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Tutti i contenuti di Cristiano Porqueddu
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Dimitri Illarionov e Kwartet Camerata plays Carpe Diem
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Interpretazioni
Dimitri Illarionov e Kwartet Camerata plays Concerto for guitar and string quartet "Carpe Diem" Op.121 Dimitri Illarionov - guitar Kwartet Camerata Włodzimierz Promiński - 1st violin Andrzej Kordykiewicz - 2nd violin Piotr Reichert - viola Roman Hoffmann - cello Live recording at the International Gliwce Guitar Festival (27 November 2011) Film and sound by http://www.movieartstudio.pl/ -
Cristiano Porqueddu suona "Scherzo" di Henk Bading
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Interpretazioni
Link per l'ascolto | Da "Novecento Guitar Preludes" Disponibile da Novembre 2012 © Brilliant Classics Maggiori informazioni sul CD Set > http://goo.gl/FYT3z -
Alborada, Alberto Mesirca
Cristiano Porqueddu ha risposto a Cristiano Porqueddu nella discussione Novità discografiche
Alborada Nuovo CD di Alberto Mesirca distribuito dalla weblabel dotGuitar Si tratta di un album interamente dedicato a compositori italiani di rilievo ed include tre prime incisioni. 1) Luca Francesconi: Alborada 2) Carlo Boccadoro: Sonata per Chitarra – 1 – Small Hours (Prima incisione assoluta) 3) Carlo Boccadoro: Sonata per Chitarra – 2 – Leo 4) Claudio Ambrosini: Ciaccona del Giglio (Prima incisione assoluta) 5) Michele Dall’Ongaro: Cane di Pietra 6) Ivan Fedele: Allemanda (Prima incisione assoluta) 7) Fabio Vacchi: Plynn 8) Lorenzo Ferrero: Onde 9) Mario Pagotto: Strepitus Silentii (Prima incisione assoluta - dedicato a A.M.) 10) Paolo Arcà: Aster 11) Angelo Gilardino: Aubade Acquisto online su Amazon: http://www.amazon.com/A-Mesirca-Alborada-Musica-Italiani-Contemporanei/dp/B0087YY1ZG/ref=sr_1_5?ie=UTF8&qid=1339448823&sr=8-5- 1 risposta
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- carlo boccadoro
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Alborada, nuovo CD di Alberto Mesirca distribuito da @dotGuitar Si tratta di un album interamente dedicato a compositori italiani di rilievo ed include tre prime incisioni. La tracklist include: Luca Francesconi: Alborada Carlo Boccadoro: Sonata per Chitarra – 1 – Small Hours (Prima incisione assoluta) Carlo Boccadoro: Sonata per Chitarra – 2 – Leo Claudio Ambrosini: Ciaccona del Giglio (Prima incisione assoluta) Michele Dall’Ongaro: Cane di Pietra Ivan Fedele: Allemanda (Prima incisione assoluta) Fabio Vacchi: Plynn Lorenzo Ferrero: Onde Mario Pagotto: Strepitus Silentii (Prima incisione assoluta - dedicato a A.M.) Paolo Arcà: Aster Angelo Gilardino: Aubade Maggiori informazioni: https://www.amazon.com/mesirca-alborada-musica-italiani-contemporanei/dp/B073547SXR/ Leggi la scheda di questo/a novità discografica
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- carlo boccadoro
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pubblicazione Due pezzi per chitarra, Napoleon Coste
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Napoleon Coste (1805-1883) 2 Pezzi per Chitarra Les Soirées d'Auteuil, op. 23; Caprice sur la "Cachucha", op. 13 Edizioni Zanibon - Armelin Musica - Padova Revisione e diteggiatura di Enea Leone Info e acquisto: Website | http://www.armelin.it/ eMail | info@enealeone.com -
pubblicazione Homenaje á Andrès Segovia, AAVV
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Altre discussioni sulle pubblicazioni
Nuova pubblicazione delle Edizioni Piles Partitures: "Homenaje á Andrès Segovia". Il volume contiene una collezione di opere per chitarra digitata e revisionata da José Luis Ruiz del Puerto Nel dettaglio: 1. Tres piezas características de Francisco Cuenca 2. Nocturno y Toccata de David del Puerto 3. Mi corazón es una guitarra de Rafael Díaz 4. Bordones de la tarde de José García Román 5. Cuerda vibrante de Miguel Ángel Gutiérrez 6. Toccata de Lorenzo Palomo 7. Estudio con luz de Enrique Sanz-Burguete Anteprima in PDF | http://goo.gl/YP4AG Info e acquisto online | http://pilesmusic.net/tienda/cuerda/cuerda-pulsada/guitarra/guitarra-sola/homenaje-a-andres-segovia/ -
Melancholia, Angelo Marchese
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Novità discografiche
L'etichetta discografica MAP ha pubblicato il nuovo disco di Angelo Marchese Melancholia Etichetta Lira Classica - Catalogo N° LR CD 126 Tracklist Angelo Gilardino (1941) Variazioni sulla Follia .Lento e Pensoso .Risoluto, ma non troppo mosso .Andantino scorrevole e sommesso .Allegro non troppo, ma assai energico .Andatino appena mosso .Allegretto .Andante piuttosto lento .Agitato .Non troppo lento, con forte scansione .Rapido e lieve .Mosso, legato .Liberamente, come preludiando Musica per l'Angelo della Melancholia .Andante quasi adagio, liberamente .Andantino capriccioso .Non troppo allegro, ma assai scandito .Andante molto tranquillo, come una Réverie .Allegro con fuoco .Grave e remoto Variazioni sulla Fortuna .Allegro strepitoso .Adagio .Allegro moderato .Agitato .Glaciale .Presto Maggiori informazioni: http://www.map.it/marketasp/info.php?id=378 Leggi la scheda di questo/a novità discografica -
Studio specifico sulle legature o abbellimenti.
Cristiano Porqueddu ha risposto a Gaetano Balzano nella discussione Quinto anno, Ottavo anno, Diploma
Sono editi da Bèrben (Bèrben E.3830 B.) -
The ultimate guitar collection, Julian Bream
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Novità discografiche
Il CD "The Ultimate Guitar Collection" raccoglie alcune tra le migliori interpretazioni del musicista britannico Julian Bream. La tracklist completa è la seguente: Anteprime sul iTunes: https://itunes.apple.com/us/album/the-ultimate-guitar-collection/id306465725 Maggiori informazioni: https://www.amazon.com/Julian-Bream-Ultimate-Guitar-Collection/dp/B00000I9M1 Leggi la scheda di questo/a novità discografica -
pubblicazione Concertino di Hykkara, Angelo Gilardino
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Altre discussioni sulle pubblicazioni
Il compositore vercellese Angelo Gilardino (1941) termina la stesura del nuovo lavoro per chitarra e orchestra da camera "Concertino di Hykkara", dedicato al chitarrista italiano Angelo Marchese. -
pubblicazione Suite pour Maria, Sébastien Vachez
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Altre discussioni sulle pubblicazioni
Sébastien Vachez - Suite pour Maria Suite per due chitarre e orchestra. 32 p. + separated parts, Level 4 2 guitars and string orchestra Editore: Les Productions d'Oz La recensione di Chris Dumigan su Classical Guitar “This French composer’s latest oeuvre is in four movements and is set for two guitars (to be amplified), a string quartet and a double bass. It begins with a very short largo introduction that acquaints us with the melodic cell that the whole of the rest of the piece is based upon. Here it is first introduced on the cello with shimmering guitars thrumming open D chords. After these eight bars the next movement entitled Promenade is in triple time (as are all the rest of the movements). It begins with a jaunty idea atop pizzicato strings that at bar eight take over the idea themselves. This swapping of the main idea continues for a while until a gradual gathering’ of momentum in the guitar parts brings back the introductory largo from the 1st movement this time on the guitars that leads directly to the 3rd movement a valse lente. Here the motto theme is instantly evident on the guitars that solo for a while until bar 21 when the strings take over this melody. This situation carries on for a brief time until a sudden vivo followed by a pause that leads us straight into the valse finale. To the accompaniment of the guitars the violins present us yet again with the main motto theme, this time however with much more swing and excitement. A brief solo on guitar one leads us back into the opening idea and then to a meno mosso that begins with the 2nd guitar playing a theme that, being in two, crosses the bar lines. This takes us then to a con calma idea marked “Alla Wes Montgomery”, before the opening themes return for one last time and then take us to a brief but satisfying coda, At 12 minutes in length this item is quite substantial but not so hard to put off any relative amateurs from having a go. The music itself is melodic and the parts are only moderately hard for all. So, if you have a couple of guitarists and a few string player friends, this might be right for you. Any schools or colleges with the necessary musicians would have a great time getting involved with this fine piece.” Info e acquisto onLine: http://www.productionsdoz.com/en/sheet-music-for-guitar/chamber-music-with-guitar/2-guitars-strings-orchestra/DZ-1456.html -
I blog non sono mezzi di stampa clandestina
Cristiano Porqueddu ha risposto a Cristiano Porqueddu nella discussione Rigorosamente Off-Topic
Questo significa anche che la mia idea "I Colori della Chitarra" potrà finalmente prendere il via. -
I blog non sono mezzi di stampa clandestina
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Rigorosamente Off-Topic
La Corte di Cassazione annulla senza rinvio perchè il fatto non sussiste. Alle ore 19 e 30 le Parole del Presidente della terza sezione della Cassazione risuonano nell’aula oramai vuota del Palazzaccio. Il Supremo Collegio emette cosi una sentenza molto attesa e pone cosi fine a cinque anni di dispute dottrinarie e infuocati dibattiti sulla natura dei blog giornalisitici e sulla loro clandestitinità in caso di non registrazione presso l’apposito registro delle testate editoriali del Tribunale, assolvendo lo storico e giornalista siciliano Carlo Ruta accusato di diffamazione a mezzo stampa e stampa clandestina . Dunque i blog ( anche giornalistici ) non rientrano nei prodotti editoriali della legge sull’editoria, non devono essere registrati e non sono stampa clandestina. La III Sezione della Corte di Cassazione presieduta da Saverio Felice Mannino, con la relazione del magistrato Santi Gazzara e la presenza del sostituto procuratore generale Policastro, ha deciso oggi in udienza pubblica sullo scottante caso degli obblighi di registrazione come testata telematica dei blog e sulla natura di stampa clandestina dei blog non registrati. -
Gli allievi privatisti? Non sono studenti come gli altri.
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Rigorosamente Off-Topic
Nell’ordinamento italiano il diritto allo studio trova il suo fondamento nei commi 3 e 4 dell’art. 34 della Costituzione, il quale garantisce ai capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi economici, di raggiungere i gradi più alti degli studi. Il diritto allo studio ha ad oggetto il percorso scolastico successivo all’obbligo. In altre parole, trattasi dei canali di formazione non obbligatori che il cittadino ha libertà di intraprendere e di concludere e che lo Stato deve garantire attraverso l’erogazione di borse di studio a coloro che si dimostrano capaci e meritevoli ma privi di mezzi economici. La realtà, purtroppo, talvolta stride con la formulazione garantista dell’articolo menzionato. Sebbene titolare del diritto allo studio sia lo studente, questi è considerato dalla legge in modo differente: a seconda delle diverse figure di studente, sono accordate diverse opportunità. Tutto ciò non è certo aprioristicamente in contrasto con l’articolo 34, ove si tratti di favorire i più meritevoli. Orbene, venendo alla figura di studente, si ha: - lo studente a tempo pieno, colui che dedica il suo tempo esclusivamente allo studio; - lo studente non frequentante, colui che si reca in sede universitaria per sostenere l’esame ma non frequenta le lezioni, spesso per fondamentali esigenze di lavoro che lo costringono a dividere la sua vita tra lo studio e il lavoro; - infine, lo studente in corso e lo studente fuori corso, a seconda che sia o meno “in tempo” con il piano di studi. Il discrimine fra le diverse figure è la serietà con cui l’individuo sceglie di affrontare il proprio percorso di studio, serietà che a nostro avviso non necessariamente è compromessa dalla non frequenza dei corsi, purché le ragioni siano meritevoli (lavoro, esigenze familiari ecc…). Del resto anche lo Statuto dei lavoratori, all’articolo 10, tutela il diritto allo studio, segno della coscienza del legislatore del fatto che non tutti possono dedicarsi unicamente alla frequenza di un corso di studi. Veniamo dunque all’ultima tipologia di studente, quella più controversa: il candidato privatista. Chi è? Colui che studia privatamente, sostenendo poi gli esami in una scuola pubblica. Si hanno candidati privatisti che si preparano per il conseguimento della licenza media o del diploma di Stato. Ciò che cattura la nostra attenzione è una categoria particolare: il candidato privatista dei conservatori. Secondo alcuni non è uno studente. Eppure studia, lavora si prepara, divide la sua vita -alla pari degli studenti non frequentanti delle Università italiane- tra il lavoro e lo studio dello strumento, oppure con la frequenza di corsi presso un’altra facoltà. Ciò nonostante, questa categoria di meritevoli (si pensi che lo studio di uno strumento musicale richiede un impegno ed un esercizio giornaliero di diverse ore) è stata esclusa dalla riforma dei conservatori. La Legge 508/1999 di riforma dei Conservatori di musica e delle Accademie, ha elevato tali Istituzioni al livello universitario. Come per tutte le riforme intervenute nelle università italiane, i maggiori problemi hanno interessato l’armonizzazione della disciplina e dell’offerta formativa del nuovo ordinamento con il vecchio. Ciò ha giustamente comportato e comporta la compresenza di queste due categorie di percorsi di studio fino ad esaurimento del vecchio ordinamento. Purtroppo il sistema, in pieno vigore dal 2011, ha lasciato fuori circa tremila persone: i candidati privatisti appunto. Per loro non c’è via di armonizzazione. Dal vigore del nuovo ordinamento in poi questi candidati non potranno più sostenere esami secondo il pregresso regime. Mentre gli studenti del vecchio ordinamento potranno proseguire il loro percorso secondo l’offerta formativa precedente alla riforma, il candidato privatista sarà escluso da questa possibilità, a meno che non intenda iscriversi al nuovo ordinamento con la conseguenza di esami in più da sostenere, percorsi di studio da rivedere, etc. Ciò significa che la maggior parte dei candidati privatisti si vedrà costretta a rinunciare al proprio percorso di studio, oppure obbligata ad allungarlo. Si pensi al caso dello studente a cui manchi solo il diploma finale, il quale, per conseguire un titolo di studio, si vedrebbe costretto ad iscriversi alla laurea di primo o secondo livello (a seconda dei casi) e dunque a studiare almeno per altri 2 anni, se non addirittura 5 (nel caso non si venisse ammessi al biennio ma solo al triennio) dovendo, tra l’altro, risostenere tutti gli esami già superati. Ma perché? Il candidato privatista è forse meno studente degli studenti? In regola con il pagamento delle tasse al momento dell’iscrizione agli esami, nel chiuso della sua cameretta ha passato ore a solfeggiare al muro o a fare serenate allo specchio… Non è stato forse studente? No. È stato solo un candidato, di cui i conservatori sembrano essersi dimenticati. Quest’anno, i candidati privatisti non potranno più sostenere esami al fianco dei loro colleghi del vecchio ordinamento, corso questo tuttora vigente e consentito -senza limiti temporali- esclusivamente agli studenti interni. Per comprendere la portata del problema, si pensi ad uno studente che abita in provincia che per problemi di collegamento con la città ed esigenze di lavoro è impossibilitato a rispettare la frequenza dei corsi. Durante la vigenza del vecchio ordinamento, l’impedimento era risolto dalla possibilità di sostenere l’esame da privatista. Attualmente, per lo studente “di provincia” l’alternativa è secca: lasciare la provincia, cambiare lavoro ed iscriversi al nuovo ordinamento, oppure abbandonare l’idea di diplomarsi. Tale sacrificio non è parimenti richiesto allo studente interno iscritto al vecchio ordinamento: costui potrà continuare a sostenere esami secondo il pregresso regime fino al conseguimento del diploma o, se lo vorrà, potrà iscriversi al nuovo ordinamento. In entrambi i casi la questione riguarda la possibilità di scegliere, concessa agli studenti interni del vecchio ordinamento, negata ai candidati privatisti. Eppure, se si cerca nella legge, non si trova un articolo che vieti esplicitamente ai privatisti di sostenere gli esami secondo il vecchio ordinamento. La soluzione potrebbe forse passare per una decisione da parte delle Istituzioni, che chiarisca il futuro di quanti hanno usufruito fino ad ora delle possibilità del vecchio ordinamento, ma che ora si trovano in una strada sbarrata. Fonte: http://www.aduc.it/articolo/esodati+diritto+allo+studio+candidati+privatisti_20300.php -
In Nuova Zelanda nasce FYX - ISP globale.
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Rigorosamente Off-Topic
In Nuova Zelanda nasce FYX - ISP globale. In Nuova Zelanda nasce FYX, un servizio che farà probabilmente innervosire molti giuristi del copyright internazionale: si tratta di un “ISP Globale”, che può accedere a tutti i servizi che normalmente sono confinati ad un singolo paese come Hulu, Netflix e l’iPlayer della BBC. I proprietari di FYX hanno deciso che la loro soluzione è completamente ammissibile dalla legge neozelandese, che, almeno sulla carta, considera le restrizioni geografiche lesive dei diritti del consumatore. Chiaramente il fatto che possa essere permesso nel paese dei kiwi non vuole automaticamente dire che debba essere accettato di buon grado dai business e dalle lobby statunitensi. iTunes, per esempio, ha una politica piuttosto chiara sulla restrizione geografica e usare FYX per aggirarla la viola. In questo caso, però, si tratterebbe di una faccenda tra utente ed iTunes, che avrebbe il diritto di “chiudere i rubinetti” se così scegliesse. FYX non è un metodo illegale per rubare contenuti, ma una strada che potrebbe sì essere considerata illegittima ma che non fa violare nessuna legge all’utente, che pagherebbe comunque i fornitori dei contenuti come un utente indigeno della zona geo-bloccata - Oltre a versare un canone nelle casse di FYX, ovviamente. Quale sia il risultato finale di questa scelta deve essere ancora deciso, perchè è molto probabile che la faccenda sia portata presto in tribunale. Nessuno cerca soluzioni tanto complesse se non c’è un problema, ed in Nuova Zelanda questo problema è rappresentato da un duopolio di network dei contenuti video chiamati Sky e il conglomerato statale TVNZ, che sono gli unici detentori dei diritti a trasmettere sull’isola, una presa che strangola anche Xbox, PlayStation e smartphone. Possiamo assolutamente simpatizzare con la sensazione di essere “paese del terzo mondo digitale di secondo piano”, come si autodefiniscono gli sviluppatori di FYX. -
Counterpoint for Guitar, Dusan Bogdanovic
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Pubblicazioni
Counterpoint for guitar with improvisation in the renaissance style and study in motivic metamorphosis Il volume di 131 pagine descrive metodi di studio e di scrittura del contrappunto per chitarra. Edito da Bèrben. Maggiori informazioni: https://it.wikipedia.org/wiki/Du%C5%A1an_Bogdanovi%C4%87 Leggi la scheda di questo/a pubblicazione -
Angelo Gilardino 20 Studi Facili, Cristiano Porqueddu
Cristiano Porqueddu ha risposto a Cristiano Porqueddu nella discussione Novità discografiche
Angelo Gilardino - 20 Studi facili La Brilliant Classics a partire dal mese di Giugno 2012 inizierà la distribuzione del nuovo CD "Angelo Gilardino - 20 Studi facili" contenente la registrazione dei nuovi 20 studi del compositore vercellese pubblicati dalle Edizioni Curci Tracklist 01. Studio 01 - Stendardo 02. Studio 02 - Nuvole 03. Studio 03 - Sera 04. Studio 04 - Gloria 05. Studio 05 - Scolastica 06. Studio 06 - Notte 07. Studio 07 - Saturno 08. Studio 08 - Papillon 09. Studio 09 - Fontanella 10. Studio 10 - Domande 11. Studio 11 - Unrhue 12. Studio 12 - Tropicale 13. Studio 13 - Tombeau 14. Studio 14 - Burlesca 15. Studio 15 - Pastorale 16. Studio 16 - Escheriana 17. Studio 17 - Tzigane 18. Studio 18 - Zivago 19. Studio 19 - Ghirlanda 20. Studio 20 - Ventanas Registrato a Nuoro (NU) presso la Chiesa della Solitudine dal 10 Settembre al 10 Ottobre 2011. Chitarra: Livio Lorenzatti (2009) Post produzione: Me.To. Recording Studio, Asti (AT) Anteprima Una anteprima di ascolto è disponibile qui > http://goo.gl/mfUlI Maggiori informazioni | http://www.cristianoporqueddu.com- 1 risposta
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John Cage Unbound – A Living Archive
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Rigorosamente Off-Topic
Nell’anno del centenario della nascita di John Cage, la New York Public Library ha digitalizzato e reso pubblica una scelta di documenti originali del compositore americano, aprendo così le porte a una libera fruizione dei propri archivi e allo scambio di materiale online. L’iniziativa “John Cage Unbound – A Living Archive”, organizzata in collaborazione con il John Cage Trust e con l’editore C. F. Peters, accanto alle informazioni base sul compositore mette a disposizione frammenti di manoscritti, corrispondenze, programmi, fotografie e oggetti quotidiani di Cage, custoditi nella Music Division della biblioteca. Continua a leggere | http://www.ilcorrieremusicale.it/john-cage-unbound-a-living-archive/ Link all'archivio online | http://exhibitions.nypl.org/johncage/ -
Angelo Gilardino 20 Studi Facili, Cristiano Porqueddu
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Novità discografiche
Brilliant Classics a partire dal mese di Giugno 2012 inizierà la distribuzione del nuovo CD "Angelo Gilardino - 20 Studi facili" contenente la registrazione dei nuovi 20 studi del compositore vercellese pubblicati dalle Edizioni Curci Tracklist 01. Studio 01 - Stendardo 02. Studio 02 - Nuvole 03. Studio 03 - Sera 04. Studio 04 - Gloria 05. Studio 05 - Scolastica 06. Studio 06 - Notte 07. Studio 07 - Saturno 08. Studio 08 - Papillon 09. Studio 09 - Fontanella 10. Studio 10 - Domande 11. Studio 11 - Unrhue 12. Studio 12 - Tropicale 13. Studio 13 - Tombeau 14. Studio 14 - Burlesca 15. Studio 15 - Pastorale 16. Studio 16 - Escheriana 17. Studio 17 - Tzigane 18. Studio 18 - Zivago 19. Studio 19 - Ghirlanda 20. Studio 20 - Ventanas Registrato a Nuoro (NU) presso la Chiesa della Solitudine dal 10 Settembre al 10 Ottobre 2011. Chitarra: Livio Lorenzatti (2009) Post produzione: Me.To. Recording Studio, Asti (AT) Angelo Gilardino (b.1941) is a guitarist and composer who has done much to expand the contemporary repertoire of the classical guitar. Concertos, sonatas and variation sets all testify to a bright and airily melodic style and a series of studies of varying degrees of difficulty and virtuosity show Gilardino’s commitment to the generations of performers below him. This particular set of 20 ‘easy studies’ is aimed at the young or at least new student: it covers any number of technical challenges such as tenuto, legato, staccato and marcato playing styles, but it does so in a way that makes learning never less than fun and worth pursuing, since the pieces have a worth beyond the mastering of their particular challenges. Cristiano Porqueddu has made several recordings for Brilliant Classics, among them a 5CD set of Gilardino’s studies for more advanced guitarists. Next on the menu for this fine young Sardinian guitarist is a 5CD set of 19th-century guitar preludes, slated for release at the end of 2012: watch this space. Maggiori informazioni: http://www.cristianoporqueddu.com/discography/cd-angelo-gilardino-20-studi-facili/ Leggi la scheda di questo/a novità discografica- 1 risposta
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I direttori artistici della Domenica
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Rigorosamente Off-Topic
Fonte: Il Corriere Musicale di: Luca Pavanel Quello dei direttori artistici (che per comodità chiameremo D&A come una non meglio precisata società occulta) è un mondo nel mondo, con le sue altezze e i suoi punti deboli. Dire se le prime siano più numerose delle seconde è una bella sfida. Va da caso a caso of course, ma i pettegolezzi su quel pianeta discrezionale abbondano. Ovvio, chiacchiere a vuoto, ma come non far caso quando dicono che alcuni direttori artistici sono degli “scambisti”. Cosa? Ma no – al di là dei gustibus –, non si pensi a quel tipo di scambio, moglie-marito-moglie per dire, ma gli scambi avverrebbero con gli artisti, della serie: «Io faccio suonare i tuoi da me, tu fai suonare i miei da te…». Roba innocente, anzi comoda, così il cartellone è fatto o si fa da sé. Qualcuno allora dirà, dunque dov’è tutto questo scandalo? Diciamone una: se certi palinsesti concertistici vengono in parte compilati nel succitato modo, tanto vale neanche farsi avanti, cercare di presentarsi è una missione impossibile, ottimi strumentisti o meno è lo stesso; tanto se non si fa parte della compagnia di giro la giostra non si prende. Altro che meritocrazia e libera circolazione. Ah, a proposito: non si sa perché ad alcuni di loro, gli immarcescibili D&A, piacciono tanto i nomi stranieri/esotici più di quelli locali; appena si presentano americani, svedesi, cinesi è un colpo di fulmine. Vuoi mettere (gli appellativi saranno di getto e fantasia) il flautista Zachermann con il timpanista Cavicchi, il pianista Xia Chen con un Ruscitano al clavicembalo, per non dire un John al violino in gara col collega Puddu. Sicuro, fa più effetto. E c’è qualcuno che si chiede pure se l’esterofilia è una vera e propria malattia. Mah, forse sì e forse no. Certo fa soffrire molti. Poi c’è la questione del sentirsi derubati. Già, perché certi direttori hanno sempre l’aria un po’ così, da vittime prese di mira che si difendono: non va bene se chiedi loro qualcosa, non va bene se proponi loro qualcosa, non va bene (quasi) mai. Un mantra al negativo. La motivazione è probabilmente psichica: solo ad ascoltare si sentono defraudati. Allora che fanno davanti alla minaccia targata questua – solo certuni naturalmente –: come dei bonzi si chiudono in loro stessi. Provare a mandare una mail è inutile, al telefono gli incaricati rispondono che sua eccellenza «è in riunione», la posta è cosa d’altri tempi. Eppure la comunicazione dovrebbe essere il loro forte; ascoltare candidati, udire nuovi talenti, aprire le porte alle fresche idee potrebbe/dovrebbe essere – tra gli altri – un modo efficace per “servire” la loro causa. Ovvero, lavorare per la comunità del pubblico, cercare di offrirle il meglio, contribuire ad allargare con sincerità gli orizzonti della cultura. Nelle istituzioni ben pagati, si spera per loro, o comunque remunerati. Poi ci sono anche gli altri… Sono i volontari o pseudo volontari del campo. Sono quei – non pochi – D&A che lo fanno perché la passione li mangia. Loro magari mangiano poco o per mettere insieme il pranzo con la cena più che i D&A e altre professioni musicali, fanno i salti mortali con doppio avvitamento, come al circo Togni. Eppure, imperterriti continuano, senza esitazioni per loro stessi. Quel che conta non sono i soldi – arriveranno si dicono sempre – è la passione per la musica, quel che conta è il pubblico da raggiungere, quel che conta è andare avanti. No, nessuna santificazione. Lo psichiatra svizzero Carl Gustav Jung se ancora in vita su questi soggetti avrebbe molto da dire, anche il vivente neurologo inglese Oliver Sacks autore del tomo Musicofilia. Che, se non è disturbo, può essere anche un virus di forza, idealismo e febbrile passione: alcuni D&A ne sono stati contagiati felicemente, altri ne sono praticamente immuni. Tutto qui. Link | http://www.ilcorrieremusicale.it/se-il-direttore-artistico-e-un-po-scambista/ -
12 Studi in 4 Sonate, Franco Cavallone
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Pubblicazioni
Le edizioni Sinfonica pubblicano il nuovo lavoro di Franco Cavallone "12 Studi in 4 Sonate". Il volume è venduto con CD. Maggiori informazioni: http://www.sinfonica.com/italian/per_id.php?id=195 Leggi la scheda di questo/a pubblicazione -
L'ultimo anno per i privatisti
Cristiano Porqueddu ha risposto a Cristiano Porqueddu nella discussione Leggi e musica
Le mie sono informazioni di un allievo che nel mese di Febbraio 2012 ha effettuato la domanda per sostenere l'esame del V Anno. Ha scaricato il modulo dal sito del conservatorio, ha contattato la segreteria del conservatorio e ha messo piede in conservatorio per sostenere esame di solfeggio e V. Non so se siano informazioni 'istituzionali' ma non credo si possa avere un'informazione di maggior entità per affermare che, a Brescia, nel Febbraio 2012, gli esami da privatisti per i corsi del vecchio ordinamento, erano sostenibili. -
L'ultimo anno per i privatisti
Cristiano Porqueddu ha risposto a Cristiano Porqueddu nella discussione Leggi e musica
A Brescia, sessione invernale Febbraio 2012, doveva essere l'ultimissima opportunità per i privatisti. Invece... -
L'ultimo anno per i privatisti
Cristiano Porqueddu ha risposto a Cristiano Porqueddu nella discussione Leggi e musica
Mi sembra tutto chiaro dal sito del conservatorio. Aggiungo: come volevasi dimostrare.
