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CD della collana CGWC
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Tutti i contenuti di Cristiano Porqueddu
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Agustin Barrios suonò per la German National Radio
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Quattro chiacchiere e voci di corridoio.
Grazie alla collaborazione e al lavoro di ricerca di Chris Erwich e di Federico Sheppard e alla conferma di Isabel Hartmann (German National Radio) Tony Morris, direttore del programma radiofonico on web "Classical Guitar Alive!" pubblica un post dove conferma che il chitarrista compositore Agustin Barrios ha suonato per la German National Radio Post originale di Tony Morris Agustin Barrios DID play on German National Radio after all! Thanks to Chris Erwich and Federico Sheppard for their investigative work, which was further confirmed by my colleague Isabel Hartmann at German National Radio Archives. Barrios was not found before because the archives have his name listed at "Barios" Mangore Here is his program: Fiesta de la Luna Nueva Danza Paraguaya Diana Guarani -
pubblicazione Sonata para Guitarra, Eduardo Garrido
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Altre discussioni sulle pubblicazioni
Il compositore messicano Eduardo Garrido ha terminato il nuovo lavoro "Sonata para guitarra" El próximo martes 20 de abril de 2010 tendrá lugar en Monterrey (México) el estreno de la Sonata para guitarra compuesta por nuestro compañero y colaborador Eduardo Garrido. El estreno correrá a cargo del guitarrista mexicano Dieter Hennings dentro de la decimoprimera edición del Festival Internacional de Guitarra de Monterrey. El propio Eduardo describe así su obra: "Mi Sonata, compuesta durante un largo período de tiempo -entre 2008 y 2009-, es una obra con una significación especial, pues cierra un importante ciclo de mi vida, el cual se caracterizó por una incesante -y a veces obsesiva- búsqueda del equilibrio formal. Esto lo fui logrando mediante un concienzudo trabajo de condensación y síntesis de mis ideas musicales. Estas ideas eran a menudo caóticas, pero en la Sonata me propuse dar coherencia a un material muy específico y recurrente en mi producción guitarrística de estos últimos 10 años". "El 1er movimiento es una exploración bastante lúdica de unos pocos elementos contrastantes en discordia, unos aleatorios y otros perfectamente determinados. El 2o es una reflexión un tanto romántica de mis aventuras auditivas juveniles, en donde convergen autores tan dispares como Falla, Ligeti o Radamés Gnattali. El 3o y último tiene la virtud de ser breve y totalmente explícito, pues con él quise descargar tensiones acumuladas y dar un pizca de desenfado a una seria obra de concierto". -
doverpublications.com
Cristiano Porqueddu ha risposto a Cristiano Porqueddu nella discussione Rigorosamente Off-Topic
Ricevuto oggi il plico senza nessuna sopratassa doganale. Costo complessivo dell'operazione: 76 dollari americani, poco più di 56 EUR, spedizione inclusa. Ovvero, meno della metà del prezzo che avrei pagato acquistando le partiture da un qualsiasi negozio onLine (per non parlare dei negozi di musica) in Italia. -
L'incredibile vicenda del critico musicale Gasponi
Cristiano Porqueddu ha risposto a Cristiano Porqueddu nella discussione Rigorosamente Off-Topic
Veramente, penso che anche nominandola, nessuno se ne accorgerebbe; tranquilli, quindi, nominate pure, che nulla vi accadrà. Purtroppo non è così. Google mappa senza soluzione di continuità tutte le pagine di questo forum e le singole parole divengono chiavi di ricerca. Il consiglio di Alessio è tutt'altro che banale. -
L'incredibile vicenda del critico musicale Gasponi
Cristiano Porqueddu ha risposto a Cristiano Porqueddu nella discussione Rigorosamente Off-Topic
Allo sbando completo. Non si può più esprimere un parere contrario o un parere critico. -
L'incredibile vicenda del critico musicale Gasponi
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Rigorosamente Off-Topic
Critico musicale? Un mestiere oramai rischioso. Alfredo Gasponi, storico critico de «Il Messaggero», è stato condannato dalla corte d'appello di Roma a un risarcimento per oltre 500 mila euro, compresi gli interessi, per un servizio uscito nel 1996 sull'Orchestra di Santa Cecilia. Se ne è parlato in un incontro venerdì 10 aprile, a cui hanno partecipato il presidente della Associazione stampa romana, Fabio Morabito, il presidente della Federazione nazionale della stampa italiana, Roberto Natale, dell'Ordine regionale, Bruno Tucci, Paolo Butturini segretario dell'ASR, Sandro Cappelletto per l'associazione nazionale dei critici musicali, Vittorio Emiliani, tra l'altro già direttore de "Il Messaggero", e l'avvocato Chiocci. Il 9 marzo del 1996 Gasponi pubblica sul quotidiano capitolino un lungo servizio dove Wolfgang Sawallisch (nella foto) si lamenta di problemi intervenuti durante le prove con l'orchestra di Santa Cecilia per la presenza di troppi giovani aggiunti. Una intervista condotta con toni tutt'altro che scandalistici, da un giornalista come Gasponi noto per professionalità ed equilibrio e che alle parole del direttore tedesco affianca le repliche affidate alla voce degli stessi musicisti dell'orchestra e a quelle del presidente ceciliano Bruno Cagli. Insomma, un lavoro esemplare: senonché in un occhiello sulla prima pagina del quotidiano campeggia un titolo eccessivamente "pompato": «A Santa Cecilia non sanno suonare». Di qui per iniziativa di circa 80 musicisti dell'orchestra parte una querela per diffamazione, che nel suo secondo grado di giudizio condanna Gasponi al pagamento di 500 mila euro di danni. Ennesimo paradosso, poiché come collaboratore de «Il Messaggero» proprio lui non può fare alcun titolo, che spetta alla redazione e tanto meno i «lanci in prima pagina» che sono appannaggio dei redattori capo. Eppure la corte d'appello di Roma ha ravvisato in Gasponi la machiavellica mente che ha confezionato «un articolo volutamente scandalistico», distorcendo «il pensiero» di Sawallisch, nonostante il maestro abbia rilasciato una dichiarazione scritta in cui afferma che Gasponi non aveva travisato le sue parole. Una vicenda triste e meschina e un evidente vulnus alla libertà di stampa: alla palese ingiustizia si assomma il peso psicologico sostenuto nei 14 anni dei processi da Gasponi "colpevole" di aver svolto il suo lavoro, e che ci ricorda come in Italia esista una anacronistica legge sulla diffamazione di stampo autoritario secondo cui se il giornalista, pur dicendo la verità, dà un'immagine negativa di qualcuno può essere condannato. Ora toccherà alla cassazione dire la sua e di positivo, almeno per ora, c'è da segnalare l'interessamento delle organizzazioni della stampa, un invito ai giornalisti a non far cadere nell'ombra questa incredibile vicenda. Fonte: http://www.giornaledellamusica.it/news/?num=105128 -
New York distrutta dagli 8 bit
Cristiano Porqueddu ha risposto a Cristiano Porqueddu nella discussione Rigorosamente Off-Topic
Gameboy?! Qui si parla del Commodore16 e del Vic20, mistake89. Non si scherza! -
New York distrutta dagli 8 bit
Cristiano Porqueddu ha risposto a Cristiano Porqueddu nella discussione Rigorosamente Off-Topic
Sul Commodore 16 also know as "Spectipede". -
New York distrutta dagli 8 bit
Cristiano Porqueddu ha risposto a Cristiano Porqueddu nella discussione Rigorosamente Off-Topic
fantastico Il gioco della bomba nei corridoi è l'unico di cui non ricordo il nome ma ricordo le ore passate a risolverlo... -
New York distrutta dagli 8 bit
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Rigorosamente Off-Topic
http://www.youtube.com/watch?v=rcXtT3rZcqg Chi è nato negli anni '70 e ha giocato con i videogame degli anni '80 gusterà meglio il video. -
Trascendentia, Cristiano Porqueddu
Cristiano Porqueddu ha risposto a Cristiano Porqueddu nella discussione Novità discografiche
Sul numero di Aprile 2010 del magazine SuonareNews, il presidente della Associazione Nazionale dei Critici Musicali Angelo Foletto (http://it.wikipedia.org/wiki/Angelo_Foletto) recensisce il cofanetto di 5 CD "Trascendentia". Alcune recensioni sul cofanetto sono visionabili qui: http://www.scribd.com/search?query=trascendentia- 11 risposte
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- brilliant classics
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La Chitarra e il suo futuro
Cristiano Porqueddu ha risposto a lindina nella discussione Quattro chiacchiere e voci di corridoio.
[OT] Detesto i numeri e le percentuali e gli schemi e le statistiche. Ma solo così tutti avete la mia stessa visione d'insieme. Giulio se vuole posterà qualche grafico. Ultimi 30 giorni Pagine viste: 45,407 Visite uniche: 11,906 Nuovi visitatori: 2,805 (28.31%) L'ultimo, mi dicono, è un dato molto importante che conferma l'andamento di crescita degli ultimi 24 mesi. E' cresciuta a dismisura (121%) la percentuale di pagine viste per visitatore, ovvero, ogni utente che si connette adesso visiona una media di 19 pagine mentre è calata la percentuale di post in risposta di nuovi thread entro 6 ore dalla loro prima pubblicazione. E' diminuita del 211% la percentuale formata da post non importanti (ignorati dal sistema) composti da meno di 4 parole ed è cresciuta del 75% l'attività di nuovi utenti (ovvero, prima era più frequente l'iscrizione di utenti che non inviavano mai neanche un post). Non è fattibile. Ci sono migliaia di altri posti sul web dove si può discutere di politica. Qui è bandita solo perché è letteralmente impossibile discuterne civilmente e ogni atteggiamento di una parte o dell'altra è visto come un attacco, una provocazione. E' uno dei motivi cardine per cui ho accettato l'amministrazione di questo forum. Il giorno che verrà meno io abbandonerò l'impegno preso. Se non ti sta bene il regolamento o pensi che questo vìoli la libertà di espressione (!) invia una eMail a info(at)sardinianet.com o contatta i Supermods. Io, francamente, trovo che si possa parlare di tutto ciò che interessa l'arte e la musica senza alcuna limitazione e questo forum è nato solo per questo. Chiudo l'OT (spero che quei due siano in vacanza o ne prendo anche io) e ti chiedo la gentilezza di inoltrare richieste simili nell'area apposita: http://www.cristianoporqueddu.it/forumchitarraclassica/viewforum.php?f=3 [/OT] -
Muore Edward Roberts, l'inventore del PC
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Rigorosamente Off-Topic
WASHINGTON - H. Edward Roberts, considerato da molti il vero inventore del personal computer, è morto in un ospedale della Georgia per polmonite. Aveva 68 anni. Roberts aveva creato a metà degli anni 70 l'Altair 8800, il primo modello di pc che, in un'epoca in cui gli elaboratori elettronici erano ancora grandi come armadi, occupava solo parte di una scrivania. Tra coloro che riconoscevano a Roberts il ruolo di pioniere c'era anche Bill Gates, che è andato a trovare l'inventore in ospedale in Georgia, saputo che le sue condizioni stavano peggiorando, pochi giorni prima della sua morte. Gates aveva sempre raccontato di essere stato ispirato da una immagine del computer Altair vista nel 1975 sulla copertina della rivista Popular Electronics. Gates aveva creato il suo primo Microsoft Basic proprio per Roberts e si era trasferito in New Mexico, dopo avere abbandonato Harvard, per lavorare per lui prima di fondare, insieme a Paul Allen, la compagnia che lo avrebbe reso miliardario. Ben diverso era stato il destino economico di Roberts che nel 1977 aveva venduto la compagnia di computer impegnandosi inoltre a stare fuori per cinque anni dal settore. L'ingegnere aveva investito i soldi ricevuti in terreni agricoli in Georgia. Ma dopo alcuni anni, stufo dell'agricoltura, aveva inseguito un altro sogno di gioventù mettendosi a studiare per diventare medico. Roberts, nato nel settembre 1941 a Miami, figlio di un'infermiera, aveva iniziato a studiare medicina ma era rimasto folgorato all'Università di Miami dall'idea di creare una macchina cuore-polmoni. Il progetto aveva spostato i suoi interessi dalla medicina all'elettronica. Si era messo a studiare ingegneria elettronica e aveva cominciato a lavorare con i giganteschi elaboratori IBM che all'epoca occupavano una intera stanza. Il giovane ingegnere era convinto che sarebbe stato possibile un giorno "dare un computer ad ogni personà. E così si era messo a lavorare al leggendario Altair, considerato da molti il primo modello di personal computer. Anche se il titolo di inventore del personal computer è stato attribuito in passato a più persone, almeno per Bill Gates non ci sono dubbi: il riconoscimento spetta solo a Roberts. Fonte: http://www.ansa.it -
La Chitarra e il suo futuro
Cristiano Porqueddu ha risposto a lindina nella discussione Quattro chiacchiere e voci di corridoio.
premetto che non ho seguito troppo questa discussione.. ma rilevo che nel forum troppo spesso finisce in questo modo! amerei invece che le discussioni siano più costruttive, in modo da dare un contributo non solo a chi partecipa ma anche a chi semplicemente legge. In quali altre occasioni hai riscontrato questo "modo" di finire le discussioni? Raramente, invece, si sono terminati thread così considerato il fatto che ne esistono, al momento in cui scrivo, 6324 per un totale di oltre 43.000 messaggi. Io non trovo così negativo lo scontro in una discussione. Anche il dichiarare di esserseli rotti, a seconda delle circostanze, non è poi così tremendo. Preferisco, entro i limiti dell'educazione, una reazione sanguigna e reale ad un melmoso e finto perbenismo. A questo aggiungi il fatto che di informazioni, in questo thread, ce n'è in abbondanza. -
Biografia di Andrés Segovia
Cristiano Porqueddu ha risposto a Angelo Gilardino nella discussione Altre discussioni sulle pubblicazioni
Darò ragguagli appena ne giungerò a mia volta in possesso. Quello che so, per il momento, è che la biografia è stata pubblicata e presentata ufficialmente - ero invitato all'evento, ma non ho potuto partecipare - e che una copia della medesima è en route verso la mia cassetta della posta. dralig Da un dépliant che mi è giunto insieme all'invito, e che in precedenza non avevo letto, apprendo che l'acquisto si può effettuare presso Entre libros calle Viriato, 8 Linares tel. 955 695 353 fax 953 600 803 libreria@entre-libros.com Attenti, è una bella botta. 90 euro (iva inclusa) più, immagino, la spedizione. dralig Ho provato ad inoltrare un ordine dall'email suggerita ma dopo 3 giorni ancora nessuna risposta. Riproverò martedì. -
La Chitarra e il suo futuro
Cristiano Porqueddu ha risposto a lindina nella discussione Quattro chiacchiere e voci di corridoio.
E' uno degli elementi che ritengo fondamentali per chi l'arte la crea ma anche per chi ne usufruisce. Rimestare il conosciuto equivale a una vera e propria mummificazione mentale che da quel che ho potuto osservare (anche su questo forum) funge da rifugio per i più mentalmente pigri. E mi trovi d'accordo anche sul fatto che cercare il nuovo dia ancor più valore a ciò che è passato: un musicista (o artista in senso lato) ricontestualizza e rielabora con maggiore maturità e con nuovi parametri ciò che già conosce quando ha una visione più ampia di ciò che lo circonda. -
La Chitarra e il suo futuro
Cristiano Porqueddu ha risposto a lindina nella discussione Quattro chiacchiere e voci di corridoio.
Non me ne volete, ma io non ho capito nulla, né domanda né argomentazione e, Giorgio, non ho capito se il tuo è un voler accostare a tutti i costi l'arte al progresso considerando che, socialmente, stiamo regredendo. Come si possono accostare "pulizia della tecnica" (?) al far luce sul repertorio? E soprattutto, come scindere questi due elementi dallo studio di ciò che è stato? -
Mi sembra proprio il caso di aprire questo thread OT per comunicare a chi non ne fosse a conoscenza l'esistenza del nuovo eShop onLine delle edizioni Dover, note per i costi ridotti all'osso. Io ho appena acchiappato le partiture delle Nove Sinfonie di Beethoven a 50 dollari (!!!). Certo, non saranno edizioni lussuose da biblioteca ma ha bisogno quella musica di copertine e merletti? Buoni acquisti.
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La Chitarra e il suo futuro
Cristiano Porqueddu ha risposto a lindina nella discussione Quattro chiacchiere e voci di corridoio.
L'ho citato solo perché, nello stesso modo, ho trovato inconsistenti spiegazioni (una su tutte, ripeto, "perchè è sempre stato fatto così") di resistenza alla lettura della musica originale. I modi, le persone e tutto ciò che girò intorno alla pubblicazione non era un tema del mio post, ma grazie lo stesso Frédéric per le informazioni sempre puntuali e precise. -
info Suggerimento per un brano di Fernando Sor
Cristiano Porqueddu ha risposto a Salvo nella discussione Altre discussioni sul repertorio
Peccato perché c'è da divertirsi pronunciando diversamente, alterando il timbro, colorando e variando (appunto) non solo da un punto di vista della costruzione ma anche da quello dell'interpretazione. Provaci: ne diverrai dipendente e non potrai più fare a meno di chiederti "E se...?" -
The Ponce letters
Cristiano Porqueddu ha risposto a lele beck's nella discussione Altre discussioni sulle pubblicazioni
L'ho ordinato proprio ieri da http://www.editionsorphee.com insieme ad altro materiale. -
La Chitarra e il suo futuro
Cristiano Porqueddu ha risposto a lindina nella discussione Quattro chiacchiere e voci di corridoio.
La chitarra, da quel che so, ha ricevuto nel Novecento più attenzioni da parte di compositori (chitarristi e non) che mai nella sua storia. Il suo repertorio si è decuplicato e visto e considerato che uno strumento è il suo repertorio credo che possiamo stare più che tranquilli. E' probabile, invece, che stia morendo e neanche tanto lentamente un genere di approccio alla chitarra superficiale e insipido, soppresso da nuove generazioni di interpreti che non vogliono avere a che fare con il dilettante medio che sbatte i piedi quando, di fronte al muro dell'ignoranza, non ha più dove andare. Ho una opinione sull'assenza di reazione al tuo post. Forse mi sbaglio ma la presenza di giovani su questo forum (la maggior parte degli utenti hanno meno di 25 anni) non alimenta ragionamenti negativi ma alimenta invece progetti, costruzione ed entusiasmo. Giorgio, scusami, detesto mettere il dito sulla piaga ma questa è la tua affermazione nel post originale: "Il nuovo revisore corresse i Preludi con nuove indicazioni attingendo - ovviamente - dai manoscritti, inserendo anche il sesto Preludio (che Segovia aveva scartato perchè secondo lui .....). " Converrai con me che oggi, parlare di un VI preludio e disconoscere il valore del manoscritto a favore di una revisione degli studi e dei preludi di HVL è quantomeno provocatorio. Non so tu ma trovo inaccettabile che un musicista conosca esclusivamente una versione filtrata (da un revisore, da una casa editrice, non fa differenza) di una pagina. E' ciò che è accaduto per il Capriccio Diabolico di Castelnuovo-Tedesco: continuo, incredulo, a sentire pareri discordanti come se quelle due righe de "La Campanella" in fondo al brano fossero qualcosa di musicalmente valido o come se le intere sezioni tagliate fossero insignificanti. Ho eseguito la prima di quella versione del Capriccio Diabolico e quando ci lavorai a suo tempo rimasi esterrefatto dal cambio di contenuti e di direzione che l'intervento del revisore aveva portato; trovo (dico sul serio) assurdo che alla luce della versione completa e originale (tremenda per difficoltà nella sezione dei ribattuti su tricordi e bellissima nella coda finale completamente amputata) si continui in concorso, concerto, registrazioni discografiche ad eseguire una versione che con Castelnuovo Tedesco ha poco a che vedere. Tu di questo cosa ne pensi? E visto che ci sono mi porto un po' OT (speriamo che Michele non sia lì a leggere!): Heitor Villa Lobos a mio modestissimo parere sapeva cosa era un "arpeggiato" su un accordo (tant'è che quando li vuole li indica). Ma perché continuiamo a sentire arpeggiare tutti gli accordi su sei corde? (cfr. Preludio III) Sai cosa ho sentito, recentemente, in risposta a questa domanda "Perché generazioni di chitarristi l'hanno fatto così". Ossia, generazioni di chitarristi non hanno mai letto la musica scritta e si sono limitati ad imitare. Non sarebbe il caso di smetterla, una buona volta? Non so chi sia. Mi piacerebbe ascoltarlo. -
La Chitarra e il suo futuro
Cristiano Porqueddu ha risposto a lindina nella discussione Quattro chiacchiere e voci di corridoio.
Giorgio, ma questo cosa c'entra con l'argomento del thread che hai aperto? -
La Chitarra e il suo futuro
Cristiano Porqueddu ha risposto a lindina nella discussione Quattro chiacchiere e voci di corridoio.
Molti come te e come me, Alessio, rifiutano atteggiamenti apparentemente "innovatori" che mascherano invece una marmorea noia interpretativa e ore di studio tendenti allo zero. Uno di questi atteggiamenti è quella che io chiamo "la scenetta" che hai descritto molto bene nel tuo post. Ricordo molto bene alcuni passaggi della conferenza di Gianni Nuti "Il corpo che pensa: la relazione tra pensiero e gesto nell'interprete musicale": parlava dell'importanza, come quella dei violinisti o dei flautisti, del movimento per accompagnare un fraseggio o un semplice accento ma mai di messe in scena o teatrini più o meno buffi. Non so come reagisci tu quando metti il piede in una di queste torte ma io, prima fila o meno, mi alzo e me ne vado. Molto semplicemente. -
La Chitarra e il suo futuro
Cristiano Porqueddu ha risposto a lindina nella discussione Quattro chiacchiere e voci di corridoio.
Non sono d'accordo. Il "mondo artistico" (che non so cosa significhi ma penso di intuirne il significato) identifica da sempre la qualità e la tramanda ai posteri con severissimi filtri. Se a questo aggiungiamo l'odierna bassezza, stupidità e banalità dei molteplici aspetti a cui ti riferisci, Giorgio, nei quali la musica (materia che mi interessa) annega, è ovvio che chi fa arte deve oggi più che mai tenere ben saldi i propri princìpi e non vergognarsi di esporsi per dare la propria opinione. Pena una vita di accomodamenti e pacche sulle spalle. Non c'è più vile di colui che va d'accordo con tutti.
