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Cristiano Porqueddu

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Tutti i contenuti di Cristiano Porqueddu

  1. Saggio consiglio ma mi permetto di aggiungere: non smettere mai di farti domande su ciò che ti viene suggerito.
  2. Prima di iniziare l'unità di movimento (o la "formula" di arpeggio in quelli più avanzati) il consiglio è quello di posizionare tutte le dita della m.d. sulle corde. Questo oltre ad aumentare la percezione della cordiera aiuta anche a migliorare la stabilità della mano e a limitare gli errori. A questo aggiungi che da un punto di vista strettamente logico è anche palese il fatto che per ogni suono riduci il movimento del 50%: il dito sta già sulla corda e l'intervento è solo quello legato all'impulso. Buon lavoro.
  3. Che noia, Luigi. Le risposte con i video, intendo. Evidenziano solo difficoltà di espressione. Bisognerebbe scrivere e parlare invece di pubblicare link e scappare dalle discussioni difficili. Questo non è uno di quei forum dove ci si sbraccia a tutti i costi per la registrazione di una pagina dell'op.50 di Giuliani e la maggior parte degli utenti che vi scrivono sono piuttosto preparati in materia. Non ci troverai mai bugie sponsorizzate, recensioni o analisicampate in aria, uscite pseudo-parrocchiali a difesa dell'orticello, thread zeppi di emoticon di 'grazie' e di 'grande!' o la scheda del chitarrista del mese come sul calendario di playboy. Qui si parla di musica degna di essere definita tale, del repertorio per chitarra e dei modi di interpretarlo. Tutto il resto non è che interessi un gran che. Mi spiace che tu abbia chiesto la sospensione dell'account e trovo che non sia una buona idea. Rispetto tuttavia la tua decisione e considera sempre che quando vorrai rientrare nel gruppo degli utenti non dovrai far altro che inviare una richiesta di riattivazione, operazione che verrà effettuata entro 24 ore.
  4. Illuminare? E' tutto fin troppo chiaro. Un bel minestrone dove tutto è sotto il nome di musica o, peggio, arte. Tutta roba vecchia, detta e ridetta e utilizzata nella maggior parte dei casi come ultimo appiglio argomentativo (il passo al qualunquismo da "a me piace, quindi è valido" è il successivo) da chi non ha voglia di studiare per comprendere la differenza che passa tra Braccio di Ferro e Dostoevskij: non è sempre una storia narrata con sostantivi e verbi stampati sulla carta?
  5. Che uscita infelice da parte di un artista di questo calibro!!! ....infelice? Può essere, ma gli darei ragione.... Perché?
  6. Ricevo la segnalazione di Best Metronome, simpatico software online per la misurazione del tactus ritmico. Link: http://simple.bestmetronome.com/
  7. Non è solo OT ma è decisamente fuori contesto e fuori dalla filosofia dei partecipanti al forum. Mi può dire gentilmente dove è che ha letto questa affermazione?
  8. Luigi, dico, hai aperto i files? Non c'è nessuna ispirazione è letteralmente un 'riadattamento'. Continuo a domandarmi dove sta il problema nell'ammetterlo. Appunto un riadattamento!!!! Nessuno ha mai detto il contrario.... A parte la richiesta del radiocarbonio per le opere di un compositore morto nel 1750 in quel di Lipsia dici? Sai che non mi sembra proprio? Nessun equivoco, Luigi. Solo nessuna voglia di scoprire come stanno davvero le cose. E ahimè, come dice il caro Fabio, non è un problema limitato a questo luogo virtuale. Non ho usato il termine 'riadattamento' allo scopo di deviare la discussione o per aprire spiragli di fuga da una situazione imbarazzante. Ciò che mi preme è che dopo questa discussione si esca dalla parrocchia e si guardi come stanno le cose, indipendentemente da tutto il resto. A me - ma forse mi sbaglio - non pare affatto che qualcuno si sia 'accanito' contro una pubblicazione. Al contrario, invece, è stato fatta notare un evidente difetto (sacrosanto, oserei dire) e invece di prendere parte alla discussione in modo costruttivo ci si è messi a fare i correttori di bozze, di accenti e si è platealmente evitata ogni risposta. Neanche per sogno. E' una discussione che ha messo in luce un tipo di modus operandi che è meglio che si conosca. Tutto il resto lo faranno i lettori. A nessuno dei due, dal mio punto di vista. Si è cercato esclusivamente di attribuire correttamente i lavori ai rispettivi autori.
  9. Luigi, dico, hai aperto i files? Non c'è nessuna ispirazione è letteralmente un 'riadattamento'. Continuo a domandarmi dove sta il problema nell'ammetterlo.
  10. Damiano, dopo questa affermazione sto cominciando a sospettare che la sua azione sia volta esclusivamente alla creazione di un flame. Cristiano, io mi spingerei ad un "livello profondo"* della cosa: chiedo venia per la "poca scientificità" della mia affermazione, ma continuo a sostenere che questi personaggi siano stati mandati qui da qualcuno, solo per rompere le scatole. E ci stanno riuscendo benissimo. Riuscendo? Stanno facendo delle figuracce, una dietro l'altra negando l'innegabile e difendendo la nebbia. Ciò che mi sorprende di più è l'estraneità completa al dialogo. Sono state poste domande alle quali nessuno ha voluto (saputo?) rispondere e dove, più per disperazione che per altro, ci si è attaccati ad accenti ed errori di scrittura. Io, tu e i centinaia di visitatori quotidiani continuiamo a leggere della visione (si fa per dire data la cecità completa) del repertorio - e quindi dello strumento - come di un modo per schierarsi o per fare battaglie. Non so tu Alessio ma per quello che può valere, io suono per me e il repertorio che scelgo lo uso per farmi piacere e per nessun altro motivo. Alcuni qui sono convinti di far parte di una fazione di guerriglieri o di 'pensatori' (sempre si fa per dire) armati di manici da usare come corpi contundenti e trovo che sia di una stupidità estrema combattere per qualcosa che non esiste. Per queste pedine mosse da mani di cui non conoscono un bel nulla non esiste la musica, esiste il sé, esiste l'ego e questo è l'unico modo che hanno per venir fuori. Io, tu e moltissimi altri sappiamo che Tárrega ha usato parte di una fuga di Bach per scrivere un suo preludio. Questo non ci toglie il sonno ma per una ipotetica falange di ricercatori-musicologi-venditoridiaspirapolveri-concertisti-docenti (ne conosco alcuni e mi diverto quando li incontro a chiedergli su cosa stanno lavorando. La risposta è sempre data con sorriso sornione "Sto portando avanti una mia ricerca personale".) questo è un buon modo per venire a galla. Neghiamo l'evidenza. Correggiamo gli accenti. Bada bene, lo si è sempre fatto ma ciò che questi signori ignorano - ed in effetti in questo senso è una bella novità per i giovani che si avvicinano al repertorio per chitarra - è che ogni 24 ore scatta un backup completo del database del forum e che queste discussioni saranno qui memorizzate per molto tempo. Moltissimo tempo. Tutto quello possibile. Un modo per iniziare a tracciare una linea conclusiva alle riunioni in classe con il docentino che fa il sacerdote e detta le verità unilaterali e le rimarca ai corsi (obbligatori) estivi.
  11. Damiano, dopo questa affermazione sto cominciando a sospettare che la sua azione sia volta esclusivamente alla creazione di un flame. Le vorrei fare due domande a scopo non provocatorio: 1) ha avuto modo di leggere le 8 pagine di questo thread? 2) Ha avuto la pazienza di confrontare il Preludio n.11 con il tema della Fantasia Op.7 di Sor, il Preludio n.17 con la Canzonetta di Mendelssohn e (ancora più eclatante!) il Preludio n.14 con la Fuga BWV 1001 di Johann Sebastian Bach? Se la risposta è sì ad entrambe le domande, abbia pazienza, ma non riesco a comprendere cosa si cerchi di difendere. Stiamo parlando del repertorio dello strumento chitarra e non trovo nulla di così tremendo nello scoprire che un ricercatore ha preso un abbaglio. Signori, nessuno di voi sbaglia mai nel proprio mestiere? Non posso che quotare Gilardino: "portateci" a chi? Esiste un ente superiore di verifica dell'originalità di uno scritto? Glielo chiedo perché manca ai miei contatti di Outlook e vorrei aggiungere nominativi ed indirizzo per la spedizione di plichi.
  12. gasgas, il lavoro di Carfagna e Gangi non solo è stato importante ma, dal mio punto di vista, necessario. Ma non è questo l'argomento di discussione. Il nocciolo della questione (e mi piacerebbe moltissimo un intervento dei due - o uno dei due - maestri che curarono la collana) è il fatto che uno scritto di un autore è stato erroneamente attribuito. Tutto il resto è aria fritta. E - per cortesia! - piantiamola con questa storia delle crociate. Oltre a non essere reali sarebbero stupide, oggi. Con un po' di abilità tra Bing e Google si può arrivare a risultati sorprendenti.
  13. Come se poi il parere potesse sostituire il fatto. Lei lo trova paradossale, Matteo, io ridicolo. Ma se ci pensa bene è il mondo che ci circonda: la verità non conta e se mai dovesse venire a galla non sarà certo tra le cose più importanti.
  14. Intendi "preparare" la posizione?
  15. Grazie ad un contatto sul web ho trovato questo sito internet relativo ad un archivio di registrazioni di musica d'avanguardia del XX secolo. Prendo dalla home page: The Avant Garde Project is a series of recordings of 20th-century classical, experimental, and electroacoustic music digitized from LPs whose music has in most cases never been released on CD, and so is effectively inaccessible to the vast majority of music listeners today. The analog rig used to extract the sound from the grooves is near state-of-the-art, producing almost none of the tracking distortion or surface noise normally associated with LPs. Link: http://www.avantgardeproject.org/index.htm Come pensate abbiano risolto con la questione Copyright?
  16. Signori, per favore. Vogliamo riportare la discussione sul tema principale?
  17. Questo post dove è stato pubblicato? Non c'è in questo thread.
  18. Nessuno si preoccupa, Luigi. E non è certo una decisione che mi fa felice il fatto che rinunci a partecipare alle discussioni sul Forum. Nelle discussioni non censurate (entro i limiti della decenza) sul web il contraddittorio è ciò che le rende uniche e sane. Qui ci si può confrontare e avere risposte e nessuno censurerà il parere altrui come hai potuto constatare, cosa che accade in molti altri luoghi virtuali. Allontanarsi non è una buona idea ed aiuta nessuno. Sei proprio certo?
  19. ...e meno male che ogni tanto dralig parla pure di Gangi...... Delpriora? Ah, il compositore-chitarrista statunitense presentato nel Manuale di Nuti.... "Presentato" nel manuale di Nuti? Luigi, ti prego, privaci di queste uscite perché ti assicuro che Delpriora è stato "presentato" ai chitarristi da un pezzo. http://en.wikipedia.org/wiki/Mark_Delpriora
  20. [OT] Si, è una delle peculiarità della piattaforma: tra le righe sotto il titolo del thread viene visualizzato anche l'elenco degli utenti connessi al thread in un determinato istante. Spero che la cosa non ti turbi. Detto questo, ritorniamo in-topic. [/OT]
  21. Roberto, mettiamo ordine: ma siamo d'accordo sul fatto che alcune delle opere di quella collana non sono opere originali di Francisco Tárrega? Certo, e lo sapevano all'epoca anche loro,. Qesti brani però erano sempre attribuibili (vuoi come trascrizioni, elaborazioni etc.) al maestro spagnolo, tant'è che erano publicati in Spagna come opere tarreghiane. I maestri romani all'epoca (a torto o ragione) hanno pensato di lasciare l'attribuzione che gli era stata data nulla di più. Il libro non voleva essere un testo dal rigore musicologico (stiamo parlando di quaranta anni fa), ma offrire tutto il materiale allora reperibile su Tarrega in quattro volumi, revisionato e pronto all'utilizzo pratico e in questo ha centrato in pieno l'obiettivo. Roberto Fabbri Ecco, meno male. Iniziavo a domandarmi se qualcuno pensava davvero che Bach (evidentemente in possesso di una De Lorean truccata) avesse copiato da Tárrega. A me non pare che Gilardino abbia tempo e voglia di offendere l'edizione Gangi-Carfagna delle opere di Tarrega; da quel che leggo ha solo affermato e con lui molti altri utenti una cosa molto semplice e sotto gli occhi di tutti: alcune di quelle opere sono delle ricopiature di altre opere e che chi ha raccolto quelle pagine avrebbe dovuto specificare quantomeno la fonte originaria. Ti sembra una cosa così tremenda, assurda e offensiva? L'errore è umano, non si dovrebbe averne paura o vergognarsi di compierlo. Anzi, nel momento in cui viene evidenziato è utile usarlo a proprio vantaggio se non altro per non ripeterlo più.
  22. Roberto, mettiamo ordine: ma siamo d'accordo sul fatto che alcune delle opere di quella collana non sono opere originali di Francisco Tárrega?
  23. [OT] Dalle parti dove vivo, Matanya, non posso certo farti assaggiare la panissa ma in quanto a vino, clima e amicizia posso garantire quantità e qualità illimitate. [/OT]
  24. Grazie per il testo, Fabio. Molto interessante.
  25. Scusi maestro Porqueddu ma lei non si batteva affinchè i chitarristi suonassero la "chitarra" e non trascrizioni? Io non mi batto, Rms! E se lo faccio non lo faccio certo per i chitarristi ma per me medesimo. Io faccio musica, proprio come lei e, proprio come lei, ho gusti e preferenze.
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