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Nuovi CD di musica del XX e del XXI secolo

Integrale per chitarra e fortepiano di Ferdinando Carulli


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In altro topic (peraltro dedicato a Sor), Franco mi ha suggerito di ascoltare l'integrale per chitarra e fortepiano di Carulli, nella esecuzione di Leopoldo Saracino e Massimo Palumbo (ed. Brilliant).

Be', devo dire che sono stupendi!
Una versione, per me, inedita di Carulli, per quanto io l'abbia sempre apprezzato nelle sue opere per chitarra sola, che consolida sempre più il mio personale giudizio sul compositore.

A questo punto, mi domando se vi siano altre composizioni per chitarra in duo con fortepiano (o anche pianoforte) così belle.

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Ci sono per esempio: J.K. Mertz (Wasserfahrt am Traunsee, Einsiedlers Waldglöcklein, Mazurka op. 40, Barcarole), di Diabelli opp. 71 e 102, e Giuliani, naturalmente.

 

Saluti Neuland

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Ci sono per esempio: J.K. Mertz (Wasserfahrt am Traunsee, Einsiedlers Waldglöcklein, Mazurka op. 40, Barcarole), di Diabelli opp. 71 e 102, e Giuliani, naturalmente.

 

Saluti Neuland

 

Mertz è molto interessante in questo genere di composizione, perché la sua musica era scritta "sul campo": aveva sposato una pianista, e suonavano in duo. L'idiomaticità dei suoi lavori per chitarra sola è quindi estesa anche al duo con pf, che funziona alla perfezione proprio come "suono".

 

Forse, però, Frau Mertz non era del tutto convinta del valore di questo duo, e così decise di troncarlo nel modo più drastico: avvelenando il marito. Attenti, chitarristi, a suonare in duo con la moglie...

 

dralig

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Forse, però, Frau Mertz non era del tutto convinta del valore di questo duo, e così decise di troncarlo nel modo più drastico: avvelenando il marito. Attenti, chitarristi, a suonare in duo con la moglie...

 

Basta che la moglie sia convinta del valore sia del duo che del marito, e non ci sarà nessun problema, anzi: c'è moglie che fa di tutto per far sopravvivere il marito (e forse Frau Mertz voleva far altrettanto, pensando che, se la quantità di stricnina, prescritta come medicina a Mertz in piccoli dosi, gli facesse molto meglio se presa in un solo colpo, e che colpo, poi... ma non tutti siamo [smilie=emoticon_104.gif]).

 

Neuland

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Ci sono per esempio: J.K. Mertz (Wasserfahrt am Traunsee, Einsiedlers Waldglöcklein, Mazurka op. 40, Barcarole), di Diabelli opp. 71 e 102, e Giuliani, naturalmente.

 

Saluti Neuland

 

Mertz è molto interessante in questo genere di composizione, perché la sua musica era scritta "sul campo": aveva sposato una pianista, e suonavano in duo. L'idiomaticità dei suoi lavori per chitarra sola è quindi estesa anche al duo con pf, che funziona alla perfezione proprio come "suono".

 

Forse, però, Frau Mertz non era del tutto convinta del valore di questo duo, e così decise di troncarlo nel modo più drastico: avvelenando il marito. Attenti, chitarristi, a suonare in duo con la moglie...

 

dralig

è vera questa storia maestro Angelo? :shock:

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Viene riportato che Josephine Mertz abbia dato al marito una gran dose di medicina (ricordo che si trattava di stricnina, appunto), che era invece pensata di essere somministrata in 10 piccoli dosi. Com'è immaginabile non ha fatto bene alla salute di Mertz, ma non lo ha ucciso, anzi: si è ripreso (anche se molto lentamente e non del tutto). Che questo sia stato un tentativo di omicidio, invece, è fantasia dralighiana, direi; mi coregga se sbaglio.

 

Neuland

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Viene riportato che Josephine Mertz abbia dato al marito una gran dose di medicina (ricordo che si trattava di stricnina, appunto), che era invece pensata di essere somministrata in 10 piccoli dosi. Com'è immaginabile non ha fatto bene alla salute di Mertz, ma non lo ha ucciso, anzi: si è ripreso (anche se molto lentamente e non del tutto). Che questo sia stato un tentativo di omicidio, invece, è fantasia dralighiana, direi; mi coregga se sbaglio.

 

Neuland

 

Non si sa. La stricnica gliela somministrò. Si riprese, ma poi, in due anni, morì. Si era sbagliata, certo.

 

La mia fantasia la impiego in un altro genere di invenzioni. Qui, si tratta solo di supposizioni: non si sa niente di preciso.

 

dralig

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Usavo il termina sbagliato: non volevo dire "invenzione" usando il termine fantasia. Supposizione sarebbe stato la parola giusta. Chiedo venia.

 

Neuland

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