Hai ragione, ma per chitarra?
E comunque una cosa è fare jazz e una cosa è ammiccare su un confine.
Una è il lavoro sulle forme popolari, una è il kitsch (in una più o meno consapevole postmodernità). Sarà commerciale, ma non è da buttare, e soprattutto non è concettuale, almeno non più di quanto è da concedersi alla musica nella tradizione colta: è divertito. E a me diverte.
Comunque Omaggio e Sonatina sono più articolate, se non le conosci ti consiglio di leggerle: io come compositore ci ho trovato spunti interessanti. Forse non completamente nella realizzazione, ma nell'idea che ci ho colto (che sinceramente non so in che misura sia vicina alle sue intenzioni).