Jump to content
Novità

Cristiano Porqueddu

Admin
  • Content Count

    3,547
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    127

Everything posted by Cristiano Porqueddu

  1. Le edizioni Da Vinci Publishing avviano la distribuzione del CD Mediterranean Guitar Sonatas of the 20th and 21st centuries VOL.1 del chitarrista italiano Andrea Corongiu. 1. Antonio José Martinez Palacios (1902–1936) Sonata para guitarra (1936) a Regino Sainz de la Maza I. Allegro Moderato II. Minueto III. Pavana triste IV. Final 2. Joan Manén (1883-1971) Fantasia Sonata Op. a=22 Por y para mi amigo Andrés Segovia 3. Manuel Castillo (1930-2005) Sonata para guitarra (1986) Homage a Pedro Aguilera I. Adagio-Allegro II. Adagio III. Presto 4. Angelo Gilardino (1941) Sonata del Guadalquivir a Gianvito Pulzone I. Memorias II. Leyendas III. Lejanías Registrazione: 8 Agosto 2018 - 15 Dicembre 2018, Clab Studios, Angelo De Cosimo, Foggia (FG), Italy www.clabstudios.it Chitarra: Santos Hernandez 1924 copia, John Ray Preview dal canale YouTube di Da Vinci Publishing:
  2. Raro documentario su Andrés Segovia
  3. Guido Santórsola (1904 - 1994) "Preludio" da Suíte Antiga Cristiano Porqueddu, chitarra Live recording, 2019 - Nuoro, Chiesa della Solitudine ZOOM H4Next
  4. Buongiorno @Giorgio57. La musica di Francisco Tárrega è di pubblico dominio. Allego a questo messaggio il file PDF estratto dalla biblioteca Boije scaricato da imslp.org Immagino che per "diteggiatura per mano piccola" intenda una diteggiatura facilitata. Non è una cosa che si può risolvere in fretta, molto dipende dalle sue capacità sulla tastiera. Ci sono dei passaggi particolari a cui si riferisce? IMSLP44647-PMLP54762-Tarrega_-_Capricho_Arabe.pdf
  5. Florence Guitar Festival dal 14 al 16 ottobre 2019 - 1° Concorso Florence International Guitar Competition - Rassegna Guitars and Friends - Mostra di liuteria Direzione artistica Ganesh Del Vescovo email: info@florenceguitarfestival.it
  6. La Sonatina Miniature del compositore e didatta Virgilio Mortari (1902 – 1993) è un perfetto esempio di come un autore in possesso eccellenti doti tecniche ed espressive riesca a dare l’idea del suo concetto di uno strumento musicale in spazi estremamente ristretti. Pubblicata nel 1977, la composizione non è divisa nei canonici movimenti ma è strutturata in due sezioni le cui peculiarità sono evidenti fin dalla prima lettura. La prima sezione, Lento, nella tonalità di impianto di mi minore, si sviluppa intorno ad una semplice e ariosa linea melodica che mette in condizione l’esecutore di scavare in una ricerca espressiva ricca di sfaccettature e alternative. Il breve ma efficace sviluppo si snoda su una nitida scrittura a due parti accostata a triadi che oscillano cromaticamente in un ristretto registro. Ed è proprio con l’ausilio di semplici passaggi cromatici nelle ultime battute della sezione che la linea melodica principale conduce l’ascoltatore a sorpresa verso la tonalità di si minore. Nell’Energico che segue l’autore abbandona quasi del tutto la scrittura polifonica e affida all’agilità dell’interprete l’esecuzione di un vero e proprio divertimento in musica. I rapidi passaggi supportati da brevi sezioni accordali e da arpeggi che spesso consentono una fugace identificazione tonale, si muovono quasi ipnoticamente sul registro medio dello strumento. Ciononostante la sezione è pervasa da uno spirito arioso ed è per questo motivo che nella presente registrazione – nonostante le richieste dinamiche specificate sulla parte – è stato dato rilievo al carattere di leggerezza e non a quello meramente virtuosistico. La pagina è parte integrante della tracklist del cofanetto Novecento Guitar Sonatinas che la casa discografica olandese Brilliant Classics ha iniziato a distribuire meno di due mesi fa. Grazie a YouTube Music, da qui è possibile ascoltare la traccia integralmente: Al momento della stesura di queste note non si hanno notizie di altre registrazioni di questa composizione per chitarra. Novecento Guitar Sonatinas è disponibile in oltre quaranta paesi ed anche su Amazon.
  7. La prima volta che si sente parlare di un’opera per chitarra del compositore inglese Cyril Scott (1879 –1970) è in una lettera datata 20 Luglio 1927, scritta da Andrés Segovia a Manuel Ponce: “Besides toiling away on your scores, I am also working on a Sonatina by Cyril Scott (thoug I must confess I am not too keen about it), on the Chaconne (I’m head over hells about it) and other works by Bach”. Della composizione lo stesso Segovia eseguì il solo primo movimento – intitolandolo Rêverie – in due diversi concerti nel 1928: a Londra presso la Wigmore Hall nel mese di Maggio e a Buenos Aires presso l’Odeon Theatre. Non esistono ad oggi prove che confermino altre esecuzioni dell’opera da parte del grande interprete spagnolo che mise l’opera da parte e non gli prestò più alcuna attenzione. Rimase chiusa e conservata fino al 2001, anno in cui Angelo Gilardino la riportò alla luce e la fece pubblicare nella celebre collana The Andrés Segovia Archive delle Edizioni Musicali Bèrben di Ancona. L’opera è divisa in tre movimenti ed in ciascuno di essi oltre a rilevare la concezione del compositore dell’universo timbrico della chitarra, si riscontrano importanti elementi propri del vocabolario compositivo di Scott. Nell'impalpabile introduzione del primo movimento Adagio, Molto moderato l’autore usa una battuta di apertura che fa uso di accordi paralleli, un elemento che contraddistingue lo stile di scrittura del compositore e che ritroveremo in tutta la composizione. Nel breve spazio che segue, le sei corde della chitarra vengono fatte risuonare liberamente e su queste stesse note, riorganizzate nell'altezza e nell'ordine, viene costruito il tema principale sul sistema pentatonico. La capacità di sintesi dell’autore è sorprendente: in pochissime battute si presenta e presenta lo strumento ideando di fatto un tema dal suono delle sue corde. L’esposizione della cellula melodica che segue (molto moderato) termina la fase introduttiva e con l’ausilio di monodie e lievi accordi di accompagnamento si viene condotti al secondo tema (dolce e tardamente) costruito su accordi di tre note che si muovono parallelamente opposti ad un basso su figurazione a terzine. La ripresa conduce subito ad un sopraffino sviluppo che mescola i due temi presentati rilevandone le peculiarità drammatiche: si tratta dell’acme del primo movimento. Da qui l’autore, attraverso una elaborata rarefazione del suono, ripropone i due temi modificando la tonalità del secondo e chiudendo (meno mosso) con una breve sezione che riassume in poche battute tutte le cellule fondamentali dei costrutti precedenti. L’Allegretto Pensoso è quasi interamente basato su una filiforme e strettissima sequenza di intervalli cromatici e diatonici esposta sul registro medio-basso. Sulla stessa sequenza l’autore dapprima costruisce una languida nenia infantile quindi, fissando i colori già utilizzati, espande le sonorità all'intera cordiera per un breve episodio caratterizzato da accordi plaqué di sei note che in questa registrazione vengono eseguiti come previsto dal manoscritto originale. La struttura della pagina è simmetrica e in chiusura la melodia infantile viene richiamata con ampi intervalli di decime e con un tactus ritmico più dilatato che si sgretola fino al silenzio. Il Finale riespone dietro un’osservazione prismatica quasi tutti gli elementi sia tematici che di colore presentati nei primi due movimenti e senza troppe formalità fa richiesta all'interprete di una non indifferente capacità tecnica ed esecutiva di ampie porzioni di ribattuti di quattro note e brevi ma infuocati passaggi di agilità. Una interrogativa affermazione, nel manoscritto, vergata poco sotto il terzo movimento – in tedesco e la cui interpretazione è dubbia – specifica qualcosa come “Potrei scrivere un finale migliore, se loro lo desiderano”. Fa pensare che, probabilmente, Scott ritenesse le ultime battute del movimento ancora una bozza, non definitive. Qui sotto la registrazione tratta dal CD Novecento Guitar Sonatinas (C)2019 Brilliant Classics
  8. Le Ediciones Espiral Eterna pubblicano la composizione del compositore Leo Brouwer "La Gran Sarabanda" commissionata per il concorso di esecuzione Guitar Foundation of America edizione 2018.
  9. L'etichetta discografica Stradivarius pubblica l'esordio discografico del chitarrista italiano Pietro Locatto. Il CD contiene le seguenti composizioni per chitarra del compositore madrileno Federico Moreno Torroba (1891-1982). Più nello specifico questa è la tracklist: Suite castellana (1920) Sonatina per chitarra (1923) Preludio per chitarra (1928) Notturno (1926) per chitarra Serenata burlesca (1928) Madronos para guitarra (1929) Pièces caractéristiques (1931) Sonata fantasia (1953) Burgalesa (1928) Numero di catalogo: STR 37127
  10. "Trio" di Harri Ahmas (1962) "Trio in G-dur" di Hermann Ambrosius (1897 - 1983) "Trio en re mineur" di Maurice Harrus "Oasis" di Annette Kruisbrink (1958) "Dor flute, violin and guitar" di Raoul Pleskow (1931) "Arioso" Rossen Balkanski (1968) "Danzas Costeñas" di György Braunstein (aka George Barati) (1913 - 1996) "Quiero Decir" di Eduardo Fernández (1952) "Trio" di Jozef Gahér (1934 - 2013)
  11. Novecento Guitar Sonatinas (C) 2019 – Brilliant Classics Anno di pubblicazione: 2019 Etichetta discografica: Brilliant Classics Periodo: 21 Settembre 2016 - 18 Settembre 2018 Sede: Chiesa della Solitudine (NU) Chitarra: Giuseppe Guaglardo Corde: Augustine Imperials Novecento Guitar Sonatinas è un cofanetto di 4 CD contenente una selezione di diciassette sonatine per chitarra sola di autori del XX e del XXI secolo. Si tratta del terzo tassello del progetto discografico decennale Novecento Guitar. La release è distribuita da Brilliant Classics. La tracklist completa è disponibile da questo link. Novecento Guitar Sonatinas è il terzo tassello della serie di pubblicazioni discografiche "Novecento Guitar". La serie prevede le seguenti uscite: Novecento Guitar Preludes (2012) Novecento Guitar Sonatas (2014) Novecento Guitar Sonatinas (2019) Novecento Guitar Variations (2022) Dal sito dell'editore: This survey is the sequel to comparably comprehensive Brilliant Classics collections of 20th-century guitar preludes (BC9292) and sonatas (BC9455). The sonatinas included take their place as part of a long process of study conducted by Cristiano Porqueddu over the past few years. The high percentage of world premiere recordings - more than half of the entire tracklist - should give a good idea of how the research was conducted: as with the two previous releases, space has been given to those works that rarely appear either in concert or on record, in order to give voice to a considerable amount of excellent music almost completely ignored. Porqueddu made a longlist of over 60 sonatinas by 20th-century and by living composers, before narrowing down the final choice to the 17 performed here. Before Porqueddu, of course, there was the pioneer of modern guitar performance a century ago, Andres Segovia, who commissioned and inspired countless composers to write for him. One of those was the English composer Cyril Scott, and while Segovia expressed some misgivings about the result – ‘I’m not head over heels about it’, he wrote to his friend Manuel Ponce – the three-movement Sonatina makes a fine test of any guitarist’s musicianship and effectively inhabits the Spanish guitar tradition with its mysterious slow introduction and hypnotic central, Flamenco-style slow movement. The sonatinas by Mark Delpriora, Carlos Surinach and Albert Harris that follow on CD1 are no less compressed in expression, using the sonatina form to pack ideas into ten minutes that would occupy half an hour in the hands of lesser composers. The seven works of Angelo Gilardino that occupy CDs 2 and 3 are more expansive, though full of character, testifying to the unique relationship between composer and performer: Porqueddu himself. On CD4, the pieces by Alfredo Franco and Franco Cavallone were also composed with Porqueddu in mind, while the Sonatina Lirica by Segovia’s English pupil Chris Duarte is a hidden gem. ‘a most compelling collection from five composers, none of whom were guitarists… coruscating variety, fine recorded sound and lovingly shaped playing.’ MusicWeb International (Preludes). ‘Porqueddu’s work is once more of excellent quality and shows how he is able to create individual interpretations of contemporary repertoire.’ Seicorde (Sonatas). Another unique concept, compiled and performed by Cristiano Porqueddu: 20th Century Guitar Sonatinas. Presented on 4 CDs are Sonatinas by Cyril Scott, Mark Delpriora, Carlos Surinach, Virgilio Mortari, Albert Harris, Angelo Gilardino, Alfredo Franco, John Duarte, Vitaly Kharisov and Franco Cavallone. Although very different in style these sonatinas present, in their concise format, all the vibrant energy and inventiveness of the 20th century. Played with supreme command over style and technique by master guitarist Cristiano Porqueddu. Earlier successful issues by Porqueddu are “20th century Guitar Preludes”, “20th century Guitar Sonatas” and Easy Studies for Guitar. A great opportunity to collect original guitar repertoire by a great diversity of composers in one set!
  12. Francisco Tárrega (1852-1909) Capricho árabe - Serenata para guitarra
  13. Sonata per chitarra sola del compositore austriaco Ferdinand Rebay (1880 - 1953) I. Thema mit Variationen II. Scherzo III. Rondo Edita da Milena Valcheva. Qui l'esecuzione di Jeremy Bass
  14. 5 downloads

    La celebre Bourrée, eseguita sola o seguita dalla sua Double, venne eseguita una ventina di volte in concerto da Carlevaro tra il 26 Agosto del 1936 (a Buenos Aires) e il 9 Settembre del 1953 (a Montevideo). Gli interventi visionabili in questo file risalgono a quest'epoca e a periodi più recenti. Qui la Versione 1 degli interventi di Carlevaro: Questo file è parte integrante della versione digitale della Biblioteca Abel Carlevaro. Leggi l'autorizzazione di Vani Leal de Carlevaro [> LINK] Leggi la presentazione della Biblioteca a cura di Alfredo Escande [> LINK] Legenda ms - Manoscritto AC - Abel Carlevaro AE - Alfredo Escande CA - César Amaro CZ - Cristina Zárate ECY - Enrique Cotelo Yarza HRC - Héctor R. Carlevaro HVL - Heitor Villa-Lobos JCC - Juan Carlos Carlevaro JTM - José Tomás Mujica MCG - Mozart Camargo Guarnieri MG - Magdalena Gimeno MGO - Manuel Gómez Ortigosa MS - Matilde Sena NA - Néstor Ausqui NN - Non identificato OD - Oribe Dorrego OR - Óscar Rodríguez RA - Ramiro Agriel RR - Robert Ravera VL - Vani Leal
  15. 3 downloads

    La celebre Bourrée, eseguita sola o seguita dalla sua Double, venne eseguita una ventina di volte in concerto da Carlevaro tra il 26 Agosto del 1936 (a Buenos Aires) e il 9 Settembre del 1953 (a Montevideo). Gli interventi visionabili in questo file risalgono a quest'epoca e a periodi più recenti. Qui la Versione 2 degli interventi di Carlevaro: Questo file è parte integrante della versione digitale della Biblioteca Abel Carlevaro. Leggi l'autorizzazione di Vani Leal de Carlevaro [> LINK] Leggi la presentazione della Biblioteca a cura di Alfredo Escande [> LINK] Legenda ms - Manoscritto AC - Abel Carlevaro AE - Alfredo Escande CA - César Amaro CZ - Cristina Zárate ECY - Enrique Cotelo Yarza HRC - Héctor R. Carlevaro HVL - Heitor Villa-Lobos JCC - Juan Carlos Carlevaro JTM - José Tomás Mujica MCG - Mozart Camargo Guarnieri MG - Magdalena Gimeno MGO - Manuel Gómez Ortigosa MS - Matilde Sena NA - Néstor Ausqui NN - Non identificato OD - Oribe Dorrego OR - Óscar Rodríguez RA - Ramiro Agriel RR - Robert Ravera VL - Vani Leal
  16. 2 downloads

    Questa Bourrée, eseguita sola o seguita dalla sua Double, venne eseguita una ventina di volte in concerto da Carlevaro tra il 26 Agosto del 1936 (a Buenos Aires) e il 9 Settembre del 1953 (a Montevideo). Gli interventi visionabili in questo file risalgono a quest'epoca e a periodi più recenti. Questo file è parte integrante della versione digitale della Biblioteca Abel Carlevaro. Leggi l'autorizzazione di Vani Leal de Carlevaro [> LINK] Leggi la presentazione della Biblioteca a cura di Alfredo Escande [> LINK] Legenda ms - Manoscritto AC - Abel Carlevaro AE - Alfredo Escande CA - César Amaro CZ - Cristina Zárate ECY - Enrique Cotelo Yarza HRC - Héctor R. Carlevaro HVL - Heitor Villa-Lobos JCC - Juan Carlos Carlevaro JTM - José Tomás Mujica MCG - Mozart Camargo Guarnieri MG - Magdalena Gimeno MGO - Manuel Gómez Ortigosa MS - Matilde Sena NA - Néstor Ausqui NN - Non identificato OD - Oribe Dorrego OR - Óscar Rodríguez RA - Ramiro Agriel RR - Robert Ravera VL - Vani Leal
  17. 2 downloads

    Interventi di Carlevaro sulla trascrizione della composizione a cura di Andrés Segovia. Carlevaro eseguì quest'opera in concerto diciassette volte tra il 26 Agosto del 1936 (a Buenos Aires) e il 25 Ottobre del 1949, a Londra. Questo file è parte integrante della versione digitale della Biblioteca Abel Carlevaro. Leggi l'autorizzazione di Vani Leal de Carlevaro [> LINK] Leggi la presentazione della Biblioteca a cura di Alfredo Escande [> LINK] Legenda ms - Manoscritto AC - Abel Carlevaro AE - Alfredo Escande CA - César Amaro CZ - Cristina Zárate ECY - Enrique Cotelo Yarza HRC - Héctor R. Carlevaro HVL - Heitor Villa-Lobos JCC - Juan Carlos Carlevaro JTM - José Tomás Mujica MCG - Mozart Camargo Guarnieri MG - Magdalena Gimeno MGO - Manuel Gómez Ortigosa MS - Matilde Sena NA - Néstor Ausqui NN - Non identificato OD - Oribe Dorrego OR - Óscar Rodríguez RA - Ramiro Agriel RR - Robert Ravera VL - Vani Leal
  18. 5 downloads

    Manoscritto della trascrizione della Ciaccona in Re minore, BWV 1004 di Johann Sebastian Bach per l'edizione Chanterelle (Masterclass Vol. IV, 1989). Abel Carlevaro regalò questa copia con dedica ad @Alfredo Escande il 30 Marzo del 1988. Questo file è parte integrante della versione digitale della Biblioteca Abel Carlevaro. Leggi l'autorizzazione di Vani Leal de Carlevaro [> LINK] Leggi la presentazione della Biblioteca a cura di Alfredo Escande [> LINK] Legenda ms - Manoscritto AC - Abel Carlevaro AE - Alfredo Escande CA - César Amaro CZ - Cristina Zárate ECY - Enrique Cotelo Yarza HRC - Héctor R. Carlevaro HVL - Heitor Villa-Lobos JCC - Juan Carlos Carlevaro JTM - José Tomás Mujica MCG - Mozart Camargo Guarnieri MG - Magdalena Gimeno MGO - Manuel Gómez Ortigosa MS - Matilde Sena NA - Néstor Ausqui NN - Non identificato OD - Oribe Dorrego OR - Óscar Rodríguez RA - Ramiro Agriel RR - Robert Ravera VL - Vani Leal
  19. 4 downloads

    Interventi di Carlevaro sulla trascrizione della composizione a cura di Andrés Segovia. Carlevaro non ha mai eseguito la celebre pagina in pubblico né l'ha mai registrata. Tuttavia, varie testimonianze indicano che era continuamente oggetto dei suoi studi. Dai documenti risulta che probabilmente questo file fu quello che egli presentò personalmente ad Andrés Segovia quando lo visitò per la prima volta, accompagnato dallo zio Héctor R. Carlevaro, nel maggio del 1937 al Parque Hotel di Montevideo. Questo file è parte integrante della versione digitale della Biblioteca Abel Carlevaro. Leggi l'autorizzazione di Vani Leal de Carlevaro [> LINK] Leggi la presentazione della Biblioteca a cura di Alfredo Escande [> LINK] Legenda ms - Manoscritto AC - Abel Carlevaro AE - Alfredo Escande CA - César Amaro CZ - Cristina Zárate ECY - Enrique Cotelo Yarza HRC - Héctor R. Carlevaro HVL - Heitor Villa-Lobos JCC - Juan Carlos Carlevaro JTM - José Tomás Mujica MCG - Mozart Camargo Guarnieri MG - Magdalena Gimeno MGO - Manuel Gómez Ortigosa MS - Matilde Sena NA - Néstor Ausqui NN - Non identificato OD - Oribe Dorrego OR - Óscar Rodríguez RA - Ramiro Agriel RR - Robert Ravera VL - Vani Leal
  20. 3 downloads

    Interventi di Carlevaro sulla trascrizione della composizione a cura di Andrés Segovia intorno al 1940. Non risultano ad oggi esecuzioni pubbliche di quest'opera a cura di Abel Carlevaro. Questo file è parte integrante della versione digitale della Biblioteca Abel Carlevaro. Leggi l'autorizzazione di Vani Leal de Carlevaro [> LINK] Leggi la presentazione della Biblioteca a cura di Alfredo Escande [> LINK] Legenda ms - Manoscritto AC - Abel Carlevaro AE - Alfredo Escande CA - César Amaro CZ - Cristina Zárate ECY - Enrique Cotelo Yarza HRC - Héctor R. Carlevaro HVL - Heitor Villa-Lobos JCC - Juan Carlos Carlevaro JTM - José Tomás Mujica MCG - Mozart Camargo Guarnieri MG - Magdalena Gimeno MGO - Manuel Gómez Ortigosa MS - Matilde Sena NA - Néstor Ausqui NN - Non identificato OD - Oribe Dorrego OR - Óscar Rodríguez RA - Ramiro Agriel RR - Robert Ravera VL - Vani Leal
  21. 3 downloads

    Manoscritto della trascrizione della composizione di Carl Philipp Emanuel Bach a cura Abel Carlevaro. Il lavoro risale probabilmente alla prima esecuzione a Montevideo (10 di Agosto del 1944, presso l'Estudio Auditorio del SODRE). Da questa data e fino al 17 Dicembre del 1990, a Barcellona (Spagna), Carlevaro eseguì la trascrizione in più di cinquanta occasioni in diverse parti del mondo. Sul manoscritto, @Alfredo Escande ha eseguito una piccola correzione: "Debo aclarar que hice una corrección digital para facilitar la lectura: el final de "La Sybille", que Carlevaro escribió en la carátula, fue "pegado" en donde debería haber estado.Debo aclarar que hice una corrección digital para facilitar la lectura: el final de "La Sybille", que Carlevaro escribió en la carátula, fue "pegado" en donde debería haber estado." Questo file è parte integrante della versione digitale della Biblioteca Abel Carlevaro. Leggi l'autorizzazione di Vani Leal de Carlevaro [> LINK] Leggi la presentazione della Biblioteca a cura di Alfredo Escande [> LINK] Legenda ms - Manoscritto AC - Abel Carlevaro AE - Alfredo Escande CA - César Amaro CZ - Cristina Zárate ECY - Enrique Cotelo Yarza HRC - Héctor R. Carlevaro HVL - Heitor Villa-Lobos JCC - Juan Carlos Carlevaro JTM - José Tomás Mujica MCG - Mozart Camargo Guarnieri MG - Magdalena Gimeno MGO - Manuel Gómez Ortigosa MS - Matilde Sena NA - Néstor Ausqui NN - Non identificato OD - Oribe Dorrego OR - Óscar Rodríguez RA - Ramiro Agriel RR - Robert Ravera VL - Vani Leal
×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use.