A torinesi e limitrofi segnalo la bella mostra "Metropolis" alla GAM.
Tra le tante e belle tele siamo rimasti particolarmente inquietati da questa:
di Marianne Werefkin.
Interessante anche la permanente, erano un po' di anni che non la visitavo; Carrà e de Pisis lasciano senza fiato.
Bene, l'alta qualità del pezzo mi trasse in inganno...i pensieri notturni appartengono alla dimensione del sogno...
Sul minuetto si tratta di ricalco di modelli classici extra-chitarristici?
Siamo certi che la "Mazurka en sol" sia opera di Tarrega?
Nell'ascoltarla stanotte sono rimasto un poco perplesso dall'insistenza di alcuni passaggi cromatici che mi farebbero pensare ad una composizione giovanile di Llobet.
Nel guardare invece i modelli di scrittura del "Minuetto" mi pare chiaro che, contrariamente alla diceria generale, Tarrega non fosse totalmente ignaro dell'esistenza di un certo Fernando Sor.