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Cristiano Porqueddu

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Tutti i contenuti di Cristiano Porqueddu

  1. Sulla qualità delle esecuzioni non ho ovviamente voce in capitolo, dovresti chiedere al pubblico presente. Sul sito ufficiale della Associazione Musicare trovi articoli e resoconti http://www.associazionemusicare.com/Activities/Altre/ConcertoDiFineAnno/Edizione14/ConcertoDiFineAnno14.htm Per le foto e i video bisognerà aspettare qualche settimana. Riprese video e audio sono state effettuate dalla rete televisiva regionale Videolina. Per i dettagli sul Concorso Agustin Barrios 2007, ti chiedo la gentilezza di riproporre la domanda in questo thread: http://www.cristianoporqueddu.it/forumchitarraclassica/viewtopic.php?t=3515
  2. Matteo, sono sicuro che i problemi che hai sono legati all'installazione di Explorer. Non risultano problemi di nessun genere in fase di navigazione con Firefox (2.0 e successivi), Internet Explorer (6.0 e successivi), Opera e Netscape (oramai defunto).
  3. Rallentano? Ma no, Francesco. E' una applicazione java microscopica. Se non ricordo male di 3 o 5 KB... In ogni modo entro la settimana verrà tutto ripristinato allo stato di 'non innevato'. Che ne dite di allestire qualcosa per il Carnevale?
  4. La meccanica influisce molto. Verificane prima la qualità poi il buono stato.
  5. Ne approfitto per pubblicare qui alcune informazioni sul compositore. Tony Aubin nel 1957 (Testo in francese) Né à Paris le 8 décembre 1907, fils de l'avocat Anthony Aubin et d'Eugénie Hosbilier, Tony (Louis Alexandre) Aubin fit ses études au Conservatoire de Paris entre 1925 et 1930 sous la direction de Samuel Rousseau en harmonie, Noël Gallon en contrepoint, Philippe Gaubert en direction d'orchestre et composition, et Paul Dukas en composition. Ce dernier marqua très profondément l'esprit du compositeur qui lui restera fidèle tout au long de sa vie. Premier Grand Prix de Rome en 1930 avec la cantate Actéon, il entre à la Radiodiffusion française (R.T.F., à la station Paris Mondial) en 1938, où il exerça pendant plus de trente ans le métier de chef d'orchestre. Il fut nommé professeur de composition au Conservatoire en 1945, succédant à Roger-Ducasse dans la fonction qui fut aussi celle de son maître Dukas. Tony Aubin est élu membre de l'Institut en 1969 et devient président de l'Académie des Beaux Arts en 1979. Il était commandeur de la Légion d'Honneur, commandeur de l'Ordre National du Mérite, commandeur de l'Ordre des Arts et Lettres. Certains voient dans son œuvre des filiations avec César Franck et Paul Dukas, avec des colorations harmoniques apparentées à Gabriel Fauré et Maurice Ravel. Voici comment Tony Aubin définissait l'enseignement de son maître, Paul Dukas : « Sévère devant les défauts de la forme, les excès de l'habileté et tout ce qui ressemblait à la vaine éloquence, il pouvait goûter et défendre nos travaux pour un accent unique, un seul enchaînement parfois, une courbe mélodique où il savait lire une nature personnelle. » L'enseignement de Tony Aubin était également empreint de cet esprit de rigueur et de simplicité, soucieux d'éviter l'inutile, la longueur ou la difficulté technique facilement contournée. L'œuvre de Tony Aubin présente elle aussi deux points communs avec celle de son maître Dukas : des titres certainement moins nombreux que chez bien d'autres, mais un ensemble d'une qualité remarquable. Musique instrumentale Sonate en si mineur pour piano (1930) éd. Leduc. Quatuor à cordes (1930/1933), inédit. Prélude, Récitatif et Finale pour piano, éd. Heugel. (1930/1933). Symphonie n.1 "Romantique" (1934/1936) éd. Leduc. Le sommeil d'Iskender (1936). Cantilène variée, pour violoncelle et piano (1937, orchestrée en 1944). La Chasse infernale (Le chevalier Pécopin), scherzo symphonique (1941/1942) éd. Leduc. Suite danoise (1942/1945) éd. Leduc. Symphonie n.2 (1944) éd. Leduc. François Villon (1945) éd. Choudens. Suite éolienne pour flûte, clarinette et orchestre (1956) éd. Leduc. Aussi version cl. et piano. Concertinetto pour violon et piano (1964) éd. Leduc. Concertinetto del amicizia, pour flûte et piano (1965) éd. Leduc. Concertino della Brughiera pour basson et piano (1966/1975) éd. Leduc. Divertimento del incertezza pour clarinette et piano ou orchestre à cordes (1967/1973) éd. Leduc. Concertino delle scoiattolo pour hautbois, piano et cordes (1970). Toccatrotta (1972). Hidalgoyas, pour guitare (1975). Musique vocale, scène, ballet Six poèmes de Verlaine, chant et piano (inédits) (1932/1933) Cressida, mélodrame pour récitant, soli, chœur et orchestre (1934) : 1 - Prologue en forme de fanfare éd. Leduc. 2 - Airs pour Cressida (inédit) 3 - Ballet (inédit) Jeanne d'Arc à Orléans, oratorio (1942, inédit) Fourberies, d'après Rossini, ballet (1950/1952, inédit) Variations, sur des motifs de Schubert, ballet (1953, inédit) Grand pas, sur des motifs de Brahms, ballet (1953, inédit) Périls, drame lyrique (1956/1958) La Source (1960). Hymne à d'espérance, pour choeur et orchestre (inédit) (1961) Au fil de l'eau (1970). La jeunesse de Goya, opéra (1968/1970, inédit) Altre foto De gauche à droite, près du piano : Pierre Maillard-Verger, Elsa Barraine, Yvonne Desportes, Tony Aubin, Pierre Revel, Georges Favre, Paul Dukas, René Duclos, Georges Hugon, Maurice Duruflé. À droite, assis : Claude Arrieu, Olivier Messiaen. Conservatoire National Supérieur de Musique de Paris, classe de Tony Aubin, 1955 Altri Links Tony Aubin su Wikipedia (Inglese) http://en.wikipedia.org/wiki/Tony_Aubin
  6. Grazie per l'informazione Vladimir. L'ho ordinata. Chi volesse procedere: http://www.di-arezzo.it/detail_notice.php?no_article=LEDUC03976
  7. Avevo ben interpretato, non si preoccupi. Ho voluto soltanto ribadire, per i nuovi lettori, la categoria dell'informazione ricevuta.
  8. Il fatto che l'abbia ascoltato in TV dovrebbe farle drizzare le antenne, Andrea, e suggerirle la ricerca di informazioni più accreditate. Se a questo aggiungiamo che si tratta di una scemenza bella e buona, la torta è fatta.
  9. Cosa che mi guardo bene dal fare, caro amico. Non conosco il repertorio scritto per chitarra folk e non sono in grado di dare un'opinione in merito; l'unica cosa ovvia che posso fare è posizionare il thread nell'area corretta.
  10. Bisogna distinguere bene i termini, Max. Uno strumento è acustico quando per poter udire i suoni che produce non necessita di nessun apparato elettronico o elettrofono per l'amplificazione Una chitarra è acustica quando puoi udire il suono di essa con il solo orecchio (acustica, per l'appunto). "Chitarra classica" è una tipologia di strumento creata dalla fusione dello strumento e del suo repertorio ma la chitarra classica è a tutti gli effetti una chitarra acustica. Quella a cui lei si riferisce è una Chitarra Folk: Dimensioni del piano armonico più grandi, corde in metallo ed eventuale (ma non obbligatoria) predisposizione per l'amplificazione. L'argomento in ogni caso è Off Topic ed è stato spostato nell'area apposita. Colgo l'occasione per darle il benvenuto.
  11. Sul forum spagnolo guitarra.artelinkado.com è stata recentemente pubblicata una interessante intervista di Santiago Porras a Francisco Herrera (l'ideatore della Enciclopedia della Guitarra) che parla del chitarrista spagnolo Narciso Yepes. Nella pagina dell'intervista compaiono anche molte foto di Herrera con Yepes. Buona lettura.
  12. Pelago Oscuro, mi trovi d'accordo sul fatto che non era necessario polemizzare più di tanto. In effetti volevi solo sapere se qualche altro centauro frequentava il Forum. D'altro canto, Neuland ha utilizzato il post per mettere il dito su ciò che sta accadendo al pianeta anche a causa della combustione continua di carburanti (ricordo a Neuland che i danni peggiori in questo senso sono causati dalle decine di migliaia di voli aerei giornalieri...). Forse è un intervento polemico, vero, e forse non era il luogo adatto visto il genere di post di origine, ma è innegabile che sia corretto. L'introduzione di un tema serio in un OT come in questo caso è da accogliere con grande entusiasmo e non come una censura. E' bello che da una argomentazione leggera si passi ad un tema 'caldo' e più serio. E' indice di una community matura che non si ferma a farcire thread di emoticon, firme e post composti da monosillabi. Il suggerimento che posso dare a Neuland è quello di aprire un nuovo Thread sempre nell'area OT riguardante il tema della devastazione planetaria e lasciare che questo thread non perda il suo scopo principale.
  13. Leggi le fantasie poi scegli quella che ti piace di più.
  14. Il sito internet della Enciclopedia de la Guitarra di Francisco Herrera ha adesso un indirizzo ufficiale: http://www.enciclopediadelaguitarra.com Alla terza edizione di questo gigantesco progetto disponibile su CD ROM hanno preso parte Francisco Herrera, Mariel Weber e Vincenzo Pocci (che ben conosciamo per l'immenso Catalogo della musica per chitarra del Novecento).
  15. La filologia non è mica un piatto di lasagne.
  16. A buon intenditor poche parole, si dice. Mi sono fatto la domanda "Come ho fatto a non pensarci prima" quando mi sono reso conto che per interpretare meglio occorre (oltre allo studio metodico, serio e giornaliero) dipingere la giornata su una tela fatta di elementi che concorrano, tutti, alla attività artistica. In ordine sparso: fate in modo che tutto ciò che vi circonda sia di aiuto alla musica e non lasciate che nulla vi scivoli via: prendete ogni momento, strizzatelo e assaporatene il gusto; lasciate che ogni singolo evento della giornata vi arricchisca e scartate tutte le banalità; non sguazzate negli obiettivi raggiunti ma prefiggetevene sempre di nuovi e che vi mettano sempre alla prova; ripulite i vostri cassetti dal ciarpame della competizione e dalle lordure del successo a tutti i costi, riempiteli di studio costante e serio e di curiosità; leggete tutto quello che capita sopra il vostro leggio e cercate sempre di selezionare la musica sulla base della vostra preparazione e non sulla immediatezza o superficialità; leggete i classici, cercate letteratura che stuzzichi la ricerca personale e culturale e, soprattutto, l'immaginazione (Albert Einstein diceva che La fantasia è più importante della conoscenza); cercate di cimentarvi in attività creative di ogni genere (cucina, modellismo, pittura, fotografia, cinema, giochi ecc); guardate il mondo che vi circonda (luoghi, cose, persone) e incastratelo mentalmente nel vostro mondo musicale. Siate musica.
  17. Sarebbe come confrontare una buona chitarra con un piatto di spaghetti con arselle e bottarga. Entrambi possono essere ottimi ma in due contesti diversi. Nell'epoca della demassificazione non esiste più il 'meglio' o 'peggio' in assoluto anche nello stesso ambito o materia: la ramificazione della cultura è così fitta e ha creato talmente tante sottoculture (definite dai sociologi e studiosi delle tecnologie applicate all'uomo solitudine elettronica) che paragonare (a tutti i costi) due progetti (nella fattispecie due CD) con dei target diametralmente opposti conduce da nessuna parte se non nella solita frase a me piace di più e tutti felici e contenti.
  18. Parlavamo del suggerire un CD di Sting per approfondire la conoscenza di Dowland (!. Hai messo tu in mezzo Karamazow e Koyounbaba usandolo come certificazione di qualità. E che importanza ha? Se guadagna 100.000 dollari a concerto significa che è un ottimo musicista? Io parlo per quello che ho ascoltato e che ho a disposizione. Il CD che hai citato è per me un discreto lavoro di marketing pubblicitario, ma distante anni luce da una interpretazione valida di un compositore del Cinquecento. Non si cada in errore: sembra che io abbia qualcosa contro Sting ma così non è. Lo reputo un cantante a tratti originale e con alcune idee musicali valide. Quello che per me è rasenta lo spaventoso, Roberto, è che con tutta la discografia dedicata a Dowland e alla musica rinascimentale in genere si sia suggerito ad uno studente un CD di Sting. Jakob Lindberg the Dowland Consort BIS CD 315 1985 - 65:26 min. Jose Miguel Moreno, Eligio Quinteiro Glossa GCD 920109 2002 - 106:21 min. Peter Holman The Parley of Instruments, Violin Consort Hyperion CDA 66637 1992 - 68:46 min. eccetera. Ah. Se è una sua ammissione siamo a posto. Studia il liuto dai primi anni Ottanta (quasi trent'anni) e suona in quel modo? Si può leggere sul web questa ammissione? Attenzione? Un CD di Sting? E per andare a guardare Le Sacre du printemps di Igor' Fëdorovič Stravinskij cosa si dovrebbe utilizzare, una concentrazione mistica? Orsù, Roberto, non mi sembra che un CD del genere necessiti di chissà quale attenzione da parte di un ascoltatore maturo. E in ogni caso non è certamente un CD da utilizzare come riferimento per la musica rinascimentale. Ogni tanto è necessario dare una riordinata alla propria discoteca.
  19. E' l'atteggiamento migliore. Ma quando puoi fagli capire che cosa sai.
  20. E' facile infischiarsene, Alfredo, soprattutto con argomentazioni e preparazione alla mano. Ho un concetto di Arte che non ha nulla a che vedere con questa sottospecie di prodotti usa e getta. Sostengo da sempre che le operazioni commerciali relative alla musica leggera dirette con cura e con professionalità non hanno nulla da invidiare al lavoro di un manager, di un impiegato o di un idraulico. E' un lavoro, frutto di fatica, e se fatto bene e dà frutti va rispettato e - per chi fosse interessato - imitato. Ma da qui a spacciare Fabrizio De Andrè come 'un poeta del Novecento' ce ne passa. E' molto semplice. Ci sono persone che non sono in grado, non hanno avuto il tempo, non hanno avuto la voglia, non hanno avuto la fortuna di poter studiare e fare un po' di analisi musicale in modo decente. Paragonano "Capriccio Arabo" di Francisco Tarrega con "Lascia che io sia" di Nek e accostano la colonna sonora di Forrest Gump ai concerti per chitarra e orchestra di Mario Castelnuovo Tedesco. Un minestrone. Ma finché la buona fede è l'elemento che guida l'espressione dei pareri non accade nulla: alcuni carissimi amici, completamente a digiuno di musica, ridono e scherzano con me su questo argomento ma sono in grado di capire che non hanno i mezzi conoscitivi (semplicemente, non hanno studiato musica) per poter azzardare paragoni ridicoli. Quando il gusto di pancia si sostituisce alla sensibilità e alla cultura di una persona la situazione è tragica: si è di fronte ad un meccanismo incontrovertibile che oltre che condurre in uno stato di isolamento e di ottusità che scaturisce dalla profonda ma negata coscienza che si è privi di argomentazioni se non quelle retoriche di classe "a me emoziona più Eros Ramazzotti che Giovanni Pascoli". Robetta vecchia, insomma. Non discuto più con queste persone, le lascio bollire nel loro brodo, ma quando ho la possibilità di farlo cerco di spiegare loro, nel modo più diretto possibile, quanto spazio intorno a loro non hanno ancora visitato.
  21. Adesso è più chiaro. Ma per quello che mi riguarda è la città, per prima, a dover ringraziare la persona che sacrifica un pezzo della sua vita, di cultura e affetti abbandonando tutto quello che gli è più caro per poter fare qualcosa che dovrebbe poter fare, costituzionalmente, nel posto in cui è nato. Tutto qui. Non dimentichiamoci che in economia chi offre il lavoro non è il datore di lavoro ma il lavoratore. Mi autocensuro e chiudo l'OT.
  22. Questo dovrebbe in qualche modo dare garanzie di eccellenza o qualità musicali? Venerdì ad un saggio interno della Scuola Civica di Nuoro un allievo del corso di chitarra (IV anno) ha suonato uno studio di virtuosità e di trascendenza di Angelo Gilardino, lavori che diplomandi hanno difficoltà a portare in pubblico. Il fatto che l'abbia eseguito non significa proprio nulla.
  23. Scusate se mi intrometto: ringraziare per che cosa?
  24. Questo non ha alcuna importanza. O'Dette poteva anche essere un tranviere o un installatore di scaldabagni per quel che mi riguarda. Sono in possesso di mezzi culturali e conoscitivi per distinguere tra una esecuzione estremamente valida e uno scimmiottaggio generale della musica allo scopo di incassare e vendere qualche CD in più. Suggerire ad un allievo di conservatorio di prendere spunto su Dowland dal CD di Sting (!) è quantomeno azzardato, Roberto, per non dire che è davvero troppo. Sul fatto dell'integralismo, poi, la taglio corta: se preferire la qualità alla quantità fa di me un integralista, si, sono un integralista.
  25. Ad un certo livello, se vuoi fare musica, devi smettere di studiare musica, devi smetterla di lavorare con la musica. Devi essere musica.
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