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Tutti i contenuti di Cristiano Porqueddu
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Melodyne - Direct Note Access
Cristiano Porqueddu ha risposto a Cristiano Porqueddu nella discussione Rigorosamente Off-Topic
E' il presente della ricerca Cristiano. Molte multinazionali dell'entertainment stanno puntando "ingenti" finanziamenti nell'ambito della ricerca sulla separazione delle informazioni armoniche/inarmoniche da una fonte sonora. Incredibile vero? E ti assicuro che c'è molto interesse anche da parte militare. Sorprendente. Dico sul serio. -
Melodyne - Direct Note Access
Cristiano Porqueddu ha risposto a Cristiano Porqueddu nella discussione Rigorosamente Off-Topic
Il secondo video è sottotitolato in spagnolo. Il primo descrive le capacità di estrazione delle singole note (!) da brani musicali polifonici non midi E' pazzesco. -
Melodyne - Direct Note Access
Cristiano Porqueddu ha risposto a Cristiano Porqueddu nella discussione Rigorosamente Off-Topic
http://www.youtube.com/watch?v=B_8eHekIqXE -
Melodyne - Direct Note Access
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Rigorosamente Off-Topic
Stento quasi a credere alle nuove capacità di Melodyne. -
studio e analisi Studio n.1 (Capriccio sopra la lontananza), Angelo Gilardino
Cristiano Porqueddu ha risposto a Simosva nella discussione Altre discussioni sul repertorio
Si leggono le singole voci, una ad una. A proposito di suono del cello: -
studio e analisi Studio n.1 (Capriccio sopra la lontananza), Angelo Gilardino
Cristiano Porqueddu ha risposto a Simosva nella discussione Altre discussioni sul repertorio
Innanzitutto leviamo i titoli, te ne prego, e usa il mio nome di battesimo per rivolgerti al sottoscritto. E' più che sufficiente. Qualcuno ha definito il suono della chitarra come "problematico" altri ci hanno visto dei "dilemmi" ma io non trovo ne' problemi ne' dilemmi nel suono di una corda che vibra dentro una cassa armonica di legno. L'unico dilemma sta nella mente dello strumentista che pizzica la corda. Perché dico questo? Perché nella stragrande maggioranza di casi di docenza mi sono trovato di fronte sempre alla stessa domanda: Come fa ad ottenere quel suono? Mostro e rispiego sempre tutto quello che già sappiamo, che è stato detto e ridetto (percussione verso il piano armonico, svincolo non perpendicolare, movimento veloce ecc. ecc.) ma i risultati variano minimamente. Ed in certi casi (quando non ho la possibilità di seguire nel tempo il percorso di studi di un allievo/a) non variano proprio. Spesso si trascura l'elemento della cognizione o percezione del suono che non deriva dalla fisicità del gesto ma da quello che vogliamo ottenere. Sono solo parole. D'accordo. Vediamo se riesco ad essere più chiaro. Visto che sto lavorando alla musica di Barrios prendo per esempio un brano molto ben scritto e poco suonato del compositore paraguayano "Romanza en imitacion al Cello" Il PDF della composizione lo scarichi da qui: http://www.guitarpress.com/images/Barrios_RomanzaEnImitacionAlVioloncello.pdf Iniziamo dal titolo: Romanza. Occorre che prima di tutto vada a controllare cosa è una romanza, da dove arriva il termine, cosa ha significato, cosa significa nel Novecento (contestualizzazione generica) e cosa significa per Barrios (contestualizzazione specifica). La maggior parte di queste informazioni è reperibile in enciclopedie e libri di musica stampati (al prossimo acquisto lascia perdere l'iPhone e comprati libri e manuali http://www.ibs.it per iniziare) en imitacion al Cello. Se fossimo nel '70 comprenderei la difficoltà ma abbiamo a disposizione, oggi, uno strumento come internet che non solo ci fa leggere ma vedere e ascoltare tutto. "Imitazione al violoncello". Che suono ha un violoncello? Mi insegni che esistono decine di migliaia di video su internet che mostrano musicisti di altissimo valore che suonano magistralmente questo strumento. Ascolta qualche interpretazione valida e cerca di percepire colore e direzione. Come vedi, già dal titolo abbiamo ottenuto alcune preziose informazioni. E' certo che ancora prima di leggere avrai idea del suono a cui Barrios si riferisce dicendo "imitaciòn" al cello. Vediamo come ottenere praticamente questo nell'interpretazione. Armati di matita rossa o blu, liberati del mobile con le corde e mettiti la musica sotto il naso. Cosa facile, identifica con chiarezza quale è la voce principale che dovrai usare per l'imitazione (detesto questo termine. Preferisco 'evocazione'. Le scimmie, imitano) del cello e rispolveriamo il vecchio solfeggio cantato Con l'ausilio della voce (lascia la chitarra nel fodero, per cortesia) dai un significato ai tre incisi e alla piccola coda vocalizzando e segnando i punti in cui necessiti prendere il fiato. Segna tutto sulla musica con una matita. Mentre il tuo vicino inizierà a maledirti per averlo svegliato dalla siesta , fai caso ad un dettaglio: la voce principale è tenuta quasi sempre sulla 4a corda (generalmente molto malleabile) salvo per una parte (B6) nella quale, per ragioni fisico-idiomatiche della B7, devi rinunciare all'omogeneità del suono spostandoti sulla terza. Una volta che hai chiaro cosa devi ottenere passa alla ricerca di soluzioni dinamiche (quasi ovvie, qui) e cerca di usare il significato del termine romanza visto sopra a tuo vantaggio. In questa fase divertiti a fare tutto quello che ti passa per la testa: osa di tutto, formale o informale, filologico o non-filologico. Dunque torna all'origine e definisci per bene 1) Timbro (colore) 2) Dinamica (escursione del volume) 3) Direzione (proiezione dell'inciso/frase/periodo) Prendi la chitarra e leggi il tema adesso adoperando solo la 4a corda e la terza quando richiesto. Seleziona una diteggiatura che ti consenta di avvicinarti il più possibile al risultato (specialmente relativo al colore) stabilito in precedenza e non smettere di eseguire la parte finché non senti che le tue mani riproducono quello che hai definito con la mente: non esiste nessun giudice più severo di te stesso. Arriverai ad un punto dove sentirai che le dita e le mani rispondono a parametri che non sono dettati da una stupida cordiera e da qualche stanghetta metallica ma da un'idea musicale, ergo, molto più stabile. Aggiungi tutte le altre note: sarà impossibile accontentare, adesso, il tuo orecchio ad una esecuzione imprecisa sotto qualsiasi punto di vista della voce principale e che tu ci creda o no imporrai alle tue mani la necessità di un colore di suono già definito, di una definizione del fraseggio già definita e tutto il resto sarà un contorno. Detto questo puoi con facilità risalire ad una serie di gravi imprecisioni che spesso revisori pubblicano senza alcun controllo (da qui il mio vizio di riscrivere sempre e comunque le diteggiature da zero). Visto che parliamo di questo brano, ecco la seconda parte con lo sviluppo motivico del tema in re maggiore. Guarda cosa scrive Stover nel prezioso volume contenente l'integrale di Barrios: e il cello va a farsi benedire: prima posizione, capotasto e movimento sulla terza corda. Tutto finito per colpa del pezzo di legno nero con le stanghette. Quando hai un'idea chiara di cosa devi ottenere è difficile che lasci correre soluzioni di comodo. Sono le peggiori. Trova soluzioni alternative che ti consentono, innanzi tutto, di mettere in primo piano la visione inziale che avevi della musica a costo di dover lavorare più a lungo. A volte molto più a lungo. Meglio: E così via. Come puoi capire, il colore del suono (l'idea che ti sei fatto di ciò che vuoi ottenere) è solo uno dei parametri necessari e a questo è strettamente legata la scelta della diteggiatura delle due mani. Non piegare mai e poi mai una scelta interpretativa allo strumento. Buon lavoro. -
Chopin, Ballade n.1, Vladimir Horowitz
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Rigorosamente Off-Topic
Alcune cose non si possono imparare. -
Chopin, Etude op10 n.4, Sviatoslav Richter
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Rigorosamente Off-Topic
http://www.youtube.com/watch?v=Ty-kVEQVeog -
La tecnica di Aaron Shearer
Cristiano Porqueddu ha risposto a Simosva nella discussione Quattro chiacchiere e voci di corridoio.
Nessuna, infatti, perchè non ve ne sono. Ho pensato, forse ho frainteso, che volessi mostrare una applicazione della tecnica descritta nei due video sopra. -
La tecnica di Aaron Shearer
Cristiano Porqueddu ha risposto a Simosva nella discussione Quattro chiacchiere e voci di corridoio.
Caro Simosva (o Nello, se preferisci), come da tua richiesta, rispondo a questo thread sulla tecnica di Shearer. Dai video che hai pubblicato vedo un genere di approccio che di "naturale" ha ben poco, anzi. Mi sembra tutto molto artificioso e costruito. Tra l'altro non vedo come il movimento di tre (!) dita invece di una possa giovare alla naturalezza del movimento. Condivido alcuni dettagli ma sono davvero microscopici. Nel complesso mi sembra tutto estremamente discutibile. Le problematiche tecniche della musica del video di Manuel Barrueco che hai pubblicato sono risolvibili con le prime lezioni del Sagreras e le scale diatoniche. A un'ottava. -
Registrazione integrale della musica di Barrios
Cristiano Porqueddu ha risposto a Cristiano Porqueddu nella discussione Quattro chiacchiere e voci di corridoio.
Agustin Barrios è uno dei più significativi ed importanti chitarristi-compositori del Novecento. Non vi è alcun motivo particolare nella mia decisione di registrare l'integrale dell'opera originale per chitarra sola se non quello scaturito dalla lettura della sua musica: a tratti geniale, quasi Brahmsiano (Preludio en la Menor) a tratti sorprendentemente banale (Bicho Feo) resta un compositore che nonostante le radici popolari è riuscito in condizioni affatto favorevoli a darsi un peso non indifferente e, conseguentemente, darne allo strumento che suonava. Dalle registrazioni disponibili [OT] Consiglio l'acquisto dell'ultimo doppio CD edito da Chanterelle https://www.chanterelle.com/shop/ [/OT] non credo sia uno dei migliori interpreti della sua musica ma alcuni lavori, anche piccoli, specialmente quelli permeati da un denso pathos religioso, sono melodicamente eccellenti. E anche quando insiste nell'omaggiare Bach lo fa con padronanza della polifonia e allo stesso tempo coscienza dello strumento. Pochi, pochissimi altri hanno perlustrato la chitarra in lungo e in largo come ha fatto Barrios e anche se l'obiettivo iniziale era quello di un doppio CD (allo scopo di evitare i lavori più popolari per lasciar spazio a quelli più alti) sono contento, oggi, di sapere che entro la primavera prossima avrò registrato tutte le opere originali per chitarra sola di uno dei compositori più rappresentativi delle sei corde. -
studio e analisi Studio n.1 (Capriccio sopra la lontananza), Angelo Gilardino
Cristiano Porqueddu ha risposto a Simosva nella discussione Altre discussioni sul repertorio
Vedi, va di moda ostentare - come se fosse qualcosa di cui vantarsi - la continua ricerca dello strumento ideale nonché dell'intruglio di corde corretto per il Suono Definitivo. C'è una corsa - che ricorda tanto quella dei saldi - alla muta di corde più costosa e con il nome più altisonante. Spesso ci si dimentica che il suono esiste nella mente del musicista e non nell'oggetto (si chiama strumento, dico bene?) utile ad esternarlo; è per questo che mi piace pensare che l'elemento suono non sia che una percezione personale, formata ovviamente dallo studio e dal gusto ma che anche da elementi che ci portiamo nel dna. Nel contesto dello strumentista di chitarra ciò è ancora più palese: uno dei più importanti elementi che ha consentito allo strumento una vera e propria Rinascita nel Novecento è proprio questa personalizzazione - forse dovrei dire unicità - del suono vista la possibilità dello strumentista (come pochissimi altri) di intervenire direttamente sulla materia che produrrà il suono finale. Per ottenere un "bel suono" occorre averlo dentro e usare lo strumento che si ha a disposizione per avvicinarsi più possibile a quell'idea. Tutto il resto è aria fritta, buona per le discussioni delle pizzate di fine corso. -
studio e analisi Studio n.1 (Capriccio sopra la lontananza), Angelo Gilardino
Cristiano Porqueddu ha risposto a Simosva nella discussione Altre discussioni sul repertorio
Una Guagliardo del 2005 con corde Augustine Red o Imperials. E microfono a 55 cm dal piano armonico. Ma non cadere nell'equivoco che il suono arrivi dallo strumento. Il suono (ampiezza e timbro) è la percezione dei colori. -
studio e analisi Passacaglia, Angelo Gilardino
Cristiano Porqueddu ha risposto a AndreaM nella discussione Altre discussioni sul repertorio
BigG says: http://www.google.it/search?q=trascendentia Consiglio ibs.it o fnac.it Sono velocissimi. -
studio e analisi Passacaglia, Angelo Gilardino
Cristiano Porqueddu ha risposto a AndreaM nella discussione Altre discussioni sul repertorio
A) Non si preoccupi. La voce del basso verrà fuori da sola se il suono è ben bilanciato. Precisamente. Il pollice interviene sulla linea del tema mentre il resto è affidato a alle altre 3 dita. C) Preferisca a-i senza appoggiare e, ove possibile, [a,m,i] fino alla 4a corda. Dopo [p,i] o [i,p] D) Un po' di estensione della m.s. e il gioco è fatto. Nel pomeriggio vedo di scansionare le tre righe in questione con la diteggiatura che ho preferito, se può esserle utile. -
studio e analisi Sonata n.1 e n.2 di Dusan Bogdanovic
Cristiano Porqueddu ha risposto a mistake89 nella discussione Altre discussioni sul repertorio
Come ha lei stesso notato salta subito all'occhio la qualità del lavoro e il tipo di scrittura più complessa. Sono due ottime composizioni. Bogdanovic scrive in modo eccellente. Ultimamente ho lavorato a composizioni minori (solo dal punto di vista della durata) e ho trovato fantasia e capacità di sviluppo solida senza mai essere prolisso o ripetitivo (cosa piuttosto frequente nei compositori contemporanei). -
Grazie ad internet ed al mercato della musica digitale, sempre più artisti e musicisti indipendenti possono svolgere la propria professione ricavando un reddito diretto dalla loro attività creativa. Nasce così un vero e proprio ecosistema che sta cambiando per sempre il mondo della musica. La professione del musicista, per chi non riesce ad ottenere subito la ribalta della fama e dei media, è sempre stata dura e difficile. Oltre ad una dose enorme di passione e studio, vi è sempre stata la difficoltà di un impiego non continuativo, o comunque discontinuo. La novità per il musicista desideroso di trasformare la propria passione per la musica in una fonte di guadagno arriva però dal web. Oggi, grazie a specifici servizi di diffusione, è possibile per qualsiasi musicista acquistare per pochi euro la propria visibilità nei principali store mondiali di vendita musicale, come ad esempio iTunes Music Store. Quello delle etichette musicali è sempre stato un mondo elitario e dal difficile accesso. Qualsiasi musicista, oltre che musicalmente valido, deve avere delle ingenti risorse economiche o di network per poter ottenere l’attenzione da un professionista del mercato musicale, e sperare così in una distribuzione nazionale. Oggi non è più così, perché con un minimo di know how e di conoscenze tecnologiche, è possibile tagliare fuori tutto il faticoso percorso tradizionale per la distribuzione, e vendere la propria musica vedendosi accreditare le royalty in modo diretto, senza nessun vincolo contrattuale. “Il mondo della musica sta arrivando veramente ad un bivio man mano che i musicisti si rendono conto di poter usufruire in modo diretto del più grande mercato digitale mai esistito, aperto 24 ore su 24 e per ogni giorno dell’anno” ha affermato il Dr. Stefano Calicchio, co-autore del manuale di marketing musicale, Musicista 2.0. “Si sta venendo a creare così una vera e propria filiera corta, all’interno della quale il musicista vende direttamente ai propri fan il frutto del proprio lavoro artistico”. Il beneficio è evidente per entrambi i soggetti interessati. Il fan può ascoltare musica di qualità ad un prezzo contenuto, senza dover pagare i tradizionali passaggi dell’industria musicale mainstream. Ma è per il musicista il vantaggio più grande, perché in questo modo può ottenere un reddito anche cospicuo dalla vendita diretta delle proprie canzoni, riuscendo a vivere di quello che più gli piace: fare buona musica. Il tutto è confermato dalle ricerche e dalle statistiche più autorevoli, come ad esempio quella della coda lunga, che svela come il mercato musicale del futuro sarà sempre meno caratterizzato dai titoli blockbuster e dalle classifiche. A fronte di ciò, troveremo una più equa distribuzione dei redditi musicali, che certo favoriranno un maggior sperimentazione ed apertura del campo musicale. I principali mercati digitali mondiali della musica hanno decretato il loro successo proprio in questo modo, ovvero proponendo musica indie e di musicisti indipendenti, andando ad allargare in modo eccezionale il repertorio di quanto offerto agli appassionati di musica. Si delinea così il profilo del musicista 2.0, un professionista in grado di costruire la propria professionalità musicale non solo sul pentagramma, ma anche attraverso le tecniche di marketing e promozione musicale. Stefano Calicchio Fonte: datamanager.it
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Esami di ammissione classe di chitarra Scuola Civica Nuoro
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Leggi e musica
Sono onLine i risultati degli esami di ammissione alla classe di chitarra della Scuola Civica di Musica "A. Chironi" di Nuoro per l'A.A. 2009.2010. > Link Diretto Sono stati ammessi 9 nuovi allievi. -
studio e analisi Studio n.1 (Capriccio sopra la lontananza), Angelo Gilardino
Cristiano Porqueddu ha risposto a Simosva nella discussione Altre discussioni sul repertorio
Gilardino, in tutto il corpus degli Studi, usa il tratteggio sulle legature per indicare una legatura chitarristica (gesto tecnico percussivo o di strappamento della corda) e differenziarla dalla legatura di valore o di frase. Nella fattispecie la legatura discendente che chiude le cellule, dato il ruolo nel disegno, preferisco eseguirla strappando la corda verso il basso e appoggiando il dito alla corda inferiore. Non si preoccupi della vibrazione interrotta: si tratta di uno studio fortemente materico e idiomatico dove l'elemento fondamentale è la pasta e il colore del suono. -
Generatore di risate. Attenzione. E' contagioso.
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Rigorosamente Off-Topic
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Il re del pop Michael Jackson è morto ieri all'età di 50 anni in un ospedale di Los Angeles, dove era stato ricoverato d'urgenza a seguito di un arresto cardiaco. Il "re del pop" si era sentito male intorno a mezzogiorno mentre si trovava nella sua casa di Holmby Hills, ed è spirato un paio d'ore dopo all'ospedale Ronald Reagan della UCLA (Università della California a Los Angeles).
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info Chitarra e violino, '900
Cristiano Porqueddu ha risposto a opocaJ nella discussione Altre discussioni sul repertorio
Scarica il Catalogo Pocci: http://www.forumchitarraclassica.it/CLOUD/2019/Pocci_catalog_34th_January_2019_by_author.pdf -
Sonata III, IV Movimento Sergei Vladimirovich Protopopov
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Rigorosamente Off-Topic
http://www.youtube.com/watch?v=GkhyAIByNwQ Il quarto movimento della Terza Sonata di Sergei Vladimirovich Protopopov ( 1893 - 1954 ) (Russia, Mosca) -
Premio 'Hall of Fame GFA 2009' per Angelo Gilardino
Cristiano Porqueddu ha risposto a Cristiano Porqueddu nella discussione Quattro chiacchiere e voci di corridoio.
Consegnato il premio Hall of Fame 2009 ad Angelo Gilardino e Oscar Ghiglia. Ero presente alla consegna del premio del compositore vercellese. Il Maestro Ghiglia ha ritirato il premio con due giorni di anticipo, il 17 Giugno. Alcune foto della serata: Al mio rientro in Italia (dopo il 29 Giugno) sarà disponibile anche un piccolo file video. -
Entre Senderos, Hector Murrieta
Cristiano Porqueddu ha pubblicato una discussione in Novità discografiche
L'etichetta discografica Naoise Room pubblica Entre Senderos di Hector Murrieta Tracklist: Manuel de Falla (1876-1946) - Homenaje a Debussy Written in 1920 in memory of the composer’s friend, C. Debussy. Frank Martin (1890-1974) - Quatre Pieces Breves I.- Prelude II.- Air III.- Plainte IV.- Gigue Written in 1933, the music mixes twelve tone techniques without completely abandoning tonality. Ernst Krenek (1900-1991) - Suite for Guitar Op. 164 I.- Allegro Moderato II.- Andante III.- Larghetto IV.- Allegretto V.- Allegro His only work for guitar, written in 1957, a time when the composer started to experiment with serialism. Francis Poulenc (1899-1963) - Sarabande Written in 1960 in a modal style, 3 years before the composer’s death. Toru Takemitsu (1930-1996) - In the Woods I.- Wainscot Pond II.- Rosedale III.- Muir Woods Written in 1995, this work turned out to be the last one he wrote for guitar before losing his battle against cancer, . William Walton (1902-1983) -5 Bagatelles I.- Allegro II.- Lento III.- Alla Cubana IV.- Untitled V.- Con Slancio Written for Julian Bream and dedicated to the composer’s close friend Malcom Arnold, the 5 Bagatelles show the composers imagination and orchestral thinking within the limits of the guitar. Plenty of jazz harmonies and “world” rhythms abound in this rather magnificent work, showing us the ample harmonic/rhythmic palette Walton had at his disposal. Anteprime sul canale SoundCloud dell'interprete: Maggiori informazioni: https://itunes.apple.com/mx/album/entre-senderos/id517251312 Leggi la scheda di questo/a novità discografica-
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