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Cristiano Porqueddu

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Tutti i contenuti di Cristiano Porqueddu

  1. See. Dicono tutti cosi'.
  2. Non c'e' altro modo per suonare la musica di AG. Tentare di leggere mentre si esegue e' molto piu' complicato che studiare a memoria.
  3. Sara' disponibile dall'ultima settimana di Giugno.
  4. Insisti giornalmente. Non ho fatto in tempo a scansionare Las Abejas per te ma lo faro' al mio rientro in Italia.
  5. La casa editrice Bérben ha pubblicato 'Concerto-Serenata' di Angelo Gilardino, per clarinetto basso, chitarra e archi.
  6. La casa editrice Bérben ha pubblicato 'I Castelli d'Acqua' di Angelo Gilardino. Si tratta di un quartetto per due mandolini, mandola e chitarra.
  7. Provvedo nel fine settimana. Stasera ho da fare. Ciao.
  8. Direi, meglio, che ognuno è quello che è.
  9. E che ne so? Io uso la mia personale che molto probabilmente è per te astrusa e inutile. Diffida da chi elargisce soluzioni ideali e definitive per tutto. Ognuno di noi ha un modo diverso e unico di relazionarsi a problemi per trovare le soluzioni. Non ho nessun problema a scansionare e passarti la diteggiatura della md per Las Abejas ma prendi tutto con le pinze. Non è detto che sia quella che fa per te. Fammi sapere.
  10. Stai un po' travisando la realtà, King. L'amministrazione di un forum non è certo un lavoro, dai. Si tratta di un piacevole passatempo tra le pause di lavoro visto che il PC è qui nel mio studio personale. La gestione del forum - non voglio prendermi meriti che non mi spettano - non è affatto mia ed è la parte più rognosa di tutte. Postare qualche concerto e rispondere a qualche domanda di aiuto (cosa che fanno tutti, mi sembra) non è un grande impegno. I grandi impegni, quelli seri, incombono e sarà una estate, per il sottoscritto, piuttosto calda. E non mi riferisco certo al clima. Benissimo! Io parlo da ignorante inquanto non immagino neanche che impegno porti a gestire un forum, però tu sei un musicista! E dunque lavori, no? Quindi si può vivere di musica come vivono tutti con il proprio inpiego... Certo che si può. E come tutti i lavori da liberi professionisti è uno scommettere su se stessi. Niente sicurezza nè stipendio certo e fisso. Occorre perfezionarsi tutti i giorni e migliorarsi di continuo. Pane per i miei denti.
  11. Salvo, ma il titolo di questo thread è da correggere? E' un duplicato.
  12. Stai un po' travisando la realtà, King. L'amministrazione di un forum non è certo un lavoro, dai. Si tratta di un piacevole passatempo tra le pause di lavoro visto che il PC è qui nel mio studio personale. La gestione del forum - non voglio prendermi meriti che non mi spettano - non è affatto mia ed è la parte più rognosa di tutte. Postare qualche concerto e rispondere a qualche domanda di aiuto (cosa che fanno tutti, mi sembra) non è un grande impegno. I grandi impegni, quelli seri, incombono e sarà una estate, per il sottoscritto, piuttosto calda. E non mi riferisco certo al clima.
  13. Las Abejas, Agustin Barrios. Il titolo che hai usato ("Il volo delle api") richiama un po' "Il volo del calabrone" e perde di suono. Non senti? Semplice: non lo si è. P.S. Gianmattia, Cristiano per rivolgerti al sottoscritto va benissimo.
  14. Salvo, il video è contenuto nel primo post del thread.
  15. Non mi sono spiegato. Il fatto che riesca ad aumentare la tua velocità non deriva dall'esercizio meccanico ma da una tua capacità celebrale. Sono certo che riuscirai ad arrivare anche a 200 ma non sarà merito dell'esercizio. La velocità del tuo esercizio meccanico, nella fattispecie, non è altro che un rapporto diretto tra pensiero - musicale - e movimento ed è una caratteristica come il colore dei tuoi occhi. Lo puoi mascherare ma sarà sempre quello. Puoi (e devi), invece, lavorare a lungo per fare in modo che durante la tua esecuzione 'veloce' (mi sembra di parlare di macchine da corsa) le note si distinguano tutte l'una dall'altra senza cambi involontari di timbro e con la massima pulizia sonora consentita dallo strumento. Un'ultimo appunto: mi sembra che la direzione del tuo lavoro in questo esercizio sia il raggiungimento di una velocità massima possibile. Lascia perdere questo genere di approccio e concentrati sulle caratteristiche del suono (dinamica e colore) e della tua capacità di realizzare. La velocità arriva da se. E' l'obiettivo più semplice da raggiungere e la caratteristica più noiosa in un interprete. Buon lavoro.
  16. Anche, ma principalmente per rendere indipendente il movimento dal tipo di suono. In soldoni, evitare il cambio di posizione del metacarpo (o peggio, del polso) quando effettui un suono appoggiato. A questo aggiungi anche un importante lavoro di bilanciamento e di richiesta sonora allo strumento: il suono intimistico della chitarra sta bene, ma facciamo in modo che lo possano apprezzare anche a 10 metri di distanza.
  17. Bene. Esercitati con il metronomo puntato su 88 alla semiminima (intendendo 'alla semiminima' beat = suono) Cerca omogeneità tra suono appoggiato e non ed esercitati giornalmente. I risultati arriveranno. La velocità è dei cavalli da corsa. Lasciamola a loro. Lavora sulla precisione e sulla qualità del suono. Quella che tu chiami 'velocità' (numero di note al minuto) non si impara: o ce l'hai o no.
  18. Mi sembra un buon punto di partenza. Ma volendo fare un po' il guastafeste, per quel che mi riguarda ho spesso notato maggior "presunzione" (nell'accezione meno simpatica del termine) più nei "vecchi-prodigio" che nei "ragazzi-prodigio". E mentre nel secondo caso l'ingenuità e l'esuberanza (non solo in campo musicale) sono evidentemente la causa di questo comportamento, nel primo non vi sono scusanti.
  19. I volumi sono 4 e sono tutti editi da Bèrben. http://www.berben.it
  20. http://www.cristianoporqueddu.it/forumchitarraclassica/viewtopic.php?p=20632#20632
  21. Ci sono molti esercizi per lo sviluppo dell'elasticità e della velocità di risposta delle dita più 'pigre'. Nella fattispecie, per l'[a] ti consiglio - non conosco il tuo livello di preparazione - un esercizio molto semplice. Alternando [m,a] dalla 1a corda alla 6a e dalla 6a corda alla prima, suona per 8 volte ciascuna corda (puoi iniziare con metronomo a 96/104): 4 suoni appoggiando e 4 suoni senza appoggiare. L'importante, in fase preliminare, è il movimento ridotto delle dita ma soprattutto dell'intero metacarpo: evita di far 'ballare' la mano destra durante l'intervento delle dita sulle corde (specialmente in fase di svincolo). Tieni la velocità iniziale per una settimana circa ed esercitati per 10 minuti circa al giorno prima di iniziare lo studio del repertorio. Dopo una settimana puoi aumentare la velocità di una o due tacche. Nel giro di un paio di mesi otterrai dei miglioramenti radicali.
  22. Questo thread contiene una discussione interessantissima che se vuoi possiamo riprendere nei prossimi giorni.
  23. Ma no, Giovanni. E' che voglio separare il parere 'di pancia' (come si suol dire) da quello espresso con cognizione di causa. Tutto qui.
  24. perchè coinvolgere sentimenti tanto devastanti (amore e odio) quando sarebbe auspicabile una semplice e critica presa di coscienza ? Perchè il fatto di coinvolgere sentimenti come l'amore e l'odio così... "devastanti"(?), rientra in quell'universale concetto dicotomico della natura stessa come il il bianco e il nero, l'estate e l'inverno, ecc. e non credo che tendere verso l'estremizzazione sia peggiorativo rispetto a chi preferisce l'indifferenza, il grigio, l'autunno... Giovanni E' un argomento molto interessante. Ho aperto un thread apposito. http://www.cristianoporqueddu.it/forumchitarraclassica/viewtopic.php?p=20570
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