Vai al contenuto

Cerca nel Forum

Visualizzazione dei risultati per il tag 'manuel ponce'..

  • Cerca per Tag

    Tag separati da virgole.
  • Cerca per Autore

Tipo di contenuto


Categorie

  • Articoli sul repertorio originale

Categorie

  • Mercatino per chitarra

Categorie

  • Novità Discografiche

Categorie

  • Eventi e appuntamenti

Categorie

  • Pubblicazioni

Forums

  • Inizia da qui
  • Novità
    • Inizia da qui e presentati alla community
    • Comunicazioni dagli Admin
    • Appuntamenti ed eventi
    • Novità discografiche
    • Altre discussioni sui CD per chitarra
    • Pubblicazioni
    • Altre discussioni sulle pubblicazioni
    • Riviste di musica classica
    • Quattro chiacchiere e voci di corridoio.
    • Supporto online
    • Liuteria
  • Repertorio
    • Articoli sul repertorio originale
    • Altre discussioni sul repertorio
    • Trascrizioni
    • Interpretazioni
    • Comporre per chitarra
  • Studiando
    • Leggi e musica
    • Suggerimenti per tecnica e programmi
    • Triennio e Biennio
    • Quinto anno, Ottavo anno, Diploma
  • Area di ritrovo
    • Mercatino per chitarra
    • Rigorosamente Off-Topic
    • Archivio degli Eventi e appuntamenti

Categorie

  • Spartiti per chitarra
  • File Audio Mp3
  • Depliant e regolamenti
  • Guide, metodi e articoli
  • CGWC

Trovato 8 risultati

  1. Chinnawat Themkumkwun con la Thailand Philharmonic Orchestra Manuel Ponce (1882-1948): Concierto del Sur I . Allegro Moderato II. Andante III. Allegro Moderato e Festivo TPO Rhymes of Fire Concert 15-16 September 2017 At Prince Mahidol Hall Conductor: Delta David Gier Soloist: Chinnawat Themkumkwun, Guitar
  2. Seis preludios cortos, Manuel Ponce

    La musica per chitarra di Manuel María Ponce (1882 – 1948) è universalmente riconosciuta come una delle pietre miliari del repertorio per chitarra della prima metà del Novecento. La sua attenzione a composizioni con obiettivi formativi viene stimolata per la prima volta da Andrés Segovia nel 1929 quando l’autore scrisse i celebri 24 Preludios para Guitarra per assecondare un progetto didattico del grande interprete, progetto che non vide mai la luce. Accanto a questi preludi, pur ad un livello compositivo di altro spessore, non sfigurano i Seis Preludios Fáciles scritti nel 1947 e pubblicati nel 1953 da Peer International Corporation con il titolo di Seis Preludios Cortos. Si tratta di composizioni tecnicamente più accessibili dei più celebri 24 Preludes e furono scritti per Juanita Chávez, la figlia di Cárlos Chávez (1899-1978), che in quegli anni, giovanissima, iniziava lo studio della chitarra. Proprio come i 24 Preludios, i Preludios Cortos sono stati ideati con obiettivi formativi allo scopo di fungere da vero e proprio piccolo vademecum espressivo i cui elementi sono applicabili ad alcune delle principali e più conosciute tecniche chitarristiche. Ponce abbandona quasi completamente la complessità della tessitura adoperata nei 24 Preludios presumibilmente per rendere immediati esecuzione da parte di interpreti poco esperti e risultato sonoro; operazione che porta a termine con successo anche in situazioni limite come nel quarto Preludio, in una pressoché totale rarefazione del suono
  3. Seis preludios cortos, Manuel Ponce

    La musica per chitarra di Manuel María Ponce (1882 – 1948) è universalmente riconosciuta come una delle pietre miliari del repertorio per chitarra della prima metà del Novecento. La sua attenzione a composizioni con obiettivi formativi viene stimolata per la prima volta da Andrés Segovia nel 1929 quando l’autore scrisse i celebri 24 Preludios para Guitarra per assecondare un progetto didattico del grande interprete, progetto che non vide mai la luce. Accanto a questi preludi, pur ad un livello compositivo di altro spessore, non sfigurano i Seis Preludios Fáciles scritti nel 1947 e pubblicati nel 1953 da Peer International Corporation con il titolo di Seis Preludios Cortos. Si tratta di composizioni tecnicamente più accessibili dei più celebri 24 Preludes e furono scritti per Juanita Chávez, la figlia di Cárlos Chávez (1899-1978), che in quegli anni, giovanissima, iniziava lo studio della chitarra. Proprio come i 24 Preludios, i Preludios Cortos sono stati ideati con obiettivi formativi allo scopo di fungere da vero e proprio piccolo vademecum espressivo i cui elementi sono applicabili ad alcune delle principali e più conosciute tecniche chitarristiche. Ponce abbandona quasi completamente la complessità della tessitura adoperata nei 24 Preludios presumibilmente per rendere immediati esecuzione da parte di interpreti poco esperti e risultato sonoro; operazione che porta a termine con successo anche in situazioni limite come nel quarto Preludio, in una pressoché totale rarefazione del suono Leggi la scheda di questo/a articolo sul repertorio
  4. Bruno Giuffredi plays guitars made by Pietro Gallinotti Dodici chitarre a confronto Il DVD + CD è dedicato a Pietro Gallinotti (1885-1979), il più importante costruttore moderno di chitarre classiche italiano. E' diviso in due parti: la prima contiene un recital con dieci chitarre Gallinotti costruite dal 1933 al 1965 (DVD +CD); la seconda, che ospita anche due copie moderne realizzate nel 2002 e 2010 da Maurizio Foti e Fabio Zontini, offre una comparazione dei dodici strumenti utilizzati (DVD). Il booklet contieni contributi di Simona Boni (Pietro Gallinotti) e Bruno Giuffredi (L'identità perduta). Le accurate schede organologiche sono a cura di Maurizio Foti. Musiche di: Francisco Tárrega: Tre Preludi Miguel Llobet: El testament d'Amelia Miguel Llobet: Prelude original Miguel Llobet: Variaciones sobre un tema de Fernando Sor Miguel Llobet: Mazurka Ottorino Respighi: [Variazioni] Johann Sebastian Bach: Fuga BWV 997 Johann Sebastian Bach: Fuga BWV 998 Johann Sebastian Bach: Fuga BWV 1000 Manuel Maria Ponce: Suite en la mineur Mario Castelnuovo-Tedesco: Tarantella op. 87a Heitor Villa-Lobos: Etude nn. 3, 6, 8 Eligio Bratus: Studio n. 5 A seguire alcuni Trailers: Manuel Maria Ponce, Preludio e Allemanda dalla Suite en La Mineur Maggiori informazioni: http://www.sinfonica.com/italian/per_collana.php?coll=DVD Leggi la scheda di questo/a novità discografica
  5. Bruno Giuffredi plays Gallinotti guitars, Bruno Giuffredi

    Bruno Giuffredi plays guitars made by Pietro Gallinotti Dodici chitarre a confronto Il DVD + CD è dedicato a Pietro Gallinotti (1885-1979), il più importante costruttore moderno di chitarre classiche italiano. E' diviso in due parti: la prima contiene un recital con dieci chitarre Gallinotti costruite dal 1933 al 1965 (DVD +CD); la seconda, che ospita anche due copie moderne realizzate nel 2002 e 2010 da Maurizio Foti e Fabio Zontini, offre una comparazione dei dodici strumenti utilizzati (DVD). Il booklet contieni contributi di Simona Boni (Pietro Gallinotti) e Bruno Giuffredi (L'identità perduta). Le accurate schede organologiche sono a cura di Maurizio Foti. Musiche di: Francisco Tárrega: Tre Preludi Miguel Llobet: El testament d'Amelia Miguel Llobet: Prelude original Miguel Llobet: Variaciones sobre un tema de Fernando Sor Miguel Llobet: Mazurka Ottorino Respighi: [Variazioni] Johann Sebastian Bach: Fuga BWV 997 Johann Sebastian Bach: Fuga BWV 998 Johann Sebastian Bach: Fuga BWV 1000 Manuel Maria Ponce: Suite en la mineur Mario Castelnuovo-Tedesco: Tarantella op. 87a Heitor Villa-Lobos: Etude nn. 3, 6, 8 Eligio Bratus: Studio n. 5 A seguire alcuni Trailers: Manuel Maria Ponce, Preludio e Allemanda dalla Suite en La Mineur
  6. Manuel Maria Ponce - I 24 Preludi per chitarra

    I 24 Preludios per chitarra furono composti da Manuel María Ponce nel 1929. Originariamente, erano stati concepiti come studi facili, richiesti dal gran committente del compositore messicano, Andrés Segovia, che progettava di scrivere una sorta di Metodo per chitarra e ambiva a includere, nel medesimo, musica di qualità. In precedenza, le richieste di Segovia all'amico si erano appuntate su forme ampie, come Sonate e cicli di Variazioni. La mente musicale ponciana, fertile ed elastica, era tuttavia in grado di esercitarsi brillantemente anche nella sintesi delle forme brevi. Non è mai risultato chiaro se Segovia abbia riservato, ai 24 Preludios, un'accoglienza tiepida – qual è quella che si manifesta nelle sue lettere al compositore – perché solo una parte della raccolta gli risultava gradita, o perché si era dissolto il suo progetto di scrivere il Metodo. Resta il fatto che – lamentando l'eccessiva difficoltà di alcuni dei brani – Segovia ne fece pubblicare, l'anno seguente (1930), presso l'editore Schott, soltanto dodici, con una revisione abbastanza pesante: divisa in due quaderni di sei Preludi ciascuno, la raccolta perdeva il suo impianto originario di esplorazione del sistema tonale e i brani rimasti apparivano in un ordine che non rifletteva altra logica se non quella dettata dal gusto personale del grande chitarrista. Nel 1981, il musicologo messicano Miguel Alcázar pubblicava presso Tecla Editions, Londra, la serie dei 24 Preludios ricostruita sulla base del ritrovato manoscritto originale; mancava soltanto il Preludio in Sol maggiore, che fu sostituito con un piccolo brano appartenente a un'altra raccolta. La successione dei brani ordinata dal compositore procede dalla coppia Do maggiore-La minore fino alla coppia Fa diesis maggiore-Re diesis minore (Preludi n. 13 e n. 14); poi, riparte dalla coppia Re bemolle maggiore-Si bemolle minore per terminare con la coppia Fa maggiore-Re minore. Le forme e i caratteri dei Preludios ponciani sono molto variabili, e vanno dal continuo alla canzone, dalla vision fugitive alla polifonia di una mini-fuga (Preludio n. 21). Aveva comunque ragione Segovia nell'osservare che alcuni pezzi, lungi dal risultare facili, richiedevano grande bravura, ma gli era sfuggita un'evidenza che invece risalta immediatamente: i 24 Preludios non sono miniature separate, indipendenti, bensì una costruzione unitaria, la cui articolazione interna seguita un itinerario logico, tracciato non soltanto dalle affinità tonali, ma anche da una sorta di programma dettato e regolato da esigenze espressive.
  7. I 24 Preludios per chitarra furono composti da Manuel María Ponce nel 1929. Originariamente, erano stati concepiti come studi facili, richiesti dal gran committente del compositore messicano, Andrés Segovia, che progettava di scrivere una sorta di Metodo per chitarra e ambiva a includere, nel medesimo, musica di qualità. In precedenza, le richieste di Segovia all'amico si erano appuntate su forme ampie, come Sonate e cicli di Variazioni. La mente musicale ponciana, fertile ed elastica, era tuttavia in grado di esercitarsi brillantemente anche nella sintesi delle forme brevi. Non è mai risultato chiaro se Segovia abbia riservato, ai 24 Preludios, un'accoglienza tiepida – qual è quella che si manifesta nelle sue lettere al compositore – perché solo una parte della raccolta gli risultava gradita, o perché si era dissolto il suo progetto di scrivere il Metodo. Resta il fatto che – lamentando l'eccessiva difficoltà di alcuni dei brani – Segovia ne fece pubblicare, l'anno seguente (1930), presso l'editore Schott, soltanto dodici, con una revisione abbastanza pesante: divisa in due quaderni di sei Preludi ciascuno, la raccolta perdeva il suo impianto originario di esplorazione del sistema tonale e i brani rimasti apparivano in un ordine che non rifletteva altra logica se non quella dettata dal gusto personale del grande chitarrista. Nel 1981, il musicologo messicano Miguel Alcázar pubblicava presso Tecla Editions, Londra, la serie dei 24 Preludios ricostruita sulla base del ritrovato manoscritto originale; mancava soltanto il Preludio in Sol maggiore, che fu sostituito con un piccolo brano appartenente a un'altra raccolta. La successione dei brani ordinata dal compositore procede dalla coppia Do maggiore-La minore fino alla coppia Fa diesis maggiore-Re diesis minore (Preludi n. 13 e n. 14); poi, riparte dalla coppia Re bemolle maggiore-Si bemolle minore per terminare con la coppia Fa maggiore-Re minore. Le forme e i caratteri dei Preludios ponciani sono molto variabili, e vanno dal continuo alla canzone, dalla vision fugitive alla polifonia di una mini-fuga (Preludio n. 21). Aveva comunque ragione Segovia nell'osservare che alcuni pezzi, lungi dal risultare facili, richiedevano grande bravura, ma gli era sfuggita un'evidenza che invece risalta immediatamente: i 24 Preludios non sono miniature separate, indipendenti, bensì una costruzione unitaria, la cui articolazione interna seguita un itinerario logico, tracciato non soltanto dalle affinità tonali, ma anche da una sorta di programma dettato e regolato da esigenze espressive. Leggi la scheda di questo/a articolo sul repertorio
  8. Possiedo della Suite in re- di M. M. Ponce nella revisione di Manuel Lopes Ramos. Sentendo l'incisione di Segovia del Preludio mi sono dato alla ricerca di spartiti, in una discussione precedente mi era stato consigliato l'acquisto di "Obra completa para guitarra de Manuel M. Ponce". Ma aimè è più facile a dirsi che a trovarsi. Ho provato a cercare ma non si trova nulla. Un povero chitarrista desideroso di riportare alla luce questo meraviglioso pezzo deve per forza assumere un investigatore privato con licenza di uccidere per avere una fonte decente? Chiedo lumi, aiuto e conforto! In caso estremo nessuno possiede una partitura della suite in re- da prestarmi o vendermi? Grazie a tutti
×

Informazione importante

By using this site, you agree to our Terms of Use.