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Cristiano Porqueddu

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Tutti i contenuti di Cristiano Porqueddu

  1. I Suggerimenti della Settimana #2 British Guitar Music The Andrés Segovia Archive: Complete Guitar Music Alexandre Tansman en vingt-cinq morceaux pour guitare Don Andrés and Paquita: The Life of Segovia in Montevideo
  2. Amazon Influencer. I suggerimenti della settimana. LINK: https://t.co/giICghGl8t #doyouclassicalguitar https://t.co/5HRacpdwX5

  3. I Suggerimenti della Settimana #1 21st Century Spanish Guitar Vol.1 21st Century Spanish Guitar Vol.2 Œuvres françaises du XXème siècle pour guitare 20th Century Italian Composers
  4. Don Andrés and Paquita: The Life of Segovia in Montevideo è la narrazione a cura di Alfredo Escande della vita del maestro spagnolo a Montevideo. La pubblicazione è edita da Marisa Herrera Postlewate This heartbreaking tale uncovers a mystery in the life of one of the most important personalities of the twentieth century, guitarist Andres Segovia (1893-1987). He married the widowed Paquita Madriguera (1900-1965), famous child prodigy pianist and prized student of Enrique Granados, in 1935 as his international career was blossoming. They fled their native Spain under death threats when the Spanish Civil War erupted in 1936 and began an odyssey that landed them in the Uruguayan capital. Segovia's support for the fascist Franco resulted in his banishment from the lucrative American concert scene, while the travel dangers of World War II further isolated him from the rest of the world. During this time, Segovia greatly enriched the guitar repertoire through numerous arrangements and collaborations with major composers via correspondence. It was also an era of happy family life with Paquita. The couple collaborated on two of the most important contemporary guitar concertos and traveled throughout Latin America to perform. Then tragedy struck as the guitarist became entangled with a beautiful Brazilian singer in an affair that ruined his marriage and brought tragic consequences to his family life. In writing his autobiography, Segovia could never face this period. With the help of tenacious research and Paquita's two surviving daughters, Alfredo Escande diligently lifts the veil of secrecy and reveals a magical age of music history framed around the couple's decade together. Dal libro: I contenuti sono disponibili su Google Book a questo indirizzo: https://goo.gl/FMb6q2 Maggiori informazioni: https://www.amazon.com/dp/1574672053/_encoding=UTF8?ref=exp_inf_pl_cristianoporqueddu Leggi la scheda di questo/a pubblicazione
  5. In 68 pagine, ll volume Alexandre Tansman en vingt-cinq morceaux pour guitare contiene una selezione dei titoli più significativi del compositore franco-polacco Alexandre Tansman. Adatta agli studenti di livello intermedio, questa selezione costituisce un percorso ideale per conoscere un compositore che riuscì a riscattare la musica per chitarra dai cliché latino-americani attribuiti allo strumento. La raccolta comprende nuove e inedite revisioni della Suite in modo polonico (1964), della Pièce en forme de Passacaille (1953), dei Quattro tempi di Mazurka (1967) e dell’Hommage à Lech Wasa (1982). L'opera è curata da @Frédéric Zigante ed è pubblicata dall'editore Durand La recensione della pubblicazione a cura di Gianluigi Giglio per dotGuitar: Un tratto melanconico sembra accomunare molti artisti polacchi del novecento. A Łódź nel 1897 nasceva Alexandre Tansman; nel 1941 il pittore Maurycy Trębacz moriva di fame nel ghetto della stessa città; alcuni decenni più tardi, Krzysztof Kieślowski e Roman Polanski studieranno alla Scuola di Cinematografia di Łódź, regalandoci quei grandi capolavori come Decalogo, Trilogia dei Colori (Kieślowski), Il Pianista (Polanski). Solo alcuni esempi di artisti che ebbero a che fare con la città di Łódź, le cui opere - come quelle dello stesso Tansman - paiono avvolti dalla medesima coltre di mestizia e sofferenza, quella inscritta nel giogo della dominazione nazista, della persecuzione e della ghettizzazione degli ebrei: il greve macigno di un pezzo di storia, le cui conseguenze si sono protratte sino alle generazioni più recenti. Tansman, poiché ebreo, subì la medesima sorte di Castelnuovo Tedesco, e, nel 1941, dovette fuggire dall’Europa per rifugiarsi negli Stati Uniti. Un Tansman cosmopolita, già esule, lo troviamo nel 1919 a Parigi, capitale della cultura europea, dove conosce Maurice Ravel, Béla Bartók, Sergei Prokofiev e Tibor Harsànyi che, come lui, è sensibile alla lezione di Igor Stravinsky. In America entra in contatto con alcuni jazzisti famosi, come Louis Armstrong, Duke Ellington e Art Tatum; riceve la stima di George Gershwin, che gli chiede di collaborare all’orchestrazione di An American in Paris, e frequenta Stravinsky col quale intesse un vero e proprio rapporto di amicizia. Nel 1946 si stabilisce nuovamente a Parigi, dove muore nel 1986. La raccolta “The best of Alexandre Tansman in twenty-five pieces for guitar”, edita dalla Éditions Max Eschig (2012) e proposta da Frédéric Zigante - sommo interprete e uno dei maggiori conoscitori dell’opera di Tansman - comprende alcune opere del compositore polacco, tratte da precedenti pubblicazioni dello stesso Zigante, di Alvaro Company (Paris, Éditions Max Eschig), di Angelo Gilardino e Luigi Biscaldi (Ancona, Bèrben Edizioni Musicali). Va ricordato che Angelo Gilardino in qualità di Direttore artistico della Fondazione Segovia, ha curato la revisione dei manoscritti di Tansman e la loro pubblicazione nella serie The Andrés Segovia Archivee. Nelle opere di questa raccolta non c’è da aspettarsi un Tansman stravinskiano - nessun Uccello di fuoco si librerà mai da queste pagine, nessun Fuoco d’artificio incendierà gli animi - ma uno stile, per lo più, meditativo che rimanda alle pianure dei bassipiani della Polonia e a lacustri paesaggi di bruma. Pièce en forme de Passacaille (1953) è costruito, proprio come un’antica passacaglia, sulla variazione continua di un tenor: una successione di note gravi che si estende per otto battute. La stessa matrice viene, quindi, arricchita da una maglia polifonica, prima con un incedere ritmico ben definito, poi con un tremolo giusto accennato. Il medesimo elemento ricompare una quarta sopra e, più avanti, all’ottava superiore. Infine, ritorna la linea di bassi dell’incipit, avviluppata e cadenzata da sequenze accordali, fino ad un rassicurante mi maggiore. Nella Suite in modo Polonico (1962) Tansman rivela, negli stilemi popolari, la tradizione musicale dei suoi luoghi di origine, le sue radici che affondano nella madre patria. Esempio ben riuscito del connubio tra ispirazione e tradizione, fu una delle composizioni più apprezzate ed eseguite da Segovia. La Ballade, Hommage à Chopin (1965), uno dei pezzi più interessanti scritti da Tansman per chitarra, consiste in un solo, lungo movimento, che - insieme agli altri tre movimenti (Prélude, Nocturne e Valse romantique) pubblicati a parte nel 1966, su precisa richiesta di Segovia - ci fanno cogliere la sua visione romantica. Le Mazurke, danze in tempo ternario originarie della regione di Varsavia (“cannoni sepolti sotto i fiori” le definì Schumann, riferendosi alle mazurke di Chopin), fanno parte della memoria musicale del compositore, il cui primo pezzo per chitarra, scritto del 1925 è, non a caso, una Mazurka. I Quattro tempi di Mazurka che furono scritti nel 1967 a Venezia, suo prediletto luogo dell’anima, non destarono, però, lo stupore del suo committente. Invero queste musiche ci offrono l’artista più autentico, tanto ancorato alla sua terra, quanto affrancato dal sapore spagnoleggiante di stampo segoviano. Nel primo brano traspare una mesta atmosfera veneziana (il lieve ondeggiare delle acque dei suoi canali è, per lui, ricorrente fonte di ispirazione). Nel secondo si diradano le tinte fosche che ricompaiono nel terzo tempo, come il primo, in tonalità minore; il quarto è caratterizzato da elementi melodici che si sviluppano su scale modali (probabili reminiscenze di canti ortodossi o di melodie popolari), su complesse armonie cromatiche. L’insistenza del tritono con la quarta eccedente (sol diesis) - spesso presente nelle mazurke popolari, da cui attinge anche Chopin - suggerisce il modo lidio. Nelle Variations sur un thème de Scriabine (1971) il tema, caro a Segovia, viene esposto nelle successive variazioni, di volta in volta trasformato, senza mai stravolgerne l’essenza. Infine l’Hommage à Lech Wałęsa del 1982, pezzo dal profilo severo e ritmicamente incisivo - sebbene meno ispirato - rappresenta quasi la naturale prosecuzione, l’approdo del medesimo filo musicale che si dipana dai precedenti brani proposti. L’approccio compositivo di Tansman non è mai del tutto accondiscendente alle richieste di Segovia il quale - proprio per questo suo esprit libre - si mostra, a volte, indifferente alle sue creazioni: la sua musica è vera arte, perché è sostanzialmente libera. D’altro canto Tansman è letteralmente ammaliato da Segovia, sin da quando gli sente suonare la Ciaccona di Bach a casa di Henry Pruniéres a Parigi; l’unico a cui, nel Pièce en forme de Passacaille, può fare una dedica simile: “pour Andrés Segovia, l’unique”. Le opere di Tansman, come i film di Kieślowski, sono come fari che illuminano quel plumbeo grigiore esistenziale derivante dal senso ineluttabile degli avvenimenti della storia: pur rimanendo ancorate alle grammatiche compositive tonali, inseguono, attraverso esili modalismi, quello spirito leggero proteso verso atmosfere esotiche e orientaleggianti. Lodevole operazione quella di Zigante che - con l’estrema accuratezza delle sue diteggiature e con il garbo dell’edotto studioso - ha reso gradevolmente intelligibile questa raccolta, concedendoci di contemplare alcune pagine meno note del compositore polacco. Sarebbe auspicabile, allora, rinfrescare i già obsoleti programmi, inserendo - tra le prove di prassi esecutiva dei Conservatori - anche queste preziose gemme di Tansman, per dar modo di esplorare meglio questo straordinario, nonché singolare compositore segoviano e il suo tempo. Maggiori informazioni: https://www.amazon.com/dp/B008NISVE8/_encoding=UTF8?ref=exp_inf_pl_cristianoporqueddu Leggi la scheda di questo/a pubblicazione
  6. Il Box Set "The Andrés Segovia Archive: Complete Guitar Music" distribuito dall'etichetta discografica Brilliant Classics contiene la registrazione a cura del chitarrista italiano @Ermanno Brignolo dell'intera omonima collana pubblicata dalle Edizioni Bérben di Ancona. Il contenuto è il seguente: La tracklist dettagliata può essere visionata da questo link. Dal sito dell'editore: Andrés Segovia, born in 1893 in Linares, Spain, was one of the most important musicians of the 20th century; a virtuoso guitarist whose contribution to modern-Romantic repertoire included both commissions and transcriptions of baroque/classical works. Until recently, a significant portion of his music library remained either unknown or consigned to the depths of history: only in 2001, when the Italian composer, guitarist and scholar Angelo Gilardino was given permission to open the crates containing the maestro’s personal collection of music, did the true extent of his vast repertoire come to light. The collection The Andrés Segovia Archive was thus created with the aim of making available to all the works written for Segovia which remained unpublished (and in some cases never performed) during his lifetime, and here it is played by esteemed Italian guitarist Ermanno Brignolo – himself the dedicatee of numerous works by composers such as Ronca and Porqueddu. From Fenerod Peyrot’s Thème et variations to Arregui’s Piezas líricas, the compilation touches on a number of countries, revealing Segovia’s immense international stature at that time. Brignolo presents an engaging tribute to a precious heritage, one whose range of styles has only served to further enrich 20th-century guitar music. Qui la traccia Passacaille di Alexandre Tansman, etratta dallo stesso Box Set: Maggiori informazioni: https://www.amazon.com/dp/B00DMNMIZC/_encoding=UTF8?ref=exp_inf_pl_cristianoporqueddu Leggi la scheda di questo/a novità discografica
  7. British Guitar Music è il CD di Graham Anthony Devine registrato per l'etichetta discografica Naxos che contiene una importante selezione di musiche originali per chitarra di autori britannici. È stato registrato presso la St John Chrysostom Church, Newmarket, Ontario, Canada, dal 24 al 27 Luglio del 2003 e la registrazione è stata finanziata dal The Rawsthorne Trust Recensione di Blair Sanderson per AllMusic: Julian Bream urged several British composers to compose for the guitar, to expand both the repertoire and the instrument's possibilities beyond the styles and conventions of Spanish guitar music. Yet it is odd to note how they turned, almost reflexively, to Spanish music for inspiration, and how many of their pieces retained its most salient features. Despite the modernist touches, the Bagatelles (5) by William Walton are not that far removed from the moods or techniques found in flamenco music or in modern concert works by Spanish composers. The same may be said for the pieces by Lennox Berkeley -- the Sonatina, the Theme and Variations, and Pièces (4) -- and Richard Rodney Bennett's Impromptus (5); if played in a blindfold test, it is likely that the average listener would mistake these pieces for Rodrigo or Ponce, so strong are the similarities. Exceptions to this stylistic imitation may be found in the folk-ish Farewell to Stromness by Peter Maxwell Davies, and in the fairly abstract Elegy by Alan Rawsthorne; but these short works do not represent significant departures, and do little to alter the strong Iberian flavor of this CD. Guitarist Graham Anthony Devine plays the works with sensitivity and great technical control, and Naxos offers its usual fine sound quality. La tracklist del CD: Ascolto in anteprima su iTunes: https://itunes.apple.com/us/album/british-guitar-music/id56531354 Maggiori informazioni: https://www.amazon.com/dp/B0006M4SSW/_encoding=UTF8?ref=exp_inf_pl_cristianoporqueddu Leggi la scheda di questo/a novità discografica
  8. Analisi dei 24 Preludios para Guitarra di Manuel Ponce https://t.co/Qh7meLBXzT https://t.co/jLd54TCWeM

  9. Anton Stingl - Ausgewählte Werke für Gitarre solo, Andreas Stevens https://t.co/Z830g89BDh https://t.co/mNUetZQ5FX

  10. Angelo Gilardino (1941) DUE RITRATTI ITALIANI I - "Ragazzo con la freccia" from "Angelo Gilardino Complete Music f… https://t.co/BvZ2jXHdnE

  11. Come forse già sapete le recenti Ediciones Espiral Eterna hanno ripubblicato l'intera produzione del compositore cubano Leo Brouwer (1939). Non ho ancora avuto modo di osservare i contenuti di questo enorme lavoro ma posso immaginare la quantità di interventi effettuati sulle edizioni esistenti alcune delle quali necessitavano davvero di una revisione. Sono in contatto con l'editore e probabilmente già dalle prossime settimane vi sarà una bella sorpresa: i Membri del Forum Italiano di Chitarra Classica potranno visionare le versioni dimostrative di tutte le composizioni dalla sezione Download. Aggiornamenti seguiranno.
  12. Il primo movimento della Sonatina "Omaggio a Benjamin Britten" scritta da Franco Cavallone (1957). da "Novecento G… https://t.co/SxtIVrvAfv

  13. L'editore VP Music Media pubblica la raccolta di composizioni originali per chitarra del compositore spagnolo Federico Cano (1838-1904). Il secondo volume contiene le seguenti opere per chitarra: Las Montañas de la Selva / Capricho Pot-Pourri de Aires Nacionales Los Siete Dias de la Semana: El Íbero / Paso doble Carmen / Romanza sin palabras Bodas de Plata / Reverie Mis Dos Jilgueros / Estudio de concierto Catania / Siciliana – Blanco y Negro / Tango Fantasia española (V. Costa Nogueras) Entreacto y Danza de Bacantes (Ch. Gounod) Pomponette (Aug. Durand) Dall'introduzione, di Adriano Sebastiani It is with deep passion that I present this editorial proposal. Divided in several volumes, it honours Spanish guitarist and composer Federico Cano (1838-1904), until now unjustifiably forgotten. [...] This first volume includes all original pieces published by Aynè from Barcelona and Idelfonso Alier from Madrid. [...] The volume contains also works by J. Campo from Madrid (Andante and El Reloj de Cuco, Tango, Capricho Español and Capricho melodico). The revisions are faithful to the original editions with a few corrections. They preserve the dynamic signs, the harmonics, the slurs, and the portamentos. The compositions show idiomatic mastery of the instruments. Almost seamlessly, they combine popular and cultured elements, highlighting the hand of a graceful and exquisite musician. These works represent a significant contribution to the guitar repertoire of the second half of nineteenth century. Link al sito dell'editore: http://www.vpmusicmedia.com Maggiori informazioni: https://www.amazon.com/dp/1974669092/ Leggi la scheda di questo/a pubblicazione
  14. L'editore VP Music Media pubblica la raccolta di composizioni originali per chitarra del compositore spagnolo Federico Cano (1838-1904). Il primo volume contiene le seguenti opere per chitarra: San Ysidro ò El Quince de Mayo en Madrid Tanda de Valses Estudio a José Vinas Estudio a Francisco Tarrega Un Recuerdo Tarantela Redova Andante El Reloj de Cuco Tango La Zambra / Capricho Fantastico Capricho Español Capricho Melodico Preludio-Estudio Dall'introduzione, di Adriano Sebastiani It is with deep passion that I present this editorial proposal. Divided in several volumes, it honours Spanish guitarist and composer Federico Cano (1838-1904), until now unjustifiably forgotten. [...] This first volume includes all original pieces published by Aynè from Barcelona and Idelfonso Alier from Madrid. [...] The volume contains also works by J. Campo from Madrid (Andante and El Reloj de Cuco, Tango, Capricho Español and Capricho melodico). The revisions are faithful to the original editions with a few corrections. They preserve the dynamic signs, the harmonics, the slurs, and the portamentos. The compositions show idiomatic mastery of the instruments. Almost seamlessly, they combine popular and cultured elements, highlighting the hand of a graceful and exquisite musician. These works represent a significant contribution to the guitar repertoire of the second half of nineteenth century. Link al sito dell'editore: http://www.vpmusicmedia.com Maggiori informazioni: https://www.amazon.com/dp/1548749087/ Leggi la scheda di questo/a pubblicazione
  15. Concerto di Ermanno Brignolo #forumchitarraclassica https://t.co/Hy4KdgB8pc

  16. Il CD Anton Stingl - Ausgewählte Werke für Gitarre solo del chitarrista Adreas Stevens è dedicato alla musica originale per chitarra del compositore tedesco Anton Stingl (1908-2000) La release è distribuita dall'etichetta discografica Aurea Vox La tracklist è la seguente: Articolo di Piero Viti: “Anton Stingl - Ausgewählte Werke für Gitarre solo” ed è interamente dedicata a lavori del compositore Anton Stingl, anche lui compositore della Germania (nato nel 1908 a Costanza e morto nel 2000 a Friburgo), figura originale di musicista che in gioventù affiancò una laurea in Matematica e Fisica alla sua formazione chitarristica condotta in pratica da autodidatta, seguendo i metodi di Heinrich Albert. Perfezionatosi in seguito in chitarra in Austria, a Vienna sotto la guida di Jacob Ortner, uno dei pochi docenti di chitarra che all’epoca insegnavano lo strumento ufficialmente in conservatorio, nel 1928 Stingl si diplomò con la qualifica di Concertista, perfezionando poi i suoi studi teorici a Friburgo. Sin dagli esordi della sua carriera alternò l’attività di compositore con quella di acclamato concertista (fu esecutore della “prima” di “Le Marteau san Maitre” di Pierre Boulez, e di tutte le numerose repliche che ne seguirono, ed inoltre fu interprete di lavori di Hans Werner Henze). Come compositore Stingl si è, invece, distinto nella sua lunga carriera per un linguaggio chitarristico del tutto originale, attento sia alle nuove tendenze della musica, che rispettoso di un impianto costruttivo neoclassico. La sua musica deve aver destato all’uscita certamente molta attenzione (Luise Walker è stata tra le interpreti più infervorate dalla sua opera chitarristica), ma anche qualche perplessità, come si evince da una lettera del 1952 di Romolo Ferrari, nella quale Ferrari affermava in particolare di non amare troppo la musica del compositore tedesco a causa delle sue armonie “troppo stavaganti”! I lavori presentatici da Stevens nell’incisione ci delineano un ritratto esauriente dell’opera del compositore di Costanza e ci permettono di delinearne tutti i pregi. Si parte con una quasi aforistica Sonatine Op.15a Nach Kinderliedern (del 1936, basata su canzoni popolari per bambini) in quattro brevi movimenti fantasiosi nella loro brevità, nella quale spicca per la sua sospesa atmosfera il terzo tempo una suggestiva ninna nanna. Questa composizione individua subito uno dei punti salienti della vena compositiva del musicista tedesco, la passione per la musica popolare e per le sue rivisitazioni. Sulla stessa lunghezza d’onda il successivo lavoro molto suggestivo anche come linguaggio chitarristico, Zwei Sätze zu einem mährischen Wiegenlied Op.15b, sempre del 1936, portato sulle scene numerose volte da Luise Walker nei suoi concerti, basato su una ninna nanna morava, un lavoro davvero delizioso! Segue ancora un brano di grande effetto, Präeludium und Tango op. 9 del 1933 (rivisto dal compositore nel 1992), nel quale gli influssi folklorici sudamericani sono stemperati in un’onirica e indefinita atmosfera quasi fuori dal tempo. Altro amore saliente che guida la vena compositiva di Stingl è legata a Bach e alla musica barocca, cosa questa che traspare in varia misura sullo sfondo nel corso specialmente dei successivi lavori in scaletta, una Parafrasi su una antica danza Op.15d (del 1936), e due cicli di Variazioni Op.16 (del 1936, rivisto nel 1987), e Op.40 (del 1956, rivisto nel 1987), entrambi su temi popolari di area tedesca. In questi lavori i riferimenti si fanno comunque più ineffabili e a tratti nel caleidoscopico materiale musicale, pur riconoscendosi un impianto di natura classica, emerge quella certa “stravaganza armonica” riconosciuta nella sua lettera da Ferrari che oggi – con il senno di poi – non sembra affatto essere una nota di demerito! Chiude l’incisione un seducente Studio sugli armonici che con la sua aura sospesa ci commiata dal compositore lasciandoci pienamente partecipi del suo variegato mondo. Pregevole il lavoro interpretativo di Stevens, che sembra particolarmente a suo agio nelle varie pagine affrontare, sfoggiando padronanza tecnica e un bel tocco, profondo e comunicativo, sapientemente teso specialmente ad assecondare gli abbandoni sonori che si celano tra le righe: complimenti, una bella sorpresa, un disco da avere e da ascoltare! Fonte: http://www.dotguitar.it In allegato la presentazione del CD (in lingua tedesca) CD_Anton_Stingl_Ausgewaehlte_Werke_fuer_Gitarre_solo_Andreas_Stevens_20141221.pdf Maggiori informazioni: http://www.stevens-gitarre.de/stevens-cd2.htm Leggi la scheda di questo/a novità discografica
  17. Il nuovo CD della chitarrista belga Raphaella Smits è intitolato "Guitar Recital" e raccoglie composizioni molto conosciute di Ponce, Barrios e Mompou. La tracklist include le seguenti composizioni per chitarra: Manuel Ponce (1882 - 1948) Suite en La menor (Homage to S.L. Weiss) I. Preludio 2:50 II. Allemanda 3:35 III. Sarabanda 7:21 IV. Giga 5:09 Agustín Barrios Mangoré (1885 - 1944) Preludio en La menor 4:26 Preludio en Do menor 2:36 Leyenda Guaraní 6:47 Federico Mompou (1893 - 1987) Suite Compostelana I. Preludio 3:59 II. Coral 3:52 III. Cuna 4:28 IV. Recitativo 3:57 V. Canción 2:58 VI. Muñeira 3:17 Qui un video della musicista che parla della release discografica: Maggiori informazioni: https://www.stringsbymail.com/raphaella-smits-guitar-recital-cd-17357.html Leggi la scheda di questo/a novità discografica
  18. Benvenuto sul Forum Italiano di Chitarra Classica @Paolucci Dario.
  19. Ricordi pubblica la raccolta di musica per chitarra del XX secolo "20th Century Italian Composers: Guitar". Il volume, che appartiene alla collana Ricordi Guitar Library, in 76 pagine raccoglie nove composizioni originali per chitarra: Variazioni by Ottorino Respighi Aranci in fiore by Mario Castelnuovo-Tedesco Capriccio diabolico by Mario Castelnuovo-Tedesco Tarantella by Mario Castelnuovo-Tedesco Studio da concerto by Giorgio Federico Ghedini Preludio by Gian Francesco Malipiero Omaggio a Manuel de Falla by Franco Margola Cinque preludi by Bruno Bettinelli Suoni notturni by Goffredo Petrassi Series: Ricordi Guitar Library Paperback: 76 pages Publisher: Ricordi; Bilingual edition (July 1, 2012) Language: English ISBN-10: 8875929084 ISBN-13: 978-8875929084 Maggiori informazioni: https://www.amazon.com/dp/8875929084/_encoding=UTF8?ref=exp_inf_pl_cristianoporqueddu Leggi la scheda di questo/a pubblicazione
  20. Œuvres françaises du XXème siècle pour guitare è una pubblicazione curata da Frédéric Zigante che raccoglie in un unico volume dei veri e propri capolavori per chitarra di autori francesi del XX e del XXI secolo. Le opere incluse nella pubblicazione sono le seguenti: Albert ROUSSEL Segovia George MIGOT Hommage à Claude Debussy Gustave SAMAZEUILH Sérénade Pierre-Octave FERROUD Spiritual Maurice OHANA Tiento Henri SAUGUET Soliloque Georges AURIC Hommage à Alonso de Mudarra Francis POULENC Sarabande Henri TOMASI Le mulatier des Andes Henri SAUGUET Trois Préludes Louis-Noël BELAUBRE Danses vives et mélancoliques Jacques BONDON Trois Nocturnes Andrés JOLIVET Tombeau de Robert de Visée Guy MORANÇON L’arbre qui parle Henri SAUGUET Musique pour Claudel Jean FRANÇAIS Passacaille Pierre ANCELIN Trois chants de la veille Espagne Henri SAUGUET Cadence Alexandre TANSMAN Hommage à Lech Walesa François VERCKEN Et l’heure apprivoisée qui sort de la pendule Edith LÉJET La voix des voiles Edizioni Max Eschig DF16179 Maggiori informazioni: https://www.amazon.com/dp/0045045577/_encoding=UTF8?ref=exp_inf_pl_cristianoporqueddu Leggi la scheda di questo/a pubblicazione
  21. Rendo noto agli iscritti al Forum Italiano di Chitarra Classica che meno di 24 ore fa sono stato nominato Amazon Influencer dal colosso americano della vendita online. Il mio ruolo sarà quello di proporre nell'immenso E-shop pubblicazioni e registrazioni dedicate al repertorio originale per chitarra. Il link alla pagina "Do You Classical Guitar?" su Amazon è il seguente: https://www.amazon.com/shop/cristianoporqueddu Dal mio sito internet è possibile inoltre visualizzare i singoli suggerimenti o i post settimanali. Nota Importante: Faccio presente ai membri del Forum che le pubblicazioni e le registrazioni discografiche che gli utenti invieranno a questa piattaforma avranno priorità su eventuali altre proposte di ascolto che riceverò nei mesi a venire.
  22. Il chitarrista italiano Luca Lupi comunica la pubblicazione del suo CD per chitarra dal titolo "Petali Neri" per l'etichetta discografica LEAD Records. La presentazione del disco è prevista Sabato 11 novembre alle 17.00, presso "La Stanza della Musica", Via dei greci 36, Roma, di fronte al conservatorio Santa Cecilia. La tracklist include musiche di Alexandre Tansman, Manuel Maria Ponce e Carlos Pedrell. Scheda dell'evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/289704694876407/ Maggiori informazioni: http://www.leadrecords.it Leggi la scheda di questo/a novità discografica
  23. Ciao @Paolo Diego e benvenuto sul Forum Italiano di Chitarra Classica.
  24. --Direzione Artistica-- Definito il calendario dei concerti della Rassegna dei Giovani Concertisti Edizione... https://t.co/nmOvCMuk7j

  25. -- Direzione Artistica -- Selezionati i giovani musicisti che daranno vita alla nuova edizione della Rassegna di... https://t.co/MiKkkCwdcG

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