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Nuovi CD di musica del XX e del XXI secolo

12 Études, Heitor Villa-Lobos: i manoscritti


Guest Neuland
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Rischiando di chiedere cosa già risposta in altro luogo (che non ho trovato finora) vi domando, se i manoscritti degli Studi, che sono in circolazione e che si sentono talvolta in concerto, siano in via di pubblicazione o già pubblicati? Nel caso contrario, qualcuno di voi li ha?

Grazie, Neuland

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mi chiedo di quanto possano differire i manoscritti, se nelle edizioni Eschig non c'è neppure una diteggiatura e, a volte, qualche errore di stampa.

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Qualche manoscritto circola, credo, anche in rete, ma non mi risulta che siano pubblicati.

 

La composizione degli Etudes ha visto varie fasi, ed esistono di essi numerose versioni. La stampa del 1953 è molto diversa, in alcuni punti, almeno dal manoscritto che io conosco (del 1928, se non erro), e a sua volta non è esente da errori.

Il miglior consiglio che posso dare è di riferirsi alla edizione critica curata da Zigante per Max Eschig, che dovrebbe essere in uscita; essa contiene confronti, per ogni studio, tra le varie fonti alle quali ha avuto accesso lo studioso.

Naturalmente non c'è edizione che possa automaticamente esimere l'interprete dalla responsabilità di operare scelte, specie in un caso come questo.

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Il miglior consiglio che posso dare è di riferirsi alla edizione critica curata da Zigante per Max Eschig, che dovrebbe essere in uscita; essa contiene confronti, per ogni studio, tra le varie fonti alle quali ha avuto accesso lo studioso.

... in gran parte già anticipati (i confronti) nel volume curato dallo stesso Zigante e da Angelo Gilardino, edito da GuitArt, "..... monografia dedicata al grande maestro brasiliano, un approfondito profilo biografico e una profonda analisi della sua musica per chitarra. Un fascicolo indispensabile per avvicinarsi alla musica per chitarra di Villa Lobos attraverso l’analisi delle fonti relative ai Preludi, agli Studi e alla Suite Popular Brasileira."

 

Al fascicolo è anche allegata quella che è, con tutta probabilità, la prima registrazione integrale delle opere per chitarra sola di HVL, ad opera dei fratelli Assad.

 

http://www.atelierdelaguitarra.it/public/guitart/foto/200908311129181.jpg

http://www.atelierdelaguitarra.it/public/guitart/foto/200908311131121.jpg

http://www.atelierdelaguitarra.it/public/guitart/foto/200908311131291.jpg

http://www.atelierdelaguitarra.it/public/guitart/foto/200908311131441.jpg

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Guest Matteo Pesle

I manoscritti sono disponibili al museo Villa-Lobos in Brasile, a Rio. E' un processo un po' lungo, ma in cambio di una piccola donazione mi avevano inviato una copia cartacea di tutti i manoscritti per chitarra sola. Il link al sito del museo:

 

http://www.museuvillalobos.org.br

 

MP

 

p.s. ma l'edizione del Maestro Zigante che fine ha fatto? Ricordo che doveva essere pronta per primavera 2008.... speriamo esca presto.

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Grazie per le risposte. Qualcuno conosce le registrazioni degli Studi di Timo Korhonen?

 

@ Lucio Matarazzo: si può comperare il volumetto su HVL singolarmente o bisogna prendere tutto un'abbonamento alla rivista? Grazie cmq per la segnalazione.

 

Neuland

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Oltre al mio, arrivato con l'abbonamento a Guitart, ne ho presi altri due : uno per il mio insegnante

e un altro per un suo allievo, amico di mio figlio.

Vi si trovano moltissimi spunti interessanti e, almeno per me, la "soluzione" di svariati "misteri"...

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Grazie per le risposte. Qualcuno conosce le registrazioni degli Studi di Timo Korhonen?

 

@ Lucio Matarazzo: si può comperare il volumetto su HVL singolarmente o bisogna prendere tutto un'abbonamento alla rivista? Grazie cmq per la segnalazione.

 

Neuland

 

io ricordo di sì... basta andare sullo shop on-line del sito guitArt... se non sbaglio lo vidi anche alla stanza della musica, ma di quest'ultimo dato non sono sicuro!

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@ Lucio Matarazzo: si può comperare il volumetto su HVL singolarmente o bisogna prendere tutto un'abbonamento alla rivista? Grazie cmq per la segnalazione.

Neuland

Sì, puoi andare direttamente al sito di GuitArt, nella sezioni Libri e Partiture.

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Su una mailing list è da paoco comparso un riferimento ad un lavoro online, che citerò appena possibile, ed il seguente commento ad esso dove si parla del secondo manoscritto, su cui si basa la edizione Eschig del 1953:

 

Hello everybody,

have been lurking for the past ten years or so... could not resist this one though.

Congratulations to Mr. Ciraldo for his monumental workl! I learned a lot from his historical survey, quotes and detailed information.

 

I'd like to contribute a few comments though: the manuscript upon which the 1953 Eschig edition was made does actually exist: it's an autograph ms of the whole set of the studies, each individually signed by the composer, some in Rio 1947 some in New York, 1948, and thanks again to Dario van Gammeren for sending me a copy. Years ago I checked with several eminent listers and they all confirmed its authenticity.

It is not as breathtaking as the 1928 ms (EMS), for it does not contain new material, composer's fingerings etc. yet it provides the solution for the mistery (almost typed "misery") of the missing ms upon the 1953 printed edition was prepared. In fact it coincides almost exactly with the 1953 printed edition, not only in its content, but also in its silly misprints.

So basically there are two versions of the Etudes, one deriving from the 1947-8 ms (upon which the 1953 Eschig edition was made), the other from the 1920 ms (EMS) which was never printed. I wasn't able to see all mss (Guimaraes ms, Lubrano ms and Carlevaro ms, besides the EMS and the 1947-8 ms copies I have), but by judging on E. Fernandez' article, (Guitar review 1996) and by Stanley Yates' one (GFA Soundboard, summer 1997) I am uder the impressions that all mss coincide more or less with one or the other of the two above mentioned versions.

So the EMS does not really contradict the printed edition, it's just a different version (the first, for this matter), and while some of the divergences are indeed misprints several others are clearly intentional, so it wouldn't be right to put them all togerther in the same waste bin. Mr. Ciraldo's justified criticism of Mr. Noad's feeble editing in the 1990 ed. is somewhat misleading, for it creates the impression that the correlated Eschig version is bad as well. But deep down the Eschig edition is a good horse too, all it needs is some new shoes, which you can get by referring to Fernandez' and Yate's articles, namely by having a look at the misprints/divergences list; and if one prefers the EMS, he can just get a copy of it and play it a is.

 

When comparing the EMS and the printed edition, other sources could be quoted, and a more liberal system of classification could be adopted too, in other words, wider range of information + free choice for the reader. For example:

 

(Etude N. 2 mss vs 1953 Eschig Ed.)

 

Divergence: at end of long descending scale: G# in the EMS; F# in the 1947-8 ms

 

Divergence, bar 20 : Gnat. in EMS and Carlevaro's ms; G# in 1947ms and GMS

 

Misprint: D# on first lower note pizz. mg (in all manuscripts).

 

Divergence (but most likely misprint): Play on both sides of string ending, as explicitly indicated in Carlevaro & GMS mss, agreeing with EMS. The 1947 ms too agrees with the EMS save for the "harm." inscription. Yet this was almost certainly a foreign addition (different hand writing and odd placement).

 

Greetings from Israel

Yehuda Schryer

Teacher at the Jerusalem Rubin Academy of Music

Musical director of the Tel-Aviv Guitar week, by the Felicja Blumental Inernational Music Festival

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