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Brani per chitarra classica che si rifanno alle opere liriche

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Salve a tutti! Volevo chiedervi un consiglio: sto preparando un progetto per un concerto fatto di musiche per chitarra che si ispirano o riprendono opere liriche. Oltre alle varie Rossiniane, all'op.9 di Sor, al tema variato di Mertz e al Ghiribizzo 20 di Paganini sapreste consigliarmi qualcos'altro? Grazie!

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Ci sono Ouvertures di Rossini trascritte da Giuliani per chitarra sola, e la Fantasia di Tárrega (qualcuno disse che sarebbe di Arcas, non so gli ultimi sviluppi) su temi della Traviata.

Nella famosa biblioteca dela Royal Academy di Londra poi c' è veramente un sacco di roba di questo tipo, ed il catalogo è online.

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Grazie maestro :D Che piacere trovare una sua risposta :) Adesso vedo subito!

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Pensando ad un'acquisizione recente nel repertorio chitarristico, citerei la Fantasia di Regondi sull'aria dai "Montecchi e Capuleti" di Bellini.

Il capitolo Sor-Mozart è arricchito inoltre dalle Sei arie op. 19, tratte come la Fantasia op. 9 dal "Flauto magico".

Virando su autori meno conosciuti ma ugualmente meritevoli, mi viene in mente la trascrizione che Fossa fece dell'ouverture del "Califfo di Baghdad" di Boieldieu.

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Aggiungerei che il rapporto tra Giuliani e l'opera comprende numerosi brani, oltre a quelli conosciuti che sono stati citati poc'anzi.

A parte il fatto che molto probabilmente anche i poco eseguiti Pot-Pourri conterranno celebri arie d'opera (cosa su cui però non metto la mano sul fuoco, dato che sono brani che personalmente conosco poco), ricordo in ordine sparso:

-le Variazioni op. 72 su un'aria da "Jeannot et Colin" di Nicolas Isouard;

-le Variazioni op. 105 su un'aria da "La gloire et l'amour" di François Boieldieu;

-le Variazioni op. 87 su un'aria dal "Tancredi" di Rossini;

-le Variazioni op. 88 su un'aria dall'opera "Fanchon", su libretto di Bouilly (anche le variazioni op. 84 per flauto e chitarra dovrebbero rifarsi a motivi dalla medesima opera);

-le Variazioni op. 101 su "Deh calma, o ciel" dall'"Otello" di Rossini;

-le Variazioni op. 102 su "Nume perdonami se in tal istante" (vado a memoria, può essere che sia dai "Baccanali di Roma"?);

-le Variazioni op. 110 su una Marcia da "Les deux Journées" di Cherubini.

E questo solo per citare alcuni brani per chitarra sola di Giuliani, senza contare che spesso egli attinse da opere di Rossini, Spontini, Bellini ed altri per scrivere sia brani per chitarra sola senza numero d'opera (riduzioni, come questa serie comparsa presso Artaria), che per organici cameristici con chitarra (cfr. variazioni per chitarra terzina e quartetto d'archi su "Deh calma, o ciel").

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Se non ricordo male, anche il tema utilizzato da Giuliani nell'op.112 ( e da Sor nella Fantasia op.12, nonchè in un theme variè) è di estrazione operistica.

Sempre di Sor ricordiamo la Fantasia op.16.

 

Bisogna comunque dire che, aldilà dei singoli lavori, il bel canto operistico è una sorta di modello estetico ideale, di idea platonica che pervade gran parte della produzione chitarristica del periodo classico.

In questo senso, le prime Fantasie di Sor, anche dove non esplicitamente indicato, sono un esempio magistrale della traslitterazione sulle sei corde di un modello eidetico, quello del bel canto appunto, che è all'origine del lavoro strumentalmente declinato.

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Grazie Alfredo! Si può azzardare qualcosa di operistico nel Rondò op.2 n.2 di Aguado?

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Grazie Alfredo! Si può azzardare qualcosa di operistico nel Rondò op.2 n.2 di Aguado?

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Ni.

 

Indubbiamente l'introduzione ed il ritornello hanno un carattere iper-lirico, allo stesso tempo però, il tipo di virtuosismo che lo contraddistingue non permette, a mio vedere, di farne un esempio perfettamente calzante rispetto a ciò che cerchi.

 

Direi che in questo senso la Grande Ouverture op.61 di Giuliani sia molto più rappresentativa.

Grande Ouverture di un'opera da Giuliani mai scritta, ma che è lì, nei prodromi...

 

Ci sono anche alcuni capricci di Legnani, che era anche cantante, che si presterebbero bene alla cosa...il n.6, il n.9...

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da Sor nella Fantasia op.12, nonchè in un theme variè) è di estrazione operistica.

 

No. op. 12 è basata su una canzone popolare francese chiamata. Aussitôt que la lumière

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