Jump to content
Nuovi CD di musica del XX e del XXI secolo

I suoni armonici


Recommended Posts


  • Group:  Membri
  • Topic Count:  3
  • Content Count:  61
  • Reputation:   0
  • Joined:  11/13/2007
  • Status:  Offline

I suoni armonici,parte bellissima del nostro strumento,crean0o atmosfere suggestive.Allora la domanda sorge spontanea(da ignorante in materia ovviamente),i suoni armonici sono note a tutti gli effetti,o soltanto vibrazioni casuali prodotte da uno strumento a corde?

 

 

spero di essere stato chiaro :D

Link to comment
Share on other sites


  • Group:  Membri
  • Topic Count:  29
  • Content Count:  657
  • Reputation:   0
  • Joined:  04/21/2006
  • Status:  Offline
  • Device:  Android

Sono note, molto acute ma sono pur sempre note ben precise... Dai un'occhiata qua:

 

http://it.wikipedia.org/wiki/Armonici_naturali

Link to comment
Share on other sites


  • Group:  Authors
  • Topic Count:  89
  • Content Count:  2,241
  • Reputation:   100
  • Joined:  11/24/2005
  • Status:  Offline
  • Device:  Macintosh

I suoni armonici,parte bellissima del nostro strumento,crean0o atmosfere suggestive.Allora la domanda sorge spontanea(da ignorante in materia ovviamente),i suoni armonici sono note a tutti gli effetti,o soltanto vibrazioni casuali prodotte da uno strumento a corde?

 

 

spero di essere stato chiaro :D

 

I suoni armonici sono multipli (per frequenza di oscillazione) di ogni suono fondmentale. Una determinata nota assume il proprio timbro dalla propria ricetta armonica, cioè a seconda dell'ordine e dell'intensità relativa dei proprii armonici.

 

Nella pratica degli strumenti a corda, produrre dei suoni armonici significa filtrare un determinato suono naturale eliminandone la fondamentale (in questo caso si ode il suono a partire dall'ottava superiore), oppure anche altre armoniche: il risultato è un suono con poco corpo, con effetto di trasparenza. Per eliminare la fondamentale si divide la corda in due parti uguali; per filtrare ulteriormente il suono, la si divide in tre, quattro, cinque parti uguali (si può anche frazionarla oltre, ma il suono risultante non è molto utile).

 

Ovviamente, così come si può frazionare una corda a vuoto, si può frazionare anche una corda con una nota preparata dalla m.s.: la parte in vibrazione è divisibile per due esattamente come una corda intera a vuoto. Nella pratica della chitarra, gli armonici derivanti dalle corde a vuoto vengono chiamati naturali, mentre quelli derivanti dalle corde premute vengono chiamati artificiali: distinzione sciocca, perché tutti i suoni armonici sono il risultato di un artificio. E' notevole anche il fatto che , degli armonici "artificiali", si usi, da parte dei chitarristi, solo quelli dell'ottava (che infatti vengono chiamati anche "ottavati") e non gli altri.

 

dralig

Link to comment
Share on other sites


  • Group:  Membri
  • Topic Count:  3
  • Content Count:  61
  • Reputation:   0
  • Joined:  11/13/2007
  • Status:  Offline

maestro Gilardino,come al solito le sue risposte sono complete e profonde,un ultima cosa,se lei dovesse spiegare il suono armonico ad un principiante,che è max al 5° anno di ocnservatorio,che termini userebbe?

Link to comment
Share on other sites


  • Group:  Authors
  • Topic Count:  89
  • Content Count:  2,241
  • Reputation:   100
  • Joined:  11/24/2005
  • Status:  Offline
  • Device:  Macintosh

maestro Gilardino,come al solito le sue risposte sono complete e profonde,un ultima cosa,se lei dovesse spiegare il suono armonico ad un principiante,che è max al 5° anno di ocnservatorio,che termini userebbe?

 

Gli direi che è un edificio a otto-dieci piani dei quali il primo - o i primi - sono stati resi invisibili.

 

dralig

Link to comment
Share on other sites

Please sign in to comment

You will be able to leave a comment after signing in



Sign In Now
 Share

×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use.