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Consiglio per acquisto chitarra classica


soviet
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Gentili frequentatori del forum,

mi affido alle vostre competenze per un consiglio sull’acquisto della chitarra.

Dopo diversi anni di interruzione ho ripreso a suonare questo strumento e, al momento, ho rispolverato il mio vecchio modello di studio Yamaha CG120 A.

Ho deciso di comprarne una nuova, destinando un budget non superiore ai 500 euro.

Qui iniziano le dolenti note: cosa acquistare?

Premesso che non sono nè sarò mai un concertista (anche se suono in pubblico ogni settimana brani classici come sottofondo durante le funzioni religiose) e che quindi rinuncio in partenza a prodotti di liuteria “su misura”, nel corso di diverse “ricognizioni” per negozi mi sono state prospettate diverse soluzioni:

1)rinunciare in partenza alle “orientali”, tipo Yamaha, anche le versioni più elaborate (ho visto una mod. CG201S a 440 euro);

2)rivolgermi sui prodotti Spagnoli: Esteve ( mod. 1.7SM a 376.00 euro; mod. 1.GR07 a 399.00 euro; mod. Adalid intorno ai 700) ; ALHAMBRA (mod. 3C intorno ai 350 euro); oppure qualche avanzo di marche dismesse (a San Marino ho visto una Valdez del ’94 a 300€, con lieve graffio della tavola, una mod. 103 del 94 a 280 euro, una mod. 110 del 94 a 450 euro e una Pacomarin Valencia mod. 6 del 97 a 300€.).

Mi hanno sconsigliato le HOFNER.

A occhio (e un po’ di orecchio) preferisco le Esteve alle Alhambra.

Ammetto comunque la mia ignoranza e quindi chiedo a voi un sincero e spassionato consiglio per gli acquisti; preciso che non intendo ricorrere all’usato e che preferisco spendere 50€ in più extra budget per un prodotto decente, piuttosto che risparmiarli e avere qualcosa di scadente per le mani.

Quali i negozi più seri cui rivolgersi a Bologna e dintorni?

Grazie per ogni consiglio che vorrete darmi!

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Non conosco le Esteve, però per un mio amico ho comprato una Alhambra ed è davvero ottima!

secondo me come rapporto qualità prezzo sono le migliori...

però è un giudizio personale!

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Guest Nicola Mazzon

Uno strumento usato, non è detto che sia scadente...se l'ex proprietario l'ha usato come si deve, può essere anche meglio di una chitarra appena tolta dallo scaffale.

Per 500 euro o poco più trovi degli usati migliori delle marche da te citate, basta non aver fretta.

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Ho appena comprato per una allieva una chitarra CUENCA mod.30f in "acero". pagata 380,00 euro. con 100 euro in più prendi il modello con tastiera in abete. non spendere di più non vale la pena, a quel punto comprerei qualcosa di usato ma di liuteria italiana.

buona musicaa

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Negozi a Bologna: direi Tomassone. In zona: a sud, Baldacci a San Marino, a nord la chitarreria di Reggio Emilia (se è ancora aperta).

 

Bisognerebbe però capire se con quel budget si ha qualcosa di realmente meglio rispetto alla chitarra che ha già, e questo si può fare solo paragonando effettivamente i singoli strumenti, le sigle dicono poco.

 

Un mio exallievo di origine argentina metteva recentemente in vendita per circa 800 euro una chitarra argentina di liuteria ; in quel caso direi che il rapporto qualità - prezzo era decisamente interessante.

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Hummm... materia scivolosa. L'unico consiglio che mi sentirei di dare è: fatti un'idea precisa di che cosa NON ti piace della tua chitarra, così eviti di ritrovarti dopo un po' con uno strumento che magari ha gli stessi limiti (per te) di quello che avevi prima.

Per quel poco che mi è capitato di confrontare nel ramo, devo dire che le Esteve di fascia medio-economica in genere hanno una personalità sorprendente per uno strumento di liuteria "industriale". Inoltre con un 200 euro circa in più rispetto al tuo budget vai su una tastiera di ebano, il che non guasta.

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Non avendo la possibilità di ricorrere all’ “usato sicuro” (non ho una persona di fiducia che sia in grado di supplire alla mia inesperienza e di garantirmi così dalla “sola”), diciamo che sarei intenzionato a restringere la scelta ai prodotti industriali “made in Spain” e, quindi,tra ALHAMBRA ed ESTEVE (a meno di vostri suggerimenti alternativi, graditissimi).

Della mia attuale e modesta Yamaha CG120A patisco la “durezza” nel posizionare correttamente la mano sinistra - non so se dipenda esclusivamente dalle corde (monto le Augustine blu) – e la “freddezza” del suono; provando qualche ESTEVE di fascia medio - alta ne ho apprezzato il suono caldo e profondo.

Ed è soprattutto questa caratteristica che cerco nel nuovo strumento che vorrei acquistare.

Sono comunque disposto ad alzare anche di 200 € o poco più il budget iniziale (500) se questo può servire a garantirmi uno strumento valido (per i miei standard, sia chiaro…).

Però, sfogliando dal sito il catalogo ESTEVE, ho notato che alcuni modelli medi (tipo 1GR08, intorno ai 600€) sono descritti come interamente in massello (anche se di vari legnami, tipo cedro e palissandro) e, soprattutto, con il manico in ebano; mentre “pari grado” dell’Alhambra (tipo 4P, 4C, 5P, 5C, da listino tutte, bene o male, intorno a quella fascia di prezzo) hanno parti in impiallacciato (il fondo, sebbene in noce, è “contrachapado”…). Ma non vorrei farmi portare fuori strada da preconcetti extra musicali (es. la solidità e la qualità del legname), anche perché da quanto ho sentito fin qui mi sembra che nel confronto ESTEVE/ALHAMBRA quest’ultima sia favorita…

Insomma, a voi di nuovo la palla!

Grazie mille!

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La prima chitarra su cui ho studiato è stata una Esteve, ce l'ho ancora, la uso "da battaglia" e fa ancora il suo buon dovere, nonostante abbia oramai abituato l'orecchio e le mani sulla liuteria, non è per niente spiacevole suonarci su, certo non sono chitarre di altissimo livello. La mia la pagai 300€, nel 2001, ora dovrebbero essere su quel budget, ma sono ottime anche per un quinto anno, un ottavo magari non è il massimo, ma si può suonare. Sono chitarre ottime, le alhambra mi suonano tutte uguali oltre una certa fascia di prezzo, non so, è una mia impressione. Spero di averti dato una mano, e poi, il legno centra eccome nella chitarra, è proprio da quello che fuoriesce il timbro, non sottovalutare assolutamente il fatto che uno abbia tutti i legni in massello.

 

Francesco

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Secondo voi una Ramirez di cedro mod.R1 a 770 euro sarebbe un acquisto più consigliabile rispetto ad un' Ahlambra 6P a circa 700 o ad un'Esteve 08 sui 600?

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