Jump to content
Nuovi CD di musica del XX e del XXI secolo

Qual era il riferimento per l'accordatura nei secoli scorsi?


Guest darkdragon
 Share

Recommended Posts

Guest darkdragon

Mi sono posto la questione: ma come facevano nei tempi "antichi" ad accordare gli strumenti senza l'aiuto della tecnologia?

Avevano il "la" campione? E da cosa era costituito? Come fecero a costruire il diapason meccanico?

Quando non si disponeva di appaati di misurazione, come si faceva a calibrare e tarare con precisione gli strumenti musicali?

Avete libri da consigliare che trattano l'argomento?

Link to comment
Share on other sites

Guest Nicola Mazzon

Gli strumenti anticamente si accordavano in base alla resistenza elastica delle corde, gli intervalli di esse si ricavavano tramite le note sulla tastiera della corda precedente.

Se si doveva accompagnare un\una cantante, si sceglieva lo strumento e ci si accordava in base al tipo di voce.

Il diapason non so, però so che prima di esso si usavano i "coristi", una specie di fischietti intonati.

Il la campione come dici te è stato stabilito alla conferenza internazionale del 1939 a Londra, e corrisponde al la4 con frequenza 440Hz.

Per le accordature degli strumenti antichi a pizzico so che ci sono in commercio due libri,

- Giuseppe Radole Liuto Chitarra e Vihela ed.Suvini Zerboni

. Bruno Tonazzi Liuto Vhuela e Chitarra[...] ed.Berbèn

Link to comment
Share on other sites

Guest darkdragon

Grazie per il link. In pratica veniva affidato tutto all'orecchio dello strumentista... nel nostro caso, vuol dire che un brano di musica antica per chitarra, riprodotto oggi con la moderna precisione accordale, potrebbe non rispondere all'andamento originale dell'autore? (immaginiamo uno spostamento di diversi hertz sulle varie corde...)

Link to comment
Share on other sites

Guest Nicola Mazzon

Non proprio, metti che magari l'accordatura risulta più bassa, ma gli intervalli tra le corde erano basati sulla riproduzione del suono della corda a vuoto con la stessa nota prodotta dalla corda precedente premendo sulla tastiera.

Un musicista dovrebbe sapere accordare lo strumento senza tante macchinette e ferretti cromati :lol:

Link to comment
Share on other sites

Guest Nicola Mazzon
Vero....però occorre sempre un...campione di riferimento preciso, sennò si acquisisce un vizio, più che una abilità...

Si si, il diapason va benissimo io lo uso, ma l'accordatore elettronico...lasciamolo agli accordatori di pianoforti.

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

 Share

×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use.