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Nuovi CD di musica del XX e del XXI secolo

Unghie: finte col bioadesivo? Trattamento all'acrilico?


ssc
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Torno a chiedere i consigli della comunità sull'argomento unghie che avevo già sollevato tempo fa.

Non ho risolto il problema, mi si consumano suonando e in particolare basta una prova (musica da camera) per vederle finire. Ho usato vari prodotti, che ho trovato sicuramente efficaci, ma che non hanno risolto il problema, oramai prolungato. Non si tratta di un periodo di particolare stress nè di alimentazione sbagliata.

 

Stavo valutando soluzioni più impegnative visto che qualcuno me ne ha parlato in tono entusiastico. Alcuni chitarristi infatti usano le unghie finte attaccate col bioadesivo o il trattamento all'acrilico fatto dall'estetista. Chiedo a qualcuno di voi se le usa e come si trova o se qualcuno ne ha avuto in qualche modo esperienza. La mia paura è quella di danneggiare o indebolire l'unghia vera e quindi di peggiorare la situaz nel caso il risultato non mi soddisfi e ho un certo scetticismo sulla qualità del suono ottenuto e le possibilità timbriche

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ciao ssc, capisco il problema dato che è il mio medesimo, avendo delle unghie fragili e sottili.

quello che posso consigliarti per esperienza personale sono prima di tutto una visita dermatologica o dal medico, per escludere patologie e/o carenze.

quindi eviterei la copertura con acrilico su tutta l'unghia:se hai un unghia "fina" quando si stacca la ricostruzione, la lamina ungueale è sensibilmente rovinata e rischi di diventarne schiavo...

personalmente proverei più un rinforzo di carta e attack solo sulla parte "esterna" dell'unghia; o un pizzico di solo attack sulla punta...

cerca di usare inoltre carte abrasive più "delicate" tipo la 2000...spero riesca a risolvere il problema, ciao

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non ho il tuo problema, ma conosco colleghi che hanno provato e con notevole soddisfazione questo http://www.alaskapik.com/

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intanto grazie per le risposte

 

stavo valutando una soluzione come questa per poter suonare l'acustica... ma non riesco proprio a vedermi fare un concerto (di classica intendo) con simili dispositivi. Il mio pregiudizio si ferma in primis sull'estetica

 

Un giro dal medico lo stavo valutando in effetti. Ma fra le tante cose avevo provato anche integratori specifici e non è cambiato granchè.

Per il resto uso cartine 2000 e corde a tensione alta, quello si. Riguardo all'attack mi è capitato di usarla in situazioni di emergenza per rotture e credo sia molto dannosa. Ma negli ultimi anni mi è capitato molto di rado anche perchè il problema non è la rottura ma il fatto che si consumano nel punto di attacco, anche se questo è ben modellato dalle cartine.

Il problema si presenta soprattutto nella musica da camera, quando devo cercare molta sonorità. Per queste ragione ho anche in parte cambiato l'impostazione della destra

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da tutta la vita!

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Guest Nicola Mazzon

Usi le unghie finte per studiare e per fare le prove, tanto si mettono e tolgono in due secondi.

Hanno anche più suono delle unghie "umane".

L'estetica? la musica si ascolta, mica si sta a guardare chi suona.

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anche perchè il problema non è la rottura ma il fatto che si consumano nel punto di attacco, anche se questo è ben modellato dalle cartine.

 

prova appunto con una goccia d'attack sulla sola parte terminale dell'unghia, in modo tale da creare un leggero spessore; si, la sostanza non farà sicuramente bene, ma è anche vero che non la metti a diretto contatto con la pelle...se non ti dovessi trovare bene devi solo aspettare che si stacca la minima parte di colla.

hai provato per caso a usare anche corde con tensione normale?

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Capisco che è difficile ma 6 mesi di unghie corte risolverebbero il problema. Se trovi un metodo sostitutivo (non chimico) per questo periodo potrai tornare ad usare le tue unghie e ti stupirai di quanto si sono irrobustite. Se hai cominciato a portarle lunghe sin da giovane probabilmente sono anche irregolari. Io dopo questo dritta del medico (anch'io ho lo stesso problema) ho fatto una prova con il mignolo e devo dire che oggi è nettamente più spesso e duro rispetto alle altre dita.

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