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Cristiano Porqueddu

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Tutti i contenuti di Cristiano Porqueddu

  1. L'etichetta discografica dotGuitar pubblica il nuovo CD del chitarrista italiano Marco Caiazza. La tracklist completa: Estudio Inconcluso Estudio de Concierto no. 2 Estudio no. 3 Arabescos (Estudio no. 4) Estudio Vals Estudio en Mi menor (Estudio no. 6) Estudio en Si menor Estudio del Ligado en La Estudio del Ligado en Re Estudio en Arpegio Estudio para Ambas Manos Estudio en Sol menor Las Abejas (Estudio) Estudio de Concierto Preludio en La menor Preludio en Re menor Preludio no. 3 (Preludio en Do menor) Preludio en Do Major Escala Y Preludio Preludio en Mi menor Preludio en Mi Major Preludio op. 5 no. 1 Maggiori informazioni: https://itunes.apple.com/it/album/agust%C3%ADn-barrios-complete-studies-and-preludes/id1276731164 Leggi la scheda di questo/a novità discografica
  2. Brilliant Classics pubblica il nuovo CD della chitarrista italiana Cinzia Milani dedicato a Ida Presti e alla sua musica. Interpreti: Cinzia Milani Supporto: CD Audio Numero dischi: 1 Etichetta: Brilliant Classics Data di pubblicazione: 1 settembre 2017 Tracklist Dal sito dell'editore: ‘One of the greatest guitarists of all time,’ remarked John Duarte in his entry on Ida Presti for Grove’s Dictionary of Music and Musicians. Best-known in posterity as one half of the celebrated Presti-Lagoya duo, she is celebrated on this album as a composer and virtuoso in her own right, half a century after her unexpected death in the middle of a US concert tour, at just 43 years of age. In her booklet-note, Cinzia Milani remarks that she has always considered Presti a role-model, not only for her prodigious talent as a guitarist, but as a female musician in a culture and industry still often dominated by male authority. She presents here six studies by Presti herself, a Danse rhythmique and an Etude du matin, and Presti’s tribute to her own hero, Segovia. Just as Presti dedicated the dance to her husband Lagoya, so Milani follows it with two works which he in turn dedicated to her. Then there are various works by composers little known outside guitar circles such as Miguel Ablóniz and indeed Duarte. Through all these works may be traced the joyous personality of Presti herself, summed up by her granddaughter Isabelle in the booklet as ‘elegant nimbleness, luminous musicality and wonderful self-confidence’. She was friends with many of the composers such as Gontran Dessagnes, who wrote his Tendesse for her in 1954. The work by Guy Morançon is a tribute to her memory, composed in the wake of her death. Finally, Milani has written her own tribute, Quattro Mi, in admiration for the extraordinary facility of Presti in holding down the note E (Mi in solfege) on four different strings simultaneously. By its nature, the album is unique in the catalogue, of immediate interest to guitarists and anyone curious about a great artist of the last century. This recording was made on the occasion of the 50th anniversary of the death of Ida Presti, one of the greatest guitarists of the 20th century, a pioneering woman who used her extraordinary talents for the popularization of her instrument and the music written for it. Italian guitarist Cinzia Milano compiled the program for this new recording, consisting of original works by Ida Presti as well as works by other composers which are dedicated to her: Alexandre Lagoya, Miguel Ablóniz, John Duarte, Dimitri Fampas, Gontran Dessagnes and Francis Poulenc. The booklet contains contributions by the artist as well as by Isabelle Presti, the granddaughter of Ida Presti. Maggiori informazioni: http://www.brilliantclassics.com/articles/a/a-tribute-to-ida-presti/ Leggi la scheda di questo/a novità discografica
  3. Le Edizioni Musicali Bèrben di Ancona pubblicano "Miniatura per chitarra" del chitarrista-compositore italiano Massimiliano Filippini (1975). Qui la mia interpretazione: Maggiori informazioni: http://www.cristianoporqueddu.com/8091-pubblicazione-della-miniatura-di-massimiliano-filippini/ Leggi la scheda di questo/a pubblicazione
  4. Una consistente fetta del repertorio di musica da camera con chitarra appartiene alle pagine scritte per chitarra e flauto. Molto spesso in questa nota formazione la chitarra è relegata ad un ruolo secondario, un tappeto talvolta ritmico talvolta armonico. Il nuovo disco di Laurel Zucker (flauto) e Mark Delpriora (chitarra) scardina questo cliché includendo nella tracklist composizioni dove gli strumenti, nel loro definito ruolo, non rendono l'altro quasi mai subordinato e quando questo accade è per ragioni puramente responsoriali. Le composizioni sono "Sonata for flute and guitar" di Mark Delpriora, "Honduras Sonata for flute and guitar" e "Biddy Biddy" di Laurel Zucker e "Sonatina-Lied for glute and guitar" di Angelo Gilardino. Conoscevo bene la Sonatina-Lied gilardiniana mentre è stata una sorpresa la Sonata di Mark Delpriora che non avevo mai letto né ascoltato. Il materiale del primo movimento ("Moderato") proviene da una elaborazione musicale che il compositore ha fatto della prima Stanza nel poema "Stanzas Written in Dejection, near Naples" di Percy Bysshe Shelley (1792-1822). Le singole linee della "Stanza" del poema fungono da vere e proprie mappe di ascolto del brano sia in senso puramente ritmico - come è facile intuire trattandosi di un testo poetico - sia in senso più profondo e significativo. L'esperiemento è perfettamente riuscito: prevale fin delle prime pulsazioni la tecnica compositiva di Delpriora, inconfondibile e impeccabile. "Aubade" è un titolo usato, generalmente, per identificare una canzone che sottolinea la separazione degli amanti al giungere dell'alba. Nel secondo movimento della Sonata di Delpriora invece, la canzone è una vera e propria raffigurazione in musica di una coppia che non si abbandona nelle prime ore dell'alba ma si risveglia, interagisce per poi tornare a dormire. In questo movimento Delpriora mostra un'abile fantasia melodica. Il tema principale malinconico e solare allo stesso tempo, viene esposto prima con severità e gli elementi cardine che lo compongono sono utilizzati come materiale dello sviluppo centrale, più drammatico. Il ritorno alla quiete è solo un ricordo della malinconica canzone iniziale. Delpriora non si abbandona mai a costrutti preconfezionati - facile cadere in tranelli simili in composizioni di questo genere - e impreziosisce le tre parti della composizione con una intelligente costruzione armonica. L'impetuoso "Allegretto" è una pagina tripartita che si apre su un marcato fondo ritmico dettato dalla chitarra con il fortissimo della voce del flauto che esegue veri e propri voli pindarici fatti di schegge di luce e rapidissimi cambi di registro. La sezione centrale è un richiamo all'atmosfera di riflessivo abbandono del secondo movimento con un disegno armonicamente più denso da parte della chitarra. Il carattere riflessivo di questa seconda sezione non è preparato e si manifesta ex-abrupto, contrastando nettamente con le due parti ritmiche. Nella ripresa sono rielaborati la maggior parte degli elementi introduttivi con variazioni e piccole varianti sia nella struttura che nel ruolo dei vari elementi. La Sonata di Mark Delpriora è pubblicata da Les Production Oz. Chi suona in un duo Chitarra e Flauto ne approfitti: si tratta di un'ottima composizione. Maggiori informazioni: https://store.cdbaby.com/m/cd/laurelzucker9 Guarda l'articolo nell'archivio delle Novità Discografiche
  5. Nella sezione Download la recensione: http://forumchitarraclassica.it/index.php/files/file/61-recensione-della-prima-di-ode-super-chrisea-phorminx/
  6. Ciao Alessandro, questo post potrebbe esserti utile: http://forumchitarraclassica.it/index.php/topic/12579-ode-super-%E2%80%9Cchrysea-phorminx%E2%80%9D-di-roman-vlad
  7. Non è stato facile ma ci sono riuscito anche grazie al prezioso aiuto di amici tedeschi. Per chi non masticasse il tedesco, ecco una piccola guida per compilare (anche in inglese, va benissimo) il modulo di contatto di SWR "Ihre Nachricht an" (Vostro messaggio a): Qui scegliete "Mitschnittservice" (Servizio di registrazione - lo trovate quasi in fondo del menu) "Name" = Nome (e cognome) "E-Mail" = posta elettronica "PLZ" = CAP "Ort" = Comune (Provincia) "Straße" = indirizzo "Telefon" = telefono "Schicken Sie uns ihre Nachricht" (Mandateci il vostro messaggio) "Betreff" = oggetto (per es. la registrazione che state cercando) "Ihre Nachricht" = Vostro messaggio https://www.swr.de/kontakt/-/id=3604/cf=42/949w5u/index.html La registrazione viene digitalizzata su richiesta e costa (spese comprese) più o meno 40,00 EUR
  8. Incuriosito da un post su Facebook di un collega musicista, nelle settimane passate ho intrapreso una breve ricerca sulla rarissima registrazione della composizione per chitarra e orchestra da camera Ode super “Chrysea phorminx” scritta tra il 1962 e il 1964 dal compositore rumeno Roman Vlad (1919-2013). Il brano fu eseguito per la prima volta nell’edizione del 1965 di Musiktage, festival nel quale, nel corso delle edizioni, compaiono composizioni di autori del calibro di Igor Stravinsky, Luciano Berio, Karlheinz Stockhausen, Arnold Schönberg e molti altri. Grazie ad un amico in Germania, sono riuscito a recuperare la rarissima registrazione analogica la cui digitalizzazione e masterizzazione è stata effettuata appositamente dietro mia richiesta dal SRW Archive, una radio, una stazione del Süd-West della Germania (durante il Musiktage del 1965 si chiamava SWF). Condividerei volentieri il contenuto del CD (la registrazione è validissima) ma il lavoro svolto dalla radio è stato in questo caso di grande valore artistico e non voglio in nessun modo mancare di rispetto a chi mi ha dato accesso a questo immenso archivio. Per questo motivo rispetterò le regole imposte dal SWR Archive e farò un uso strettamente personale dell’audio. Se volete una copia, ordinatene una contattando lo staff da qui.
  9. Heitor Villa-Lobos en huit morceaux pour guitare Una selezione di otto composizioni del compositore brasiliano edita da Max Eschig curata da Frédéric Zigante. Le composizioni che fanno parte della raccolta sono: Mazurka-chôro Valsa-chôro Chôros n° 1 Cinq préludes Douze études Étude n° 1 Étude n° 11 Étude n°8 Prélude n° 1 Prélude n° 4 Suite populaire brésilienne Maggiori informazioni: https://www.amazon.it/Best-Heitor-Villa-Lobos-pieces-guitar/dp/0045045461/ref=sr_1_cc_1?s=aps&ie=UTF8&qid=1506780852&sr=1-1-catcorr&keywords=Heitor%2BVilla-Lobos%2Bin%2B8 Leggi la scheda di questo/a pubblicazione
  10. L'etichetta discografica olandese Brilliant Classics propone al mercato un poderoso CD Set composto da 40 CD dedicati alla chitarra Classica. In allegato il PDF con le singole tracklist dei volumi. Da IBS.it: La più ampia collezione disponibile di brani per chitarra! Questo set di 40 CD abbraccia diversi secoli di musica per chitarra: dal barocco, dove la chitarra ha guadagnato la preferenza rispetto al liuto, al periodo classico, periodo in cui si è gradualmente stabilizzata come strumento da concerto. Nel suo paese d'origine, la Spagna, molti compositori del XX secolo hanno esteso la gamma delle sue possibilità sonore dedicandole anche nuove forme compositive. Le registrazioni presentano i migliori chitarristi di fama internazionale, rendendo la collezione un prezioso strumento sia per gli esperti che per gli amatori del repertorio. Dal sito dell'editore: Guitar lovers are lucky enough to have their pick of repertoire, spanning the entire globe as well as many centuries. Never before, however, have they been able to listen to their favourite pieces all in one place – from Baroque to 20th Century, from Latin America to north Germany. This ambitious and expansive set of 40 CDs brings together a wide range of works for solo guitar guaranteed to satisfy those eager to explore repertoire both known and unknown. We start our journey with Robert de Visée, born around 30 years before J.S. Bach. His Suites – which may also have been played on a lute or theorbo – are fascinating examples of some of the only existing French Baroque music for guitar. Bach himself did not write as much music for the stringed instrument as he did for keyboard; however, the transcriptions of his violin Partitas work perfectly on the guitar. Likewise, Sonatas by Domenico Scarlatti have been transcribed here from the keyboard for the guitar. The Italian composer worked in Spain for the majority of his life, and the Spanish influences he picked up there make a smooth transition to the stringed instrument. The Classical and Romantic eras saw a period of development. Fernando Sor, one of the most important figures in guitar music, elevated the guitar from a 'tavern' instrument to one that commanded respect. He himself contributed a vast amount to the guitar canon – such as his Études – alongside the Italians Ferdinando Carulli and Luigi Rinaldo Legnani and Sor's pupil, Napoléon Coste, who became the leading guitarist in his native France. Sor's 20th-century successor is arguably Francisco Tárrega, considered the father of the guitar. His technical innovations helped to raise the profile of the guitar as a solo instrument, as he successfully persuaded Antonio de Torres Jurado to construct a large instrument suitable for use in concert halls. The Spaniards dominated this period – alongside Tárrega were Isaac Albéniz (who never actually wrote specifically for the guitar, but whose music has been arranged a number of times), Joaquín Turina, Joaquín Rodrigo and Manuel de Falla. Rodrigo's homage to Falla – the Invocación y danza – shows the composer's recognition of Falla as one of the greatest influences on Spanish composers working in the latter half of the 20th century. Next, we travel across the Atlantic to investigate one of the most important locations for the creation of guitar music: Latin America. Composers working here took particular inspiration from indigenous influences, including the Paraguyan Agustín Barrios Mangoré and the Argentinian Ástor Piazzolla. Manuel Ponce, a leading Mexican composer, wrote his famous Estrellita, which soon became a beloved Mexican folk song. It is present here in a sparkling arrangement for solo guitar. The 20th century saw the expansion of the guitar across the globe. The repertoire grew widely, thanks to composers from such diverse places as Russia, Poland and the Netherlands. German composer Hans Werner Henze wrote his original Royal Winter Music, based on Shakespearean characters, in the late 1970s. Jewish composer Mario Castelnuovo-Tedesco, born in Italy, spent much of his career in Hollywood, after fleeing the Nazi threat in Europe in 1939. He still wrote much classical music alongside his works for the big screen, including his well known Les Guitares bien tempérées. Dutch composer Henk Badings was discredited after the war for having cooperated with the Nazis. A recent renewed interest in his music has resulted in this recording of his Twelve Preludes for solo guitar – a world premiere for Brilliant Classics, first released in 2012. This set features performers of international quality. Among them are: the Paganini expert Luigi Attademo; Cristiano Porqueddu, who will be performing in New York's Carnegie Hall in July 2017; Frédéric Zigante; Giulio Tampalini; and many more besides. There are numerous world premiere recordings, of works both modern and older, thanks to recent rediscoveries. The guitars used range from carefully crafted modern instruments to period instruments, including the 'Sabionari' guitar by Antonio Stradivari. The release will be sure to satisfy both guitar aficionados and those looking to dip in and out of a diverse mixture of guitar music from around the globe. The most extensive guitar collection available! This 40 CD set spans several centuries of guitar music: from the Baroque where the guitar gained preference over its ancestor the Lute, to the Classical Period in which the instrument was emancipated and gained its rightful place as a serious concert instrument, through Spain, its country of origin, right into the 20th century where famous composers extended its sonic possibilities to the very borders of the spectrum. A treasure trove of unprecedented scope and substance, for both connoisseur and music lover, performed by world class guitarists! Recorded between 1996 and 2015. Contains liner notes written by Philip Borg-Wheeler specially for this release. The booklet presents the necessary background to the music, putting each composer in his historic perspective. Anthology for Guitar TL.pdf Maggiori informazioni: http://www.brilliantclassics.com/articles/a/anthology-of-classical-guitar-music/ Leggi la scheda di questo/a novità discografica
  11. SGAE gestisce le esecuzioni pubbliche in territorio spagnolo. Qui abbiamo la SIAE. Evviva. La procedura che io attuo all'esecuzione delle mie composizioni è questa: 1. Compilazione del borderò SIAE da parte dell'interprete; 2. Copia integrale del borderò (con un moderno smartphone è una operazione rapidissima, inclusa la conversione in formato PDF); 3. Invio dell'avvenuta esecuzione alla SGAE con allegato borderò SIAE. Non so cosa sia una "pro" ma immagino si tratti di una società di gestione dei diritti di autore. CopyZero rende il brano libero dai diritti di autore, un'opera di pubblico dominio. Valgono dunque le indicazioni del precedente post.
  12. Direi proprio di no. Qualsiasi esecuzione di repertorio protetto da diritto di autore deve essere dichiarato alla SIAE attraverso la compilazione del borderò. In alternativa conosco SoundReef (http://www.soundreef.com/it/) che sembra una alternativa non buona ma eccellente e che consente l'esecuzione di musica protetta anche senza l'intermediazione SIAE. Il privato non può trattare in alcun modo la gestione dei diritti di autore. Se i brani non sono depositati presso società per la tutela dei diritti di autore o sono scritti da autori deceduti da più di 80 anni si chiamano opere di pubblico dominio. Se l'esecuzione di queste opere avviene in territorio italiano devono comunque essere inserite in un borderò SIAE. Se l'intero programma è composto solo da opere di pubblico dominio niente è dovuto alla SIAE e all'autore (se vivente). Se anche un solo brano è coperto dai diritti di autore si dovranno pagare le tariffe in base alla capienza della sala e al tipo di accesso alla manifestazione musicale (gratuita o a pagamento).
  13. Cosa intendi con "posso fare tutto io"? Se il brano è depositato presso la SGAE e viene eseguito in Italia, va regolarmente compilato il borderò SIAE. La tariffa va regolarmente pagata. Sarà poi dovere di SIAE comunicare l'avvenuta esecuzione.
  14. Ciao Aralvo. Benvenuto sul Forum Italiano di Chitarra Classica..
  15. Lo scorso mese di Dicembre, il pianista e compositore Roberto Piana ha scritto la sua prima pagina per chitarra. Si intitola Mélancolie e sono il dedicatario della composizione. Dopo averne effettuato la revisione e ideato la diteggiatura, nelle settimane trascorse l’ho registrata. I lettori di queste pagine possono ascoltarla da qui integralmente. Il prossimo inverno ne curerò la pubblicazione. Leggi l'articolo originale
  16. Il progetto Blue Mountain di Princeton ha reso disponibili gratuitamente ed in formato PDF una collezione di grande interesse dedicata alle riviste delle avanguardie degli anni ’20 e ’30. Si tratta di articoli che trattano con un non indifferente anticipo suoi tempi di argomenti come il movimento Dada, il surrealismo, il futurismo. Link all’archivio >> https://bluemountain.princeton.edu/
  17. Nato a Vittorio Veneto nel 1977, ha cominciato lo studio della chitarra classica all’età di dieci anni sotto la guida del maestro Stefano Viola. Dopo essersi diplomato nel 1999, al Conservatorio di Fermo, come privatista, con il massimo dei voti, ha frequentato il corso di alto perfezionamento presso l’Accademia di Interpretazione Chitarristica “F.Tarrega” di Pordenone con i maestri Stefano Viola e Paolo Pegoraro. Ha continuato i suoi studi seguendo le mastreclasses di maestri di fama internazionale quali David Russel, Manuel Barrueco, Oscar Ghiglia, Alberto Ponce. Tra i concorsi nazionali e internazionali a cui ha partecipato ha vinto, nel 1991, il “Concorso Nazionale Città di Asti”, nel 1997, il “Concorso Giovani Talenti di Azzano X” e, nel 1999, il “Concorso Internazionale Città di Varenna”. Dal settembre del 2000 è stato costretto al ritiro dall’attività concertistica in seguito alla comparsa di una malattia neurologica chiamata distonia focale. Fortunatamente, dal 2002 al 2003, ha seguito un programma di riabilitazione motoria, presso L’Istituto di Medicina e dell’Arte di Barcellona, che lo ha portato alla completa guarigione. Ora collabora con questo istituto. Nel 2004 riprende così la sua attività concertistica. Nel 2004 vince “Concorso Nazionale Città di Ortona”, nel 2005 il “Concorso Internazionale Rospigliosi” di Pistoia, il “Concorso Nazionale di Castelfidardo” (AN), il “Concorso Nazionale città di Severo” (MI), nel 2006 il “Concorso Nazionale città di Parma” e il “Concrso Internazionale Kitarika di Capodistria”. Tiene regolarmente tournè in Messico, e suona nei più importanti festival internazionali in Italia quali il Festival internazionale del Friuli Venezia Giulia, il Festival internazionale M.Castelnuovo Tedesco (Treviso), il Festival internazionale N.Paganini (Parma). Ha registrato sia per la radio che per la televisione di diversi stati messicani, per la RAI e per diverse radio private. Negli anni di inattività concertistica, ha cominciato a dedicarsi allo studio della composizione, studiando sotto la guida del maestro Renato Gava. Partendo dalle teorie di Kandinsky e dagli scritti di Klee ha creato un sistema fono-cromatico, basato sul rapporto suono/colore, che prevede l’associazione di elementi pittorici ad elementi musicali. Ha all’attivo una incisione fonografica di una sua composizione “EIRES, Tema e variazioni per tre chitarre” e i suoi brani sono suonati nei più importanti festival chitarristici internazionali, riscuotendo ovunque il consenso sia della critica che del pubblico. Sito internet: http://www.marcodebiasi.info View full article on repertoire
  18. L'etichetta discografica dotGuitar pubblica l'esordio della chitarrista italiana Carlotta Dalia "Gran Solo" La tracklist è la seguente: Mario Castelnuovo-Tedesco Sonata “Omaggio a Boccherini” Op.77 - Allegro con spirito - Andantino quasi canzone - Tempo di minuetto - Vivo ed energico Domenico Scarlatti - Sonata K14 - Sonata K208 Johann Sebastian Bach - Allemande - Courante Fernando Sor - Gran Solo Op.14 Mario Castelnuovo-Tedesco - “El sueño de la razón produce monstruos” Maggiori informazioni: https://itunes.apple.com/it/album/gran-solo/id1198271715 Leggi la scheda di questo/a novità discografica
  19. Prima incisione assoluta della serie di danze: "Danses vives et mélancoliques" di Louis-Noël Belaubre (1932). Chitarra: Alberto Mesirca. Opera tratta dal volume edito da Frédéric Zigante, pubblicato da Max Eschig, dal titolo "Œuvres françaises du XXème siècle pour guitare". Ingegnere del suono Andrea De Marchi
  20. Le Edizioni Bèrben di Ancona pubblicano "Novembrina" del compositore piemontese Alfredo Franco (1967). La composizione può essere integralmente ascoltata da qui: Maggiori informazioni: http://www.berben.it Leggi la scheda di questo/a pubblicazione
  21. Le Edizioni Musicali Bèrben pubblicano la nuova composizione per chitarra sola "Sonatina - Omaggio a Benjamin Britten" del compositore italiano Franco Cavallone (1957) Maggiori informazioni: http://www.berben.it Leggi la scheda di questo/a pubblicazione
  22. Ciao Nick917 e benvenuto sul Forum Italiano di Chitarra Classica.
  23. Ciao Gioacchino e benvenuto.
  24. Le Edizioni Bèrben di Ancona pubblicano i nuovi "Sette Preludi per Chitarra" di Alfredo Franco (1957) I sette preludi possono essere ascoltati da qui: Maggiori informazioni: http://www.berben.it Leggi la scheda di questo/a pubblicazione
  25. Edison Denisov - or Denissow - (1929-1996) Konzert für Gitarre und Orchester
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