettuati sulle edizioni esistenti alcune delle quali necessitavano davvero di una revisione. Sono in contatto con l'editore e probabilmente già dalle prossime settimane vi sarà una bella sorpresa: i Membri del Forum Italiano di Chitarra Classica potranno visionare le versioni dimostrative di tutte le composizioni dalla sezione Download. Aggiornamenti seguiranno.
  11. Barrios Competition Laureate Series - Emanuele Buono In veste di direttore artistico del Agustin Barrios International Guitar Competition comunico che dal mese di Luglio 2013 la major discografica olandese Brilliant Classics inizierà la distribuzione del secondo volume della nuova collana "Barrios Competition Laureate Series" dedicata alla musica originale per chitarra del Novecento e Contemporanea. Nel dettaglio, la tracklist del secondo volume ------------------------------------------------------------------- Leo Brouwer (1939) Estudios Sencillos Nuevos estudios sencillos (2001) Preludios Epigramaticos ------------------------------------------------------------------- L'intero lavoro di registrazione ed editing è stato affidato al Me.To. Recording Studio di @Ermanno Brignolo che ha svolto un lavoro impeccabile sotto tutti i punti di vista. Me.To. Recording Studio | http://goo.gl/HDxfC
  12. Chitarrista-compositore cubano (uno dei massimi del novecento), ha iniziato con una serie di brani per chitarra in diretta relazione con la musica caraibica, ma già segnati dal marchio di un’inconfondibile personalità, che si affida alla vitalità del ritmo e a una scrittura chitarristica piena di trovate geniali. Negli anni sessanta, il suo contatto con le avanguardie americane ed europee lo ha stimolato a comporre brani materici con sezioni aleatorie e improvvisative, nei quali ha ulteriormente espanso il suo stile chitarristico, con risultati di grande effetto. A partire dagli anni ottanta, si è orientato verso un linguaggio neo-romantico, accogliendo anche influssi dalla musica etnica. La sua opera chitarristica spazia dai molti lavori per chitarra sola ai concerti per chitarra e orchestra, dai brani didattici (meritatamente famosa è la sua raccolta di Estudios sencillos) ai lavori che affidano alla chitarra ruoli concertanti nella musica da camera. Ha scritto anche per insieme di chitarre. La sua attività compositiva si estende ben oltre il confine chitarristico, e include musica sinfonica, concerti, musica da camera e musica da film. È inoltre uno stimato direttore d’orchestra e un eccellente didatta.
  13. Scritta nel 1990 per il grande chitarrista britannico Julian Bream, la Sonata di Leo Brouwer è articolata in tre movimenti, ma non si iscrive in nessuna linea neoclassica e spiega invece i caratteri stilistici tipici del l’arte del maestro cubano, in questo caso rivolta sì alla tradizione europea, ma non per osservarne i canoni formali, bensì per intavolare una spiritosa parodia di alcuni aspetti della retorica sonatistica, dal barocco spagnolo e italiano al tardo romanticismo, esposti al colorito abbaglio della luce caraibica. Il primo tempo, intitolato Fandangos y Boleros , si apre con un ampio e variegato Preámbulo, le cui rapide e fantasiose figurazioni sembrano voler stabilire il clima di un discorso ornato come un poema mariniano. Questa pomposa introduzione sfocia in una danza il cui metro principale spiega il titolo del movimento. Il nucleo di questa sezione è un semplicissimo intervallo di seconda maggiore, attorno al quale il compositore costruisce a espansione una rigogliosa decorazione, alternando le scansioni del ritmo portante a fitte fioriture. Lo sviluppo è molto ampio, e si allarga in una sorta di invenzione polifonica a tre voci, caratterizzata dal ritmo e dal profilo della voce centrale. La ripresa del tema di danza è tutt’altro che simmetrica, perché conduce a nuovi sviluppi, e trova un’imprevedibile esito nella coda, che inizia annunciando il primo tema della Sesta Sinfonia di Beethoven, spezzato dall’inserimento a cuneo di frammenti del tema di danza: la dicitura “Beethoven visita al Padre Soler” spiega la misteriosa apparizione beethoveniana e l’ ispirazione di tutto il brano, che è una rivisitazione della musica del grande clavicembalista spagnolo Antonio Soler, allievo di Domenico Scarlatti. Non ci è dato di conoscere, nella musica di Scriabin, un brano che possa aver costituito il modello specifico della Sarabanda de Scriabin che forma il movimento centra le della Sonata di Brouwer. Forse, il compositore ha inteso riferirsi in generale, al clima fervoroso e arroventato della musica pianistica scriabiniana. Il brano inizia con una trama ritmico-armonica lieve e sottile sulla quale si disegna il motivo tematico quattro semicrome. Terminata l’aerea introduzione, inizia il vero e proprio omaggio a Scriabin, cioè una sezione polifonica a tre voci, che si allarga nella metrica di 4/4, collocando il motivo e le sue espansioni nella voce interna. Il ristabilimento del tempo della Sarabanda ha luogo nella sezione conclusiva, che riprende gli elementi del l’introduzione e li conduce a dissolvenza. Il terzo tempo si presenta con un titolo – La Toccata de Pasquini– che ricorda lo stile compositivo del maestro pistoiese, in cui la parte inferiore, in ritmo ternario, disegna l’armonia e la parte superiore schizza alcune cellule binarie nel registro acuto, evocando il canto degli uccelli (inevitabile pensare alla pasquiniana Toccata con lo Scherzo del Cucco ). Il brano è una sorta di moto perpetuo che si concede un solo re spiro, dove viene riconvocata brevemente la Sarabanda, ma solo per riprendere con un Da capo l’entusiastica Toccata e concluderla in gloria. Leo Brouwer (1939): Sonata I - Fandangos y boleros II - Sarabanda de Scriabin III - La toccata de Pasquini
  14. Chitarrista-compositore cubano (uno dei massimi del novecento), ha iniziato con una serie di brani per chitarra in diretta relazione con la musica caraibica, ma già segnati dal marchio di un’inconfondibile personalità, che si affida alla vitalità del ritmo e a una scrittura chitarristica piena di trovate geniali. Negli anni sessanta, il suo contatto con le avanguardie americane ed europee lo ha stimolato a comporre brani materici con sezioni aleatorie e improvvisative, nei quali ha ulteriormente espanso il suo stile chitarristico, con risultati di grande effetto. A partire dagli anni ottanta, si è orientato verso un linguaggio neo-romantico, accogliendo anche influssi dalla musica etnica. La sua opera chitarristica spazia dai molti lavori per chitarra sola ai concerti per chitarra e orchestra, dai brani didattici (meritatamente famosa è la sua raccolta di Estudios sencillos) ai lavori che affidano alla chitarra ruoli concertanti nella musica da camera. Ha scritto anche per insieme di chitarre. La sua attività compositiva si estende ben oltre il confine chitarristico, e include musica sinfonica, concerti, musica da camera e musica da film. È inoltre uno stimato direttore d’orchestra e un eccellente didatta. View full article on repertoire
  15. Estratto dal "Concierto en homenaje a Leo Brouwer" per i suoi settant'anni nell'ambito delle "XII Jornadas de Música Contemporánea de Córdoba"
  16. Scritta nel 1990 per il grande chitarrista britannico Julian Bream, la Sonata di Leo Brouwer è articolata in tre movimenti, ma non si iscrive in nessuna linea neoclassica e spiega invece i caratteri stilistici tipici del l’arte del maestro cubano, in questo caso rivolta sì alla tradizione europea, ma non per osservarne i canoni formali, bensì per intavolare una spiritosa parodia di alcuni aspetti della retorica sonatistica, dal barocco spagnolo e italiano al tardo romanticismo, esposti al colorito abbaglio della luce caraibica. Il primo tempo, intitolato Fandangos y Boleros , si apre con un ampio e variegato Preámbulo, le cui rapide e fantasiose figurazioni sembrano voler stabilire il clima di un discorso ornato come un poema mariniano. Questa pomposa introduzione sfocia in una danza il cui metro principale spiega il titolo del movimento. Il nucleo di questa sezione è un semplicissimo intervallo di seconda maggiore, attorno al quale il compositore costruisce a espansione una rigogliosa decorazione, alternando le scansioni del ritmo portante a fitte fioriture. Lo sviluppo è molto ampio, e si allarga in una sorta di invenzione polifonica a tre voci, caratterizzata dal ritmo e dal profilo della voce centrale. La ripresa del tema di danza è tutt’altro che simmetrica, perché conduce a nuovi sviluppi, e trova un’imprevedibile esito nella coda, che inizia annunciando il primo tema della Sesta Sinfonia di Beethoven, spezzato dall’inserimento a cuneo di frammenti del tema di danza: la dicitura “Beethoven visita al Padre Soler” spiega la misteriosa apparizione beethoveniana e l’ ispirazione di tutto il brano, che è una rivisitazione della musica del grande clavicembalista spagnolo Antonio Soler, allievo di Domenico Scarlatti. Non ci è dato di conoscere, nella musica di Scriabin, un brano che possa aver costituito il modello specifico della Sarabanda de Scriabin che forma il movimento centra le della Sonata di Brouwer. Forse, il compositore ha inteso riferirsi in generale, al clima fervoroso e arroventato della musica pianistica scriabiniana. Il brano inizia con una trama ritmico-armonica lieve e sottile sulla quale si disegna il motivo tematico quattro semicrome. Terminata l’aerea introduzione, inizia il vero e proprio omaggio a Scriabin, cioè una sezione polifonica a tre voci, che si allarga nella metrica di 4/4, collocando il motivo e le sue espansioni nella voce interna. Il ristabilimento del tempo della Sarabanda ha luogo nella sezione conclusiva, che riprende gli elementi del l’introduzione e li conduce a dissolvenza. Il terzo tempo si presenta con un titolo – La Toccata de Pasquini– che ricorda lo stile compositivo del maestro pistoiese, in cui la parte inferiore, in ritmo ternario, disegna l’armonia e la parte superiore schizza alcune cellule binarie nel registro acuto, evocando il canto degli uccelli (inevitabile pensare alla pasquiniana Toccata con lo Scherzo del Cucco ). Il brano è una sorta di moto perpetuo che si concede un solo re spiro, dove viene riconvocata brevemente la Sarabanda, ma solo per riprendere con un Da capo l’entusiastica Toccata e concluderla in gloria. Leo Brouwer (1939): Sonata I - Fandangos y boleros II - Sarabanda de Scriabin III - La toccata de Pasquini View full article on repertoire
  17. Leo Brouwer "Preludios epigramáticos" Javier Riba, guitarra
  18. Una domanda forse stupida ma mi serve per avere un riferimento... a che velocità si esegue la toccata finale della sonata di Brouwer?
  19. Dovendone scegliere 5 tra tutti i 20 della prima serie quali scegliereste per rappresentare al meglio la raccolta?
  20. Barrios Competition Laureate Series - Emanuele Buono In veste di direttore artistico del Agustin Barrios International Guitar Competition comunico che dal mese di Luglio 2013 la major discografica olandese Brilliant Classics inizierà la distribuzione del secondo volume della nuova collana "Barrios Competition Laureate Series" dedicata alla musica originale per chitarra del Novecento e Contemporanea. Nel dettaglio, la tracklist del secondo volume ------------------------------------------------------------------- Leo Brouwer (1939) Estudios Sencillos Nuevos estudios sencillos (2001) Preludios Epigramaticos ------------------------------------------------------------------- L'intero lavoro di registrazione ed editing è stato affidato al Me.To. Recording Studio di @Ermanno Brignolo che ha svolto un lavoro impeccabile sotto tutti i punti di vista. Me.To. Recording Studio | http://goo.gl/HDxfC Maggiori informazioni: http://www.prestoclassical.co.uk/r/Brilliant+Classics/9445 Leggi la scheda di questo/a novità discografica
  21. Le edizioni "Productions d'OZ" hanno recentemente pubblicato il lavoro di Eduardo Garrido: "Homenaje a Leo Brouwer". L'omaggio è diviso in due movimenti: Invocación di carattere preludiante e Danza ritual. La musica può essere acquistata da qui: http://www.productionsdoz.com/c378015955p17158492.2.html Da questo link è possibile scaricare Séis pequeñas piezas íntimas dello stesso Garrido, distribuiti dalle Ediciones guitarra.artelinkado
  22. E' stata recentemente pubblicato l'ultimo lavoro del compositore cubano Leo Brouwer (1939) dal titolo Paisaje Cubano con Fiesta in occasione della Masterclass che Brouwer terrà a Latina nel Marzo del 2008 per l'Associazione Suoni Nuovi.
  23. Conoscete qualche registrazione degli Estudios Sencillos di Brouwer? Nello studio n.1 devo appoggiare il pollice vero?? Nel n.2 invece il canto è al basso?
  24. Salve, sono appassionato di antropologia e in questo periodo mi sto occupando delle tradizioni cubane... Mi farebbe piacere sentire qualche riflessione sull'influenza che hanno avuto sulla musica di Leo Brouwer elementi etno-musicali relativi alla tradizione cubana (Santeria, rumba e elementi afro)... C'è qualcuno che ha mai trattato questi argomenti?
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