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CD della collana CGWC
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Tutti i contenuti di Cristiano Porqueddu
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Impressioni sul recente disco di Carlo Ambrosio
Cristiano Porqueddu ha risposto a Fabio nella discussione Altre discussioni sui CD per chitarra
Mirko, per piacere, leggi il manifesto del forum. Articolo 9. Sui Forum, bacheche elettroniche e Newsgroup l'utilizzo del carattere MAIUSCOLO per un intera frase o parola è molto sgradito. Equivale ad URLARE. Per mettere in evidenza una parola o un concetto si utilizzi la formattazione bold nella barra degli strumenti sopra l'area che contiene il testo del messaggio. Chiedo a tutti la massima collaborazione nel rispetto di queste semplici regole. -
pietro paolo borrono Fantasia, Pietro Paolo Borrono
Cristiano Porqueddu ha risposto a monch nella discussione Trascrizioni
L'ho corretto, monch. -
pietro paolo borrono Fantasia, Pietro Paolo Borrono
Cristiano Porqueddu ha risposto a monch nella discussione Trascrizioni
Fantesia? Monch, che autore? -
Distonia Focale www.neurologia.it
Cristiano Porqueddu ha risposto a akaros nella discussione Rigorosamente Off-Topic
Riporto qui l'intervento di kokis80: E' esattamente da quando ho iniziato a frequentare questo forum che sono venuto a conoscenza di questa terribile patologia. Di solito quando mi trovo di fronte a queste "scoperte" (con tutti le relative reazioni emotive usuali per chi dedica molto tempo allo studio di uno strumento e vorrebbe diventasse la sua professione) la paura e l'angoscia iniziale si tramutano in voglai di conoscere il "nemico", per capire se e come è possibile, arginarlo, prevenirlo, sconfiggerlo. Purtroppo non sono medico e di amici medici ne ho pochi e tutti specializzati in altri campi (potevano andare a medicina anzi che a giurisprudenza tutti gli altri?), quindi l'unico modo che ho per capire è il fai da te sulla rete. Questa è una delle ultime cose che ho trovato sul web, vorrei condividerla con voi e (forse in un eccesso di ottimismo) magari aprire un nuovo spiraglio di speranza a chi soffre di questa "peste" terribile. Non avvo ancora sentito parlare e gli ultimi studi sembrano incoraggianti.Riporto l'articolo: Di distonia si parla quando determinati gruppi muscolari si contraggono in modo involontario, ricevendo dal cervello segnali non appropriati per attivarsi. Riguardano spesso solo una parte del corpo (distonia focale), ad es. le palpebre (blefarospasmo) oppure i muscoli del collo (torcicollo spasmodico). La terapia più efficace consiste nell'iniettare nei muscoli affetti tossina botulinica, che induce una temporanea e parziale paralisi del muscolo comportando così un notevole miglioramento dei sintomi, spesso fastidiosi o invalidanti. Distonie possono essere causate da movimenti articolati e ripetitivi e manifestarsi anche nell'ambito di particolari professioni che richiedono una spiccata manualità , si conoscono ad es. il cosiddetto 'crampo dello scrivano' oppure il 'crampo del musicista'. La distonia focale del musicista è un disturbo particolarmente insidioso in quanto ostacola la prestazione artistica di chi suona il pianoforte, il violino, il flauto o altri strumenti e può comportare serie difficoltà fino a causare la fine della carriera. Insidioso anche perché spesso non riconosciuto come tale per molti anni e perché i musicisti sono pazienti difficili in quanto generalmente insoddisfatti da un successo solo parziale della terapia oppure perché l'indebolimento dei muscoli può comportare nuove difficoltà di movimento. Questo studio pubblicato sull'ultimo numero di Neurology cerca di incoraggiare riportando l'esperienza ottenuta con 84 musicisti trattati all' Institut für Musikphysiologie und Musikermedizin di Hannover in Germania. Il 70% dei musicisti ha sperimentato un miglioramento della performance artistica, un terzo dei musicisti ha continuato la terapia per più di tre anni (le iniezioni sono da ripetere circa ogni 3 mesi quando si perde il loro effetto). Lo studio è accompagnato da un editoriale che cita l'esperienza di Leon Fleisher, famoso pianista statunitense la cui carriera è stata frenata all'età di 36 anni per una distonia che causava la flessione involontaria dell'anulare e del mignolo della sua mano destra appena iniziava a suonare. Fleisher è comunque andato avanti e si è specializzato sul repertorio pianistico per la mano sinistra (basti pensare al celebre Concerto di Ravel) vincendo vari premi per le sue performance particolari. Solo nel 1995, quasi 30 anni dopo, l'avvento della tossina botulinica gli ha permesso di ritornare all'uso pieno delle due mani. Il suo ultimo CD infatti si intitola "Two Hands", Due Mani, ed è nella sua bellezza artistica un vivo esempio di come la determinazione personale e le moderne opportunità terapeutiche possano complementarsi per risolvere con successo disturbi neurologici altrimenti invalidanti. il link è http://www.neurologia.it/2005/01/26.html -
Saluti dal profondo sud
Cristiano Porqueddu ha risposto a pinguino nella discussione Inizia da qui e presentati alla community
Il forum è aperto a chiunque intende discutere di chitarra classica. Non ha alcuna importanza il livello di preparazione. -
Saluti dal profondo sud
Cristiano Porqueddu ha risposto a pinguino nella discussione Inizia da qui e presentati alla community
Ciao Mario. Ti do il benvenuto sul Forum Italiano di chitarra classica. Ho visto che hai personalizzato il tuo profilo. Per favore, prendi visione del manifesto del forum. Grazie per la tua visita e buona permanenza. -
Octobasse del liutaio J.B.Vuillaume
Cristiano Porqueddu ha risposto a Butterfly nella discussione Rigorosamente Off-Topic
Battutaccia ad hoc: non oso pensare ai problemi di imbarco sugli aerei Alitalia. -
Angelo Gilardino Works for Guitar 2002-2004, Giulio Tampalini
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in NovitĂ discografiche
Angelo Gilardino 'Works for Guitar 2002-2004, Il nuovo CD di Giulio Tampalini. _Tracklist_ Sonata del Guadalquivir (2004) I – Memorias II – Leyendas III – LejanĂas Sonata Mediterranea (2004) I – Cipressi (Ricordo di Mario Castelnuovo-Tedesco) II – Ninna nanna (Ricordo di Salvatore di Giacomo) III – Pini sul mare (Ricordo di Giuseppe Casciaro) Colloquio con AndrĂ©s Segovia (2002) Catskill Pond - A Fantasy-Sonatina for Guitar (2003) I – Trees II – Heavens III – Waters TrĂptico de las visiones (2002) I - Lejano y legendario (“La gruta de los Profetas” de Antonio Muñoz Degrain) II – MĂstico y profundo (“El Convento de Santo EspĂritu de Segovia” de Aureliano de Beruete) III – Tibio y luminoso (“Almendros en flor” de Dario de Regoyos) Info: www.giuliotampalini.it -
studio e analisi Grande Sonata in La Maggiore, Niccolò Paganini /3
Cristiano Porqueddu ha risposto a monch nella discussione Altre discussioni sul repertorio
Precisamente. Non è cosa facile ma neanche complicatissima. L'approccio deve essere di natura radicale, ovvero, non avere alcuna pretesa di esecuzione immediata. Come esercizio giornaliero per lo sviluppo della tecnica, è utile usare un dito della mano sinitra per volta sulla sola prima corda e farlo scorrere dal primo al dodicesimo tasto con un continuo portamento. Con la mano destra, utilizzando le dita indice e medio in modo alternato, intervenire sulla corda mentre il dito raggiunge la posizione corretta nella pressione del tasto. Tra gli altri, uno è l'elemento principale da verificare con attenzione, ossia, che la mano sinistra non effettui fermate ma che il movimento sia fluido come un lungo e lento glissato. Buon lavoro. -
studio e analisi Grande Sonata in La Maggiore, Niccolò Paganini /3
Cristiano Porqueddu ha risposto a monch nella discussione Altre discussioni sul repertorio
E' una tecnica che raramente trova applicazione in altri brani ma è senza dubbio la soluzione ideale per i passaggi in questione. Un esempio su tutti la penultima variazione del Terzo Tempo. E' molto meglio utilizzare questa tecnica per rendere il movimento musicale più fluido eliminando completamente le legature chitarristiche. -
studio e analisi Grande Sonata in La Maggiore, Niccolò Paganini /3
Cristiano Porqueddu ha risposto a monch nella discussione Altre discussioni sul repertorio
Si, certo, Frederic ma lo fa in modo talmente limpido e ovvio che reinventare l'acqua calda mi sembra uno spreco di energie. -
studio e analisi Grande Sonata in La Maggiore, Niccolò Paganini /3
Cristiano Porqueddu ha risposto a monch nella discussione Altre discussioni sul repertorio
Differenze notevoli no ma Paganini non scrisse tutte quelle note e accordi. La maggior parte dei passaggi sono monodici (specialmente nel primo tempo). L'edizione Suvini Zerboni contiene, tra l'altro, anche il manoscritto che ti consiglio di leggere. -
studio e analisi Grande Sonata in La Maggiore, Niccolò Paganini /3
Cristiano Porqueddu ha risposto a monch nella discussione Altre discussioni sul repertorio
L'edizione Suvini Zerboni è quella che rispetta di più l'originale. Ho usato quella per la registrazione ed è quella di riferimento per le mie interpretazioni in pubblico. -
Donne e chitarra
Cristiano Porqueddu ha risposto a Mirella Pani Landolfi nella discussione Quattro chiacchiere e voci di corridoio.
X Dalmi,vedo che ti sei appena scritto,eppure ha giĂ mandato due messaggi uno piĂą idiota dell'altro,evita di continuare cosi............. Non corre il rischio di continuare, tamada. -
Giuliani o Sor?
Cristiano Porqueddu ha risposto a Gaetano Balzano nella discussione Quattro chiacchiere e voci di corridoio.
Questo genere di espressioni non sono gradite sul Forum. Vieni ammonito e allontanato per 24 ore. -
Il timbro. Metallico o dolce?
Cristiano Porqueddu ha risposto a Mirko the guitarist nella discussione Quattro chiacchiere e voci di corridoio.
Mirko, potresti essere più chiaro? Quale è la domanda? -
Johann Sebastian Bach for mandolino and guitar
una discussione ha risposto a Cristiano Porqueddu in Quattro chiacchiere e voci di corridoio.
L'utente whatsup è stato espulso dal Forum Italiano di Chitarra Classica. -
ciao!
Cristiano Porqueddu ha risposto a baolo nella discussione Inizia da qui e presentati alla community
Ciao Paolo ti do il benvenuto sul Forum Italiano di Chitarra Classica. Puoi personalizzare il tuo avatar dalla pagina del tuo profilo. Ti invito a prendere visione del regolamento. Ti auguro una buona permanenza. -
Tre siti con molti spartiti da scaricare
Cristiano Porqueddu ha risposto a tamada nella discussione Quattro chiacchiere e voci di corridoio.
Ottime indicazioni tamada, grazie. -
Ciao!! Mi presento
Cristiano Porqueddu ha risposto a Andrew nella discussione Inizia da qui e presentati alla community
Benvenuto sul Forum Italiano di Chitarra Classica. Puoi personalizzare il tuo avatar dalla pagina del tuo profilo. Prendi visione del regolamento e buona permanenza. -
Variazioni per chitarra
Cristiano Porqueddu ha risposto a mammolo nella discussione Quattro chiacchiere e voci di corridoio.
V Variazione Timbrica? Lo stesso motivo ripetuto per sei o sette volte con timbri diversi? Non mi sembra, a livello compositivo, molto interessante. Se ti riferisci, invece, alla grande potenzialità di escursione timbrica di uno strumento, questa è utilizzata per dare colore alle composizioni e profondità dimensionale all'ascolto ma non per "variare" un tema. Idem come sopra per tutti gli altri "tipi" di variazione che hai citato che sono in realtà gli attrezzi dell'artigiano per comporre musica. -
Variazioni per chitarra
Cristiano Porqueddu ha risposto a mammolo nella discussione Quattro chiacchiere e voci di corridoio.
4 note?? Ludwig van Beethoven Quinta Sinfonia in Do minore op. 67. http://it.wikipedia.org/wiki/Sinfonia_n._5_(Beethoven) -
studio e analisi Elegia di Marzo, Angelo Gilardino /2
Cristiano Porqueddu ha risposto a lupo nella discussione Altre discussioni sul repertorio
Il file è online nell'area mp3 del Forum. -
studio e analisi Elegia di Marzo, Angelo Gilardino /2
Cristiano Porqueddu ha risposto a lupo nella discussione Altre discussioni sul repertorio
Ho diviso il thread perchè in questo modo possiamo risalire facilmente all'argomento in futuro. Non si tratta di glissati - nella musica di Gilardino non mi risulta l'uso di questa tecnica - ma di portamenti. Gilardino diteggia tutto ciò che scrive con grande cognizione di causa e nella fattispecie il portamento è (come in b6) un aiuto per cambiare la posizione. Presta attenzione al tema della voce inferiore e ti consiglio di usare il 2 sul Mi (5a corda), il 4 sul FA# (sempre 5a corda) facendo vibrare il più possibile il bicordo DO-SI anche sopra il FA#. Questo accade, se ci fai caso, anche in tutti gli altri movimenti della battuta ma nelle esecuzioni si ascolta spesso il bicordo DO-SI che ha un singhiozzo (causato dal cambio di posizione) mentre tutte le altre note intermedie (SI (2a corda), SI (2a corda) e SI (armonico XII° sempre 2a corda) vibrano sopra la melodia principale. Posto subito, se ti serve, l'mp3 nell'area download. -
Variazioni per chitarra
Cristiano Porqueddu ha risposto a mammolo nella discussione Quattro chiacchiere e voci di corridoio.
La forma "Variazioni" è una delle più importanti e complesse forme compositive. Grosso modo puoi iniziare il tuo approfondimento da queste coordinate. Abbiamo due grandi categorie di Variazione. Variazione ornamentale è quella che nell'attuarsi mantiene inalterati, o quasi, gli elementi ritmico melodici del tema e si limita ad aggiungere delle complicazioni. Un esempio di ascolto sono i redobles e le deferencias dei vihuelisti o la maggior parte delle Variazioni dei compositori-chitarristi della seconda metà dell'Ottocento. Le variazioni, in questo secondo caso, essendo trattate in forma di pure ornamentazioni non toglievano al pubblico la possibilità di riconoscere il tema e questo provocava compiacimento. Parentesi d'obbligo: quando fin troppo spesso si critica il modo di "variare" di Mauro Giuliani ci si dimentica che il compositore di Bisceglie era anche un concertista e uno dei suoi principali obiettivi era quello di comporre per il pubblico ed avere successo. Giuliani, lo sappiamo bene, avrebbe potuto scrivere variazioni di ben altro tipo ma rimane legato alle variazioni ornamentali. Prendi come esempio le variazioni sul tema di Haendel dello stesso Giuliuani: per ben 5 variazioni va avanti con lo stesso identico motivo. Chiusa parentesi. Variazione Figurata o Amplificata prende il tema e lo strasforma dall'interno sostituendone il motivo o elementi del tema stesso con nuovi elementi, propri del compositore, che assomigliano al tema ma non lo sono più. Esempi ovvii di variazione figurata sono le Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach (dove dopo un semplice tema di sarabanda veniamo letteralmente condotti a spasso per oltre 40 minuti e alla fine vi viene riproposto il tema iniziale. E la cosa, te lo assicuro, è di incredibile effetto) o sempre di Bach la celebre Ciaccona. Da ascoltare sono le variazioni di Ludwig Van Beethoven (http://www.lvbeethoven.com/index_It.html) sul tema (affatto elaborato e ricco di prospettive...) di Diabelli. Beethoven spesso usava temi molto semplici e spesso piuttosto banali per comporre opere monumentali: signori, colui che compone un'intera sinfonia con uno dei temi principali di 4 (!) note di cui 3 sono identiche credo non lasci dubbi sulla natura geniale del suo creare musica. Ancora, sempre sulle variazione figurata, ascolta Johannes Brahms, le terrificanti (per chi le esegue e delizia per chi le ascolta) variazioni per pianoforte (che lui chiama Studi per Pianoforte) sul tema del celebre Capriccio n.24 di Niccolò Paganini. Per quanto concerne il nostro strumento devo aggiungere un piccolo nota bene. Sopra ho scritto che nell'Ottocento erano utilizzatissime le variazioni di tipo ornamentale ma un compositore adopera una forma intermedia tra i due tipi di variazione (ornamentale e figurata). Questo compositore è Fernando Sor. Egli, se ci fai caso, mantiene sempre gli schemi ritmici e armonici del tema: se un tema è di 8 battute la variazione è di 8 battute, se il tema è in levare, la variazione è in levare e così via. Ma talvolta, per alcuni elementi del tema, sostituisce un motivo personale, senza però allontanarsi dal fulcro del motivo principale. I personaggi, in soldoni, sono sempre gli stessi ma sono mascherati. Pensa alle variazioni op.9 sul tema del Flauto Magico di Mozart. Ecco. Da queste coordinate puoi iniziare ad espandere il tuo studio e il tuo approfondimento. Una cosa utile che ogni buon musicista colto dovrebbe fare è anche una approfondita analisi del tema che viene variato. Conoscerne l'origine, il contesto musicale e storico e, ovviamente, il compositore.
