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Manuale di Storia della Chitarra Vol.2 - Gianni Nuti
Cristiano Porqueddu ha risposto a Cristiano Porqueddu nella discussione Altre discussioni sulle pubblicazioni
Ti ringrazio personalmente e a nome dei gestori del Forum per questo intervento, Gianni. -
Problemi per il futuro?
Cristiano Porqueddu ha risposto a Andrè de Trecciarò nella discussione Rigorosamente Off-Topic
Accidenti, non è un danno da poco ma se hai fatto riferimento a degli esperti sono sicuro che tutto tornerà a posto. Animo: a volte lo spirito giusto aiuta più di qualsiasi intervento o farmaco. -
Manuale di Storia della Chitarra Vol.2 - Gianni Nuti
Cristiano Porqueddu ha risposto a Cristiano Porqueddu nella discussione Altre discussioni sulle pubblicazioni
La cosa incredibile (non è un termine usato a caso: davvero, non ci posso credere!) è che una nuova pubblicazione (di cui si conosce l'indice) venga accolta cercandone spunti polemici. Non ho rispetto alcuno per questo genere di azioni, le reputo alla stregua di un terrorismo culturale che vuole soltanto far sì che tutto proceda in un unico modo. Dico sul serio: che noia. Non aggiungo altro perché reputo la polemica ottusamente stupida ma cito le parole di Nuti dal prologo: "In questo volume non citeremo tutti gli autori che meriterebbero menzione; ci concentreremo invece su quelli che, a nostro avviso, devono appartenere al bagaglio culturale di ogni studente di conservatorio o di qualunque cultore della chitarra: naturalmente, sono i compositori che la nostra visione della letteratura chitarristica, la nostra storia personale, la nostra sensibilità hanno portato a scegliere." "Qui non intendiamo dunque predicare verità assolute, bensì offrire chiavi di lettura, affinché ciascuno forgi la propria, in modo ragionato, sapendo dare le giuste evidenze a suffragio di quanto sostenuto." "Infatti, non appare più necessario redigere oggi opere enciclopediche e omnicomprensive, oppure (peggio) anticipare il giudizio universale dividendo i buoni dai cattivi: vanno invece messi in mano agli studenti gli attrezzi analitici ed ermeneutici che consentano loro di edificare e sostenere un proprio mondo poetico (prima che tecnico-strumentale) affinché la loro personalità di evolva in modo inconfondibile e prezioso, come il suono di una buona chitarra." -
Manuale di Storia della Chitarra Vol.2 - Gianni Nuti
Cristiano Porqueddu ha risposto a Cristiano Porqueddu nella discussione Altre discussioni sulle pubblicazioni
L'indice dell'opera è disponibile nell'area Download del Forum Italiano di Chitarra Classica http://www.cristianoporqueddu.com/public/dload.php?action=category&cat_id=28 Nota: La sua pubblicazione e diffusione è autorizzata dal Direttore delle Edizioni Berben esclusivamente da questo Forum e dal sito web chitarraclassica.eu -
Duo Maccari - Pugliese - Sor Fantasia op54 bis, I Mov.
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Interpretazioni
Duo Maccari - Pugliese - Sor Fantasia op54 bis, I Mov. -
Manuale di Storia della Chitarra Vol.2 - Gianni Nuti
Cristiano Porqueddu ha risposto a Cristiano Porqueddu nella discussione Altre discussioni sulle pubblicazioni
Ho appena ricevuto l'autorizzazione dal direttore della Bérben per la pubblicazione dell'indice dell'opera in formato PDF. Domani scansiono e invio, tempo permettendo. (Non esiste cosa più noiosa di passare più di una pagina allo scanner) -
Le malattie vere non lasciano scampo
Cristiano Porqueddu ha risposto a Cristiano Porqueddu nella discussione Rigorosamente Off-Topic
Sembra che qualcuno si sia svegliato: http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/nuova-influenza-6/ministro-polacco/ministro-polacco.html -
Manuale di Storia della Chitarra Vol.2 - Gianni Nuti
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Altre discussioni sulle pubblicazioni
Ricevo con grande piacere la nuova pubblicazione Bérben "Manuale di Storia della Chitarra Vol.2" a cura del carissimo amico Gianni Nuti Non è certo mio compito descrivere la qualità di questo lavoro ma è evidente che si tratta, sotto tutti i punti di vista, di un prodotto di eccellente fattura. Circa 270 pagine dedicate ai compositori e al repertorio per chitarra del Novecento, fotografie, quadri riassuntivi (utili per riferimenti rapidi, bravo Gianni!) e quant'altro. Edito dalla Bérben è disponibile su http://www.berben.it al prezzo di 60,00 EUR -
Le malattie vere non lasciano scampo
Cristiano Porqueddu ha risposto a Cristiano Porqueddu nella discussione Rigorosamente Off-Topic
Tanto per rinfrescare la memoria, visto che il tema sembra ormai passato in secondo piano: Gennaio 2009. I laboratori della Baxter situati a Orth-Danau sintetizzano materiale virale, presumibilmente destinato alla produzione di vaccini contro l'influenza A, inoculandovi una miscela tra il virus influenzale stagionale H3N2 e il virus H5N1, altrimenti detto: aviaria. Una vera e propria bomba ecologica, perché il virus dell’aviaria uccide sul serio, ma ha una bassa capacità di contagio, mentre l’H3N2 fa ridere i polli, ma si diffonde con la velocità di un raffreddore: la ricombinazione genetica tra i due selezionerebbe la mutazione più favorevole, per il virus. La popolazione umana invece ne uscirebbe con tutta probabilità decimata. A meno che, certo, non fosse già pronto un bel vaccino sugli scaffali. Da comprare. Le quotazioni in borsa della Baxter volano letteralmente. Febbraio 2009. La Avir Green Hills Biotechnology, di stanza a Vienna, riceve grossi quantitativi del materiale virale e lo gira a ditte subappaltatrici in Repubblica Ceca, Slovenia e Germania. Caso vuole che il laboratorio ceco non si fida ed inocula il materiale della Baxter ai furetti che sono soliti fare da cavia. I furetti muoiono, tutti. Le quotazioni in borsa della Baxter crollano. Sotto indagine, la Baxter rifiuta di dare spiegazioni dettagliate. Dice che sarebbe costretta a svelare troppi segreti industriali. Io non posso usare neppure un algoritmo di criptaggio troppo sofisticato perché non è legale, e se arrivano i carabinieri possono sequestrarmi pc, hard-disks, chiavette usb, il forno a microonde e qualsiasi aggeggio sospettato di poter immagazzinare dati. Le case farmaceutiche, che giocano con la vita di miliardi di persone, possono invece rifiutarsi di parlare in nome dei segreti industriali? Sì, possono. Tanto che proprio la Baxter risulta essere uno dei produttori di vaccini contro l'influenza suina, la A/H1N1. I cechi, che non ci vedono ma non sono per niente fessi, si rifiutano di comprarli, motivando che alla Baxter non sono in grado di garantire che il vaccino sia sicuro e che non si capisce chi dovrebbe farsi carico dei rischi per i possibili effetti collaterali. Effetti collaterali di cui non esiste traccia da nessuna parte. Tutti i farmaci ne hanno, dai più gravi ai più lievi. Quelli più innocui, piuttosto che niente ti provocano il solletico, così: giusto per non sfigurare. Invece i vaccini contro la suina sono il farmaco perfetto: non hanno nessun effetto collaterale, o perlomeno i governi seri, che si informano preventivamente per garantire la salute dei proprio cittadini, non sono riusciti a farseli consegnare. In compenso, lo Stato italiano ha chiuso un contratto da oltre 24 milioni di euro con la Novartis e si rifiuta di mettere a disposizione di tutti il contratto di fornitura. Tutto quello che si sa è che manca un parere tecnico, che i 24 milioni saranno pagati anche se la Novartis non dovesse ottenere l'autorizzazione alla commercializzazione o se la consegna dovesse tardare, che non è prevista nessuna penalità per la Novartis e che il contratto è stato secretato, sottoposto alle stesse emergenze previste per eventi calamitosi di natura terroristica. La vaccinazione, inoltre, è stata tolta dalle mani del Ministero della Salute e messa in quelle di Bertolaso. Tutto questo per una banale influenza più leggera di quella stagionale, che ha causato in tutto il mondo un numero infinitamente inferiore di morti? Conosco barzellette migliori. Cosa si diranno la sera, a tavola, il Ministro Sacconi e la moglie Enrica Giorgetti, Direttore Generale di Farmindustria? Potremmo, in via cautelativa e prudenziale, essere indotti a esprimere una lieve perplessità, da addurre con formula dubitativa, esitativa, interrogativa e sbalorditiva, circa l'eventualità che si possano individuare gli estremi per pensare ad un ipotetico ...conflitto di interessi? Ecco, l'ho detto... La Corte dei Conti il 21 settembre 2009, nel tentativo di fare un po' di chiarezza, ha emanato la delibera n.16/2009/P. Ha rilevato una serie di irregolarità, ma si è scontrata contro la trattativa riservata e il muro di gomma della secretazione. Perché tutto questo mistero? Cosa c'è da nascondere? Vogliamo sapere dove finiscono i nostri soldi, perchè e a quali condizioni. E non sarebbe male anche sapere perché le vaccinazioni sono snobbate perfino dal personale medico e infermieristico. Qualcuno ricorderà che anche Paolo Grossi, infettivologo di chiara fama, aveva dichiarato a Byoblu.Com che non avrebbe fatto vaccinare i suoi figli. Nel frattempo, a testimonianza di come dovrebbe operare un Ministero della Salute serio, eccovi l'intervento di Ewa Kopacz, omologo del nostro Sacconi al parlamento polacco. Io voglio un ministro della salute così. Intervento del Ministro della Sanità al parlamento polacco: Ewa Kopacz 5 novembre 2009 Vorrei dire che la mia priorità durante i miei vent'anni di pratica medica è sempre stata : "prima di tutto non fare del male". Ho portato con me questa regola al Ministero della Sanità. Se mi dovessi trovare nella situazione di raccomandare un farmaco a qualcuno, credo come ogni altro medico, penserei: darei questo farmaco alla mia anziana madre, oppure a mio figlio? E’ esattamente questo modo di ragionare che mi rende estremamente cauta e mi spinge sempre a compiere doppie verifiche su qualsiasi informazione che riguardi un farmaco che il Ministero della Salute si accinge a raccomandare ad ogni cittadino polacco, a milioni di cittadini polacchi che non hanno la preparazione, nel campo della medicina, che ha un ministro e che ha un esperto, il professor Brydak, che ha lavorato sull’influenza per oltre 40 anni. Il professor Brydak lavora in uno dei 189 centri di ricerca sull’influenza sparsi in tutto il mondo. Uno di questi è proprio in Polonia. Chi potrebbe dunque accusarci di non avere sufficienti conoscenze sull’influenza? E’ possibile dubitare dell’opinione di un professore che ha lavorato sull’influenza per oltre 40 anni, e non certo su un solo tipo di influenza, e che ha pubblicato centinaia di articoli sulla materia? Ho più che altro una sola fondamentale domanda: vogliamo combattere la pandemia di influenza? Oggi conosciamo bene gli accordi che altri, i governi di paesi più ricchi del nostro, hanno stipulato con i produttori di vaccini. Sappiamo anche cosa è stato proposto alla Polonia. Le trattative sono in corso e non posso parlarne adesso, ma posso dire una cosa: il nostro dipartimento legale ha trovato almeno 20 punti dubbi in questi accordi. Ora, qual è il dovere di un Ministero della Sanità? Concludere accordi che facciano l’interesse dei cittadini oppure siglare accordi che facciano l’interesse delle case farmaceutiche? So che ci sono tre vaccini disponibili oggi sul mercato, realizzati da tre produttori diversi. Ognuno di loro ha una differente quantità di sostanze attive, non è strano che siano trattati tutti alla stessa stregua? Non è dunque ragionevole che il Ministero della Salute e i suoi esperti nutrano alcuni dubbi in proposito? E’ possibile che uno di questi, magari quello con una quantità inferiore di sostanze attive, sia solo acqua fresca, alla quale attribuiamo il potere di curare l’influenza? Dovremmo pagare per questo? Abbiamo già altri esempi: la Germania ha acquistato 50 milioni di dosi, di cui solo il 10% è stato finora utilizzato. Solo il 13% dei tedeschi vuole assumere questa cura miracolosa subito, ma è un dato fortemente atipico perché i tedeschi hanno una percentuale di cittadini che si vaccinano molto alta, cioè se in Polonia si vaccinano 52 persone ogni 1000 abitanti, in Germania lo fanno in 238, ovvero il 23%. Quindi, come mai solo il 13% dei tedeschi vuole farsi iniettare il vaccino contro la suina e non il 23% come accade solitamente per l’influenza stagionale? Il loro governo ha comprato il vaccino, lo ha reso disponibile gratuitamente e loro non lo vogliono? Cos’è successo? Questo dato potrebbe indurci ad un ripensamento sull’acquisto del vaccino, un farmaco pressoché segreto, oppure no? Ci sono siti web nei quali i produttori di vaccini sono obbligati a pubblicare gli effetti collaterali della vaccinazione. Le vaccinazioni in Europa sono iniziate il 1° di ottobre 2009. Vi invito a visitare uno qualsiasi di questi siti web e a trovare un qualsiasi effetto collaterale indesiderato. Cercate la conseguenza più trascurabile, trovatene anche solo una, come una piccola reazione allergica sulla pelle. Può succedere anche utilizzando il farmaco più sicuro al mondo. Non esiste un solo effetto collaterale: hanno inventato il farmaco perfetto! E, visto che il farmaco è così miracoloso, come mai le società che lo producono non vogliono introdurlo nel mercato libero e assumersene la completa responsabilità? Perché non dicono “Meraviglioso! E’ un farmaco totalmente sicuro, quindi me ne assumerò io la responsabilità, lo metto sul mercato e tutto sarà chiaro e trasparente”, invece di addossare questo peso sulle nostre spalle, le spalle degli acquirenti? Non abbiamo risultati di test clinici, nessun elenco di ingredienti e nessuna informazione sugli effetti collaterali. I vaccini sono arrivati al quarto stadio di controllo - controlli molto brevi a dire il vero – e ancora non abbiamo queste informazioni. Inoltre, il controllo sulle persone è stato molto piccolo: un tipo di vaccino è stato testato solamente su 160 volontari tra i 20 e i 60 anni, non infetti. Un altro tipo di vaccino è stato testato su 600 volontari tra i 18 e i 60 anni, tutti in perfetta salute. E’ un buon metodo questo? Mi rivolgo specialmente ai dottori presenti in questa sala: per me non è abbastanza sicuro. Io voglio essere molto sicura nel raccomandare questo vaccino. E’ una nostra competenza: durante la fase di negoziazione dobbiamo prenderci il tempo che ci serve ed utilizzarlo per scoprire quanto più possibile su questo farmaco. Poi, se la commissione sulla pandemia accetterà il vaccino, allora e solo allora lo compreremo. Inoltre, ci sono 1 miliardo di persone con l’influenza stagionale ogni anno in tutto il mondo. Un milione di persone muoiono ogni anno, sempre per l’influenza stagionale, su scala mondiale. Non sono statistiche di un anno o due, ma dati raccolti in anni ed anni di osservazioni. E’ mai stata annunciata una pandemia a causa dell’influenza stagionale? Tra l’altro, l’influenza stagionale è molto più pericolosa di quella suina: causa molti più decessi e complicazioni più gravi. E’ mai stata dichiarata una pandemia per questo? A quelli che mi spingono a comprare il vaccino voglio chiedere: come mai non avete gridato e sbraitato l’anno scorso, due anni fa e nel 2003? Nel 2003 abbiamo avuto 1 milione e 200mila polacchi con l’influenza stagionale. In quell’occasione, per caso qualcuno in quest’aula ha gridato “Compriamo il vaccino per tutti!”? Non riesco a ricordarmene. Da ultimo vorrei dire una cosa. Lo Stato polacco è molto saggio, i polacchi sanno distinguere la verità dalle balle con molta precisione. Sono anche in grado di distinguere una situazione oggettiva da una truffa. Fonte: http://www.byoblu.com/post/2009/11/16/Influenza-A-la-truffa-suina.aspx -
Giovani Docenti nei Conservatori Italiani
Cristiano Porqueddu ha risposto a Frédéric Zigante nella discussione Leggi e musica
Certo! E la crisi è finita (?). Piuttosto, il motomondiale e questo nuovo flirt di Clooney? -
pubblicazione Les Adieux à l'Espagne, François de Fossa
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Altre discussioni sulle pubblicazioni
Le edizioni Orphée pubblicano Les Adieux à l'Espagne - Quatrième Fantaisie op. 11 di François de Fossa Until the beginning of the 1980s, the figure of François de Fossa was mainly known by his relationship with Dionisio Aguado, a relationship that included de Fossa’s collaboration in producing the two Parisian editions of the Aguado Escuela, and the complete translation of one of them into French. The situation changed radically in 1981 with the publication by Editions Orphée of a monograph which not only revealed very interesting and decisive factors in regard to the guitar quintets of Luigi Boccherini, but also included an important biographical study and a checklist of the known composition of François de Fossa. Several works by de Fossa were published in later years, among which were works for two guitars, trios, quartets, an anthology of selected works for guitar solo. While the part of the work of de Fossa that was known, and with the location of available source established, was being popularized and becoming the object of modern editions, sound recordings and concert performances, the missing and unknown parts of this œuvre was clearly conspicuous in its absence. A new and recent discovery of previously unknown works by de Fossa which reduces the size of the unknown part of his work, permits us to have access to a small part of his works, specifically his Op. 6, 10, 11 and 15, that have been preserved. The library of the “Jacinto Guerrero” conservatory of Toledo (Spain) contains a collection of nineteenth century printed editions of guitar music, by the most representative composers of the time. Several pieces in that collection, particularly works by Sor and de Fossa, include hand-written dedications by the composers to Dionisio Aguado. This detail permit us to conjecture that the collection comes from the personal library of Dionisio Aguado which, after a series of trials and tribulations, has survived until our days. The present edition is the first modern presentation of this newly discovered work. The other works by de Fossa in the collection will be published in due course. François de Fossa was born in Perpignan on August 31st 1775 and died in Paris on June 3rd 1849. He was one of the most influential composers for the guitar, an influence which was reflected in his close personal relationships with many well known guitarists of the early 19th century, and in particular, with Dionisio Aguado. It is thanks to de Fossa that the guitar quintets of Luigi Boccherini, perhaps the basis of the repertoire for chamber music with guitar, were preserved and are available to us today. Fonte: http://www.editionsorphee.com Informazioni e acquisto onLine: http://www.editionsorphee.com/solos/fossa-11.html -
Presentazione
Cristiano Porqueddu ha risposto a chitarresta nella discussione Inizia da qui e presentati alla community
Benvenuto sul Forum Italiano di Chitarra Classica. Prenda visione quanto prima del Manifesto del Forum (insieme delle regole che aiutano la convivenza degli utenti di una community) da questo link http://www.cristianoporqueddu.it/forumchitarraclassica/viewtopic.php?t=2579 Per ogni esigenza tecnica contatti il supporto tecnico a info(at)sardinianet.com oppure apra un ticket di assistenza nel forum apposito: http://www.cristianoporqueddu.it/forumchitarraclassica/viewforum.php?f=3 Le consiglio di accedere sempre dal Portale del Forum http://www.cristianoporqueddu.com/public/portal.php in modo da poter sempre visualizzare, nel menù a sinistra, una serie di opzioni che le saranno utili. -
isaac albéniz Asturias, Isaac Albéniz /2
Cristiano Porqueddu ha risposto a Andrè de Trecciarò nella discussione Trascrizioni
Hai ragione, ma quanta gente, in proporzione, conoscerebbe Giotto ed i suoi affreschi se questi si fossero potuti ammirare solo dal vivo? D'accordo, Lucio, questo è vero. Ma una volta visto sulla carta è il caso di recarsi ad ammirare il vero affresco e riflettere bene prima di affermare che, tutto sommato, nella carta risaltano meglio i colori o le ombre. -
isaac albéniz Asturias, Isaac Albéniz /2
Cristiano Porqueddu ha risposto a Andrè de Trecciarò nella discussione Trascrizioni
Male no, ci mancherebbe, ma più che in vita l'ha tenuto attaccato ad un respiratore artificiale. Mi sbaglierò, ma ascolto Sevilla - più fortunata da questo punto di vista della celebre Serenata di Malats - dal primo link su Youtube aggiungendo la keywork 'piano' (altrimenti vengono fuori solo interpretazioni sulla chitarra) e trovo che il brano, rispetto a qualsiasi interpretazione sulle sei corde, assume una spazialità che nessun chitarrista passato presente e futuro può minimamente garantire ma non perché non in grado, intendiamoci, ma semplicemente perché la tela è troppo piccola. Un po' come guardare gli affreschi di Giotto su un libro di pittura: belli, bellissimi, sì, ma quando si osserva dal vivo quello vero il discorso cambia. -
Ho scoperto da pochi giorni il lettore multimediale Gom Player. E' impressionante per la velocità di seeking di tutti i files che supporta (praticamente la totalità), la rapidità di accesso e chiusura di files oltre i 3 gb, supporto per sottotitoli, gestione mixer e moltissimo altro. Non necessita di installazione di codec aggiuntivi perchè supporta navitamente avi compressi, mp4, mp3 e così via. E' completamente gratuito e compatibile anche con il nuovo Windows 7. Per chi volesse provarlo: http://www.gomlab.com/eng/GMP_download.html
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Il mio primo libro di chitarra - Alessandro Petrosino
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Altre discussioni sulle pubblicazioni
Ricevo dalle Edizioni Musicali Arte Nuova il volume "Il mio primo libro di chitarra" di Alessandro Petrosino. Esistono molte pubblicazioni dedicate a dilettanti eppure, questa di Petrosino, anche dopo una breve scorsa, si distingue per la chiarezza e il percorso innovativo studiato per l'apprendimento dell'allievo alle prime armi. Consta di 112 pagine, è venduto a 15,00 EUR e contiene varie sezioni: Teoria Solfeggio (per chitarristi) Tecnica Melodie Bassi Studi Musica d’Insieme Accordi e Ritmica Storia della Chitarra Biografie E' un lavoro ben curato e un buon punto di inizio per tutta la parte teorica e tecnica (la più importante del metodo). Unica nota dolente, dal mio punto di vista, la sezione Musica d'Insieme per la quale avrei selezionato un altro tipo di repertorio. Info e acquisti info@edizioniartenuova.com -
In ricordo di Pier Paolo Pasolini
Cristiano Porqueddu ha risposto a Cristiano Porqueddu nella discussione Rigorosamente Off-Topic
ma infatti non c'è nulla da ridere. almeno, io non riesco a ridere, provo una sensazione di desolazione cosmica. Io provo il nulla. Il vuoto assoluto. Sai, lo zero, la quiete. -
In ricordo di Pier Paolo Pasolini
Cristiano Porqueddu ha risposto a Cristiano Porqueddu nella discussione Rigorosamente Off-Topic
Almeno, loro, sono pagati per farlo. Quelli sono così. Per davvero. -
In ricordo di Pier Paolo Pasolini
Cristiano Porqueddu ha risposto a Cristiano Porqueddu nella discussione Rigorosamente Off-Topic
"Personaggio storico?" "Maldini." E probabilmente in una eventuale discussione su temi più seri avrebbe anche da dire la sua. E chiederebbe persino di rispettare il suo punto di vista. -
Compimento inferiore e studi Segovia-Sor
una discussione ha risposto a Cristiano Porqueddu in Quinto anno, Ottavo anno, Diploma
Semplice: se ne sbarazzi. -
Compimento inferiore e studi Segovia-Sor
una discussione ha risposto a Cristiano Porqueddu in Quinto anno, Ottavo anno, Diploma
Rimango sempre amareggiato da queste esternazioni. Non è necessario andare via, darkdragon, è sufficiente prendere un treno. Se riesce a farlo senza che nessuno si permetta di impedirglielo, sa meglio di me che ci sono molti professionisti preparati a cui chiedere consiglio e con cui eventualmente fare lezione; sarà che vivendo su un'isola ho una concezione più semplificata del viaggio. Mi permetta di darle il mio consiglio, contrario al capo tribù che le impone regole di acquisto: entri in possesso di tutte le edizioni degli Studi che può procurare, anche quelle non consentite e non trascuri questi file: http://www.fernandosor.fr.st/ Legga tutto e tenga sottomano la versione urtext contenuta nell'ultima pubblicazione della raccolta delle Edizioni Curci. Tutto il resto verrà da sé e il risultato, mi creda, la sorprenderà. -
Compimento inferiore e studi Segovia-Sor
una discussione ha risposto a Cristiano Porqueddu in Quinto anno, Ottavo anno, Diploma
Mi scusi l'impertinenza, darkdragon, ma come fa a tollerare che qualcuno "non le consenta" di comprare un libro di musica? Conosco, tra l'altro, l'ottima edizione di Palamidessi e l'ho usata insieme ad altre, per la registrazione dei 20 Studi. Lei è sulla strada giusta. Non tolleri mai che qualcuno le imponga un punto di vista solo perché può dire d'essere un insegnante, chiunque esso sia. Aggiungo: si confronti con altri docenti, concertisti e colleghi in corsi o masterclass. Mi creda: le soluzioni arriveranno da sole. -
Compimento inferiore e studi Segovia-Sor
una discussione ha risposto a Cristiano Porqueddu in Quinto anno, Ottavo anno, Diploma
Da poco meno di una anno esiste una pubblicazione delle Edizioni Curci che raccoglie, per ciascuno studio, la versione urtex degli studi (frutto di un confronto tra numerose edizioni-versioni, incluse quelle contenute nelle raccolte di Coste) con accanto la revisione di Andrés Segovia. Presentare una versione stampata e, nella fattispecie, più vicina possibile all'originale non vedo che genere di problemi possa causare ad una commissione nella valutazione. Può acquistare il volume onLine o nelle migliori librerie. http://www.lastanzadellamusica.com/frmsetRicercaEd.htm Non è affatto pazzesco, anzi, è una decisione matura e intelligente. Non me la sono sentita di proporgliela solo perché avrebbe bisogno di più tempo (mica tanto, tutto sommato) ma è senza dubbio la strada migliore da seguire in caso di dubbi. -
In ricordo di Pier Paolo Pasolini
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Rigorosamente Off-Topic
Sono passati 34 anni dalla tragica e misteriosa morte di Pier Paolo Pasolini ammazzato sul lido di Ostia, ma pochi sembrano ricordarsene. Da una veloce ricerca tra le news pubblicate questa mattina su internet difatti, l’unico post che ricorda questa tragica ricorrenza si ritrova sulle pagine di Queerblog, mentre sembra che sulle testate online dei principali quotidiani nazionali l’anniversario sia passato completamente inosservato. E’ un peccato non vedere nelle pagine virtuali del Corsera, per esempio, qualcuno degli interventi di Pier Paolo Pasolini, tanto profondi quanto attuali nelle loro analisi e conlcusioni. Sì perché la caratteristica principale del Pasolini Corsaro, quello del Caos, delle Lettere luterane, degli Scritti corsari, giusto per fare qualche esempio, è la profondità e la capacità di vedere più in là dei suoi contemporanei. Già a metà degli anni ‘70, infatti, Pasolini aveva intravisto e delineato con nitidezza impressionante il futuro sociale dell’occidente, dominato dal disimpegno, dalla religione dell’edonismo e da una grettezza intellettuale sempre più diffusa. http://www.queerblog.it/post/6436/pier-paolo-pasolini-a-trentaquattro-anni-dalla-morte -
un saluto a tutti...
Cristiano Porqueddu ha risposto a Elenuccia nella discussione Inizia da qui e presentati alla community
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