Ciao a tutti,
ho trovato per caso questa discussione sulla chitarra Bottoni-Greci e ci tenevo particolarmente a dare il mio contributo.
Da qualche anno posseggo la chitarra di Arnaldo Bottoni con il corpo interamente realizzato in fiammiferi (cerini). Con ogni probabilità si tratta dell'unico esemplare esistente che il maestro abbia mai prodotto con questa tecnica estrema. È uno strumento che, per ovvie ragioni legata alla folle quantità di ore necessarie ad allineare e calibrare i singoli cerini, ha richiesto un lavoro costruttivo monumentale. Inoltre, non essendo un oggetto destinato alla vendita commerciale, nacque esclusivamente come prototipo scientifico e manifesto della sua teoria acustica.
Proprio oggi ho deciso di pubblicare questo capolavoro su Reverb. Ho scelto di impostare un prezzo volutamente alto perché il mio scopo principale non è affatto quello di monetizzare in fretta, quanto piuttosto sondare l'interesse del mercato collezionistico internazionale e, soprattutto, condividere pubblicamente le informazioni in mio possesso.
Il mio intento profondo è fare finalmente giustizia a questo grande liutaio romano, riportando alla luce la sua memoria e facendolo conoscere a più persone possibile. All'interno dell'annuncio non mi sono limitato a una semplice descrizione dello strumento, ma ho voluto redigere un vero e proprio articolo storico, raccogliendo tutto il materiale d'archivio disponibile in rete. Tra i vari documenti, ho inserito l'estratto originale in spagnolo (con traduzione) tratto dalla monumentale "Enciclopedia de la Guitarra" di Francisco Herrera, oltre a importanti citazioni e video dimostrativi di musicisti professionisti che elogiano la potenza e il "segreto" del suono di Bottoni.
È stato davvero un dramma storico il fatto che Bottoni sia scomparso così prematuramente nel 1990, appena tre anni dopo la presentazione ufficiale del progetto del 1987 alla Sala Casella della Filarmonica Romana. Questa tragica tempistica, unita all'assenza totale di Internet all'epoca, ha fatto sì che la sua straordinaria intuizione perdesse la popolarità che stava meritatamente acquisendo, lasciando traccia solo su pochissimi articoli di giornale cartacei e servizi televisivi del tempo.
Infine, trovo profondamente ingiusto che Michele Greci abbia proseguito negli anni a promuovere quel tipo di architettura sdoppiata – di cui il vero, unico e legittimo ideatore e mente intellettuale è stato Arnaldo Bottoni – appropriandosi di fatto dei meriti e omettendo sistematicamente di menzionare il nome del maestro romano dopo la sua morte.
Spero che questo mio contributo, insieme alla documentazione che ho faticosamente riunito nell'inserzione, possa riaccendere i riflettori su un genio dimenticato della nostra liuteria del Novecento. Chiunque avesse curiosità o dettagli storici extra da aggiungere, mi farebbe davvero piacere confrontarmi qui sotto.
Il link del mio annuncio su reverb è il seguente:
Link chitarra Arnaldo Bottoni
Un saluto a tutti,
Francesco