Jump to content

iTunes terribilmente pericoloso


Cristiano Porqueddu

Recommended Posts


  • Group:  Admin
  • Topic Count:  868
  • Content Count:  3,635
  • Reputation:   227
  • Joined:  11/14/2005
  • Status:  Offline
  • Device:  Windows

iTunes (una specie di gabbia che invece di essere usata, usa l'utente) è sviluppato anche per Windows. Lo installai all'acquisto del mio iPod nel 2008, lo disinstallai dopo 2 giorni per una gestione ottusa e univoca del mio archivio musicale digitale.

 

Oggi su un blog, leggo questa gemma:

 

iTunes.jpg

 

Letteralmente:

"Accetta di non usare il prodotto per qualsiasi scopo che sia proibito dalle leggi degli Stati Uniti, incluse, senza limitazioni, lo sviluppo, la creazione e la produzione di missili, armi nucleari, chimiche e batteriologiche." 

 

Dico, alla Apple sono convinti che esista qualche ingegnere aerospaziale che userebbe un programma per la gestione mp3 per le armi batteriologiche?

Ma di leggerle, prima di pubblicarle, le clausole di contratto non se ne parla neanche?

Link to comment
Share on other sites


  • Group:  Authors
  • Topic Count:  29
  • Content Count:  417
  • Reputation:   78
  • Joined:  01/08/2007
  • Status:  Offline
  • Device:  Macintosh

Gli americani, come sai, sono un pò paranoici. In questo, tuttavia, Apple si scarica una bella fetta di responsabilità: con l'accettazione di queste clausole, infatti, non sarà sua (di Apple) la responsabilità di annoverare, tra l'elenco di mp3 in archivio, un brano che nasconda istruzioni su come preparare una bomba al VX o al Napalm (che, effettivamente, ha una preparazione assai più semplice di molti manicaretti d'alta cucina).

 

EB

Link to comment
Share on other sites


  • Group:  Admin
  • Topic Count:  868
  • Content Count:  3,635
  • Reputation:   227
  • Joined:  11/14/2005
  • Status:  Offline
  • Device:  Windows

Gli americani, come sai, sono un pò paranoici. In questo, tuttavia, Apple si scarica una bella fetta di responsabilità: con l'accettazione di queste clausole, infatti, non sarà sua (di Apple) la responsabilità di annoverare, tra l'elenco di mp3 in archivio, un brano che nasconda istruzioni su come preparare una bomba al VX o al Napalm (che, effettivamente, ha una preparazione assai più semplice di molti manicaretti d'alta cucina).

 

EB

 

Un terrorista serio non userebbe mai un polpettone di oltre 90 (dico, novanta) mega per catalogare mp3 contenenti i messaggi da inviare alle future vittime o, come dici, le istruzioni per una micidiale bomba.

Ci pensi?

 

"Diamo inizio alla costruzione!"

"Capo, questo affare chiede la ricerca dell'mp3 nel catalogo multimediale"

"Che cavolo dici? Apri il file. E' sul destkop!"

"Non ha i TAG mp3 e iTunes non lo riconosce"

"Ma che cosa..."

"Eccolo.. eccolo.. l'ho trovato. Oh no..."

"Che succede adesso?"

"Sta perlustrando i due hd da 250 giga alla ricerca di altri file per aggiungerli al catalogo..."

"Ci vuole molto? Abbiamo una bomba da costruire!"

"Il fatto è che per ogni album cerca le copertine su internet"

"Ma porc.. insomma! Vuoi aprire questo dannato mp3?"

"Fermola ricerca, un attimo... Ecco. PLAY."

"Beh?"

"Quicktime cerca un aggiornamento prima di partire..."

"Quicktime? Ma non hai un PC?"

"Si ma iTunes senza Quicktime non funziona"

 

Insomma, sarebbero dei terroristi imbecilli.

Link to comment
Share on other sites


  • Group:  Members
  • Topic Count:  14
  • Content Count:  255
  • Reputation:   9
  • Joined:  12/08/2005
  • Status:  Offline
  • Device:  Macintosh

Credo che spesso si abbondi in chiacchiere con toni inutilmente accesi e polemici.

 

In primo luogo le diciture, comprese quelle che hai citato, che vengono inserite nel "contratti", hanno delle parti obbligatorie che devono esserci per legge, per cui la Apple non ne ha assolutamente colpa.

Che gli Usa in questo siano grandemente ottusi lo sa chiunque è stato almeno una volta lì: sull'aereo ti danno un documento da firmare nel quale, tra le altre cose, devi dichiarare che non sei un terrorista e che non stai entrando negli Stati Uniti per compiere attentati...

Basterebbe solo questo a capire di cosa si sta parlando.

Del resto un'ottima maniera di limitare la libertà di espressione è proprio quella di addebitare ai grandi gestori (vedi Google, Youtube, Facebook, Apple, etc) le responsabilità totali in caso di problemi, per cui mi pare logico che questi tendano a scaricarsi di questa responsabilità.

 

In secondo luogo ci andrei molto cauto sull'ironizzare e sul giudicare tutti i possibili messaggi subliminali o simili che possono nascondersi attraverso le mille maglie di ciò che noi chiamiamo "media": è proprio di qualche giorno fa la scoperta che la criminalità organizzata inviava "pizzini elettronici" attraverso la striscia degli sms che compariva nella trasmissione "Quelli che il calcio"....

 

In ultimo, iTunes e l'iTunes Music Store sono solo alcuni dei tanti sistemi per far soldi, e lo dimostrano i miliardi di scaricamenti che in pochi anni si sono avuti.

Sono sistemi Mac oriented, come tutti gli ammennicoli Apple, per cui è chiaro che i Windozziani possano avere dei problemi, soprattutto come filosofia di approccio e metodo d'uso.

La Apple può, da alcuni, essere considerata una delle facce "buone" del capitalismo, ma è inutile nascondersi che sempre di affari si tratta.

 

Io li uso da tanti anni e li trovo comodissimi. Lo stesso fatto che bisogna passare per iTunes per gestire i vari iPod o iPhone, cosa che può dare in un primo tempo fastidio, si rivela un'arma vincente in caso di problemi.

Lo dimostra la (purtroppo) "dipartita", spero temporanea, del mio iPhone 3GS di questi ultimi giorni: non ho perso nemmeno un documento, e non parlo solo dei quasi 28 GB di mp3 che avevo, ma di cose ben più importanti, arrivando a benedire quei pochi secondi che, ogni volta che sincronizzavo l'iPhone al Mac, si perdevano per il backup obbligatorio, e che in un primo momento mi erano sembrati una gran rottura. :)

 

L

Link to comment
Share on other sites


  • Group:  Admin
  • Topic Count:  868
  • Content Count:  3,635
  • Reputation:   227
  • Joined:  11/14/2005
  • Status:  Offline
  • Device:  Windows

Credo che spesso si abbondi in chiacchiere con toni inutilmente accesi e polemici.

 

In primo luogo le diciture, comprese quelle che hai citato, che vengono inserite nel "contratti", hanno delle parti obbligatorie che devono esserci per legge, per cui la Apple non ne ha assolutamente colpa.

Che gli Usa in questo siano grandemente ottusi lo sa chiunque è stato almeno una volta lì: sull'aereo ti danno un documento da firmare nel quale, tra le altre cose, devi dichiarare che non sei un terrorista e che non stai entrando negli Stati Uniti per compiere attentati...

 

 

 

Ma no, Lucio. Dai, si scherzava.

 

Un saluto.

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use.