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Nuovi CD di musica del XX e del XXI secolo

Elegia di Marzo, Angelo Gilardino /2


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Vorrei porre una domanda a proposito dello studio "Elegia di marzo".
I glissati presenti nella prima battuta sono da intendersi "sottointesi" nelle battute successive in cui si ripete lo stesso passaggio (infatti non sono riportati sulla carta), oppure non vanno effettuati proprio perché non segnalati?
Grazie

LUPO

ps: Cristiano!!! Ne hai messi tanti di mp3 sul tuo sito... eh potevi metterci pure questo, no?! ;)

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Ho diviso il thread perchè in questo modo possiamo risalire facilmente all'argomento in futuro.

 

Non si tratta di glissati - nella musica di Gilardino non mi risulta l'uso di questa tecnica - ma di portamenti.

Gilardino diteggia tutto ciò che scrive con grande cognizione di causa e nella fattispecie il portamento è (come in b6) un aiuto per cambiare la posizione.

 

Presta attenzione al tema della voce inferiore e ti consiglio di usare il 2 sul Mi (5a corda), il 4 sul FA# (sempre 5a corda) facendo vibrare il più possibile il bicordo DO-SI anche sopra il FA#.

Questo accade, se ci fai caso, anche in tutti gli altri movimenti della battuta ma nelle esecuzioni si ascolta spesso il bicordo DO-SI che ha un singhiozzo (causato dal cambio di posizione) mentre tutte le altre note intermedie (SI (2a corda), SI (2a corda) e SI (armonico XII° sempre 2a corda) vibrano sopra la melodia principale.

 

Posto subito, se ti serve, l'mp3 nell'area download.

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Non si tratta di glissati - nella musica di Gilardino non mi risulta l'uso di questa tecnica - ma di portamenti.

Gilardino diteggia tutto ciò che scrive con grande cognizione di causa e nella fattispecie il portamento è (come in b6) un aiuto per cambiare la posizione.

 

Presta attenzione al tema della voce inferiore e ti consiglio di usare il 2 sul Mi (5a corda), il 4 sul FA# (sempre 5a corda) facendo vibrare il più possibile il bicordo DO-SI anche sopra il FA#.

Questo accade, se ci fai caso, anche in tutti gli altri movimenti della battuta ma nelle esecuzioni si ascolta spesso il bicordo DO-SI che ha un singhiozzo (causato dal cambio di posizione) mentre tutte le altre note intermedie (SI (2a corda), SI (2a corda) e SI (armonico XII° sempre 2a corda) vibrano sopra la melodia principale.

 

Posto subito, se ti serve, l'mp3 nell'area download.

 

Grazie Cristiano.

Difatti il dubbio, per quanto riguarda quei segni, lo avevo. Sapevo, però, che qui avrei potuto avere una certezza.

Per quanto riguarda l'Mp3... te ne sarei davvero grato.

Eh... grazie ancora per i suggerimenti tecnici/interpretativi. Ne terrò conto.

Un saluto

LUPO

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Il file è online nell'area mp3 del Forum.

Grazie Cristiano,

provvedo subito

LUPO

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lupo scusa se mi permetto ma ti consiglio di comprare i tre cd prima che siano irreperibili.

al di la della disponibilità (a tratti imbarazzante) dell'artista credo che sia opportuno entrare in possesso delle registrazioni.....

io non conosco ne' porqueddu ne' gilardino... il mio giudizio è completamente privo di legami di altra natura: è una delle raccolte più imponenti degli ultimi anni dedicate alla chitarra. lo consiglio a tutti.

ciao.

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io non conosco ne' porqueddu ne' gilardino... il mio giudizio è completamente privo di legami di altra natura: è una delle raccolte più imponenti degli ultimi anni dedicate alla chitarra. lo consiglio a tutti.

ciao.

 

idem... sono di tutt'altra scuola di origine ma il lavoro dei 5 cd di porqueddu avrà una risonanza non indifferente.

ne riparleremo presto....

Io sono in possesso dei primi tre CD e ho prenotato gli altri 2 in prossima uscita. al di la di quel che si può dire pro o contro l'artista o il compositore si tratta di una delle più importanti e interessanti opere discografiche per chitarra.

buona spiaggia a tutti!!!! ;)

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idem... sono di tutt'altra scuola di origine ma il lavoro dei 5 cd di porqueddu avrà una risonanza non indifferente.

ne riparleremo presto....

Io sono in possesso dei primi tre CD e ho prenotato gli altri 2 in prossima uscita. al di la di quel che si può dire pro o contro l'artista o il compositore si tratta di una delle più importanti e interessanti opere discografiche per chitarra.

buona spiaggia a tutti!!!! ;)

 

Permette una piccola osservazione? Si può dire qualcosa contro l'opera, non contro il compositore. Offerta ai lettori, attraverso la pubblicazione, è la musica, non chi l'ha scritta. Su questo punto - non me ne voglia - sono piuttosto ipersensibile e alquanto intransigente: compongo e pubblico musica, e solo quella espongo al giudizio altrui (del quale, a mia volta, mi riservo di essere giudice): nient'altro. Sono certo di trovarLa d'accordo.

 

dralig

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  • 3 years later...

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salve...

riapro questo topic per un piccolo aiuto...

come primo brano del M° Gilardino ho deciso di cimentarmi con Elegia di Marzo, ho interpretato il "lentamente, con dolcezza" con "adagio" (bpm = 50) e il "poco mosso con leggiadria" con "andantino" (bpm = 70)... è abbastanza corretto?

 

ps: purtroppo il brano non è più disponibile nella sezione download...

 

saluti

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Rossano, scusi la risposta provocatoria, ma secondo lei "lentamente, con dolcezza" può essere associato ad un riferimento numerico?

L'unico parametro da usare è quello ottenibile dalla sua immaginazione e dalla sua esperienza.

Sono certo che conserva nel suo bagaglio mnemonico un ricordo di qualcosa associabile al termine "lentamente" e che non è necessario uno stupido clic alimentato da batteria alcaline per suggerirle un tactus.

 

[OT]

Non ho nulla contro la famosa Elegia di Marzo di Gilardino ma mi chiedo, perchè iniziare sempre dallo stesso punto? Ha provato a leggere Elogio di un Albatro, Ricercare (sui mosaici di Ravenna), Ophélie o l'Omaggio a Manuel Ponce? Sono altrettanto tecnicamente semplici (per far parte degli Studi gilardiniani, s'intende)

[/OT]

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