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Lucio Matarazzo

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  1. FALAUT CAMPUS Università di Salerno 1/6agosto 2014 Corsi di Flauto - Chitarra - Arpa INFO: http://www.dotguitar.it/home/campus.html http://www.dotguitar.it/campus/tutti_i_corsi.html Docenti di chitarra: Nello Alessi Alessandro Altieri Vincenzo Amabile Enzo Amato Eugenio Becherucci Piero Bonaguri Clara Campese Marco Cappelli Paolo Cherici Gianvincenzo Cresta Flavio Cucchi Gabriele Curciotti Peppino D'Agostino Antonio De Innocentis Marco Del Greco Massimo Delle Cese Aniello Desiderio Ugo Di Giovanni Senio Alirio Diaz Andrea Dieci Antonello Dieni Fabio Federico Mario Fragnito Gianluigi Giglio Michele Greci Paolo Lambiase Juan Lorenzo Stefano Magliaro Lucio Matarazzo Alberto Mesirca Vito Nicola Paradiso Adriano Walter Rullo Christian Saggese Giorgio Signorile Luciano Tortorelli Paola Troncone Piero Viti
  2. Caro Carlo, la tua domanda, come già sai, ha una risposta molto semplice: non ve ne sono! Si tratta infatti di Diploma Accademico di I o II Livello che, per quanto riguarda la possibilità di partecipazione a pubblici concorsi (dicitura anche questa alquanto generica) è titolo equipollente ad una Laurea. Il resto lo hanno fatto i docenti di Conservatorio (moltissimi) che si sono "autopromossi" a Docenti Universitari contribuendo quindi alla divulgazione di questa informazione sbagliata. Tutto qui.
  3. Salve. Purtroppo non è possibile iscriversi ai Corsi di II Livello senza avere una Laurea di I Livello o un Diploma Accademico di I Livello. L'ammissione ai Corsi di II Livello prevede anche un esame, il cui programma varia da Conservatorio a Conservatorio. Nel nostro ordinamento accademico non è prevista alcuna possibilità di "accorciare" il percorso di studi. Del resto questo avviene anche per tutte le facoltà universitarie, non si vede perché per l'ambito musicale questo dovrebbe essere diverso.
  4. Per accedere ai Corsi di II Livello è necessario, come suggerito da Angelo, essere in possesso di un Diploma Accademico di I Livello, ma, poiché il Diploma Accademico di I Livello è equiparato alle Lauree di I Livello, ciò implica che può anche essere consentito l'accesso con il semplice possesso di una qualunque Laurea di I Livello, anche, ad es. in Matematica.. Per accedere ai Corsi di II Livello è però necessario sostenere anche un esame di ammissione nel quale, oltre al giudizio sulla esecuzione di un programma di brani d'obbligo, bisognerebbe valutare anche la preparazione musicale complessiva dei candidati.
  5. Aggiornamento importante: Poiché le domande informali di iscrizione al corso hanno già raggiunto quasi il triplo dei posti disponibili, invito tutti coloro che hanno intenzione di iscriversi a compilare il modulo allegato (o a scaricarlo in PDF dal Blog di dotGuitar) e a regolarizzare la loro iscrizione quanto prima. Sarà data precedenza alle iscrizioni che arriveranno prima in ordine temporale. Saluti, L __________________ Dal 15 al 21 luglio a Massalubrense (NA) - bandiera blu 2013 - 6 Km da Sorrento, presso il Convento della Lobra (struttura ricettiva a pochi metri dal meraviglioso mare della costiera) si svolgerà l'edizione 2013 di "Masterclass e concerti alla Marina della Lobra", una full immersion di musica, studio, vacanze e concerti. I corsi, con i relativi maestri, saranno i seguenti: Chitarra, Lucio Matarazzo; Fisarmonica, Francesco Gesualdi; Musica da Camera (per tutte le tipologie di strumentisti o cantanti), Pierfrancesco Borrelli e Massimo Testa. Per chi desidera alloggiare presso il Convento della Lobra (sede del corso visionabile su FB) il costo in convenzione per gli allievi comprensivo di pensione completa (colazione, pranzo e cena) in stanza 2 o 3 letti con bagno per 7 giorni/6 notti dal lunedì alla domenica è di € 240. Massalubrense offre inoltre numerose possibilità di alloggio e soggiorno visionabili facilmente sul web a partire dall'albergo più vicino alla sede del corso (10 metri) che è l'Hotel Piccolo Paradiso. I costi dei singoli corsi saranno i seguenti: Chitarra € 120, Fisarmonica € 120, Musica da Camera € 100; Sono ammessi un numero limitato di uditori al costo di € 40. Gli allievi dei corsi di Fisarmonica e Chitarra, limitatamente ai posti e alle formazioni disponibili, potranno frequentare gratuitamente il corso di Musica da Camera. Sono previste inoltre € 40 per spese di segreteria, iscrizione e tassa di soggiorno. Il numero max di iscritti previsto per corso è di 10 allievi effettivi. Le lezioni cominceranno lunedì 15 pomeriggio e si concluderanno domenica 21 mattina, con la possibilità di effettuare concerti nelle sere dal martedì 16 al sabato 20. Saranno rilasciati attestati sia per il corso effettuato che per i concerti svolti. Per quanto riguarda il corso di Chitarra tenuto dal M° Matarazzo, esso sarà strutturato in più sezioni che saranno sviluppate lungo tutta la settimana: 1) Elementi di tecnica avanzata, attraverso l'analisi delle principali opere didattiche dell'800, del '900 e contemporanee. 2) Studio del repertorio (con lezioni singole) 3) Preparazione e finalizzazione dello studio per concorsi internazionali di interpretazione 4) Musica di insieme per chitarre (dal duo al quartetto) 5) Orchestra di chitarre: durante il corso sarà costituito il nucleo formativo della nascente "Orchestra di chitarre D.Cimarosa" Sarà data la precedenza alla sezione dell'orchestra di chitarre, nella quale confluiranno tutti gli alunni iscritti. Per qualsiasi info o domande, telefonare al 377 1477322. L
  6. Una cosa ottima, a prescindere dal contenuto del libro, è che esso viene venduto anche in formato eBook. Sono bastati pochi secondi per averlo nel mio iPad...
  7. Beh, Lucio, io - per non sapere né leggere né scrivere - ho fatto uno staccato... Edit: Metà e metà, ricordavo male. Prima legature ascendenti (che non stanno male) e poi staccato. Destabilizzante, piuttosto e anzichenò. Conosco la tua versione, Cristiano, ma io mi riferivo ad un aspetto diverso. L'articolazione arpeggiata di una successione di accordi, come è in soldoni questo studio, dovrebbe restituirci comunque la linearità delle linee/voci che, sovrapponendosi, determinano quegli accordi. Questa "restituzione" non può che passare attraverso una pronuncia sempre costante delle note che costituiscono le singole linee/voci. Se prendiamo note appartenenti a voci diverse - come sono il re ed il fa in questione - e le suoniamo sulla stessa corda, poco importa se legate o staccate, implicitamente creiamo un piccolo inciso melodico estraneo a quella che dovrebbe essere la conduzione delle parti. Questo invece non avviene se prendiamo l'accordo in posizione, né più, né meno come le precedenti 55 battute dello studio (che è poi quello che fa Segovia nella registrazione che ho citato....), e credo sia proprio ciò che Angelo auspica quando dice di "evitare di variare il numero di corde-voci chiamate in azione dagli arpeggi." Anzi, ti dirò di più, io sono propenso a credere che quel "segno" apposto da Sor stia ad indicare proprio l'accavallamento dei suoni... Scusatemi, sono andato decisamente OT..
  8. Uno dei casi più singolari di diteggiatura segoviana non usata dal Maestro è quello relativo allo studio op. 29 n. 13, il n. 19 della sua celebre raccolta, in cui, nelle battute finali, ha interpretato il segno di legatura fra il re e il fa (poi tra il fa e il re) sulla quarta corda, come legato tecnico, con tanto di diteggiatura inequivocabile. A mia memoria non ricordo alcun chitarrista, ma anche alcun revisore (tra coloro che hanno anche apposto la propria diteggiatura), che non abbia ricalcato la versione segoviana. Peccato che proprio Segovia nella sua registrazione (Madrid Agosto 1962, oggi su CD MCAD 42073 “The Segovia Collection” vol 7,) abbia smentito se stesso, ed abbia preferito, coerentemente - secondo me giustamente - con il resto della tecnica usata per tutto lo studio, eseguire il passo in 3a posizione, continuando perciò ad usare accordi arpeggiati sino alla fine del brano, dando testimonianza di saper interpretare i segni da musicista e non solo da chitarrista.
  9. Caro Raffaele, solo alcune precisazioni avendo tu tirato in ballo il Conservatorio di Avellino, nel quale insegno. Non considero affatto eccezionale il programma dei nostri corsi preaccademici, anzi... Come sai è stato fatto di gran fretta perché in un primo momento il C.A. - del quale facevo parte - aveva deciso di non far sostenere, per questo A.A., esami a candidati esterni, proprio per il fatto che si era ancora in alto mare nell'organizzazione generale dei corsi e dei relativi programmi. In seguito il C.A. - col mio voto contrario - ha deciso diversamente visto anche il fatto che alcuni conservatori viciniori avevano deciso in tal senso. Da qui i tempi ristrettissimi e le lacune nella presentazione dei programmi. Quanto alla discussione sui corsi preaccademici, è inutile ribadire che essi non hanno alcun fondamento giuridico (il sottoscritto infatti in sede di C.A. all'epoca votò contro la loro istituzione) e sono una palese invasione di campo relativamente a ciò che altre istituzioni fanno (Scuole Medie ad I. Musicale e Licei Musicali), in questo concordo col mio amico Eugenio Silva. Questo è stato già ampiamente definito dal parere (vedi sito Unams) espresso dall'Avvocatura Generale dello Stato. Purtroppo però, come sappiamo, siamo in Italia, e quindi aspettarsi che le istituzioni siano organizzate seguendo "fondamenti giuridici" è solo un sogno. Diciamo le cose come veramente stanno: i corsi preaccademici sono nati perché con l'attuazione della 508 e col passaggio dei corsi inferiori ai Licei Musicali, moltissimi Conservatori hanno visto venir meno una bella fetta di popolazione scolastica, che infoltiva soprattutto detti corsi, e in special modo i docenti di Teoria e Solfeggio (ma non solo loro) hanno avuto letteralmente paura di rimanere, nel giro di pochi anni, senza alunni. Non si è tenuto conto che con il parallelo stop agli esami degli esterni, le iscrizioni ai corsi di I e II Livello sarebbero incrementate (nel mio Conservatorio quasi quintuplicate), per cui i paventati problemi occupazionali non ci sarebbero stati. In questo poi il Ministero ci ha messo molto di suo: inutile ricordare che nelle S.M.I.M e nei Licei Musicali sono presenti solo pochi corsi di studio, per cui viene minato alla base di fatto il diritto allo studio di alcuni strumenti, e viene creato un vuoto che si ripercuote sulla possibilità, in seguito, di formare compagini orchestrali complete. In ultimo, tu lamenti il fatto che non vi sono programmi per i corsi di formazione corale: mi dovresti però spiegare come può fare un alunno (singolo) esterno a studiare e preparare un esame di "Formazione Corale" senza frequentare un coro.....
  10. I conservatori/2... Sono stato frettolosamente impreciso riguardo alla vicenda Caliendo/Conservatorio S.Pietro a Majella. La signora Caliendo si era offerta di "regalare" le chitarre di Eduardo al Conservatorio, all'epoca della direzione di Roberto De Simone, amico strettissimo di Caliendo. Aveva solo chiesto che venisse data un po' di visibilità a questa donazione, assicurando che le chitarre venissero messe in una bacheca con una targa ed in una sala idonea, evitando che finissero in fondo ad un qualsiasi magazzino, e magari organizzando una piccolo concerto a ricordo. Non ci sarebbe stato alcun problema a radunare il gruppo piuttosto folto degli ex allievi, molti dei quali oggi concertisti in attività a vari livelli, né più, né meno come quando anni fa fu organizzata una manifestazione simile che portò un pubblico di quasi mille persone al Teatro Mercadante di Napoli. Inutile dire che non se ne è fatto niente.....
  11. ....e che tristezza vedere che né il Conservatorio di S.Cecilia di Roma, né il S.Pietro a Majella di Napoli, dove M.Gangi ha insegnato per tanti anni, si siano presi la briga di interessarsi all'acquisto di questo strumento. Del resto era capitata già una cosa simile per Napoli con gli strumenti di E.Caliendo, tra cui un'ottima Gallinotti...
  12. Bello questo video. Il fatto però è che l'iPad funziona alla grande ....
  13. Carissimi, come sappiamo tutti la galassia PC è quanto mai varia, e destreggiarsi risolvendo tutti i problemi può diventare un vero e proprio mestiere, che, come sapete, non è il mio! Sui PC da cui mi sono collegato (odio i PC, ma lo faccio sempre per dotGuitar dopo aver fatto fare l'upload di tutte le pagine!!!) riesco a sentire l'audio sia con Firefox che con Explorer e sia con XP che con Vista e Win 7). Se qualcuno dovesse avere ancora difficoltà può scrivere a dotGuitar ( info@dotguitar.it ) e, col permesso di Piero, invieremo il file mp3 via mail (circa 5 MB). Un caro saluto, L PS: naturalmente nessun problema con i Mac......
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