Vai al contenuto
NovitĂ  discografiche:

Cristiano Porqueddu

Ammministratori
  • Numero contenuti

    3667
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni Vinti

    151

Tutti i contenuti di Cristiano Porqueddu

  1. Direi di iniziare dal lavoro di Hoppstock: J.S. Bach: Das Lautenwerk und verwandte Kompositionen im Urtext für Gitarre published by T. Hoppstock after the manuscripts, 138 pages, luxury hard cover edition PRIM 1750 - G Il mio consiglio è allora di leggere tutto. Dunque scegliere. Per avvicinarsi al linguaggio di Bogdanovic può usare le cinq miniatures o "Two canticles" Di Mark Delpriora invece la Pocket Sonata (Orphée) oppure, distante, "Four Images".
  2. Per a) farei riferimento all'intavolatura originale trascrivendola di mio pugno. Per userei l'originale come riferimento. Per c) è possibile scaricare l'opera di Giuliani da qui http://www.muslib.se/ebibliotek/boije/Boije_g.htm Sono opere differenti. Difficile metterle sullo stesso piano. Se fossi in lei non trascurerei la musica di Rosetta. La Sonatina è molto bella. E terrei in considerazione la musica di Bogdanovic e Delpriora.
  3. La risposta è nelle pagine dello scritto di Mario Castelnuovo Tedesco. Lei, Francesco, leggerebbe oggi un carme di Ugo Foscolo sapendolo privo di sei o sette endecasillabi?
  4. Un video con l'interpretazione di Luigi Giffi:
  5. Lo trova qui dopo le 17.00 http://www.cristianoporqueddu.com/Italiano/Mp3/Mp3Main.htm
  6. Rossano, scusi la risposta provocatoria, ma secondo lei "lentamente, con dolcezza" può essere associato ad un riferimento numerico? L'unico parametro da usare è quello ottenibile dalla sua immaginazione e dalla sua esperienza. Sono certo che conserva nel suo bagaglio mnemonico un ricordo di qualcosa associabile al termine "lentamente" e che non è necessario uno stupido clic alimentato da batteria alcaline per suggerirle un tactus. [OT] Non ho nulla contro la famosa Elegia di Marzo di Gilardino ma mi chiedo, perchè iniziare sempre dallo stesso punto? Ha provato a leggere Elogio di un Albatro, Ricercare (sui mosaici di Ravenna), Ophélie o l'Omaggio a Manuel Ponce? Sono altrettanto tecnicamente semplici (per far parte degli Studi gilardiniani, s'intende) [/OT]
  7. E' una eventualità da scartare a priori. Titoli reali, documentati e documentabili. Stesso bando. Stessi elementi richiesti. Stessa commissione. Due valori diversi nella valutazione dei titoli artistici. (e non di 1 o 2 punti). E' proprio ciò che è stato suggerito.
  8. Riporto un problema legale noto che ha danneggiato recentemente alcuni colleghi. Concorso nel 2006. Bando richiede a) Titoli di servizio (massimo: 40. Riferimenti tabellari presenti per anni di insegnamento a seconda dell'istituzione e/o durata. Nessun limite nel tempo.) Titoli artistici (massimo: 50. Nessun riferimento tabellare per punti o altro. Nessun limite nel tempo.) c) Curriculum (massimo: 5. Nessun riferimento tabellare per punti o altro. Nessun limite nel tempo.) Commissione: Tizio, Caio, Sempronio Pinco Pallino (docente con attività concertistica) concorre e ottiene a) 30 30 c) 1 Concorso nel 2009. Bando identico al 2006 a) Titoli di servizio (massimo: 40. Riferimenti tabellari presenti per anni di insegnamento a seconda dell'istituzione e/o durata) Titoli artistici (massimo: 50. Nessun riferimento tabellare per punti o altro) c) Curriculum (massimo: 5. Nessun riferimento tabellare per punti o altro) Commissione: Tizio, Caio, Sempronio (identica al concorso del 2006) Pinco Pallino concorre e ottiene a) 36 10 c) 5 Domanda (girata anche a due amici legali): è possibile che nell'arco di 3 anni i titoli vengano "svalutati" se il bando resta identico, la commissione è la stessa e i criteri non vengono modificati o descritti nel testo del bando? Può un premio in un concorso (piuttosto che un concerto o una pubblicazione) venire valutata diversamente senza alcuna spiegazione?
  9. Lei sfonda una porta aperta.
  10. Roma, 16-09-2009 Sul fronte della disoccupazione in Italia il peggio deve ancora arrivare. E' la lugubre previsione dell'Ocse nell' Employment Outlook 2009. Se in alcuni Paesi si è già registrato un forte aumento della disoccupazione a causa della crisi, "per altri paesi come Italia, Germania e Francia la crescita della disoccupazione deve ancora arrivare". I salari italiani sono cresciuti tra il 2006 e il 2007 dello 0,1%, meno rispetto allo 0,9% della media Ocse, dello 0,8 della Ue-15 e dello 0,9% della Ue-19, sostiene l'Ocse. Dal 2007 ad oggi i disoccupati dell'area Ocse sono aumentati di 15 milioni ed entro la fine del 2010 questo esercito di senza lavoro aggiuntivi raggiungerà quota 25 milioni. In tre anni si perderanno dunque tanti posti di lavoro quanti ne sono stati persi in un intero decennio fino ai primi anni '80, a seguito delle crisi petrolifere, si legge nell' 'Employment Outlook' diffuso oggi. Da un tasso di disoccupazione del 5,6% registrato nel 2007, il più basso in 25 anni, a giugno 2009 si e' passati all'8,3%, "corrispondente ad un aumento di circa 15 milioni nelle fila dei disoccupati". Quello che vedo intorno a me sono centri industriali ridotti a lugubri paesaggi post-apocalittici, deserti e chiusi; aziende che chiudono una dietro l'altra; laureati a spasso per la scadenza di un contratto di lavoro trimestrale. Poi scuoto la testa e mi rendo conto che in realtà va tutto benissimo: terremotati felici, principesse preoccupate dei loro gioielli, cani che ritrovano la via di casa, interviste al motociclista milionario che racconta delle sue gioie di vittoria, vendite di telefonini in crescita nonché una nuova serie di "Un medico in famiglia". Il programma Ottimismo Contemporaneo Obbligatorio, tutto sommato, inizia a dare qualche frutto. Avete fatto l'iscrizione? http://www.youtube.com/watch?v=wvpVaQqlMLA http://www.youtube.com/watch?v=xSztkN7qWFo
  11. Fantasia-Sonata di Joan Manén. "Por y para Andrés Segovia." (Originale, sotto il titolo).
  12. QUesti computer: i soliti cretini.
  13. Touché, ma visto che c'è almeno usarla per imparare qualcosa non mi sembra male.
  14. Nel programma ministeriale c'è solo scritto che il candidato deve aver curato la trascrizione dall'intavolatura. Da nessuna parte è specificato che l'intavolatura in questione non possa essere già stata trascritta e pubblicata da qualcun altro. E' vero, Frederic, hai ragione. Ma se applicassimo questa - giusta e legittima - interpretazione la prova perderebbe quel poco di interesse rimasto riducendosi a qualcosa di inutile e ridicolo. Sono dell'opinione che affrontare un esame debba avere come obiettivo primario il miglioramento del candidato non il voto alto.
  15. Digitate nome e cognome e questo algoritmo di ricerca scandaglia il web alla ricerca di informazioni sui dati digitati. Alla fine crea una barra con le percentuali di attivitĂ . E' impressionante. http://personas.media.mit.edu/personasWeb.html
  16. Che noia mortale. Fai come faccio con i libri: se dopo un tot di pagine stabilite inizialmente ho ancora lo stesso stato d'animo della prima pagina chiudo il libro e lo regalo.
  17. Michail Lifits, 27 anni, uzbeko ma residente in Germania, è il vincitore del 57° Concorso pianistico internazionale “Busoni”. Ha conquistato l’ambito riconoscimento venerdì 4 settembre 2009 al Teatro Comunale di Bolzano, gremito per l’occasione, al termine della finalissima con orchestra. Oltre al primo premio il giovane virtuoso uzbeko ha vinto anche il Premio del pubblico, il Premio per la migliore interpretazione del concerto di Mozart e il Premio Tartarotti per un totale di ben 28mila euro. Lifits ha eseguito il Concerto n. 2 di Rachmaninov accompagnato dall’Orchestra “Haydn” diretta da Arthur Fagen. Secondo classificato il russo Alexey Lebedev, 29 anni, che ha suonato il Concerto n. 5 “Imperatore” di Beethoven. Lebedev ha vinto anche il Premio per la miglior interpretazione del pezzo contemporaneo portando a casa 14mila euro. Terzo premio e un assegno di 5mila euro all’italian! o Gesualdo Coggi, 24 anni, anch’egli cimentatosi con il Secondo di Rachmaninov. Quarta classificata Oxana Shevchenko (Kazakistan) alla quale è andato anche il Premio della critica per la migliore intepretazione del pezzo di Busoni. Quinti, a pari merito, il cinese Jie Yuan e il coreano Sun Ho Lee. Il sesto premio non è stato assegnato. Nella giuria, presiedeuta da Lilya Zilberstein (vincitrice del Premio Busoni nel 1987), sedevano Hung-Kuan Chen (Cina), Bella Davidovich (Usa), Christopher Elton (Inghilterra), Janina Filakowska (Canada), Salvatore Sciarrino (Italia), Joseph Kalichstein (Israele), Oliver Kern (Germania), Cristina Ortiz (Brasile), Hüsyin Sermet (Turchia) e Enrico Pace (Italia).
 I pianisti hanno suonato su un grancoda Steinway (collezione Passadori). La 58ma edizione del Premio Busoni si svolgerà nel 2011. Fonte: http://www.suonare.it
  18. Si tratta, sostanzialmente, di una visione protezionistica. Rispettabilissima, ovviamente, ma che lascia molti dubbi. E allora? Tutto dipende da cosa con quella composizione si vuole fare. Da quel che mi risulta - o meglio per come la vedo io - il futuro editoriale non è affatto l'obiettivo primario di un lavoro di composizione. Sarebbe a dire, più costa più vale. E tutta la musica di compositori del secolo scorso disponibile gratuitamente ha valore nullo? Gratis non è scarso e il prezzo non è il valore di un bene. I sistemi a disposizione oggi anche sul web consentono di bypassare i canali tradizionali di editoria. E' semplice, veloce e ci si può riferire a molti servizi per la tutela della paternità dell'opera come CopyZero ( http://www.costozero.org/wai/copyzero.html ) Che devi fare ciò che pensi sia giusto per te, per il tempo che hai dedicato alle pagine che hai scritto e soprattutto per la tua soddisfazione personale. Se Alfredo Franco, per citare una persona che ha condiviso gratuitamente il proprio lavoro, non avesse pubblicato i suoi studi su questo forum avrebbe perduto la possibilità di farli conoscere a questa piccola parte di utenza di chitarristi. Mi domando: perché perdere questa opportunità?
  19. Ecco perché, se possibile, evito l'uso dei farmaci.
  20. Ecco la scansione della lettera in formato PDF. http://www.cristianoporqueddu.com/FileArchive/Zimbabwe.pdf
  21. Qui http://www.cristianoporqueddu.com/FileArchive/img066.jpg trovi la scansione del bollettino da cui potrai prendere tutte le coordinate.
  22. Ho ricevuto questa lettera stamattina. Non è la baggianata delle influenze A, B, C, D e così via fino alla Z. O della "suina". O dell'Aviaria. (Sembrava dovesse sterminare l'uomo.) Dove sono finite? L'OMS le ha sradicate? Qui la malattia, il caro, vecchio colera, ha davvero raggiunto le proporzioni di una epidemia. Ma cosa volete, il colera non fa più notizia è roba dell'Ottocento. So soltanto che se mai dovessi avere davvero bisogno di un vaccino per una epidemia (vera) sarei morto e come me migliaia di persone. Le malattie, quelle vere, non lasciano scampo o il tempo di montare servizi giornalistici da teatrino.
  23. http://video.google.it/videoplay?docid=-922737582620416065
  24. Eh, ma vuoi mettere una fotocopia da 19,90 EUR?
×
×
  • Aggiungi...

Informazioni importanti

Usando il Forum dichiari di essere d'accordo con i nostri Terms of Use.