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La chitarra assente nelle orchestre famose


TavolaAbete

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Come mai la chitarra non è quasi mai presente nei concerti con grandi orchestre (berliner, wiener, chicago,israel.....) e con grandi direttori (metha, muti,abbado...)?
e poi perchè i chitarristi fanno sempre e solo i concerto di Rodrigo, Castelnuovo-Tedesco,Ponce,villa-lobos e è presentano raramente altri brani in concerto?
Spesso è davvero umiliante fare il confronto con i pianisti che hanno i loro tremila concerti e li eseguono tutti e sempre con grandi orchestre e grandi direttori!!!

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Come mai la chitarra non è quasi mai presente nei concerti con grandi orchestre (berliner, wiener, chicago,israel.....) e con grandi direttori (metha, muti,abbado...)?

e poi perchè i chitarristi fanno sempre e solo i concerto di Rodrigo, Castelnuovo-Tedesco,Ponce,villa-lobos e è presentano raramente altri brani in concerto?

Spesso è davvero umiliante fare il confronto con i pianisti che hanno i loro tremila concerti e li eseguono tutti e sempre con grandi orchestre e grandi direttori!!!

 

A dire il vero, i pianisti insistono sui grandi concerti di un numero limitato di autori: Mozart, Haydn, Beethoven, Chopin, Schumann, Liszt, Brahms e, del Novecento, presentano normalmente i concerti di Ravel, Prokofiev, Bartok: nemmeno loro sono dei grandi esploratori del repertorio (quando mai suonano i Concerti di Mendelssohn o le "Noches" di Falla) ed è rarissimo che presentino i concerti di autori del Novecento paragonabili a quelli che hanno composto concerti per chitarra, o addirittura degli stessi autori. Io, per esempio, non ho mai ascoltato dal vivo uno dei concerti per pianoforte di Castelnuovo-Tedesco, di Ponce, di Villa-Lobos.

 

E' vero che i chitarristi non sono dei campioni del loro repertorio con orchestra, ma trovo - fatte le debite proporzioni tra i rispettivi repertori - che nemmeno i pianisti siano ardimentosi: suonano si e no 10% dei concerti, e lasciano il rimanente 90% accuratamente sottochiave.

 

Un'altra domanda da porsi, per valutare la situazione, è la seguente: quando viene pubblicata in CD una buona esecuzione di un concerto per chitarra e orchestra, che non sia Aranjuez, la Fantasia para un Gentilhombre, etc., qual è l'accoglienza che le riservano anche solo i chitarristi (non dico il pubblico in generale)? Ad esempio - piccola inchiesta - quanti, tra coloro che hanno nella loro discoteca il concerto di Rodrigo, magari con più di un'esecuzione, hanno anche il Concertino di Tansman nell'ottima, e fin qui unica, registrazione di Zigante?

 

 

dralig

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assolutamente d'accordo con dralig

c'è da dire però che c'è un problema di visibilità e questa, appunto, non riguarda l'utente chitarrista che non è in grado di reperire cd o informarsi sui concerti...lasciando perdere le orchestre tipo berliner, circuito a se nel mondo della musica, insieme a quello operistico, è sconfortante invece constatare quando ensemble di medio alto livello, soprattutto nell'ambito della musica del novecento, spesso ricorrono a chitarristi occasionali, anche per parti in cui la chitarra ha un certo rilievo, senza invece considerare in alcun modo i migliori interpreti dello strumento...ne ho avuto testimonianza recente con alcune esecuzioni di pagine importanti per e con chitarra suonate veramente male...questo vuol dire che i direttori o chiamano il chitarrista "amico", o non conoscono quale sia il livello attuale raggiunto dai migliori intepreti dello strumento e ne chi siano questi...

qual'è secondo voi il motivo? la nicchia chitarra è talmente autoreferenziale da non far uscire e conoscere neanche i migliori interpreti o questi ensemble preferiscono ovviare con conoscenze occasionali?

 

I direttori non hanno alcun interesse a chiamare, all'occorrenza, chitarristi scadenti: se gli strumentisti non sono validi, l'esecuzione tutta ne patisce, e il direttore finisce con il vedersi accollare colpe che non ha. Esiste evidentemente un problema di informazione: la nicchia della chitarra non è autoreferenziale, è soltanto debole, non ha la forza di trasmettere messaggi che giungano là dove si puote ciò che si vuole (almeno in parte).

 

dralig

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Ti dico che è tanto tempo che cerco i concerto di Tamsman eseguito da Zigante ma è molto difficile trovarlo.E in questo caso parliamo di un ottimo chitarrsta!!! è anche vero che i pianisti fanno "solo" mozart,beethoven, bramhs ma il problema e che anche se loro scelgono di fare solo Mozart hanno un ampia scelta (se non sbaglio 27 concerti)!!!e poi non capisco perchè i berliner anche se sono un circuito a parte nel mondo della musica invitano pianisti e non i chitarristi.

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So che Sigfried Behrend ha inciso, con i Berliner Philarmoniker, il Concerto op. 99 di Mario Castelnuovo-Tedesco ed il concerto di Aranjuez, sotto la direzione di Reinhard Peters, ma non ricordo l'etichetta. Ho ascoltato la registrazione e non mi ha entusiasmato particolarmente...

 

EB

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Adesso forse faccio una figura da niente ma non conosco nè chitarrista nè direttore...

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Qui c'è qualcosina sul chitarrista e sul cd in questione.

 

http://www.answers.com/topic/siegfried-behrend

 

Behrend era il più importante chitarrista tedesco del suo tempo. Ricordo che la sua morte era resa nota nei radiogiornali nazionali del paese (è da li che avevo saputo del suo decesso), onore che non spetta certo a tutti i musicisti, chitarrsiti o non.

 

Sakuti, Neuland

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Guest Nicola Mazzon
So che Sigfried Behrend ha inciso, con i Berliner Philarmoniker, il Concerto op. 99 di Mario Castelnuovo-Tedesco ed il concerto di Aranjuez, sotto la direzione di Reinhard Peters, ma non ricordo l'etichetta. Ho ascoltato la registrazione e non mi ha entusiasmato particolarmente...

 

EB

L'ho ascoltato pure io...hai ragione, niente di che.

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So che Sigfried Behrend ha inciso, con i Berliner Philarmoniker, il Concerto op. 99 di Mario Castelnuovo-Tedesco ed il concerto di Aranjuez, sotto la direzione di Reinhard Peters, ma non ricordo l'etichetta. Ho ascoltato la registrazione e non mi ha entusiasmato particolarmente...

 

EB

L'ho ascoltato pure io...hai ragione, niente di che.

 

Non certo a causa dei Berliner.

 

dralig

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Mario Gangi suonò con i Berliner...

 

Un concerto per chitarra e orchestra? Sarebbe importante sapere quale, quando e dove. Finora risulta che l'unico chitarrista che i Berliner servirono in una registrazione fu Behrend. Conosco il retroscena della singolare scelta dei Berliner, ma non li posso documentare e quindi non li rendo pubblici.

 

Grazie alle ricerche svolte da Frédéric Zigante, che ha esplorato gli archivi Rai, sono ora in possesso della registrazione che Mario Gangi effettuò con l'orchestra dell'Angelicum di Milano del "Concerto dell'Argentarola" di Ennio Porrino (diretta dallo stesso compositore). E' un concerto magnifico, eseguito con musicalità e con sicurezza, e ho ritenuto fosse mio dovere segnalarlo a Filippo Michelangeli, il direttore di "Seicorde", per la pubblicazione in CD nella serie "I maestri della chitarra": è una registrazione storica, ed è un peccato mortale lasciarla a funghire negli archivi Rai.

 

Spero che Michelangeli riesca a sbrogliare la matassa burocratica e a ottenere il permesso di pubblicazione.

 

dralig

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