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Novità discografiche:

Cristiano Porqueddu

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Tutti i contenuti di Cristiano Porqueddu

  1. L'etichetta discografica DotGuitar pubblica il nuovo CD di Nicola Montella dal titolo "Sonata". L'interprete, premiato al Brussels International Guitar Competition, propone una tracklist di musiche di Paganini, Llobet, Coste, Ginastera e Scarlatti. Nel dettaglio: Il CD è disponibile su Amazon, iTunes e sui principali circuiti di vendita di CD digitale. Info | http://www.dotguitar.it/zine/cd/dotguitar_cd.html
  2. L'etichetta discografica DotGuitar pubblica il nuovo CD di Nicola Montella dal titolo "Sonata". L'interprete, premiato al Brussels International Guitar Competition, propone una tracklist di musiche di Paganini, Llobet, Coste, Ginastera e Scarlatti. Nel dettaglio: Il CD è disponibile su Amazon, iTunes e sui principali circuiti di vendita di CD digitale. Maggiori informazioni: http://www.dotguitar.it/zine/cd/dotguitar_cd.html Guarda l'articolo nell'archivio delle Novità Discografiche
  3. L'etichetta discografica Kairos inizia la distribuzione del nuovo cd del chitarrista italiano Alberto Mesirca dal titolo "Claudio Ambrosini - Song Book for Guitar" contenente i lavori più importanti del compositore veneto Claudio Ambrosini (1948) scritti dal il 1973 e il 2013. La tracklist: Informazioni e acquisto online: https://www.kairos-music.com/cds/0015012kai Download dell'intero booklet in formato PDF: https://www.kairos-music.com/sites/default/files/downloads/0015012KAI_mesirca_booklet.pdf
  4. L'etichetta discografica Kairos inizia la distribuzione del nuovo cd del chitarrista italiano Alberto Mesirca dal titolo "Claudio Ambrosini - Song Book for Guitar" contenente i lavori più importanti del compositore veneto Claudio Ambrosini (1948) scritti dal il 1973 e il 2013. La tracklist: Booklet.pdf Maggiori informazioni: https://www.kairos-music.com/cds/0015012kai Guarda l'articolo nell'archivio delle Novità Discografiche
  5. Brillant Classics in Ottobre inizierà la distribuzione del nuovo CD "Segovia" del chitarrista italiano Alberto La Rocca. Come è facile intuire dal nome della release, la tracklist è interamente dedicata alla musica per chitarra di Andrés Segovia (1893 - 1987). Info | www.brilliantclassics.com
  6. Ciao Giuseppe, benvenuto. Per quinto dito intendi il mignolo della mano sinistra? Si tratta per caso di distonia focale?
  7. In anteprima, dala prossima release dell'etichetta discografica dotGuitar Angelo Gilardino: Concerto del Sepeithos (World Premiere) VirtuosoDuo Aniello Desiderio - Lucio Matarazzo
  8. I danni causati ai corsi di musica dalle nuove leggi avranno conseguenze a breve termine. Ho iniziato a osservarne alcune e sono davvero conseguenze disastrose.
  9. Uno dei più sensazionali video che ho mai visto sulla rete. Grazie a Clara Campese per la segnalazione.
  10. Io, la chitarra e altri incontri. Memorie di un artista Uno dei più autorevoli chitarristi e compositori italiani, in occasione del suo 75° compleanno, ripercorre in 14 lettere a destinatari i cui “incontri” hanno cambiato la vita (dai genitori a Castelnuovo-Tedesco e Segovia) la propria storia, dalle origini rurali tra le risaie del vercellese sino all’elaborazione di un’arte raffinata e trascendente. Da IBS.IT Un anziano, riservato musicista, conosciuto in tutto il mondo per la sua opera di compositore, storico e didatta della chitarra, abbandona per una volta il pentagramma e si regala una vacanza da scrittore. In quattordici lettere indirizzate a persone che sono state importanti nella sua vita, ripercorre la propria storia, dalle origini rurali tra le risaie del vercellese all'elaborazione di un'arte raffinata sino alla trascendenza. Non si tratta soltanto di un libro di memorie musicali, ma soprattutto del racconto - alla portata di tutti - di un uomo che è riuscito a trasferire il proprio mondo di immagini in quello reale, e che guarda al proprio passato ritrovandovi, in chiave mitica, i segni di un destino al quale ha obbedito con religiosa fedeltà e inesauribile passione. Maggiori informazioni: http://www.suonare.it/SUONARESHOP/Gilardino_io_la_chitarra_e.html Leggi la scheda di questo/a pubblicazione
  11. I volumi della casa editrice L’Epos di Biagio Cortimiglia, fallita un anno fa, andranno al macero a luglio. Al momento i testi sono ancora in vendita tramite il curatore fallimentare con uno sconto del 70% sul prezzo di copertina ma, nel giro di un mese, tutto l’invenduto è destinato al macero e dunque all’oblio. L’appello per salvarli corre sui social network. Tra i volumi a rischio molti libri sulla Sicilia e su Palermo, pubblicazioni con una veste grafica elegante e accurata con carta pregiata e carattere “bodoni”. L’Epos è stata fondata nel 1986, e ha esordito pubblicando testi di filosofia. Molte collane dei primi anni appartengono a questa disciplina, tra cui l’opera omnia di Michele Federico Sciacca e Tetsugaku. Studi e testi di filosofia giapponese. Successivamente la casa editrice ha allargato il proprio catalogo all’editoria musicale, facendo del cinema, della danza, del teatro e della musica il centro delle proprie pubblicazioni. Tra le numerose collane di L’Epos, molte contengono monografie su grandi compositori, altre, come Interludi con Musica, sono di narrativa a sfondo musicale. Quadri d’esposizione è un’originale collana che propone approfondimenti sui singoli capolavori del repertorio occidentale; Harmonia Mundi raccoglie saggistica storica-musicologica; Danza & Fiabe è dedicata ai piccoli amanti della danza, ed è una collana di fiabe da leggere e guardare. Infine, da segnalare La tigre e il Dragone, collana dedicata alle monografie dei protagonisti del cinema d’Oriente. A questo link è possibile consultare il catalogo, mentre per acquistare una delle opere con il 70% di sconto bisogna rivolgersi alla curatrice fallimentare, l’avvocato Marina Gorgone, all’indirizzo mail avv.m.gorgone@gmail.com. Leggi l'articolo originale
  12. Brilliant Classics pubblica il CD dedicato alla musica per chitarra sola di Hans Werner Henze (1926 - 2012). Interprete il chitarrista italiano Andrea Dieci. Numero di dischi: 1 Formato: CD, Classica Etichetta: Brilliant Classics ASIN: B01CTMJOC6 La tracklist: Dal sito dell'editore: Henze may have been renowned as one of the most prodigious postwar German modernists, but the important position of the guitar in his output reveals the lyric and rhapsodic side to his nature which runs as an undercurrent throughout his music, flowering most fully in the genre of opera to which he was drawn time and again. His first major work for the instrument is a set of three Tentos – or tientos, the Spanish form of the fantasia or ricercar to be found in English and Italian music of the 15th century onwards – extracted from a collection of chamber music for various combinations. ‘They feature in the repertory of virtually every professional guitarist who considers himself worthy of the name,’ as the composer modestly remarked – but with justice, for their brevity is matched by their songful imagination. The two sonatas are much more ambitious in scale, both inspired by the Shakespearean literature which Henze loved so much, and also by the artistry of Julian Bream, who may be counted a Segovia of the latter half of the last century, thanks to the array of composers who realised through his playing the expressive possibilities of an instrument they might otherwise have regarded as having strictly local or picturesque appeal. Characters are portrayed such as the ridiculous Sir Andrew Aguecheek, but also narratives told, such as Gloucester’s relationship to King Lear. The Italian guitar magazine Seicorde has described Dieci as a ‘fine performer with an enviable technique’. His first recording on Brilliant Classics was of the contemporary guitarist-composer Nicola Jappelli (BC9435); according to Seicorde, ‘the skillful balance of dynamics often extreme and sudden, the adoption of an extremely expressive phrasing and varied even in minimalist areas, meticulous articulation of ethereal melodies broken between items: these are just some of the qualities that deserve recognition in the work of Dieci.’ Dieci’s second album comprised popular guitar works by the Argentinian master of the classical tango, Astor Piazzolla, with a selection of music for violin and guitar capturing the spirit of the era, ‘Café 1930’ (BC94896). This, too, was issued to a very positive reception. Hans Werner Henze was one of the most important composers of the 2nd half of the 20th century, and certainly one of the most prolific. He often wrote for the guitar, exploring the evocative potential of the instrument so that it could express a wide range of different emotions and atmospheres. This CD presents the two Sonatas on Shakespearean Characters, an important cycle portraying characters like Lady Macbeth, Romeo & Juliet and Ariel, finding a new dramatic expression in these personifications of timeless human values. Italian guitarist Andrea Dieci, a winner of several international competitions, is called “A true star of the classical guitar” (Corriere della sera) and “an impressive guitarist” (New York Times Herald). He recorded for Brilliant Classics the complete works by Jappelli (BC9435) and guitar works by Piazzolla (BC 94896). Excellent liner notes by a musicologist, in both English and Italian. Maggiori informazioni: https://www.amazon.com/dp/B01CTMJOC6/_encoding=UTF8?ref=exp_inf_pl_cristianoporqueddu Leggi la scheda di questo/a novità discografica
  13. Mario Castelnuovo Tedesco (1895 - 1968) "Capriccio Diabolico" - versione per chitarra e orchestra Chitarra: Carlos Barbosa Lima Solisti di Sofia diretti da Plamen Djurov Ringrazio Frédéric Zigante per il video.
  14. Per come la vedo io, questi dettagli non descrivono uno strumento interessante. La quantità di suono e la sua profondità sono quasi sempre proporzionali ad un generale piattume timbrico. Forse non è questo il caso ma se il prezzo è davvero di trecento EUR credo che i dubbi siano pochi.
  15. Non conosco le chitarre Paco Castillo.
  16. Direi che l'Alhambra 3C, come strumento per iniziare, non è male.
  17. Non cadono nel dimenticatoio, ci vengono gettate. Le scuse sono le più disparate ma quella più fasulla è che queste composizioni non sarebbero adatte al pubblico di un concerto o all'acquirente di un CD o traccia che dir si voglia. È una fandonia grossa come una casa e ho le prove per dimostrarlo. L'unico non adatto a questo genere di repertorio è il chitarrista che si ostina a suonare in concerto colonne sonore di pellicole cinematografiche (con un repertorio vasto e di grande profondità come quello della chitarra nel Novecento e nel periodo contemporaneo, ho sentito persino quella di Star Wars (!), in un risultato che più che una trascrizione ricorda una parodia) quando non musichette sceme. Certe pagine sono pubblicate da quasi mezzo secolo e hanno un numero di esecuzioni che si contano sulle dita di una mano. Di due, quando va bene. Non parliamo dell'inclusione di questi lavori nelle tracklist delle releases discografiche: sono al limite del rintracciabile.
  18. Che si tratta di composizioni che meritano l'attenzione degli interpreti. Di Georges Migot ho studiato tutte le composizioni per chitarra sola e ho dedicato particolare attenzione ai tre preludi e alla Sonata che reputo i suoi migliori lavori per lo strumento. La raffinata e solida scrittura della Sonate pour guitare composta nel 1960 rende la pagina uno dei più importanti lavori sonatistici della prima metà del Novecento. Quasi completamente ignorata dai chitarristi, si articola in quattro movimenti tra i quali è facile individuare un impalpabile filo conduttore che si snoda su agili abbellimenti, melodie di chiara origine vocale e intrecci polifonici. Il primo movimento (“Prelude”) si compone di due sezioni. La prima mostra un’indefinita melodia comparire e scomparire da un oscuro fondo che insiste sulla stessa cellula sul registro basso; i due elementi, apparentemente agli antipodi, si fondono nella seconda sezione dando origine ad una fitta trama polifonica a cui seguono voli pindarici fatti di riecheggiamenti e ariosi abbellimenti. Da questi si intravede appena l’enunciazione di una nuova delicata linea melodica, esposta sul registro acuto, che risuona in lontananza e che, nel momento in cui pare prendere corpo, si smaterializza per dare origine alla ripresa della scura cellula iniziale che, abbellita e con un accenno di sviluppo, porta alla chiusura. Il secondo movimento (“Allant”) è un brioso arabesco nel quale rapidi e leggeri passaggi monodici su due registri creano inizialmente una dimensione responsoriale per poi mostrare le loro affinità in un breve episodio polifonico a cui segue un breve frammento quasi-improvvisativo. La pagina si chiude con la ripresa dell’elemento iniziale sostenuto da bassi e abbellimenti. Degli agili disegni che hanno caratterizzato il primo ed il secondo movimento, nel terzo (“Andante”) non rimane traccia. La pagina è un mesto corale da toni scuri e di abbandono. L’autore porta sulla chitarra una straordinaria scrittura polifonica di ampio respiro nella quale gli intrecci delle linee melodiche, accostati a parti accordali, non sembrano soffrire dei limiti imposti dalla fisicità dello strumento: siamo di fronte ad una preziosa gemma di rara bellezza. Il “Final” che chiude la Sonate è un virtuosismo tecnico-meccanico dove strette figurazioni, fioriture, elaborati arpeggi e scale mettono alla frusta le capacità dell’interprete. Lo strumento diviene una tavolozza dalla quale l’autore – senza mai rinunciare a elegante leggiadria – estrae colori, materia sonora e abbaglianti sprazzi di luce che alterano in continuazione il materiale tematico originale, in una esplorazione musicale che riporta alla memoria i capolavori (e in questi proprio il ruolo della luce) di Claude Monet. Ho avuto modo di lavorare su "Pour un Hommage a Claude Debussy" anni fa prima dell'eccellente revisione di Zigante. La revisione su cui lavorai era pessima e dovetti faticare non poco per raggiungere un risultato valido. Per lo studio di questa composizione consiglio caldamente l'acquisto del volume "ŒUVRES FRANÇAISES DU XXe SIÈCLE POUR GUITARE" curato proprio da Zigante edito da Max Eschig.
  19. Non ci sono regole fisse a parte la curiosità della scoperta. Prova a leggere brani molto semplici o ad ascoltare composizioni non necessariamente scritte per chitarra i cui compositori usano meccanismi diversi dalla struttura tonale o, quando ne fanno uso, la modellano a piacimento.
  20. International Guitar Research Archives mette a disposizione degli utenti del suo sito internet oltre mille spartiti per chitarra di pubblico dominio. Il link diretto è questo. Lettera di Julian Bream a Smith-Brindle Sono inoltre online le scansioni ad alta definizione dell’archivio Vahdah-Olcott Bickford Correspondence. Sono oltre cinquecento missive del 20° secolo a cui è stata aggiunta la funzionalità di ricerca delle termini. Infine, è accessibile la IGRA Discography. Un archivio di migliaia di LP con cover scansionata ad altissima risoluzione e scaricabile. Ricercatori e studiosi potranno accedere all’ascolto delle tracce con una richiesta diretta all’IGRA. Leggi l'articolo originale
  21. Nuova release della casa discografica Brilliant Classics dedicata al repertorio originale per chitarra del Novecento. Si tratta del CD singolo dedicato alla musica di Henri Sauguet (1901 - 1989) Alfonso Baschiera, chitarra Federica Lotti, flauto Nicola Boscaro, violoncello Henri Sauguet composed for many solo instruments, but writing for the guitar was where his passion lay, describing the instrument as ‘very noble’ and ‘one of the great instruments that belong to all ages’. An eclectic, prolific and original composer, Sauguet’s great gift lay in his ability to construct with just a few notes sound sketches that transcend genres, taking inspiration from a wide pool of trends. Sauguet began composing music for the guitar in 1958 with Soliloque, a vibrant, emotionally charged piece in which tonality and modality intermingle with chromaticism, and continued with the elegant harmonic solutions of Trois Préludes in 1970 and the subtle and expressive neo-modality of Musiques pour Claudel in 1973. These two suites, written to celebrate the French writer Paul Claudel, were followed by Six Pièces faciles in 1975, which was more frivolous in nature but nevertheless evocative, with memorable melodic themes. The crowning note in his guitar music writing career came with Révérence à Johann Sebastian Bach, written in 1985 to celebrate the 300th anniversary of the great German composer’s birth, and Cadence, his final piece for the solo guitar written at the age of 84 and published posthumously in 1990, containing two distinct sections that intertwine, the first part mechanical and regular, the second contemplative and lyrical. Sauguet was a favourite pupil of Erik Satie and Charles Koechlin. Later he became closely related to the famous Groupe des Six, the composers around Poulenc, Auric and Milhaud. His fame spread, and he was commissioned to write ballets for Diaghilev’s Les Ballets Russes and Ida Rubinstein. Sauguet’s style is a reflection of the pluriform development of 20-th century music: impressionism, expressionism, Darmstadt School, all had their influence on him. His “native’ language however is one of expressive lyricism, and that warmth of feeling shines through all his works. This new recording presents Sauguet’s complete output for guitar: small scale works written in cycles, miniatures of great beauty, originality and strong contrasting feelings. La tracklist: Sauguet-Complete-Music-For-Solo-Guitar-2 Info sul sito di Brilliant Classics > http://goo.gl/EIdn5n Guarda l'articolo nell'archivio delle Novità Discografiche
  22. Le Edizioni Musicali Bèrben di Ancona annunciano che un determinato numero di interessati (non penso molti) distribuiranno gratuitamente (!) le tre nuove composizioni di Angelo Gilardino "Capriccio Etneo", "Yo el Rey" e "Serenata Capriccio". Ne dà notizia lo stesso compositore sulla sua Pagina Facebook. Trovate le composizioni nella sezione Download del Forum.
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