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  1. Come annunciato qualche giorno fa, apro un post per dare il giusto peso ad uno strano concerto per chitarra ed orchestra composto nell'800 da tale Giovanni Bonfante detto Panizza. Si tratta - secondo il mio parere - di una pagina di grande valore che, anzi, potrebbe aprire scenari inediti su molte convinzioni chitarristiche di oggi. Per amor di verità sottolineo che non si tratta di una riscoperta, in quanto - teoricamente - già edita (pur con molte modifiche) ma che in realtà credo pochissimi conoscano. Fu il compianto Bruno Tonazzi che mi diede la "dritta" nei lontani anni '80, ci lavorai mo
  2. Incuriosito da un post su Facebook di un collega musicista, nelle settimane passate ho intrapreso una breve ricerca sulla rarissima registrazione della composizione per chitarra e orchestra da camera Ode super “Chrysea phorminx” scritta tra il 1962 e il 1964 dal compositore rumeno Roman Vlad (1919-2013). Il brano fu eseguito per la prima volta nell’edizione del 1965 di Musiktage, festival nel quale, nel corso delle edizioni, compaiono composizioni di autori del calibro di Igor Stravinsky, Luciano Berio, Karlheinz Stockhausen, Arnold Schönberg e molti altri. Gr
  3. Edison Denisov o Denissow (1929-1996) è un compositore che ho iniziato a conoscere nel corso dell’estate del 2015 grazie alla sua Sonata per chitarra sola inclusa nel progetto discografico Russian Guitar Music of XX and XXI century. Lasciando fuori il suo Chamber Concerto, il compositore russo ha lasciato dodici concerti per strumento solista tra i quali cello, piano, violino, viola, clarinetto, flauto, sassofono e chitarra. Nel corso della ricerca effettuata sulla sua musica ho naturalmente messo la lente su quest’ultimo e posso affermare che il Konzert für Gitarre und Orchester (Concerto per
  4. Alexander Mikhaylovich Ivanov-Kramskoy (1912-1973) era un chitarrista-compositore nato a Mosca e che dopo aver frequentato corsi di violino e piano, nel 1931-1932 studiò musica per chitarra (esacorde) con Piotr Spiridonovich Agafoshin (1874-1950), allievo di Andrés Segovia durante i tour che il maestro spagnolo tenne in Unione Sovietica tra il 1926 e il 1936. Continua a leggere: I due Preludi sono inclusi nella tracklist del progetto discografico Russian Guitar Music e nei giorni scorsi ne ho terminato la registrazione. Pubblico qui in anteprima, per i lettori del Forum il Preludio i
  5. Salve a tutti, mi ricordo che in una vecchia discussione su un forum di chitarra il M. Gilardino fece riferimento alla possibilità dell'esistenza di una Suite per chitarra scritta da Zoltán Kodály intorno al 1939 per Segovia. Volevo sapere se si hanno notizie precise riguardo alla nascita di tale composizione e se effettivamente è possibile che non sia andata perduta. Grazie mille!
  6. Buonasera a tutti, sto cercando di raccogliere informazioni e catalogare tutti i Concerti per chitarra e orchestra archi scritti nel '900. Magari anche questo Forum, con le vostre indicazioni, può essermi d'aiuto. Sarò grato a chiunque vorrà dare un contributo per aiutarmi. Un cordiale saluto a tutti! Angelo Marchese
  7. Salve a tutti, è tempo di laurea(manca ancora un pò) però leggendo vari post del passato mi sono incuriosito di fronte a questo "filone" storico che il Maestro Gilardino ha definito "tenebrismo" purtroppo però a quei tempi ho notato che la discussione è caduta subito in uno scontro tra "due visioni" diverse di vedere un certo tipo di musica (in particolare Petrassi). Ho notato una lista di compositori che hanno fatto parte di questo genere e vi chiedo se possibile aggiornare questa lista in modo da crearne una ancora più completa in modo che si possa approfondire ulteriormente questo argomen
  8. Una buonasera a tutti e finalmente sono riuscito a trovare il tempo di scrivere. A dire il vero é la prima volta ad utilizzare questo accessorio (capotasto) e di conseguenza scoprire tutto quello che si aggira intorno.. Insomma i pro e i contro. Inoltre, affascinato dalla musica antica.. Qualche titolo. Grazie Salvo
  9. Ovvero, un'ipotesi interpretativa che mi sono fatto sui suoi “caprichos goyeschi”. Una lettura attenta dell'opera in questione, prima ancora che uno studio vero e proprio, impone - all'interprete accorto - una riflessione sulla scrittura di Castelnuovo-Tedesco, per ciò che concerne il suo rapporto con la chitarra classica - strumento per cui, in questo caso, scrive. Se anche è evidente che i caprichos non si discostino prepotentemente dalla restante produzione del compositore, mi pare di intuire, in quest'opera in particolare, un'amplificazione e un'esaltazione di quelle che sono tutte le car
  10. Recentemente su eBay è stato venduta la registrazione originale di "Bicho Feo - Tango Umoristico" di Agustin Barrios Mangoré. L'amico Tony Morris (gestore di Classicl Guitar Alive http://www.guitaralive.org/home.html) ha provveduto alla trascrizione dalla registrazione e ha reso disponibile sul web questo lavoro registrato dal celebre chitarrista-compositore paraguayano. A Morris vanno gli ovvii ringraziamenti per la disponibilità e generosità ma lasciatemi esprimere un personale e opinabilissimo parere: sto lavorando in questi mesi alla registrazione integrale della musica originale per chit
  11. Sto cercanto informazioni su "Giochi Proibiti" ed in particolare sapere se il suo autore ha scritto altri brani per chitarra. So che il maestro Gilardino ritiene che possa essere stato composto da Llobet (l'ho letto su una vecchia rivista Il Fronimo), ma altri mi dicono che sia stato lo stesso Yepes il vero autore. Qualcuno ne sa di più? Grazie
  12. Il collega Javier Riba mi informa che è confermato la "ri-scoperta" di un brano per chitarra di Ernesto Halffter. Biografia essenzale di Ernesto Halffter A 13 anni inizia a comporre musica per pianoforte, ma solo quando un critico invierà una copia del suo trio per archi Homenajes (1922) a Manuel de Falla, il suo nome inizia ad uscire fuori;[1] de Falla rimane colpito da Halffter tanto da concedergli anche delle lezioni.[1] Ad ogni modo la loro diventa una lunga e fruttuosa amicizia, e fu proprio Halffter ad essere chiamato a completare Atlantida opera lasciata incompiuta alla morte del compo
  13. Tony Morris informa il Lake Konstanz Research Meeting group di questo, apparentemente, inedito di Barrios, "Petit Pierrot": Il PDF è disponibile in allegato. 61237114-Petit-Pierrot.pdf
  14. Rovistando nella ricca biblioteca di musiche per chitarra generosamente messa on line da Vincenzo Pocci trovo due pagine che mi obbligano a fermarmi. Il titolo del brano (Verso ignoti lidi) è kitsch, ma la musica no, per niente. Apprendo che il pezzo, pubblicato nel 1912 da "Il Plettro", era stato premiato in un concorso internazionale di composizione svoltosi nello stesso anno. Il titolo era in realtà - mi spiegherà Pocci - il motto adoperato dal compositore: gli ignoti lidi erano i giudizi della commissione, che doveva essere onesta e competente, e che lo premiò. I dizionari di Prat e di Te
  15. Ieri sera mi è ri-capitato tra le mani il volume X della The New Oxford History of Music, precisamente il tomo dedicato alla musica moderna (1890-1960)... riflettevo su alcune righe dell'introduzione.. Attenzione, stiamo parlando ovviamente di un testo edito (in italiano) nel 1992, mentre la versione inglese porta la data del 1974..ma a "parte" questo...pensavo.. ho sempre creduto che la strada per la valorizzazione del nostro strumento fosse in primis la scelta e lo studio del repertorio di qualità...sorrido quando penso che da studente consideravamo "leggeri" brani quali Albeniz, Rodrigo; e
  16. Suppongo che a parecchi lettori interessi sapere qualcosa in più sul "Balletto" di Ponce. Scrive Miguel Alcázar, che ha curato l'edizione della "Obra completa para guitarra de Manuel M. Ponce/De acuerdo a los manuscritos originales", a pag. 184 del suo volume (Edizione Conaculta, Messico, 2000): "Anche Il Balletto dev'essere stato scritto nell'ottobre del 1931. Esiste una menzione di entrambe le opere [l'altra è il Preludio] nella corrispondenza con Segovia, in una lettera che dev'essere stata scritta negli ultimi giorni di questo mese o ai primi di novembre, dove [segovia] dice a Ponce: La su
  17. Caro Piero, l'amico e collega sevillano Julio Gimeno, grande scandagliatore di emeroteche spagnole, ci viene in aiuto riguardo alla trascrizione segoviana della "Deuxième Arabesque" per pianoforte di Debussy. Ootrai constatare - come ho fatto io - che il giovane Segovia si fece forte del pezzo debussiano, e della sua trascrizione del medesimo, non soltanto dinanzi agli ottusi allievi di Tárrega. Siamo nel 1913!
  18. Ho letto in questo sito http://www.justclassicalguitar.com/pen&nail/900/it/Tedesco.php che i QUaderni di Mario Castenuovo-Tedesco sono un'opera incompiuta. Si sa di più?
  19. Luis Briso de Montiano ha recentemente portato alla luce in spagna, una composizione di François de Fossa: Troisiéme Fantaisie Op. 10, Sur un théme de Beethoven. L'opera è dedicata a Mademoiselle Sophie Vautrin e il tema Beethoveniano è quello dell' Andante quasi allegretto dalla "Serenade Op. 8". Annuncia la scoperta musicologo Matanya Ophee: > This is to announce the forthcoming edition of a newly discovered work > by FranГois de Fossa: > TroisiХme Fantaisie Op. 10, Sur un thЙme de Beethoven. This was > discovered by Luis Briso de Montiano in a small school library in > Sp
  20. Nel saccheggio della casa di Barcelona di Andrés Segovia, durante la Guerra civile spagnola, il manoscritto della Sonata II in la minore di Manuel Maria Ponce andò perduto. Questa sonata è stata scritta tra la Sonata Mexicana del '23 e la Sonata III del '27 Sul prossimo numero di Guitart, all'interno di un saggio di Angelo Gilardino sulla musica del compositore messicano , potremo dare un'occhiata alla versione urtext dell'"Andante" della Sonata II di Ponce della quale è conservato solo un manoscritto incompleto del suddetto movimento.
  21. A proposito di questo perduto concerto, Giuliani ne parla in una missiva? Da qualche tempo mi domando se il primo pezzo delle Giulinate "La risoluzione" sia un rifacimento per chitarra sola degli elementi tematici del primo tempo del concerto. Immaginandomelo in veste orchestrale, lo trovo in questo senso perfetto. Questo primo tempo di sonata, nella sua declinazione chitarristica, mi sembra inoltre piuttosto lontano anche dal concetto di orchestra in miniatura così caro ai chitarristi dell'800. Che ne dite?
  22. http://www.trito.es/img/fotos/partitures/TR_285.jpg Leggo nel sito dei chitarristi spagnoli http://guitarra.artelinkado.com e mi affretto a riportare qui, la notizia del ritrovamento e della pubblicazione di un pezzo per chitarra del grande compositore catalano Roberto Gerhard. Si tratta di musica che egli scrisse in occasione della messa in onda radiofonica del famoso romanzo di Ernest Hemingway "For Whom the Bell Tolls" ("Per chi suona la campana"). Da quello che ho capito, il chitarrista che l'ha ritrovato (l'amico Eugenio Tobalina), ha assemblato i diversi frammenti della composizione
  23. Mi sono casualmente imbattuto, per un giro tortuoso di link su internet, nella notizia (data su e-borneo qualche settimana fa nientemeno che dal M° Gilardino) di due pezzi di Ponce recentemente recuperati dal chitarrista statunitense David Norton. Stavo appunto cercando chi fosse il chitarrista Norton, dedicatario della Quiet Song di Gilardino, pubblicata su ediciones guitarra.artelinkado, segnalatoci poco fa da Cristiano (l'avevo detto che era tortuoso....). Preamboli a parte, vorrei congratuarmi con il M° Gilardino per la scoperta ed ovviamente chiedere se si può sapere qualcosa in più sui
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