Benvenuto M° Diodovich!
Mi fa piacere lei sia arrivato, ricordo (e ascolto) con molto piacere i brani che ha suonato di aedo. Speriamo di poter sentire presto la "sonatina" di cui ha detto...
Appezzo la simpatica "critica" di Catemario e pur essendo tra i pochi "eletti" definiti "saltuario" proporrei di ridurre i limiti magari togliendo uno zero a tutte le soglie.
Grazie per le risposte.
X Cristiano: intendi che devo suonare le varie note della chitarra e cercare di "memorizzarle" in modo da ricordarle e riconoscerle?
Vedete io riesco a capire se la chitarra è scordata (basta poco...) ma poi riaccordarla ad orecchio....
Come da topic, come si fa a riconoscere le note "ad orecchio", non solo per accordare, ma anche - come alcuni fanno - per distinguere al sentire ad esempio una fa# da un fa...
Lo stesso dicasi per gli intervalli.
C'è una predisposizione naturale a ciò?
Alcuni dicono che bisogna allenare l'orecchio, ma come si fa...?
Grazie a chi risponderà.
Hai detto bene: il MIO sito e nel mio sito, se permetti, ci scrivo cosa voglio.
Comunque grazie, ricordi il mio motto: "ogni volta che la gente è d'accordo con me provo la sensazione d'avere torto"?
Ti ringrazio per non pensarla come me, almeno accresci il mio sentore di esser nel giusto.
Ciao
Per quanto mi riguarda i pezzi più difficli sono quelli che non so suonare. Ed al contempo sono quelli che mi dan lo stimolo per impare e poterli suonare.
Scusami se parti dal preconcetto che non li suonerai che studi a fare?
Io studio proprio per poter - anche solo per diletto personale - riuscire a suonare tutto ciò che mi capita tra le mani. Altrimenti non studierei affatto.
ciao antonella...
scusami ma non mi sembra una domanda "carina"...
sai bene chi è gilardino e sai bene cosa ha fatto.... cosa vuoi che ti dica?
non lo conosco direttamente ma non mi sembra il tipo che se la canta e se la balla........ dico bene gilardino??
Se leggi poco su Gilardino ha risposto ad Antonella, quindi implicitamente anche a te.
Ciao
Sì, M° non ho dubbi che un compositore che sa quel che fa sa anche quanto vale... però ognuno di noi non è forse innamorato delle sue "creature"? Quindi magari le può vedere in modo errato (certamente non mi riferisco a Lei, parlo in generale).
Faccio un esempio banale: quanti sono quei pseudo-cantautori che ci propinano la loro canzoncina convinti di aver scritto chissà che cosa, ma che appena la cantano fan cadere le braccia...
Io non ho detto ciò, o meglio l'ho detto quando non avevo inteso.... Ripeto per me la bontà la stabilisce: l'interprete (che decide di suonare un brano se ovviamente gli piace) e l'ascoltatore.
Hai ragione, ho inteso male.... Avevo capito chi stabilisce la bontà di un prezzo... non pezzo!!!
Cmq in questo caso penso che lo stabiliscano: l'interprete e il pubblico.
Vai da un editore a proporre un tuo manoscritto... (come io ho fatto) sai che ti dice: "bello, gradevole, ma non pubblichiamo autori sconosciuti."
Perchè? Perchè nessuno compra un autore sconosciuto, anche io non compro libri di autori che non conosco, bisogna ammetterlo.
Per cui se c'è una cosa che "vende" l'editore ne fa il prezzo che vuole, puntando all'alto. Ovviamente....
Esser chitarristi classici non significa mica suonare brani "classici". Anzi...
Colonna è uno dei migliori chitarristi classici - non d'Italia - a livello internazionale. Ovviamente così la penso io...