Vai al contenuto

Accedi per seguire   
graf

Il mio diploma di tromba in fa

Recommended Posts

Come quasi tutti sapete, è raro che colui che suona una strumento polifonico si appassioni as uno strumento monodico.

Ebbene, un tempo mi appassionai alla tromba  e al trombone (veramente mi applicai un pò a tutti gli strumenti).

Come i pochi giovani che studiavano seriamente,  l'idea di far parte di un complessino mi sorrideva, ed il caso volle che quegli ottoni li suonasse  un.collega divenuto poi un noto concertista

Apprendere da lui qualche nozione fu roba di un momento: la mia prima tromba fu in si bemolle ed i calcoli per ottenere le note reali erano alquanto facili.

Venne poi il momento di assolvere al servizio militare. Mi piaceva molto indossare il cappello con la penna ed esibire le mie stellette di sottotenente autiere della brigata alpina "Julia", quella che era stata massacrata in Grecia. Benché poco portato alla vita militare, quel periodo ha poi costituita per me un bel ricordo di spoensieratezza.

Sin dal corso di base (durante il quale avevo imparato a conoscere le olivette all'ascolana) avevo ripreso la tromba, in quanto i soldati non potevano adire il circolo degli ufficiali ed io, essendone allievo, fui incaricato della triplice veste di pianista, chitarrista e ...trombettiere.

 

Fu quando mi assegnarono alla Brigata che venni però in contatto con la triomba in fa. Quando ero di picchetto suonavo io stesso i segnali militari e mi esibivo anche in uno struggente "silenzio" fuori ordinanza. Era facile perché si trattava di intonare soltanto armonici e, tutt'al più, mi potevo azzuffare con l'unico pistone di cui lo strumento era equipaggiato.

 

Dopo lunghissimo tempo, e dopo aver abbandonato l'insegnamento, ho scoperto una cosa nuova.

Parlando telefonicamente con il direttore dei servizi amministrativi del Conservatorio di Roma, ho appreso che una recente disposizione, tesa a far risparmiare denaro allo Stato (?) e fastidio ai dipendenti, ha stabilito che di certificati non se ne fanno più.

Stavo conducendo infatti un' indagine (oggi  !ricerca" è parola vaga che evoca immediatamente sia il MIUR che la scuola elementare delle mie nipotine) su persona scomparsa;  sono rimasto assai perplesso perché invitato a farmi rilasciare un'autocertificazione.

 

E qui ritorna la mia tromba.

Pongo la domanda: non devo partecipare più a concorsi ( almeno come concorrente ) ma potrrei arronzare eventualmente un punteggio supplementare autocertificando i miei titoli di studio conseguiti tra vavole e pistoni? E magari un diploma di tromba in fa conseguito con nove e cinquanta (tanto per nin esagerare)?

 

Che dire? Cosa ne sanno i docenti di Stato che frequentano questo forum?

Io non sto più nella pelle.

  • Like 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

ehm definire arronzare...qui in padania non conosciamo certi vocaboli. Quindi vorresti venire a Cuneo a fregarmi il posto di lavoro se ho ben capito adducendo al tuo ampio punteggio anche quello del diploma di tromba...ti aspetto al varco con l'elmo celtico e la spada...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

"

ehm definire arronzare...qui in padania non conosciamo certi vocaboli. Quindi vorresti venire a Cuneo a fregarmi il posto di lavoro se ho ben capito adducendo al tuo ampio punteggio anche quello del diploma di tromba...ti aspetto al varco con l'elmo celtico e la spada...

"Arronzare" non è espressione dialettale, Giorgio, ma italico idioma. Significa "darsi da fare con poca destresi intuisca" e ritroviamo la medesima radice in "ronzare" e "ronzino", cavallo poco destro, poverino lui. Con il prefisso "ar" (sonorizzazione del latino "ad"") si intuisce un supposto "ronza", che non ho proprio idea di cosa essere. E' più facile esemplificare il tutto in parole come "addentare" (prendere con i denti) o "acchiappare" ( prendere per -o con - la chiappa, parola questa italianissima) e così via.

Mi preme comunque rassicurarti: non rapinerotti il tuo posto di lavoro. Non solo per ragioni anagrafiche ma perché l'ordinamento non prevede (per ora) l'insegnamento della tromba in fa.

Semmai, questa settimana potrei diplomarmi in didattica della tromba marina.

 

P.S.= ou est elle, ma jolie trompe(tte)?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

bè qui al Liceo musicale abbiamo pure organetto diatonico e ghironda, che non mi sembrano più bizzarri della tromba in fa...se vieni il posto è tuo e ti permetterò di arronzare presso un Barbaresco del 2010

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

bè qui al Liceo musicale abbiamo pure organetto diatonico e ghironda, che non mi sembrano più bizzarri della tromba in fa...se vieni il posto è tuo e ti permetterò di arronzare presso un Barbaresco del 2010

Il corno di passetto, la gironda di bambù, il cornamuso celtico, il facocero tenore: tutte importanti discipline da praticare al biennio.

Mai nessuno che si preoccupi  del Barbaresco attiorbato!

 

 

Sous le pont d'Avignom...

J'en boirai jusq'a mon plaisir!

 

( o "sur" ?)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi registrarti al Forum per poter lasciare un commento o partecipare alla discussione.

Crea un account

Iscriviti con pochi clic al Forum.

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

Accedi per seguire   

  • Ultime risposte

    • Le selezioni si sono chiuse il 15 Ottobre. I risultati sono disponibili qui.
    • L'Associazione Musicare ha selezionato gli interpreti che daranno vita alla nuova edizione della Rassegna di Concerti di Giovani Musicisti che si svolgerà a Nuoro nei mesi di Novembre e Dicembre. La Rassegna di Concerti di Giovani Musicisti ha ospitato in otto edizioni decine di giovani e valenti interpreti che si sono resi protagonisti di performance di rilievo con repertori dedicati al XX e al XXI secolo. Gli artisti selezionati quest'anno sono nove: Emanuele Barillaro Tarcisia Bonacina Francesco Emmanuele Antoine Guerrero Gabriele Lissia Francesco Palmieri Ettore Scandolera Giacomo Susani William Vitali L'Associazione Musicare si congratula con i musicisti selezionati e invita a seguire gli aggiornamenti dal sito ufficiale www.associazionemusicare.com
    • Al via la campagna abbonamenti del magazine per chitarra GuitART. Sono a disposizioni diverse forumule: Normal, Light, Remake, Silver, Gold.
      300 pagine di riviste e fascicoli dedicati alla chitarra, 10 ore di audio tra cd e dvd, Valore dei regali pari al costo dell’abbonamento, risparmio per i multi-abbonamento, scegli fra le diverse formule di abbonamento, usufruisci di coupon e sconti periodici. Inoltre, chi si abbona entro il 22 Ottobre 2017 usufruirà del regalo-extra: il cofanetto "Russian Guitar Music of the 20th and 21st centuries" pubblicato nel mese di Maggio da Brilliant Classics. Informazioni e dettagli sugli abbonamenti qui:
      http://www.guitartshop.com/Abbonamenti2018
    • Emilio Pujol - Vida y obra Presentazione: Este documentário foi apresentado por Jaume Rico como um projeto final no Conservatório Superior de Música "Óscar Esplá" em Alicante. Foi produzido em 2008 por Jaume Rico e Amador Pérez, no qual o documentário nos mostra a abordagem do trabalho realizado por Emilio Pujol como intérprete, pedagogo e pesquisador. O documentário nos mostra sua vida através de imagens e entrevistas com pessoas que o conheceram e aprenderam com ele, tais como Carlos Trepat, Albert Ponce e Serge Constantinoff. Está em espanhol, tanto áudio quanto legendas, porém de fácil compreensão. 
    • Data: 30/10/2017 In Novembre 2017 partono i Corsi di Chitarra tenuti da Angelo Marchese per l'anno accdemico 2017/18: - Accademia Chitarristica Internazionale di Partinico con sede presso il Teatro "Lucia Gianì" - Scuola di Musica Saputo di Montelepre Corsi Propedeutici, di Base, Ordinari e di Alto Perfezionamento. In entrambe le accademie si svolgono i corsi di Base e Propedeutici. Presso l'Accademia Chitarristica Internazionale del Teatro Gianì è possibile frequentare anche Corsi Preaccademici in convenzione con il Conservatorio di Palermo, Corsi Superiori e di Perfezionamento.
      Il Corso di Alto Perfezionamento ha durata di quattro anni con esame finale e conseguimento di Diploma Accademico. Per tutti i corsi sono previste 4 lezioni mensili di un'ora ciascuna. Storia, tecnica, analisi, fraseggio, con particolare attenzione alla musica barocca e antica, al repertorio originale dello strumento dell'800, 900 e contemporaneo, da solista, da camera e con orchestra. Programmi individuali, tecnica, studio e approfondimento del repertorio e di tutti i Metodi e Trattati scritti dal '700 sino ad oggi. Gli iscritti ai corsi faranno parte della Orchestra di Chitarre che effettuerà concerti in tutto il territorio sotto la direzione di AM. Biografia di Angelo Marchese
      "Talento da vendere!" - Seicorde (magazine) "Superbo dominio tecnico dello strumento e interprete attento e profondo" - Guitart (magazine) "Uno dei più impavidi campioni della mia musica" - Angelo Gilardino (compositore) "Exceptional young guitarist" - Dusan Bogdanovic (compositore) "Impressionante!" - Gitarre und Laute (magazine) "Grand souplesse du jeu du guitarriste italien" - Clic Musique! (magazine) "Excellent performance!" - Gramophone (magazine) Siciliano, Angelo Marchese è considerato uno dei più interessanti chitarristi nel panorama musicale Italiano della nuova generazione. Si è formato con Luigi Biscaldi e Angelo Gilardino sotto la cui guida si è diplomato presso il Conservatorio Statale di Musica "Antonio Scontrino" di Trapani con il massimo dei voti e la lode e all'Accademia Internazionale Musicale "Lorenzo Perosi" di Biella con il giudizio di "Eccellente con Menzione Speciale". Vincitore di numerosi premi nazionali e internazionali - tra cui il primo premio assoluto al Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale "Johannes Brahms", svolge un'intensa e regolare attività concertistica da solista, con orchestra e in varie formazioni da camera - in prestigiose sale da concerto e teatri di tutta Europa e Stati Uniti. È dedicatario di numerose composizioni per e con chitarra, scritte da compositori di tutto il mondo. Ha pubblicato cinque releases discografiche con importanti etichette internazionali: il suo nuovo CD da solista "Barbieri - Complete Guitar Music", presentato all'Italian Guitar Camp del Falaut Campus presso l'Università di Salerno con la Premiere della "Fantasia da Concerto" per chitarra e orchestra d'archi e presso il XXII Convegno Internazionale "Michele Pittaluga" di Alessandria con l'esecuzione della Premiere delle "Tre Miniature Napoletane" per chitarra e orchestra, uscirà nel 2018 per la major olandese Brilliant Classics. Viene invitato regolarmente a tenere Masterclass e a far parte di giurie per concorsi nazionali e internazionali.
      Elogiato unanimamente dalla critica, suona una copia della Hermann Hauser di Andrés Segovia costruita dal liutaio Giuseppe Guagliardo nel 2008. Abilitato all'insegnamento con una tesi riguardo i Metodi per Chitarra scritti dal '700 sino ad oggi, è titolare di cattedra nella scuola statale secondaria ad indirizzo musicale. E' docente presso diverse accademie della provincia di Palermo. Maggiori informazioni: https://www.facebook.com/angelomarcheseguitar/
      Leggi la scheda di questo/a evento
×

Informazione importante

By using this site, you agree to our Terms of Use.