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Cristiano Porqueddu

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Tutti i contenuti di Cristiano Porqueddu

  1. Il volume dei preludi è stato pubblicato nel 1999 dalle Orphée Editions. http://www.editionsorphee.com/solos/biberi-ii.html Io ci sto lavorando da qualche mese e ne consiglio la lettura. La musica per chitarra del compositore è invece disponibile qui: http://www.gilbertbiberian.com/Solo%20guitar%20by%20Gilbert%20Biberian.pdf
  2. Laura Husbands suona il Prelude n.8 "The Romantic." di Gilbert Biberian. La musica per chitarra del compositore inglese merita attenzione. I preludi sono pagine scritte con eleganza e mestiere.
  3. Presentato a Córdoba nell'ambito del Festival de la Guitarra del Cordoba 2012 il Vol. 10 della collana Nombres Propios de la guitarra, dedicato ad Angelo Gilardino. [+Zoom] Foto: Miguel Collado. Nella foto: Julio Gimeno García, Moreno Calderón, Javier Riba Informazioni | http://www.guitarracordoba.org/ Introduzione (di Leo Brouwer): "Quando conosciamo Angelo Gilardino, ci imbattiamo in un artista creatore di una qualità tanto alta come l'uomo che egli è. Sarà capace Angelo di trasformare i suoi difetti in virtù? È testardo. Per tutta la sua vita ha difeso il valore dell'opera contemporanea senza concessione alcuna. Senza maquillages né graziosi ornamenti. È un curioso ossessivo. Con l'aiuto di un editore intelligente, come Bèrben di Ancona, ha dotato i chitarristi dell'archivio contemporaneo più copioso e ricco che esiste. È indeciso. A volte, non può scegliere tra Monteverdi e Bosch, Falla o Góngora, Alban Berg o Francis Bacon (il pittore), Suor Juana Inés o Tomás Luís de Victoria...Che cosa faremo? È ipersensibile. Non sopporta il cattivo gusto commerciale né la banalità – nemmeno come cultura del “kitsch”. Quei ritmetti gradevoli, quegli effetti di percussione alla “bossa nova”. E quei begli accordi soavi, carichi di dolcezza (e non in un film di amori finiti, ma nel pieno di un'opera da concerto)? (Occhio, possono provocare diabete galoppante). Niente, non li sopporta! E' pericoloso. Ha una grande cultura. Pensa...e lo accompagna la necessità imperiosa di conoscere, di sapere. Questo profilo del mio caro amico Angelo Gilardino potrebbe continuare, però i miei occhi stanchi si rannuvolano ricordando conversazioni, scoperte comuni...Mi aggiungo a questo catalogo di difetti. Ricordatevi che questo creatore altissimo è di coloro che trovano un mezzo bicchiere d'acqua semipieno; mai mezzo vuoto! Non è nemmeno di coloro che si guardano allo specchio e si mandano baci. E' un regalo della cultura che ci rende migliori. Felicitazioni Angelo! Leo Brouwer 24 luglio 2011 (La Habana)" © Edizioni Gran Teatro di Cordoba. Nombres propios de la guitarra, vol. XI
  4. Il nuovo CD di @Sergio Sorrentino per la Silta Classics è "Tempus Fugit" -- Tempus Fugit è un viaggio sonoro e poetico attraverso il Tempo. La chitarra, strumento dalla sonorità arcaica, compie un viaggio in una zona di confine, in un limbo temporale. Essa si pone all'attenzione dell'ascoltatore in qualità di medium di cose passate ed allo stesso tempo di macchina sonora portatrice di ambientazioni futuristiche. E lo fa tramite il repertorio contemporaneo più recente e legato all’avanguardia storica. La chitarra, sia essa moderna a sei corde, sia elettrica, barocca e battente, viene esplorata dai compositori contemporanei tra cellule di mondi antichi, ricerca timbrica, innovazioni avanguardistiche, ricerca elettronica. Il Tempo vola (Tempus Fugit) con la chitarra, tra passato e futuro. Tutto parte con una mia libera improvvisazione in solo (Impro Prelude) che ha il compito di introdurre il viaggio. Si procede poi con la mia De Citharae Natura (brano premiato al Concorso Petrassi del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma), composizione ispirata alla natura antica e modale della chitarra ed ai suoni più intimi e meno ricercati delle sei corde. Il brano consiste in una ricerca poetica della profonda “natura” chitarristica ispirata da alcuni versi di Neruda e di Emily Dickinson (“Sfiora appena la dolce chitarra della Natura”) e rappresenta uno dei brani più indicativi della mai personale ricerca compositiva. Si continua tramite continui corto circuiti temporali (Preludio ad una Serenata di Massimo Munari, brano dall'estetica contemporanea ma destinato ad uno strumento barocco; CHAHACK di Maurizio Pisati, un'intrusione chitarristica ed elettronica sulla Ciaccona di Bach; Consonancias y Redobles di Azio Corghi che invia al mondo di oggi segnali di un glorioso passato musicale; Vjersh di Ivano Morrone, che inserisce uno strumento di origine popolare ed antico in un contesto elettronico fortemente avanguardistico; Buleria a quattro di Fabio Cifariello Ciardi che unisce in una complessa e virtuosistica scrittura contemporanea i ritmi arcaici della buleria e Bach). Il newyorkese Andrew McKenna Lee ci trascina nel futuro con Sunrise from the Bottom of the Sea, quasi un “Concerto” per chitarra e tape ispirato al genio di Jimi Hendrix (in particolare al brano Are You Experienced?). Rimaniamo nel futuro con la Serenata per un Satellite di Bruno Maderna (qui riproposta in una mia “visionaria” versione per chitarra e diversi effetti sonori). Il grande compositore veneziano collega un forma antica e popolare come la Serenata con l'immagine futuristica del lancio di un Satellite e con procedimenti di alea ed improvvisazione controllata propria dell'Avanguardia degli anni Sessanta e Settanta. Tutto termina con una mia libera improvvisazione finale (Impro Postlude) che chiude il cerchio richiamando alcuni elementi della prima improvvisazione. Sergio Sorrentino, luglio 2012 -- Maggiori informazioni: http://www.siltarecords.it/siltaclassics/SC004.html Leggi la scheda di questo/a novità discografica
  5. Boris Asaf'ev - Prelude I da "12 Preludes for Guitar" Cenni analitici La pagina è interamente costruita su una cellula essenziale composta da due battute da due quarti. Protagonisti di questo elemento e dei singoli sviluppi è la risonanza dello strumento (le prime sei note sono difatti le corde a vuoto suonate dalla 6a alla 1a) e la doppia funzione di riempimento e di linea melodica. Dopo una prima parte di esposizione (B1 -B8) l'autore riparte dallo stesso elemento costruendo due diversi episodi (quasi due divertimenti) il primo dei quali (B9-B19) termina sul registro sovracuto mostrando, palesemente, l'intenzione del compositore di perlustrare a fondo, in una singola pagina, le peculiarità sonore dello strumento. Il secondo episodio (B19 - B28) chiude la composizione con l'ultimo slancio che, come inspirasse, ricade su un accordo arpeggiato di sei note. Tecnica e scelte interpretative Nonostante si tratti di una composizione scritta per mettere in evidenza le resonancias dello strumento, preferisco non esasperare il laissez-vibrer specialmente nei punti in cui la cellula fondamentale, dal corpus ricco dell'intera cordiera, viene tenuta a galla dal singolo quarto dopo le tre quartine di semicrome; a tal punto che, in un'occasione, ho alterato la pronuncia di questo elemento (B18) preferendo una legatura ascendente tra la quartina e il quarto, anche per rimarcare il duplice carattere riempitivo-melodico della cellula. Il revisore rimuove le note sui sovracuti nella B20 (probabilmente per ragioni di difficoltà meccanica) sostituendoli con degli armonici ottavati e aggiunge legature allo scopo di rendere più semplice il fluire della pronuncia. Mi trovo d'accordo sulla scelta di alcune (non tutte) legature discendenti ma preferisco eseguire le note reali in B20 per mettere ancor più in rilievo il momento più drammatico della pagina e per rarefare il disegno, costante fin da principio. Fatta esclusione per i due bicordi che chiudono le B13 e B14 e che non fanno altro che riprendere simultaneamente le note della voce superiore un'ottava sotto, gli unici due momenti nei quali l'autore abbandona la linea monodica (tale solo sulla carta) sono a B23 e a B28 . In entrambi la scelta dell'arpeggiato è tutt'altro che facoltativa: la tecnica suggerita comprime, in effetti, il disegno iniziale in un'unico sprazzo di luce, quasi a coronamento di un percorso di ricerca che si è concluso con successo. Non è indicata alcuna velocità metronomica o andamento, tuttavia, come si evince dalla scrittura, sembra naturale un andamento mosso ma non troppo con alcune impercettibili libertà di respiro nelle chiusure. View full article on repertoire
  6. Boris Vladimirovič Asaf'ev è stato un compositore russo nato a San Pietroburgo il 29 luglio 1884 e morto a Mosca, 27 gennaio 1949. Si perfeziona Aleksandr Konstantinovič Glazunov , Anatolij Konstantinovič Ljadov e Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov e studia filosofia per ampliare il proprio orizzonte culturale Si avvicina al repertorio per chitarra dopo aver ascoltato il primo concerto di Andrés Segovia in URSS elogiandone le qualità in una critica sulla "Grasnaia gazeta" del 19 Marzo del 1926. Esalta le qualità dell'interprete e descrive l'evento come "pietra angolare della chitarra a sei corde in Russia" (non dimentichiamo che lo strumento nazionale è a sette corde mentre quello a sei è di importazione spagnola i italiana). A seguito di questa attenzione, Segovia, invita i compositori russi a scrivere per chitarra e Asaf'ev risponde tredici anni dopo scrivendo, nel 1939, Dodici Preludi, due Studi, un Prélude et valse e un Concerto per chitarra e orchestra . Di queste pagine, Segovia, non ne conoscerà mai l'esistenza e si dovrà attendere la pubblicazione delle edizioni Orphèe a cura del musicologo ed editore Matanya Ophee nella collana "The Russian Collection." View full article on repertoire
  7. La coscienza del proprio limite è il superamento di tutti i limiti. Dopo, niente ci può impedire di essere migliori.
  8. ma non ti avevo spedito della musica tempo fa? sarà insieme ai tuoi dipinti Ricordo bene, Giorgio, ma ho letto solo alcune pagine. Mi piace pensare che non siano sufficienti per dire che conosco la tua musica.
  9. Chi conosce la composizione, credo. Ho, su nello studio, ben nascosto nel poggiamano della scrivania, alcuni miei dipinti. Pensi sia il caso di domandare consiglio e suggerimenti sulla loro qualità ad un imbianchino? Non mi sembra che nel thread, Giorgio, siano stati imposte regole simili. Si parla solo di diversi livelli qualitativi di una pagina di musica.
  10. Mi scusi, Domenico, ma questo come si accosta al concetto di musica scritta bene? Sa meglio di me che cercare di trovare la bontà di un qualsiasi prodotto artistico (fotografico, letterario, cinematografico, musicale) nel numero è - storicamente - un errore. Tenuto conto che non conosco la musica di Signorile e che la mia domanda non ha niente a che vedere con ciò che lui scrive o suona, ma possono 400 o 4000 o 40000 persone impedire o rendere cieca la valutazione di uno scritto musicale da parte di chi conosce il mestiere? Cadere in questo equivoco è estremamente pericoloso e nel mondo descritto da Giulio qui sopra (descrizione fin troppo generosa) un interprete rischia di trasformarsi in una consolazione uditiva mentre dovrebbe invece. in quanto artista, scuotere fondamenta di certezze, far porre domande, aprire nuove finestre, rinnovare le possibilità, farci venir voglia di studiare, migliorarci. Nel piano ci sono 88 tasti, significa che esistono 88! (fattoriale) possibilità di combinare le note. Tutte le combinazioni hanno un senso dice Principe, può anche darsi (non ne sono molto sicuro), ma io credo che non basti. Penso che un compositore deve conoscere il mestiere proprio come un pittore conosce le tecniche di composizione e prospettiva, un fotografo quelle di esposizione e fuoco. Altrimenti è tutto, immancabilmente, buono e valido e questo è uno degli equivoci massmediatici più terrificanti a cui assisto ogni giorno.
  11. Le edizioni Opera Très pubblicano il nuovo CD del chitarrista spagnolo Marcos Díaz "Domenico Scarlatti - 13 Sonatas". Tracklist 01. Sonata K 175 en La menor (4'17) 02. Sonata K 490 en Re mayor (5'14) 03. Sonata K 225 en Do mayor (4'03) 04. Sonata K 384 en Do mayor (4'22) 05. Sonata K 391 en Sol mayor (2'43) 06. Sonata K 198 en Mi menor (3'28) 07. Sonata K 478 en Re mayor (3'53) 08. Sonata K 322 en La mayor (3'13) 09. Sonata K 380 en Mi mayor (5'27) 10. Sonata K 208 en La mayor (4'10) 11. Sonata K 209 en La mayor (5'10) 12. Sonata K 213 en Re menor (5'37) 13. Sonata K 27 en Si menor (4'17) Maggiori informazioni: http://www.marcosdiaz.com/ Leggi la scheda di questo/a novità discografica
  12. Dimitri Illarionov e Kwartet Camerata plays Concerto for guitar and string quartet "Carpe Diem" Op.121 Dimitri Illarionov - guitar Kwartet Camerata Włodzimierz Promiński - 1st violin Andrzej Kordykiewicz - 2nd violin Piotr Reichert - viola Roman Hoffmann - cello Live recording at the International Gliwce Guitar Festival (27 November 2011) Film and sound by http://www.movieartstudio.pl/
  13. Link per l'ascolto | Da "Novecento Guitar Preludes" Disponibile da Novembre 2012 © Brilliant Classics Maggiori informazioni sul CD Set > http://goo.gl/FYT3z
  14. Alborada Nuovo CD di Alberto Mesirca distribuito dalla weblabel dotGuitar Si tratta di un album interamente dedicato a compositori italiani di rilievo ed include tre prime incisioni. 1) Luca Francesconi: Alborada 2) Carlo Boccadoro: Sonata per Chitarra – 1 – Small Hours (Prima incisione assoluta) 3) Carlo Boccadoro: Sonata per Chitarra – 2 – Leo 4) Claudio Ambrosini: Ciaccona del Giglio (Prima incisione assoluta) 5) Michele Dall’Ongaro: Cane di Pietra 6) Ivan Fedele: Allemanda (Prima incisione assoluta) 7) Fabio Vacchi: Plynn 8) Lorenzo Ferrero: Onde 9) Mario Pagotto: Strepitus Silentii (Prima incisione assoluta - dedicato a A.M.) 10) Paolo Arcà: Aster 11) Angelo Gilardino: Aubade Acquisto online su Amazon: http://www.amazon.com/A-Mesirca-Alborada-Musica-Italiani-Contemporanei/dp/B0087YY1ZG/ref=sr_1_5?ie=UTF8&qid=1339448823&sr=8-5
  15. Alborada, nuovo CD di Alberto Mesirca distribuito da @dotGuitar Si tratta di un album interamente dedicato a compositori italiani di rilievo ed include tre prime incisioni. La tracklist include: Luca Francesconi: Alborada Carlo Boccadoro: Sonata per Chitarra – 1 – Small Hours (Prima incisione assoluta) Carlo Boccadoro: Sonata per Chitarra – 2 – Leo Claudio Ambrosini: Ciaccona del Giglio (Prima incisione assoluta) Michele Dall’Ongaro: Cane di Pietra Ivan Fedele: Allemanda (Prima incisione assoluta) Fabio Vacchi: Plynn Lorenzo Ferrero: Onde Mario Pagotto: Strepitus Silentii (Prima incisione assoluta - dedicato a A.M.) Paolo Arcà: Aster Angelo Gilardino: Aubade Maggiori informazioni: https://www.amazon.com/mesirca-alborada-musica-italiani-contemporanei/dp/B073547SXR/ Leggi la scheda di questo/a novità discografica
  16. Napoleon Coste (1805-1883) 2 Pezzi per Chitarra Les Soirées d'Auteuil, op. 23; Caprice sur la "Cachucha", op. 13 Edizioni Zanibon - Armelin Musica - Padova Revisione e diteggiatura di Enea Leone Info e acquisto: Website | http://www.armelin.it/ eMail | info@enealeone.com
  17. Nuova pubblicazione delle Edizioni Piles Partitures: "Homenaje á Andrès Segovia". Il volume contiene una collezione di opere per chitarra digitata e revisionata da José Luis Ruiz del Puerto Nel dettaglio: 1. Tres piezas características de Francisco Cuenca 2. Nocturno y Toccata de David del Puerto 3. Mi corazón es una guitarra de Rafael Díaz 4. Bordones de la tarde de José García Román 5. Cuerda vibrante de Miguel Ángel Gutiérrez 6. Toccata de Lorenzo Palomo 7. Estudio con luz de Enrique Sanz-Burguete Anteprima in PDF | http://goo.gl/YP4AG Info e acquisto online | http://pilesmusic.net/tienda/cuerda/cuerda-pulsada/guitarra/guitarra-sola/homenaje-a-andres-segovia/
  18. L'etichetta discografica MAP ha pubblicato il nuovo disco di Angelo Marchese Melancholia Etichetta Lira Classica - Catalogo N° LR CD 126 Tracklist Angelo Gilardino (1941) Variazioni sulla Follia .Lento e Pensoso .Risoluto, ma non troppo mosso .Andantino scorrevole e sommesso .Allegro non troppo, ma assai energico .Andatino appena mosso .Allegretto .Andante piuttosto lento .Agitato .Non troppo lento, con forte scansione .Rapido e lieve .Mosso, legato .Liberamente, come preludiando Musica per l'Angelo della Melancholia .Andante quasi adagio, liberamente .Andantino capriccioso .Non troppo allegro, ma assai scandito .Andante molto tranquillo, come una Réverie .Allegro con fuoco .Grave e remoto Variazioni sulla Fortuna .Allegro strepitoso .Adagio .Allegro moderato .Agitato .Glaciale .Presto Maggiori informazioni: http://www.map.it/marketasp/info.php?id=378 Leggi la scheda di questo/a novità discografica
  19. Sono editi da Bèrben (Bèrben E.3830 B.)
  20. Il CD "The Ultimate Guitar Collection" raccoglie alcune tra le migliori interpretazioni del musicista britannico Julian Bream. La tracklist completa è la seguente: Anteprime sul iTunes: https://itunes.apple.com/us/album/the-ultimate-guitar-collection/id306465725 Maggiori informazioni: https://www.amazon.com/Julian-Bream-Ultimate-Guitar-Collection/dp/B00000I9M1 Leggi la scheda di questo/a novità discografica
  21. Il compositore vercellese Angelo Gilardino (1941) termina la stesura del nuovo lavoro per chitarra e orchestra da camera "Concertino di Hykkara", dedicato al chitarrista italiano Angelo Marchese.
  22. Sébastien Vachez - Suite pour Maria Suite per due chitarre e orchestra. 32 p. + separated parts, Level 4 2 guitars and string orchestra Editore: Les Productions d'Oz La recensione di Chris Dumigan su Classical Guitar “This French composer’s latest oeuvre is in four movements and is set for two guitars (to be amplified), a string quartet and a double bass. It begins with a very short largo introduction that acquaints us with the melodic cell that the whole of the rest of the piece is based upon. Here it is first introduced on the cello with shimmering guitars thrumming open D chords. After these eight bars the next movement entitled Promenade is in triple time (as are all the rest of the movements). It begins with a jaunty idea atop pizzicato strings that at bar eight take over the idea themselves. This swapping of the main idea continues for a while until a gradual gathering’ of momentum in the guitar parts brings back the introductory largo from the 1st movement this time on the guitars that leads directly to the 3rd movement a valse lente. Here the motto theme is instantly evident on the guitars that solo for a while until bar 21 when the strings take over this melody. This situation carries on for a brief time until a sudden vivo followed by a pause that leads us straight into the valse finale. To the accompaniment of the guitars the violins present us yet again with the main motto theme, this time however with much more swing and excitement. A brief solo on guitar one leads us back into the opening idea and then to a meno mosso that begins with the 2nd guitar playing a theme that, being in two, crosses the bar lines. This takes us then to a con calma idea marked “Alla Wes Montgomery”, before the opening themes return for one last time and then take us to a brief but satisfying coda, At 12 minutes in length this item is quite substantial but not so hard to put off any relative amateurs from having a go. The music itself is melodic and the parts are only moderately hard for all. So, if you have a couple of guitarists and a few string player friends, this might be right for you. Any schools or colleges with the necessary musicians would have a great time getting involved with this fine piece.” Info e acquisto onLine: http://www.productionsdoz.com/en/sheet-music-for-guitar/chamber-music-with-guitar/2-guitars-strings-orchestra/DZ-1456.html
  23. Questo significa anche che la mia idea "I Colori della Chitarra" potrà finalmente prendere il via.
  24. La Corte di Cassazione annulla senza rinvio perchè il fatto non sussiste. Alle ore 19 e 30 le Parole del Presidente della terza sezione della Cassazione risuonano nell’aula oramai vuota del Palazzaccio. Il Supremo Collegio emette cosi una sentenza molto attesa e pone cosi fine a cinque anni di dispute dottrinarie e infuocati dibattiti sulla natura dei blog giornalisitici e sulla loro clandestitinità in caso di non registrazione presso l’apposito registro delle testate editoriali del Tribunale, assolvendo lo storico e giornalista siciliano Carlo Ruta accusato di diffamazione a mezzo stampa e stampa clandestina . Dunque i blog ( anche giornalistici ) non rientrano nei prodotti editoriali della legge sull’editoria, non devono essere registrati e non sono stampa clandestina. La III Sezione della Corte di Cassazione presieduta da Saverio Felice Mannino, con la relazione del magistrato Santi Gazzara e la presenza del sostituto procuratore generale Policastro, ha deciso oggi in udienza pubblica sullo scottante caso degli obblighi di registrazione come testata telematica dei blog e sulla natura di stampa clandestina dei blog non registrati.
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