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Una composizione di rilevante impegno virtuosistico 8° anno


Syd
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Ciao a tutti,

sono uno studente del conservatorio e sto preparando il programma per l'ottavo anno naturalmente di chitarra.

Mi piacerebbe avere dei consigli su cosa potrei suonare riguardo la composizione di rilevante impegno virtusistico

Grazie

SYD

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L'espressione "rilevante impegno virtuosistico" forse è un po' roboante; evidentemente non tutti i candidati al compimento medio (che non è neanche l'esame finale) debbono essere dei rilevanti virtuosi.

Di fatto opere come le Variazioni Op. 9, la Sonata Op. 15 bis o la Fantasia Elegiaca di Sor, la Sonatina Op.71 N°3, le Variazioni Op.45 e Op. 107 di Giuliani (per esemplificare il livello di difficoltà) vanno bene all'ottavo.

 

Non è vietato portare cose più difficili a quell'esame e qualcuno lo fa, ma se non è in grado di renderle decorosamente questa scelta può essere controproducente; ci sarà occasione per suonare pezzi più impegnativi di quell'epoca all'esame di compimento superiore.

 

Se è uno studente di conservatorio il suo insegnante dovrebbe essere in grado di consigliarle qualcosa di adatto alle sue possibilità; se non lo fosse (in grado di consigliare) sarebbe un bel problema.

 

bonaguri@bonaguri.com

http://www.myspace.com/pierobonaguri

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La ringrazio molto

l'espressione "rilevante impegno virtuosistico" è stata copiata dal programma di esame del conservatorio.

grazie

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Mi piacerebbe avere dei consigli su cosa potrei suonare

A parte concordare con le opere consigliate da Bonaguri trovo sempre un pò imbarazzante, nell'ambito de un forum, ricevere richieste di questo tipo. Fossi l'insegnante e scoprissi che un mio allievo chiede consigli ad altri un pò patirei...ma se li chiede significa che non trova soddisfazione nel mio insegnamento, o non ci capiamo...ed è meglio allora parlarsi, avviare nuove relazioni, confrontarsi insomma. Il programma di studio è un percorso che l'insegnante disegna insieme a te, certe tappe sono prefissate, altre sono personalizzate in base ai gusti; è difficile per chi non ti conosce suggerirti un'opera anzichè un'altra: se lavori bene, ad esempio, di tecnica (e devi perchè è un VII), l'op 107 è un ottimo lavoro, per l'Elegiaca devi essere molto padrone del senso interpretativo ecc...parlane e fidati del tuo insegnante, credo sia la cosa migliore, ciao!

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Mi piacerebbe avere dei consigli su cosa potrei suonare

A parte concordare con le opere consigliate da Bonaguri trovo sempre un pò imbarazzante, nell'ambito de un forum, ricevere richieste di questo tipo. Fossi l'insegnante e scoprissi che un mio allievo chiede consigli ad altri un pò patirei...ma se li chiede significa che non trova soddisfazione nel mio insegnamento, o non ci capiamo...ed è meglio allora parlarsi, avviare nuove relazioni, confrontarsi insomma. Il programma di studio è un percorso che l'insegnante disegna insieme a te, certe tappe sono prefissate, altre sono personalizzate in base ai gusti; è difficile per chi non ti conosce suggerirti un'opera anzichè un'altra: se lavori bene, ad esempio, di tecnica (e devi perchè è un VII), l'op 107 è un ottimo lavoro, per l'Elegiaca devi essere molto padrone del senso interpretativo ecc...parlane e fidati del tuo insegnante, credo sia la cosa migliore, ciao!

 

Non sono d'accordo Giorgio.

La possibilità di avere tante fonti di informazioni non possono che rendere più facile il raggiungimento di un obiettivo finale.

Un insegnante che limita la ricerca di informazioni anche su un Forum, da collega in un Corso o anche semplicemente in chat con allievi di altre classi non fa del bene al suo allievo.

Oggi le opportunità rispetto a 10/15 anni fa sono centuplicate e l'entusiasmo di un allievo che vuole 'avere di più' non dovrebbe far patire ma obbligare l'insegnante al perfezionamento e allo studio.

 

Per quello che mi riguarda tendo a fare l'esatto opposto e a costringere gli allievi a cui faccio lezione ad ascoltare più campane possibili, mettere in discussione, confrontarsi con l'opposto, sbatterci la faccia, sbagliare, correggersi.

Non vedo l'ora che i miei allievi facciano lezione con te, Giulio Tampalini, Adriano del Sal, Paolo Pugliese, Claudio Maccari, Luigi Biscaldi e con tutti gli altri colleghi con cui ho avuto il piacere di collaborare in passato per ricevere informazioni nuove, opposte, simili, identiche a quelle che gli ho fornito io.

 

Fidarsi del proprio insegnante è fondamentale ma è altrettanto fondamentale la costruzione di una personalità in grado di scegliere la via migliore.

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Per quanto riguarda il momento fisico del confronto, la lezione, l'ascolto, il parlare insieme sono assolutamente d'accordo con te Cristiano. Ma voglio vedere e ascoltare l'altra persona, nella fattispecie l'alunno che mi chiede consiglio

Mi faccio invece degli scrupoli quando conosco solo virtualmente il ragazzo, non ne conosco il percorso, non l'ho mai ascoltato...ecco, in questi casi mi faccio dei problemi: penso a certi testi-tosti, i lavori di tecnica di Biscaldi ad es, i primi che mi vengono in mente, sovente consigliati appunto "per fare tecnica"...lì è pericoloso il consiglio, perchè se va in mano a chi non ha la preparazione tecnica adatta allo studio possono insorgere problemi, anche fisici, alle mani...

Quindi, sono assolutamente favorevole a che i miei alunni frequentino corsi e stage con persone fidate ma se sapessi che chiedono lumi in un forum circa il repertorio di studio...un pò mi preoccuperei...o forse sono solo un pò troppo legato a vecchi schemi mentali? Ciao

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Per quanto riguarda il momento fisico del confronto, la lezione, l'ascolto, il parlare insieme sono assolutamente d'accordo con te Cristiano. Ma voglio vedere e ascoltare l'altra persona, nella fattispecie l'alunno che mi chiede consiglio

Mi faccio invece degli scrupoli quando conosco solo virtualmente il ragazzo, non ne conosco il percorso, non l'ho mai ascoltato...ecco, in questi casi mi faccio dei problemi: penso a certi testi-tosti, i lavori di tecnica di Biscaldi ad es, i primi che mi vengono in mente, sovente consigliati appunto "per fare tecnica"...lì è pericoloso il consiglio, perchè se va in mano a chi non ha la preparazione tecnica adatta allo studio possono insorgere problemi, anche fisici, alle mani...

Quindi, sono assolutamente favorevole a che i miei alunni frequentino corsi e stage con persone fidate ma se sapessi che chiedono lumi in un forum circa il repertorio di studio...un pò mi preoccuperei...o forse sono solo un pò troppo legato a vecchi schemi mentali? Ciao

Io credo che non ci sia niente di male a chiedere un consiglio su un forum. Le sue obiezioni sono legittime, però penso che si possa tranquillamente chiedere informazioni su un pezzo e proporlo al proprio insegnante il quale può valutarne le caratteristiche e decidere se è adatto o no all'allievo. Poi se il pezzo è nuovo anche per l'insegnante, è un arricchimento persino per lui.

Condivido invece la sua opinione riguardo la tecnica; in quel campo può essere più pericoloso, ma appunto anche in quel caso si può sempre fare una valutazione insieme all'insegnante.

Discorso diverso se l'allievo agisce completamente all'insaputa del maestro! [smilie=emoticon_101.gif]

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infatti la mia osservazione era riferita proprio al fatto che l'alunno, all'insaputa dell'insegnante,.....

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Discorso diverso se l'allievo agisce completamente all'insaputa del maestro!

 

Di chi è la colpa?

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IO non ancora iniziato le lezioni con il mio meastro.

Ho da poco dato l'esame del quinto ed ero curioso di sapere una lista di pezzi che si possono portare riguardo quella parte dell'esame.

La mia era soltanto curiosità senza mancare di rispetto al mio professore!

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