Jump to content

graf

Membri
  • Content Count

    202
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    16

graf last won the day on April 6 2014

graf had the most liked content!

Community Reputation

53 Good Adviser

About graf

  • Rank
    Saltuario

Recent Profile Visitors

The recent visitors block is disabled and is not being shown to other users.

  1. Benissimo! Vado ad annotare i ... sacri testi. Fa piacere vedere che qualcuno tra i più giovani si interessi di simili curiosità. In fondo, "la storia siamo noi" ( G.Minoli).
  2. Bella donna, Cristiano, e un pochino impacciati Sergio ed Eduardo. Sono un cultore di immagini "antiche" e (anche se dire straordinaria è forse troppo) e a occhio e croce, questa è relativamente recente (si fa per dire) perché sembra risalire agli anni '60 ( mi piacecerebbe avere una conferma o una smentita, in merito). Sono giusti, poi, i cognomi di Adolfina, che io sapevo essere "Raitzin de Tavèra"? Certo,non è un approfondimento importante, ma una volta che ci siamo.... E come mai "Monina"? E' un soprannome, credo, o che? Eh, dirà Lei, non se ne vuol perdere una! Sono purtropp
  3. Si perdono una intera sillaba (consonante+vocale). D'accordissimo con il consiglio, ma tutti pensano che "tablatura" è più fico, quindi... Ricambio la simpatia.
  4. Non vorrei apparire saccente né contestare Marcello, invece, ma il suffisso di -latura, che lui afferma essere tale, non esiste; altrimenti da fregare avremmo freglatura, da mungere (irreg.) munglatura, da spazzare spazzlatura e così via. Spero che non me ne voglia. L'esempio di Kuymbaba non mi convince in quanto l'accordatura aperta (così si chiamano oggi) non è strettamente necessaria. La scrittura è traspositiva e traspone uno strumento di già traspositore; cionondimeno è chiarificatrice, anche se Domeniconi mi dice sempre che odia quel pezzo (cosa che non credo). Altrove, come
  5. Al contrario, è la parola inglese che deriva dal latino tabula, ove tale lemma assume significato traslato. La lingua degli indigeni anglofoni (per loro fortuna senza assimilarne la complessità sintattica) ebbe a evolversi facendo proprie le moltissime parole introdotte dagli amministratori romani al seguito di Giulio Cesare e Adriano; talché l'inglese, lingua non neolatina, ha conservato per lo più etimo e deverbalizzazioni risalenti al periodo imperiale. L'evoluzione in area neolatina ha generato in seguito parole come tabulatura o tabolatura, ma nel Cinquecento i neolatini vihuelisti par
  6. Il mio era solo un interesse storico. Ho rinnovato la richiesta iniziando un'altra discussione. Ti ringrazio, Giorgio, per aver preso in considerazione la domanda.
  7. Rinnovo la domanda che altrove non è stata presa in considerazione: - c'è qualcuno che conosce un testo (anteriore al 1985 e magari anche straniero) in cui compare la parola "tablatura"? In alternativa: - c'è qualcuno che conosce un testo scritto in normale notazione su pentagramma e contemporaneamente riporta l'esagramma per chitarra (sempre anteriore a quella data) ? Se si, quali sono, da quale autore e da quale editore sono statistampati? Grazie
  8. Ho capito quello che dici: alcune lettere, più lunghe, sono infatti senza il riquadro colorato ed in genere erano spedite da via dei Bardi. A me però il colore è sembrato sempre azzurrino (o grigio-perla, se vuoi) e non bianco, il che non è di nessuna importanza, Sono anch'esse scritte con la medesima stilo: inchiostro bleu su fogli volanti del colore della busta. La missiva più corposa che mi concerne è del 24 luglio 1964 ( una pagina fronte e retro più le quattro numerate contenenti la prefazione al "Profilo"); l'affrancatura è costituita da un Espresso "cavalli etruschi" da lit.75 più
  9. Come dralig sa, sono in possesso di parecchia corrispondenza spedita da M.Castelnuovo Tedesco a Gangi-Carfagna. Essa copre il periodo che va dal 1954 al1968 (alcune lettere appaiono "scottanti" ma spero di pubblicarle con i dovuti permessi). Tutta la sua corrispondenza è stilata su biglietti-lettera ripiegabili di posta aerea; sono sempre azzurri contornati in rosso e blu.. Penso quindi il contrario, e cioè che il "talvolta" debba essere riferito alla "normalissima carta bianca e leggera", mai da me riscontrata ma del cui impiegoi non posso dubitare. La cosa che mi sono sempre domandato i
  10. Perché, a scoppio ritardato, Alfredo Franco si è affidato ad un avvocato difensore? Non credo proprio ne abbia avuto bisogno. L'apodittica difesa inoltre non adduce motivi pertinenti, lamentando io la scelta della parola, il cui impiego (lato e pregnante) risulta malignamente subliminale : e questa si che è veramente un' amarissima realtà!
  11. E' indubbio che una posizione salomonica come questa resti sempre la più saggia . Nell' animata discussione intercorsa è stato possibile riscontrare episodi di intolleranza, contraddizione, pindarismo e soprattuto di personalismo. Questi sono graditi quando si attagliano all' episodicità probante, ma diventano poco interessanti quando (magari involontariamente) includono affermazioni trancianti o apodittiche. Ho riscontrato che si è perduto per strada sia il tema proposto che il suo sviluppo secondario ( dialogo della scrittura) già dibattuto tempo fa. Non occorre avventuraisi i
  12. Se non è pesante usare parole come "analfabeta", allora cosa è "pesante"? A.Franco mi è sempre sembrata persona competente e ragionevole ma, diciamolo pure, stavolta ha preso una cantonata, sia pure semantica. Nell'ultimo suo messaggio mi fa dire cose che non ho mai sostenuto, fatto più che sorvolabile se finalizzato al volersi togliere dall'imbarazzo.
  13. Un pochino pesante come risposta. PotreI obiettare che c'è in giro un sacco di gente che invece è completamente alfabetizzata ma perde il suo tempo a scrivere musica, ma non lo faccio.
  14. Pur leggendo tutto nel desiderio di capire aggiornandomi, vorre esternare un mio rovello: - chi diavolo ha inventato la parola "tablatura"? "Tab", poi... Non è parola antica, non è parola della lingua italiana, non è un neologismo (al massimo è una storpiatura) ma lemma che vuole noblitare la vecchia "chitarra a numeretti". Pregherei qualcuno (e per primo Giorgio tra i competenti) di fornirmi l'indicazione di un testo che usi questa parola, ormai di uso comune, anteriormente al 1985. La curiosità è femmina, ma non troppo.
×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use.