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Nuovi CD di musica del XX e del XXI secolo

Un buon insegnante deve essere un buon concertista?


Filippo Giovacchini
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gli pseudomaestri che insegnano dopo che hanno definitivamente smesso di studiare e di imparare
e di suonare... ?
Ritengo, e non credo di essere il solo, che un buon docente non debba necesariamente essere un buon concertista: in molte occasioni si è parlato di come le due attività non vadano sempre di pari passo. Credo che il compito dei didatti (quelli veri!) sia di trasmettere il proprio sapere all'allievo e con questi approfondirlo, discuterlo, confrontarlo e investigarlo.

 

EB

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Avevo visto questo post di Filippo anche nel topic inerente il LAGQ. Poi non l'ho più visto. Porqueddu sta mettendo forse in pratica i metodi che abbiamo già sperimentato su Delcamp? Facciamo scomparire i messaggi in base ad una "moderazione silenziosa"?

 

Per quanto riguarda il tuo dubbio, ti consiglio di leggere il libro "L'arte del pianoforte" e "Riflessioni, memorie, diari" di Heinrich Neuhaus. Vi è un'interessante dissertazione sui "pedagoghi puri", sulla differenza tra analisi musicologica (e sua utilità) ed analisi interpretativa. C'è anche una graziosa dissertazione sui concorsi pianistici. Assolutamente imperdibile.

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Scusa, se il moderatore ne ha fatto un 3d apposito, penso che volesse mettere in risalto la discussione, non eliminarla!

 

 

Secondo me, no.

Non sono due cose che devono necessariamente andare di pari passo; dipende a chi si insegna...voglio dire, ci saranno delle differenze ricettive tra uno studente alle prime armi ed un musicista formato che vuole perfezionarsi.

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gli pseudomaestri che insegnano dopo che hanno definitivamente smesso di studiare e di imparare
e di suonare... ?

 

Suonare è solo una delle tante attività musicali: chi suona non è, per investitura divina o riconosciuta gerarchia artistica, la somma incarnazione della musica, e non detiene, in linea di principio, alcun primato rispetto a chi compone, a chi ricerca, a chi studia. Se chi suona si sente in condizioni di guardare a chi non suona con atteggiamento di superiorità, supponendo di stare al vertice dei valori, non ha capito niente della musica, dell'arte e della vita. E imparerà a sue spese.

 

dralig

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Avevo visto questo post di Filippo anche nel topic inerente il LAGQ. Poi non l'ho più visto. Porqueddu sta mettendo forse in pratica i metodi che abbiamo già sperimentato su Delcamp? Facciamo scomparire i messaggi in base ad una "moderazione silenziosa"?

 

Il fatto che non abbia capito come funziona il sistema del forum, Edoardo, non ti autorizza a dire scemenze. Pubblicamente, peraltro.

Prendi visione del messaggio in risposta alla domanda posta da Filippo (che invece ha postato nell'area corretta il suo dubbio):

http://www.cristianoporqueddu.it/forumchitarraclassica/viewtopic.php?p=18578#18578

 

Quando un thread di un Forum specialistico come questo introduce un tema Off-Topic ma molto interessante è norma dei gestori spezzare l'argomento in un nuovo thread per consentire la consultazione e la ricerca in maniera più rapida.

Per ritrovare il messaggio usate la funzione "Ultimi Messaggi" dal menù a sinistra Portale e tutto, per magia, sarà più chiaro:

http://www.cristianoporqueddu.com/public/recent.php

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Scusa, se il moderatore ne ha fatto un 3d apposito, penso che volesse mettere in risalto la discussione, non eliminarla!

 

Ecco, Alfredo, quello che intendevo.

L'attivazione del cervello prima dell'espressione (pubblica) di un concetto.

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... E imparerà a sue spese.

 

dralig

 

Oppure non imparerà un bel niente e continuerà per la sua strada, tronfio della propria condizione di superiorità, quale ignaro denigratore di coloro grazie ai quali egli può ampliare, senza cognizioni né percezioni, un millantato repertorio altrimenti immobile e stantio.

 

EB

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Facciamo scomparire i messaggi in base ad una "moderazione silenziosa"?

 

Il fatto che stia rispondendo al messaggio del Giovacchini mi sembra dimostrazione logica che il post non è scomparso.

O mi sbaglio?

 

I moderatori (io incluso) non possono cancellare i messaggi.

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Avevo visto questo post di Filippo anche nel topic inerente il LAGQ. Poi non l'ho più visto. Porqueddu sta mettendo forse in pratica i metodi che abbiamo già sperimentato su Delcamp? Facciamo scomparire i messaggi in base ad una "moderazione silenziosa"?

 

Il fatto che non abbia capito come funziona il sistema del forum, Edoardo, non ti autorizza a dire scemenze. Pubblicamente, peraltro.

Prendi visione del messaggio in risposta alla domanda posta da Filippo (che invece ha postato nell'area corretta il suo dubbio):

http://www.cristianoporqueddu.it/forumchitarraclassica/viewtopic.php?p=18578#18578

 

Quando un thread di un Forum specialistico come questo introduce un tema Off-Topic ma molto interessante è norma dei gestori spezzare l'argomento in un nuovo thread per consentire la consultazione e la ricerca in maniera più rapida.

Per ritrovare il messaggio usate la funzione "Ultimi Messaggi" dal menù a sinistra Portale e tutto, per magia, sarà più chiaro:

http://www.cristianoporqueddu.com/public/recent.php

 

Capisco ed accetto la lezione da chi di scemenze ne sa certo più di me. Suppongo che Porqueddu volesse dire che non si sente assolutamente simile a Delcamp e che la sua fosse una dichiarazione di libertà. Che poi si sia espresso dandomi dello "scemo" è forse una dimostrazione del suo concetto di libertà. In più d'uno, come me, si perdono nei meandri della logica con cui i messaggi vengono classificati (e finiscono OT) in questo forum. Logica che, per quanto mi riguarda, resta un mistero.

 

Un moderatore o un amministratore che rispondono con arroganza e supponenza non dovrebbero moderare nè amministrare. Se un topic viene spostato, se ne da pubblica notizia contestualmente. Se non è stato fatto in maniera tempestiva, si chiede scusa a quanti in qualche modo hanno percepito modi da polizia segreta. Voi che siete tanto attenti alle questioni formali, proprio voi non dovreste cadere in gaffes così pacchiane. Scusate ma non capisco perchè unicamente il topic di Filippo, senza darne notizia nel 3d in questione (perchè mai io, che sono scemo, dovrei andare a cercare quanto è stato sottratto alla mia attenzione altrove dovendo imparare preventivamente i luoghi giusti dove domandare e ricevere risposte?), nè perchè spezzarlo inserendo un titolo qualunque che non contenga neanche un prefisso (o suffisso) che denoti l'intervento moderatorio. Questo senza voler entrare nei criteri di moderazione che questo staff applica. Sotto il tetto di un padrone di casa vigono le regole di quel padrone. Nulla da dire. Un minimo di attenzione agli astanti ed un po' di civile rispetto mi sembrano comunque una richiesta minima.

 

 

Suonare è solo una delle tante attività musicali: chi suona non è, per investitura divina o riconosciuta gerarchia artistica, la somma incarnazione della musica, e non detiene, in linea di principio, alcun primato rispetto a chi compone, a chi ricerca, a chi studia. Se chi suona si sente in condizioni di guardare a chi non suona con atteggiamento di superiorità, supponendo di stare al vertice dei valori, non ha capito niente della musica, dell'arte e della vita. E imparerà a sue spese.

 

dralig

 

Sono totalmente d'accordo. Chi non suona (e studia o ricerca o compone o, talvolta, solo parla), vieppiù, non è in condizioni di guardare chi suona con atteggiamento di superiorità. Anzi, in genere, se è onesto, lavora a favore di chi suona ed (implicitamente) di chi ascolta. Si tratta di restituire con mutua comprensione i rispettivi meriti. E' una questione di onestà intellettuale.

 

In quanto alle lezioni che ci impartisce la vita, un antico detto napoletano recita più o meno le parole del Maestro Gilardino: "nun te fa maje masto dint' a vita..." (non supporre di essere esempio di maestria ineguagliabile nella vita...). E' una questione di puro buonsenso. L'unico modo di dirlo senza rischiare di cadere nella "presunzione di maestria" è (a mio avviso) riportarlo come esempio di saggezza popolare. Diversamente rischia di sembrare un "delirio egotistico".

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