Vai al contenuto
Novità discografiche:

Giulio

Ammministratori
  • Numero contenuti

    193
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni Vinti

    35

Tutti i contenuti di Giulio

  1. Il titolo del thread è stato modificato con uno più adeguato. E' sempre preferibile evitare affermazioni e assolutismi nel titolo di un argomento.
  2. Giulio

    Zumbakamera

    Jossie Malis è la mente (forse un po' bacata) dietro al progetto Zumbakamera, nato in seguito al trasferimento dell'artista dal Perù a Barcellona. Una delle sue creazioni più geniali, che ha avuto un discreto successo al punto tale da aprire un sito dedicato con tanto di shop online, è Bendito Machine, un'animazione bidimensionale che tratta con molto cinismo temi come la religione, la sete di potere dell'uomo, l'attaccamento eccessivo ai beni materiali, il fatto che tutti i nodi vengano al pettine... Attualmente sono online due episodi, sono sicuro che il mondo creato da Zumbakamera, popolato da spietate divinità ed esseri umani piuttosto stupidi avidi di "occhi", vi catturerà e vi farà riflettere! Links: http://www.zumbakamera.com/ http://www.benditomachine.com/
  3. Giulio

    Desktop virtuali

    Chi viaggia molto e non ha un portatile potrebbe sentire l’esigenza del vecchio desktop dove archiviare file, cartelle e programmi di uso quotidiano o frequente. In un mondo che vede l’informatica sempre più legata ai servizi che non all’hardware, nasce un’applicazione che permette di consultare un proprio desktop personalizzato da qualsiasi computer collegato alla rete. Concepito già qualche mese fa, Jooce apre finalmente le porta al grande pubblico, permettendo a chiunque di creare un account e iniziare a personalizzare il proprio ambiente di lavoro. Dopo i brevi passi necessari per la registrazione, infatti, si potrà proseguire con la configurazione dei servizi di Instant Messaging (AIM, ICQ, Windows Messenger e Yahoo!) e all’upload di file o cartelle (in numero e dimensioni illimitate) sulla scrivania virtuale. Il servizio è completamente gratuito (supportato dalla pubblicità che apparirà ogni tanto sotto forma di pop up sul desktop virtuale) e si rivela molto utile per garantire una mobilità totale agli utilizzatori della rete che potranno sempre “sentirsi a casa” anche se accedono da un internet café o da un altro computer. Oltre alle caratteristiche offerte finora, il team sviluppatore sta lavorando su un widget che permetta di leggere le mail e sul miglioramento della compatibilità con i plugin di widgetbox. Link: http://www.jooce.com/
  4. Imeem, social network musicale poco noto in Italia ma con 19 milioni di account nel carniere, ha annunciato l’accordo che lo porta ad essere il primo sito a trasmettere legalmente in streaming audio e video delle quattro major dell’industria discografica. Con l’enorme catalogo di Universal Music, Imeem riuscirà a coprire l’85% del mercato discografico mondiale: già oggi offre 5 milioni di canzoni rispetto ai 6 milioni di iTunes. Rispetto ad iTunes e al colosso MySpace, Imeem gode l’indiscutibile vantaggio di offrire la musica per intero e non solo con un clip di assaggio, il tutto completamente gratis (senza possibilità di download). I commentatori (AP, CNet) fanno notare che con l’accordo di oggi si apre un nuovo capitolo per l’industria discografica: accanto ai concerti, al merchandising e alle vendite (in declino) prende corpo il modello di business editoriale vero e proprio - diffusione gratuita dei contenuti, con introiti derivanti dalla pubblicità. Un bel primato per un sito che solo sei mesi fa, si poteva dar per spacciato con la causa per violazione del diritto d’autore intentata da Warner. Anche MySpace si muove in questa direzione, ma con campagne personalizzate che mescolano musica e pubblicità (il cosidetto branded content). Link: http://www.imeem.com/
  5. Per chi non fosse abbonato vi saranno importanti novità e sviluppi sui 5 CD "Trascendentia" sul sito www.trascendentia.com
  6. Come vedi, caro Vladimir, senza alcuna frenesia, e fidando nella sola forza del mio lavoro, assisto al formarsi di una coscienza critica intorno alla mia musica, con la serena consapevolezza che l'intelligenza, la capacità di lettura e di discernimento degli interpreti più dotati e meglio preparati facciano, per le mie composizioni, quello che deve essere fatto, né più né meno. Non mi lusingo, al di là del naturale compiacimento che ogni essere umano prova nel vedere elogiato il proprio lavoro, per le lodi, né mi scompongo per le critiche, sia quelle provenienti dal versante neo-adorniano (mai del tutto sopito, nonostante la sconfitta storica dei suoi padri e la sopravvivenza asfittica dei suoi sopravvissuti ed eredi), che mi imputa la scelta di un linguaggio musicale troppo legato alla tradizione, che quelle manifestate - il più delle volte in forme estemporanee, con linguaggio da portineria o da stadio - dal chitarrume, che mi accusa di scrivere musica troppo difficile, incomprensibile, etc. Mentre gli Studi, terminati 19 anni fa, stanno ottenendo accoglienza nel repertorio di decine di interpreti, incominciano a farsi strada anche le Sonate e le Variazioni, e fanno capolino, nei programi, anche le composizioni da camera e i concerti. Tutto questo con il solo appoggio di un editore che da sempre crede nel mio lavoro - e lo dimostra non a parole, ma investendovi il proprio denaro - e senza alcuna iscrizione, né cartacea né di fatto, ad alcun partito, lobby, club, movimento di opinione, gruppo di interessi, etc. Questo ti dico, perché sei giovanissimo e perché hai talento: se vuoi che il tuo talento si consolidi e si manifesti in un'opera, pensa solo a quella, e non darti pensiero di null'altro. Ieri l'altro, mettendo in piazza l'iniziativa di uno sciagurato che ti mandava messaggi deliranti - e involontariamente comici - per screditare ai tuoi occhi non solo il mio lavoro, ma anche la mia persona, hai fatto, con le sole tue forze, giustizia di una mascalzonata e del suo autore, e hai confermato una verità più forte di tutti gli intrighi e le macchinazioni ordite dalle mezze tacche livorose: alla fine, la verità viene a galla, e le barche fradicie affondano. dralig Per fare tutto quello che lei dice occorre grande personalità. Porqueddu ha portato a termine un progetto che a mio umile parere non essendo musicista rimarrà uno dei cardini di riferimento del repertorio e lo ha fatto senza perdere un sol colpo oltre che per sua personale soddisfazione.
  7. Complimenti Cristiano per tutto quello che riesci a portare a termine. Il tuo amico informatico.
  8. Guardi... non c'è problema. Account sospeso su richiesta dell'utente. Non c'è peggor sordo di chi non vuole sentire.
  9. Nessun problema amici miei. L'utente Mago riceve la seconda ammonizione (il limite è 3 poi scatta il Ban) e viene sospeso per 7 giorni. Il suo account ritornerà attivo il giorno 7 Dicembre 2007 alle ore 09.30 Non permetterò che qualche maleducato che non vuole adattarsi a delle semplici regole rovini tutti i thread che visita. Adesso possiamo tornare in argomento.
  10. Non è un problema di firefox ma di struttura logica dei database. Quando un RSS estrae i dati dal database delle notizie, l'engine del forum identifica per l'utente i messaggi come già letti
  11. L'ennesima. Adeguati al manifesto immediatamente (sei l'unico utente di oltre 500 che per il gusto di usare la tastiera scrive qualsiasi cosa gli passi per la scatola cranica!) I tuoi interventi sono composti al 90% da pessime battute, fuori luogo e sempre OT. E io ne ho davvero fin sopra i capelli. Alla prossima riceverai la prima ammonizione e un'altra sospensione temporanea. Stavolta per una settimana. Prima o poi sono certo che capirai come funziona il meccanismo. Se verrai bannato un'altra volta Waller non verrai più riammesso al Forum.
  12. Io vorrei sentire la spiegazione dall'autore del post. Ho già inviato la richiesta. Per favore torniamo in topic.
  13. Se non mi da delle spiegazioni in risposta a questo thread entro 24 ore per questo post sarò costretto a farle attribuire una ammonizione per violazione del manifesto. Da qualche parte si deve pur iniziare. GLi OT sono sgraditi. E' una frase in lingua italiana, comprensibile e chiara. Questo non significa che non si può fare una battuta o un riferimento esterno all'argomento trattato ma scrivere come dice il porqueddu un post tanto per farlo e in particolar modo in una discussione attiva è estremamente sgradito. Gli OT devono essere pubblicati nell'area apposita. Adeguarsi di conseguenza o si dovranno subire le ovvie conseguenze.
  14. A pochi giorni dalla pubblicazione delle prime impressioni sulla Beta 1, torniamo a parlare del browser open source Firefox in occasione del rilascio da parte di Mozilla della roadmap di avvicinamento alla versione definitiva. La Beta 1 è stata per ora scaricata da mezzo milione di utenti, mentre i tester attivi sono al momento circa 100.000. Secondo Mozilla serviranno ancora due Beta prima della release definitiva e a tal proposito sono state fissate un paio di tappe importanti: entro l’anno verrà rilasciata la Beta 2, seguita dalla 3 entro i primi mesi del 2008. Ancora nessuna proiezione sulla data di rilascio della versione definitiva di Firefox 3.0, evidentemente subordinata ai dati che le tre Beta saranno in grado di fornire da qui ai prossimi mesi. Una cosa è certa: l’interfaccia del nuovo Firefox su Windows Vista, Linux e Mac OSX avrà un look-and-feel a seconda del sistema operativo utilizzato. Intanto, dalle pagine del suo blog, l’addetto alle relazioni di Mozilla Asa Dotzler definisce “horseshit” (a voi la traduzione!) le voci rimbalzate in rete nelle scorse settimane riguardanti l’intenzione del team di sviluppo di ignorare l’80% dei bug di Firefox, deliberata negligenza atta a velocizzare la pubblicare del browser. Insomma, niente paura: Mozilla sta lavorando per noi! Vi ricordo che il questo forum è accessibile da tutti i browser esistenti sul mercato ma che è ottimizzato per la navigazione con Firefox: http://www.mozillaitalia.it/firefox/
  15. Con il lancio di Kindle, l’e-book reader di Amazon, si sta forse aprendo la strada all’utilizzo di dispositivi elettronici per leggere e distribuire su larga scala libri e pubblicazioni in formato elettronico: non che non esistessero dispositivi migliori di quello di Amazon, ma la risonanza che questo progetto ha avuto potrebbe cambiare molte cose. Volete cominciare a raccogliere qualche e-book interessante in formato PDF? Wowio è un servizio che mette a disposizione una crescente biblioteca di e-book da scaricare gratuitamente. E’ sufficiente come in un normale servizio di e-commerce scegliere quello che ci interessa e poi controllare il carrello: ci verrà concesso di scaricare tre volumi al giorno, al prezzo della pubblicità degli editori. Uno scambio alla pari non credete? Unico vero problema è che Wowio attualmente non consente la registrazione ad utenti al di fuori degli USA: come per diversi servizi con queste limitazioni se siete interessati provate con un proxy anonimizzatore americano. Per chi volesse sbirciare: http://www.wowio.com/index.asp
  16. Continua a pieno ritmo il grande programma della Bibliothèque nationale de France (la Biblioteca nazionale francese) per digitalizzare miliardi di libri e documenti. Secondo gli ultimi dati disponibili, la Bnf negli ultimi decenni ha già digitalizzato oltre dieci miliardi di documenti online e sta al momento scannerizzando le pagine di oltre 300mila libri in formato digitale. Scopo di quest’immensa opera è quello di creare un’enorme biblioteca virtuale europea. Il piano è stato concordato insieme alle associazioni europee degli editori, in modo da fornire gratuitamente l’accesso ai documenti descritti come “facenti parte del patrimonio storico nazionale”, e a pagamento quelli per i testi coperti da copyright. Info: http://www.bnf.fr/
  17. Mia moglie mi ha messo a dieta stramaledizione. Ho 'na pancia oscena.
  18. Dai Porqueddu sai che scherzavo. Ammiro la passione e la professionalità con le quali raggiungi i tuoi obiettivi ed è anche per questo che hai la mia totale disponibilità. Sono sicuro che hai e avrai una buona vita.
  19. A volte ci può essere utile per motivi di tempo e non solo, fare delle ricerche mirate… Tipo per fare un fotomontaggio cercare solamente il volto di una persona. Non sempre però siamo riusciti a trovare subito il risultato sperato, visto che fra i risultati uscivano anche altre fonti e immagini. Invece aggiungendo alla fine di ogni ricerca: &imgtype=face possiamo visualizzare solo i volti di una persona. Per esempio… Mettiamo il caso di visualizzare solo i volti di una persona: di Linus Trovald All’url http://images.google.it/images?hl=it&q=linus+torvald&btnG=Cerca+immagini&gbv=2 aggiungiamo il codice scritto sopra, quindi: http://images.google.it/images?hl=it&q=linus+torvald&btnG=Cerca+immagini&gbv=2&imgtype=face Ed ecco fra i risultati solo il volto di Linus Torvald!
  20. Di che parla questo "Casa di mille corpi"?
  21. Una specie di lato oscuro!
  22. spetta spetta....... Ti piacciono i film dell'orrore Cristiano?
  23. Che cosa è?
  24. di Massimo Mazzucco Chi non ha mai dato il Robitussin al proprio figlio raffreddato? Oppure il PediaCare, il Triaminic, o qualunque altra medicina contro la tosse e il raffreddore nei bambini? Ebbene, qualunque medicina abbiate usato, non serve assolutamente a nulla. Anzi, rischia addirittura di danneggiare seriamente la salute del bambino. Mentre pare che le stesse medicine abbiano il previsto effetto sugli adulti, e sui bambini “dai 6 anni in su”. Questa è la sconcertante conclusione a cui è giunta una commissione della FDA (Federal Drugs Administration, l’ente americano responsabile per la legalizzione delle medicine sul mercato), la quale ha semplicemente raccomandato il ritiro di tutte le medicine anti-tosse /anti-influenza per bambini da tutti gli scaffali di tutte le farmacie americane. E si presume, di conseguenza, anche dalle farmacie del resto del mondo. ”La Commissione ha concluso - dice l’articolo del New York Times - che non ci sono prove che queste medicine riducano i sintomi di raffreddore nei bambini, mentre sono stati denunciati casi in cui hanno provocato dei danni”. Pare infatti che il visibile “effetto calmante” di certi medicinali non avvenisse sul sintomo specifico, ma sull’intero bambino: si trattava cioè, in molti casi, ... ... di un prodotto che dava semplicemente sonnolenza, comportando nel frattempo gravi rischi, in caso di overdose. Nonostante questo, la Commissione non ha votato all’unanimità, e i membri che si sono opposti al ritiro delle medicine si sono giustificati dicendo che “dottori e genitori hanno bisogno di qualcosa da dare ai bambini, anche se l’efficacia non è dimostrata”. (Chissà perchè lo stesso ragionamento non deve valere per tante altre cure alternative, che invece non possono andare sul mercato proprio “perchè la loro efficacia non è dimostrata scientificamente”?) In ogni caso, l’Associazione dei Produttori delle medicine ha annunciato che si opporrà alla richiesta di ritiro dei prodotti per bambini, affermando sprezzantemente: “Noi siamo convinti che questi prodotti rimarranno sul mercato”. La giustificazione? Per mettere in atto un ritiro di queste dimensioni, secondo loro, “ci vorrebbero degli anni”. Il motivo di questa recalcitranza diventa forse più chiaro se si pensa che stiamo parlando di 800 diversi prodotti pediatrici contro il raffreddore, con 95 milioni di confezioni vendute annualmente, per un fatturato medio di 500 milioni di dollari all’anno. La notizia però ha già fatto il giro della rete, e le mamme preoccupate cominciano a domandarsi che cosa fare al prossimo raffreddore o crisi di tosse del bambino. E qualcuno comincia a parlare di alimentazine più sana, unita ai vecchi rimedi della nonna. Ma se queste medicine non fanno nulla - ci si domanderà - perchè mai sono state approvate in primo luogo? La risposta la riportiamo nell’originale, perchè si rischia di non essere creduti: “Pediatric cold medicines were approved in the early 1970s despite almost no evidence that they worked because regulators assumed then that drugs that worked in adults would also be helpful in children. Since then, researchers have learned that adults and children can react to medicines very differently”. “Le medicine per il raffreddore dei bambini furono approvate all’inizio degli anni ’70 nonostante la quasi totale assenza di prove della loro efficacia, perchè i responsabili presumevano che le medicine che hanno effetto sugli adulti fossero utili anche per i bambini. Da allora i ricercatori hanno scoperto che adulti e bambini possono reagire alle medicine in modo molto diverso.” A questo punto viene da domandarsi: quante saranno le terapie a cui sono state poste le basi negli anni ’70, e che magari si trascinano ancora oggi solo per questioni economiche e politiche, in spregio ai veri metodi e fini scientifici?
×
×
  • Aggiungi...

Informazioni importanti

Usando il Forum dichiari di essere d'accordo con i nostri Terms of Use.